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La trasmissione, ideata e condotta dal noto psichiatra e criminologo Massimo Picozzi, analizzava la mente e le azioni dei più famigerati serial killer e assassini della storia attraverso ricostruzioni, documenti d'archivio e l'analisi del profilo psicologico dei criminali.


EZZEDINE SEBAI: Il caso di Ezzedine Sebai (noto anche come il "serial killer delle vecchiette") è uno degli episodi più clamorosi, inquietanti e paradossali della storia giudiziaria italiana. Rappresenta il cortocircuito perfetto tra la ferocia di un assassino seriale e uno dei più grandi errori giudiziari di massa mai documentati nel nostro Paese. Il tunisino Ezzedine Sebai, tra il 1994 e il 1997, ha massacrato almeno 8 donne anziane in Puglia (ne confesserà poi addirittura 14). Lo "strano caso" risiede nel fatto che, per anni, la magistratura italiana ha considerato questi omicidi come episodi isolati e slegati tra loro, arrivando a condannare al posto suo ben 8 persone del tutto innocenti, distruggendo le loro vite. Il caso è tornato fortemente al centro dell'attenzione pubblica grazie alla grande inchiesta live portata a teatro dal giornalista Pablo Trincia con lo spettacolo “L'uomo sbagliato”.

https://it.wikipedia.org/wiki/Ezzedine_Sebai



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Trascrizione
00:00:07Maschio, 36 anni, corporatura media, modi garbati, parla a un buon italiano, fumatore
00:00:20accanito. Molti lavori, tunisino, immigrato clandestino, molti precedenti penali, un
00:00:32arresto per tentata violenza sessuale, uno per rapina. Poi, il 15 maggio del 1995, aggredisce
00:00:45per la prima volta una donna anziana. Non si fermerà più. Due anni più tardi, è il 15
00:00:55settembre del 1997. Uccide una donna di 75 anni. Sarà condannato per quattro omicidi, ma dirà
00:01:08di aver ucciso 15 volte.
00:02:05Grazie a tutti.
00:02:16Più queste donne sole avevano paura di me, più le picchiavo, le prendevo a pietrate,
00:02:23le spingevo. Ho chiesto di parlare, in quanto è mia intenzione ammettere le mie responsabilità
00:02:32in ordine a 15 omicidi. Preciso che per quattro omicidi io sono già stato condannato in ciascun
00:02:41caso alla pena dell'ercastolo. Ma in realtà sono responsabile anche di altri 11 omicidi.
00:02:51per alcuni di questi omicidi so che sono state condannate persone innocenti. E quindi voglio
00:02:59liberarmi la coscienza da questo peso. Chiedo di poter rilasciare spontanee dichiarazioni,
00:03:08anche senza la presenza di un difensore.
00:03:13Le donne anziane sono vulnerabili. Innanzitutto perché è probabile che vivano da sole. In
00:03:18secondo luogo hanno meno possibilità di fuggire o di opporre resistenza a un aggressore rispetto
00:03:24alle donne più giovani. Prestano meno attenzione ai pericoli provenienti dagli estranei e rappresentano
00:03:30perciò un bersaglio facile per il criminale.
00:03:39Puglia 1995. Fra gli abitanti dei Bassi, le piccole case ad un piano con l'ingresso direttamente
00:03:48sulla strada, si diffonde il territorio. Molte donne anziane vivono da sole e in molte cominciano
00:03:59a morire in modo violento. In alcuni casi l'assassino o gli assassini si impossessano
00:04:10di un misero bottino, pochi spiccioli o qualche gioiello. Le case vengono messe a soccuadro.
00:04:20Non esiste un movente. Non esiste una spiegazione. Nel luogo del delitto,
00:04:29solo silenzio e sangue. Un mare di sangue. Il sangue è la grande metafora che in tutte
00:04:38le culture ha sempre rappresentato quel momento di divisione o di congiunzione tra la vita
00:04:45e la morte. Quindi il sangue è una metafora che mette in gioco le figure più potenti della
00:04:51nostra esistenza che sono appunto la vita e la morte. Si muore sempre per disanguamento,
00:04:57si vive perché il sangue circola. Il sangue è la grande metafora. Gli ebrei parlavano
00:05:02del sangue come di sinonimo della vita. In così puri greci, per quanto diverse siano queste
00:05:07culture, si sono tutte raccolte intorno alla figura del sangue. Anche il linguaggio popolare
00:05:12parla del sangue, quando c'è sangue un delitto diventa più grave, più drammatico,
00:05:20più letterario se vogliamo persino, perché il sangue è la grossa metafora della connessione
00:05:26della vita con la morte. Le povere vittime ritrovate senza vita, uccise senza pietà. L'arma
00:05:37è sempre la stessa. Un coltello. L'assassino uccide così. A volte un solo fendente al collo.
00:05:50A volte infierisce sulle vittime. Cinque, sei, dieci coltellate. La paura si diffonde. Bisogna
00:06:03trovare i colpevoli. Al più presto. Ma intanto, nei bassi, si continua a morire. Soprattutto
00:06:16donne. Donne anziane. Dopo la quinta vittima, si cominciano a mettere insieme le tessere di
00:06:26questo mosaico di morte. L'assassino agisce sempre nello stesso modo. Stesso modus operandi.
00:06:37Stesso profilo delle vittime. Sembra la firma di un serial killer. Astuto e spietato. Un serial killer.
00:06:51un serial killer che uccide solo donne anziane. Paura. È com' che abbiamo paura. Sì, che ho paura.
00:07:01Di tutti. Di tutti questi vecchi. Eppure noi tutti. A sentire certe cose, madonna mia. Non si può vivere più
00:07:12sulla terra.
00:07:14Si era creata una psicosi. Una psicosi molto, molto forte e molto, molto delicata. Una psicosi.
00:07:21Donne che non uscivano più di casa. Vecchiette che erano abituate a lasciare, nel periodo estivo
00:07:26in particolare, a lasciare gli usci aperti, o comunque non chiusi a chiave, che si baricavano
00:07:32in casa, che non aprivano. Quindi una psicosi vera e propria che rendeva ancora più difficoltoso
00:07:39il nostro lavoro, la nostra attività investigativa.
00:07:47Il profilo dell'assassino inizia ad emergere. Sempre più chiaramente.
00:07:56Nel giro di pochi mesi, i giornali locali non parlano d'altro. Le ipotesi sono tante.
00:08:05L'assassino uccide solo donne che hanno nomi legati a suggestioni religiose.
00:08:14Maria, Santa, Grazia, Madonna. Colpisce sempre nei giorni centrali della settimana.
00:08:26Mercoledì o giovedì. L'arma del delitto non viene mai trovata.
00:08:34Ma c'è un dettaglio ancora più inquietante. La porta di casa non viene mai forzata.
00:08:44L'assassino conosce le sue vittime. O loro si fidano di lui. Le donne accolgono in casa il
00:08:54loro carnefice. Nessuno dei vicini ha mai visto niente. Nessuno si è mai accorto di nulla.
00:09:06Nei paesi di provincia, dove tutti si conoscono, l'aggressore passa inosservato.
00:09:14Non viene notato. Mai. Ma il killer commette molti passi falsi e lascia traccia di sé.
00:09:28In casa di una delle vittime, Giuseppina Barbetta, viene trovato un cappello da uomo.
00:09:36In quella di Anna Maria Stella, un mozzicone di sigaretta.
00:09:42In casa della Totaro si trova anche un'impronta.
00:09:47Gli elementi vengono messi a confronto. Si ricava il DNA. E non ci sono più dubbi.
00:09:56Il colpevole è uno solo.
00:10:01I criminali che colpiscono donne anziane sono molto più giovani delle loro vittime.
00:10:06Le uccidono nelle loro case o nelle vicinanze. Vivono nei pressi della scena del crimine.
00:10:11E per loro le vittime sono in genere persone sconosciute.
00:10:2125 aprile 1996. Lucera, provincia di Foggia.
00:10:29La porta della piccola abitazione della signora Celeste è aperta.
00:10:36Come quasi tutte in paese.
00:10:38Le finestre danno sulla strada.
00:10:42La donna è sola.
00:10:46Pulisce il pesce per la cena.
00:10:48In cucina.
00:10:50La porta di casa si apre.
00:10:54Alle sue spalle compare un uomo.
00:10:58Uno straniero.
00:11:01Parla da solo.
00:11:02Farnetica parole incomprensibili.
00:11:05La signora ha paura.
00:11:08Comincia a strillare.
00:11:10Si sente il rumore delle auto che passano.
00:11:15Le persone che camminano in strada sono molto vicine.
00:11:20Potrebbero sentire.
00:11:22L'assassino allora sbatte la donna per terra.
00:11:27La immobilizza sul pavimento.
00:11:32Cerca di farla tacere.
00:11:34Spingendole una mano sulla bocca.
00:11:37Ma nulla.
00:11:38Allora tira fuori un coltello a serramanico.
00:11:42E la colpisce.
00:11:46Ferocemente.
00:11:47Alla gola.
00:11:50Quando sono entrato la donna ha cominciato a gridare.
00:11:54Ha iniziato a gridare.
00:11:57Io non volevo.
00:12:00Volevo farla stare zitta.
00:12:04Da fuori si poteva sentire.
00:12:07Ma lei continuava.
00:12:11Gridava sempre più forte.
00:12:14Allora le ho dato una spinta.
00:12:18La donna è caduta.
00:12:20Aveva qualcosa al collo.
00:12:22Un tovagliolo.
00:12:23Un fular.
00:12:24Si chiama fular.
00:12:26Allora le sono montato addosso.
00:12:28E le ho dato una coltellata.
00:12:30Con un coltello che avevo in tasca.
00:12:33Ho sempre avuto un coltello con me.
00:12:35È una mia abitudine.
00:12:37Quando ha smesso di gridare.
00:12:39Ho tolto le mani dal collo.
00:12:42E fular era zuppo di sangue.
00:12:46Avevo paura.
00:12:47Ho cominciato a buttare tutto per terra.
00:12:50Ho svuotato i cassetti.
00:12:54Quando sono entrato volevo solo parlare.
00:12:57Ma lei ha iniziato a gridare così forte.
00:13:02Prima di andare via
00:13:03l'assassino si lava le mani.
00:13:06Nel lavandino.
00:13:07In cucina.
00:13:09Poi ruba pochi spiccioli
00:13:12da un vasetto di vetro.
00:13:15Ora è tranquillo.
00:13:17La signora Celeste
00:13:19giace sul pavimento.
00:13:23Quasi il 60% degli aggressori
00:13:25vive a meno di 6 isolati
00:13:27di distanza dalla vittima.
00:13:29La maggior parte di loro raggiunge
00:13:31e si allontana dalla scena del crimine a piedi.
00:13:33Il 90% ha precedenti penali.
00:13:36Soprattutto rapine, furti e aggressioni.
00:13:39L'approccio utilizzato dalla maggior parte degli assassini
00:13:42è quello di un attacco improvviso.
00:13:44La gravità delle ferite inflitte
00:13:46può fornire indizi riguardo alla sua età
00:13:48e la distanza tra la scena del crimine.
00:13:51Più gravi sono le ferite,
00:13:53più l'aggressore è giovane
00:13:55e vive nella vicinanza della vittima.
00:14:0215 settembre 1997.
00:14:07Palagianello, provincia di Taranto.
00:14:11Ore 14 e 40.
00:14:13Da poco è passata l'ora di pranzo.
00:14:18Rosa è una ragazzina di 8 anni.
00:14:23Abita vicino a Lucia Nico,
00:14:25una donna di 75 anni.
00:14:28La donna è malata.
00:14:32Rosa, ogni tanto,
00:14:35l'aiuta nelle faccende domestiche.
00:14:37Quel pomeriggio,
00:14:38come tutti i giorni,
00:14:41entra in casa senza bussare.
00:14:43La signora Nico
00:14:45lascia sempre la porta aperta.
00:14:49La bambina
00:14:50vede un uomo.
00:14:55Indossa un paio di boxe.
00:14:58Sta rovistando nella borsetta
00:15:00della padrona di casa.
00:15:03Rosa chiama,
00:15:05ma non riceve risposta.
00:15:08Si sente puzza di sudore.
00:15:10Un odore acre.
00:15:14Sulla poltrona,
00:15:16una borsa bianca.
00:15:19l'uomo si accorge di lei.
00:15:23È calmo.
00:15:26La guarda negli occhi
00:15:27e le dice
00:15:29vattin.
00:15:31La spinge.
00:15:33Poi,
00:15:34le sbatte la porta in faccia.
00:15:38Rosa scappa.
00:15:40Va a chiedere aiuto alla zia.
00:15:42le dice di aver sorpreso un ladro.
00:15:46La zia decide di andare a vedere.
00:15:50Entra nella casa.
00:15:53L'uomo è ancora lì,
00:15:56ma si è rivestito.
00:15:58Indossa abiti puliti.
00:16:00La zia di Rosa
00:16:03si allontana.
00:16:04Si allontana.
00:16:05In fretta.
00:16:07L'uomo ora
00:16:08deve scappare.
00:16:10Sa che presto
00:16:11arriverà qualcuno
00:16:13a cercarlo.
00:16:15Aspetta il momento giusto
00:16:17per fuggire.
00:16:18Non vuole dare nell'occhio.
00:16:21Guarda dalla finestra
00:16:23il movimento in strada.
00:16:26Decide di uscire.
00:16:28La mamma di Rosa
00:16:30dal suo balcone
00:16:31vede uscire il malvivente
00:16:33con la borsa in mano.
00:16:36L'uomo non corre.
00:16:39Imbocca la stradina
00:16:40che porta alla stazione.
00:16:43Intanto
00:16:43il vicino
00:16:45della signora Nico
00:16:46entra in casa.
00:16:48Con delle grida
00:16:50paurosse
00:16:50stanno a rubare
00:16:51a Lucia
00:16:52sarebbe la defunta.
00:16:54Mi alzai
00:16:56e andai a vedere.
00:16:57sicuro di trovare
00:16:59il ladro
00:16:59lì dentro.
00:17:00Non il resto
00:17:01che ho visto dopo.
00:17:04Vado lì dentro
00:17:05comincio
00:17:05ad alzare
00:17:06la tendina
00:17:07da una parte
00:17:07la porto dall'altra
00:17:08per cercare
00:17:10sempre
00:17:11questo ladro
00:17:11che diceva
00:17:12stanno
00:17:12quando
00:17:14quando poi
00:17:14arrivai nella camera
00:17:15da letta
00:17:16vede
00:17:16sta poveretta
00:17:17fece il segnale
00:17:18quella
00:17:19è morta
00:17:20telefonata
00:17:21l'autorità
00:17:22viene chiamato
00:17:24il 112
00:17:26gli agenti
00:17:28trovano
00:17:29Lucia Nico
00:17:30è stata aggredita
00:17:32ammazzata
00:17:34con due coltellate
00:17:36alla gola
00:17:39scatta
00:17:39l'inseguimento
00:17:40il paese
00:17:42è piccolo
00:17:43molte persone
00:17:44dicono di aver visto
00:17:46un uomo
00:17:46dirigersi
00:17:47verso la stazione
00:17:48i carabinieri
00:17:51raggiungono
00:17:52il malvivente
00:17:54l'uomo
00:17:55grida
00:17:56di non aver fatto niente
00:17:57dice
00:17:59che sta facendo
00:18:00una passeggiata
00:18:01tenta
00:18:02di divincolarsi
00:18:03ma lo hanno riconosciuto
00:18:07tutti
00:18:08gli agenti
00:18:09lo bloccano
00:18:10poi lo arrestano
00:18:13lì vicino
00:18:15sotto ad una catasta
00:18:17di traversine di legno
00:18:18trovano la borsa
00:18:20dentro la borsa
00:18:22un paio di pantaloni
00:18:24e un coltello
00:18:28sporchi di sangue
00:18:31Lucia Nico
00:18:32è l'ennesima
00:18:34donna anziana
00:18:34uccisa in Puglia
00:18:36tra il 1995
00:18:38ed il 1997
00:18:41con lo stesso
00:18:43modus operandi
00:18:44finalmente però
00:18:46questa volta
00:18:48l'uomo
00:18:48è stato fermato
00:18:52Palagianello
00:18:531997
00:18:56stazione ferroviaria
00:18:57un piccolo paese
00:19:00della provincia pugliese
00:19:01un uomo pericoloso
00:19:04è stato arrestato
00:19:05forse
00:19:07l'incubo
00:19:08è finito
00:19:09forse
00:19:10i giorni
00:19:12della paura
00:19:12sono passati
00:19:17il paese
00:19:18appena
00:19:19appena
00:19:19si serve
00:19:20la notizia
00:19:21scattò
00:19:22da parte
00:19:23dei cittadini
00:19:24dei giovani
00:19:24dei ragazzi
00:19:25una mobilitazione
00:19:28che fece sì
00:19:29che subito dopo
00:19:30questo venisse
00:19:31individuato
00:19:32e consegnato
00:19:33alle forze
00:19:33elettriche
00:19:35dico questo
00:19:37perché
00:19:37siccome
00:19:38da quello
00:19:39che abbiamo letto
00:19:40sulla stampa
00:19:40pare che
00:19:41questo signore
00:19:43avesse già
00:19:44fatto
00:19:45altri vincini
00:19:46in altre parti
00:19:47della Puglia
00:19:48anche della Basilicata
00:19:50e l'aveva
00:19:51fatta sempre
00:19:52Francia
00:19:52perché
00:19:53evidentemente
00:19:54aveva un metodo
00:19:56sperimentato
00:19:58e anche qui
00:19:59per poco
00:20:00non la fece Francia
00:20:02perché
00:20:02essendo il nostro
00:20:03comune
00:20:03attraversato
00:20:04dalla
00:20:05ferrovia
00:20:06lui
00:20:08aveva programmato
00:20:09di prendere il treno
00:20:10quindi sarebbe stato
00:20:11diciamo
00:20:13l'occasione
00:20:14la condizione
00:20:15per
00:20:15farla
00:20:16fare anche qui
00:20:18a seguire
00:20:19la classificazione
00:20:20degli assassini
00:20:21proposta
00:20:21dall'FBI
00:20:22che distingue
00:20:23tra killer
00:20:23organizzati
00:20:24e disorganizzati
00:20:25questo tipo
00:20:26di aggressori
00:20:27possono senz'altro
00:20:28essere considerati
00:20:29estremamente
00:20:30disorganizzati
00:20:32socialmente
00:20:33inadeguati
00:20:33disoccupati
00:20:34con precedenti
00:20:35penali
00:20:36e abuso
00:20:36di alcol
00:20:37o droghe
00:20:37nei tre quarti
00:20:39dei casi
00:20:39non sono sposati
00:20:40né convivono
00:20:41con qualcuno
00:20:42hanno un'età media
00:20:44di poco inferiore
00:20:45ai 30 anni
00:20:45non abitano
00:20:47lontano
00:20:47dalla scena
00:20:47del crimine
00:20:48è gente così
00:20:49che va cercata
00:20:50per prima
00:20:58palagianello
00:20:59è un posto
00:20:59tranquillo
00:21:00si vive
00:21:02con la porta
00:21:02di casa
00:21:03aperta
00:21:04un pomeriggio
00:21:05come tanti
00:21:06l'aria
00:21:08è calda
00:21:09sono passate
00:21:11da poco
00:21:11le due
00:21:12in paese
00:21:13si riposa
00:21:14c'è silenzio
00:21:16le botteghe
00:21:18sono chiuse
00:21:19le strade
00:21:20quasi
00:21:21deserte
00:21:22se vai
00:21:24sa che
00:21:26lucia
00:21:26nico
00:21:26lascia sempre
00:21:28la porta
00:21:28aperta
00:21:29la segue
00:21:31da giorni
00:21:31conosce
00:21:33le sue
00:21:33abitudini
00:21:34va
00:21:36verso
00:21:36l'ingresso
00:21:37dell'abitazione
00:21:38che dà
00:21:39direttamente
00:21:40sulla strada
00:21:40entra
00:21:42senza esitare
00:21:44è confuso
00:21:47ha bevuto
00:21:48è ubriaco
00:21:50comincia a rovistare
00:21:53dappertutto
00:21:54lucia nico
00:21:57insospettita dai rumori
00:21:59vuole vedere
00:22:00che cosa sta succedendo
00:22:01si trova
00:22:04faccia a faccia
00:22:05con l'uomo
00:22:06un tunesino
00:22:08che aveva incontrato
00:22:10in chiesa
00:22:11la domenica
00:22:12le aveva chiesto
00:22:14qualche spicciolo
00:22:15la donna lo guarda
00:22:18è spaventata
00:22:20gli chiede di andarsene
00:22:22l'uomo
00:22:24tira fuori
00:22:25un coltello
00:22:26a serramanico
00:22:27la donna grida
00:22:29le sue urla però
00:22:31fanno scattare qualcosa
00:22:33nella testa
00:22:35dell'uomo
00:22:36vuole che la donna
00:22:38smetta
00:22:39di strillare
00:22:41la spinge
00:22:42per terra
00:22:42e la immobilizza
00:22:44le preme
00:22:46una mano
00:22:46sulla bocca
00:22:47e ad ogni reazione
00:22:49della donna
00:22:50l'aggressore
00:22:52diventa più
00:22:53violento
00:22:54la colpisce
00:22:56alla gola
00:22:57tre
00:22:58quattro
00:22:59cinque volte
00:23:01con il coltello
00:23:05silenzio
00:23:06la donna
00:23:08ora è immobile
00:23:12sangue
00:23:13sul pavimento
00:23:15sui vestiti
00:23:17dell'assassino
00:23:18sulle sue mani
00:23:20l'uomo
00:23:22si spoglia
00:23:22rimane in boxer
00:23:24si toglie
00:23:26i vestiti
00:23:27insanguinati
00:23:29continua a rovistare
00:23:31nei cassetti
00:23:32della casa
00:23:32cerca soldi
00:23:35gioielli
00:23:36poi
00:23:37sente la porta
00:23:39di casa
00:23:39che si apre
00:23:41si volta
00:23:43una bambina
00:23:45lo guarda
00:23:45è rosa
00:23:47sono passati
00:23:50dodici anni
00:23:51rosa
00:23:52non è più
00:23:53una bambina
00:23:55ma quel momento
00:23:56non potrà
00:23:57non saprà
00:24:00dimenticarlo
00:24:02mai
00:24:04sono uscita
00:24:05dalla scuola
00:24:05e mamma
00:24:06mi ha detto
00:24:07di andargli
00:24:07a buttare
00:24:08la busta
00:24:08dell'immondizia
00:24:09come sempre
00:24:10alla signora
00:24:10e arrivai
00:24:13andai dopo
00:24:13tardi proprio
00:24:15quando avevamo
00:24:15finito già
00:24:15di mangiare
00:24:17andai
00:24:17e vedi la casa
00:24:18che stavano
00:24:19tutti i tiretti
00:24:21aperti
00:24:21la televisione
00:24:23tutta capovolta
00:24:24per terra
00:24:24e stava la porta
00:24:26aperta
00:24:26con questo signore
00:24:27con il box
00:24:28che mi fa
00:24:29a me
00:24:29vattene
00:24:30vattene
00:24:31però
00:24:31dopo che aveva
00:24:32chiuso la porta
00:24:33però dall'ospice
00:24:34c'era un armadio
00:24:35con lo specchio
00:24:36che comunque
00:24:36io vedi del sangue
00:24:37questa signora
00:24:38sul letto
00:24:39e me ne scappa
00:24:40io sull'orlo
00:24:41della porta
00:24:41me ne scappa
00:24:42e andai subito
00:24:43a visare a mamma
00:24:44ero piccola
00:24:45adesso ancora
00:24:45lo ricordo
00:24:46come se fosse ieri
00:24:47però
00:24:50rosa
00:24:50non è l'unica
00:24:52a non aver dimenticato
00:24:53in paese
00:24:55tutti ancora
00:24:56ne parlano
00:24:57tutti
00:24:58ricordano
00:24:59quel giorno
00:25:02prima di uccidere
00:25:03l'assassino
00:25:05ha passato
00:25:05qualche settimana
00:25:06in paese
00:25:07tanti
00:25:09dicono
00:25:09di averlo visto
00:25:10spesso
00:25:10passa le sue giornate
00:25:13vicino alla chiesa
00:25:15il parroco
00:25:17lo accoglie
00:25:17gli offre
00:25:19un posto
00:25:20dove dormire
00:25:21noi ce lo vedemmo
00:25:22arrivare
00:25:23una sera
00:25:25forse dovevano essere
00:25:26le sette e mezzo
00:25:29le otto
00:25:29così
00:25:29stavamo giocando
00:25:32a boccia
00:25:33qui vicino
00:25:34alla parrocchia
00:25:35no
00:25:36e vedemmo che si avvicinò
00:25:39cominciamo a parlare
00:25:40eccetera
00:25:41poi quella sera
00:25:42andavamo a prendere
00:25:43anche un po'
00:25:44di bocaccia
00:25:45di birra
00:25:45eccetera
00:25:46e lo offrimmo
00:25:48regolarmente
00:25:49con una persona
00:25:49che stava là
00:25:50tranquillo
00:25:51sereno
00:25:51non davo fastidio
00:25:53insomma
00:25:54e poi dopo
00:25:55lo spetammo
00:25:56anche qui
00:25:56perché
00:25:57ci disse
00:25:58che voleva
00:25:58dormire
00:25:59eccetera
00:26:00e lo spetammo
00:26:02proprio qua dentro
00:26:02però dopo
00:26:03forse un'ora e mezza
00:26:05così
00:26:05volle uscire
00:26:06dice no no
00:26:07io devo uscire
00:26:08qua ci sono le zanzare
00:26:10ma
00:26:10penso che era una scusa
00:26:11forse per poter
00:26:13facilmente scappare
00:26:15abbiamo pensato
00:26:16dopo
00:26:19ben mohamed
00:26:21ezzedin sebai
00:26:22qualche volta
00:26:24entra in chiesa
00:26:25passa ore
00:26:27a guardare
00:26:28le anziane
00:26:28del paese
00:26:29che recitano
00:26:30in coro
00:26:31il rosario
00:26:33mentre le donne
00:26:34pregano
00:26:34lui si sente
00:26:36in pace
00:26:37con se stesso
00:26:38le osserva
00:26:40le segue
00:26:41le avvicina
00:26:43all'inizio
00:26:45chiede solo
00:26:46carità
00:26:47e cibo
00:26:48non dà fastidio
00:26:50è sempre educato
00:26:52mai insistente
00:26:54si guadagna
00:26:56la loro fiducia
00:26:57impara
00:26:59a conoscerle
00:27:00impara
00:27:01le loro abitudini
00:27:03impara
00:27:05dove abitano
00:27:06ezzedin
00:27:08fin da piccolino
00:27:10ha un ricordo
00:27:11di essere stato
00:27:13il fratello
00:27:16non voluto
00:27:17dal padre
00:27:19ha il ricordo
00:27:20di essere stato
00:27:21il bambino
00:27:23capro espiatorio
00:27:24delle marachelle
00:27:25in classe
00:27:26il ricordo
00:27:28di essere stato
00:27:29un ragazzino
00:27:30che non ha mai avuto
00:27:31la possibilità
00:27:32di avere
00:27:33delle vere amicizie
00:27:34o delle
00:27:35possibilità
00:27:37di relazione
00:27:38con persone
00:27:39dell'altro sesso
00:27:40e che quindi
00:27:41da sempre
00:27:42ha il ricordo
00:27:44e la sensazione
00:27:45e probabilmente
00:27:46nei fatti
00:27:47è anche stato così
00:27:48di essere stato
00:27:49un soggetto
00:27:50rifiutato
00:27:53gli assassini
00:27:54a sfondo
00:27:55sessuale
00:27:55di donne
00:27:55anziane
00:27:56in genere
00:27:57erano fantasie
00:27:58semplici
00:27:58sono pensatori
00:27:59concreti
00:28:01non si portano
00:28:02via qualcosa
00:28:03della vittima
00:28:04per rivivere
00:28:04il piacere
00:28:05dell'aggressione
00:28:06non prendono
00:28:07trofei
00:28:07o souvenir
00:28:07a loro
00:28:09basta un po'
00:28:10di contante
00:28:10e piccoli oggetti
00:28:11come gioielli
00:28:12per poi rivenderli
00:28:14e farci qualche soldo
00:28:16ma non liberarsene
00:28:17subito
00:28:17può essere
00:28:18un errore fatale
00:28:19perché si tratta
00:28:20di una prova schiacciante
00:28:21che li lega
00:28:22alla vittima
00:28:22e all'omicidio
00:28:29Cerignola
00:28:30Vicolo Matera 1
00:28:32Reone Terra Vecchia
00:28:34cominciano
00:28:35le perquisizioni
00:28:36a casa di Sebai
00:28:38due stanze
00:28:39senza finestre
00:28:40un piccolo spazio
00:28:42per un fornello
00:28:44da campo
00:28:44un lavandino
00:28:48Sebai
00:28:49divide l'alloggio
00:28:51con suo fratello
00:28:51insegnante
00:28:53di educazione fisica
00:28:54ed un amico
00:28:57anche il fratello
00:28:58viene interrogato
00:29:00poi
00:29:01rilasciato
00:29:02con un decreto
00:29:04di espulsione
00:29:04in casa
00:29:07gli agenti
00:29:08trovano alcuni
00:29:09articoli di giornale
00:29:10ritagliati
00:29:11e conservati
00:29:13parlano
00:29:15di omicidi
00:29:15parlano
00:29:17di donne
00:29:17anziane
00:29:18uccise
00:29:19in Puglia
00:29:21c'è anche
00:29:22un anello
00:29:23un orologio
00:29:24da donna
00:29:25senza una lancetta
00:29:27un coltello
00:29:29a serramanico
00:29:29qualche gioiello
00:29:31ma queste
00:29:34poche cose
00:29:34permettono
00:29:36agli inquirenti
00:29:37di collegare
00:29:38l'omicidio
00:29:39di Lucia
00:29:39Nico
00:29:39con altri delitti
00:29:42quasi identici
00:29:46Maria Totaro
00:29:4875 anni
00:29:50uccisa il 15 gennaio
00:29:52a Cerignola
00:29:54anche lei
00:29:55viveva in casa
00:29:57da sola
00:29:58anche la sua abitazione
00:30:00è al piano terra
00:30:03anche lei
00:30:04è morta
00:30:05per una ferita
00:30:06da taglio
00:30:07alla gola
00:30:09i familiari
00:30:10della signora
00:30:11Maria
00:30:12riconoscono
00:30:13alcuni gioielli
00:30:14trovati
00:30:15a casa
00:30:16del Tunisino
00:30:17le impronte
00:30:19digitali
00:30:20rilevate in casa
00:30:21di Maria Totaro
00:30:23sono quelle
00:30:24di Sebai
00:30:27la prima cosa
00:30:28che fa il medico legale
00:30:30quando si trova
00:30:30in queste situazioni
00:30:32è quella di osservare
00:30:33la relazione
00:30:34tra il cadavere
00:30:35e l'ambiente
00:30:36quindi vedere
00:30:36se ci sono
00:30:37delle cocciolature
00:30:38vedere se ci sono
00:30:39dei frammenti
00:30:40di proiettili
00:30:41e vedere
00:30:41qual è il rapporto
00:30:43ambiente-cadavere
00:30:44per vedere
00:30:44che cosa
00:30:45può essere stato
00:30:45lasciato dal cadavere
00:30:46sull'ambiente
00:30:47e viceversa
00:30:48in seguito
00:30:49dopo che sono state
00:30:50effettuate
00:30:50tutte le fotografie
00:30:51tutte le analisi
00:30:53della scientifica
00:30:54che magari
00:30:54deve prima
00:30:55vedere se ci sono
00:30:56delle impronte digitali
00:30:57o se ci sono
00:30:58delle fibre
00:30:59o dei tessuti
00:30:59e così via
00:31:00una volta che la scientifica
00:31:02ha finito
00:31:02di immortalare
00:31:04la situazione
00:31:05noi incominciamo
00:31:07a toccare
00:31:08e a lavorare
00:31:09sul cadavere
00:31:10questo innanzitutto
00:31:11consiste
00:31:12cercando di fare
00:31:13di essere
00:31:13meno invasivi
00:31:14possibili
00:31:15perché poi
00:31:15le analisi dettagliate
00:31:16le faremo
00:31:17all'autopsia
00:31:18in sala anatomica
00:31:19ma inizia
00:31:20assolutamente
00:31:21con la ricerca
00:31:22di quegli elementi
00:31:23che sono fondamentali
00:31:24per rispondere
00:31:24alle tre domande
00:31:26principali
00:31:26che sono
00:31:26chi è la vittima
00:31:27come è morta
00:31:28e quando è morta
00:31:30quindi incomincia
00:31:31una meticolosa
00:31:33descrizione
00:31:34di tutte le lesioni
00:31:35che possono essere visibili
00:31:36dei tratti
00:31:37fisiognomici
00:31:38o degli elementi
00:31:39che ci possono indicare
00:31:40l'identità
00:31:41e una serie
00:31:42di misurazioni
00:31:44per esempio
00:31:45della temperatura
00:31:45dell'orecchio
00:31:47o rettale
00:31:47per risalire
00:31:48poi all'epoca
00:31:49della morte
00:31:50attraverso
00:31:50dei calcoli
00:31:51riferiti
00:31:51al raffreddamento
00:31:52del cadavere
00:31:53Angela Sansone
00:31:5584 anni
00:31:56uccisa a Spinazzola
00:31:59il 27 agosto
00:32:01un'altra donna
00:32:03anziana
00:32:03che viveva
00:32:05da sola
00:32:05uccisa
00:32:07con sei coltellate
00:32:09Angela Sansone
00:32:12è stata
00:32:14violentata
00:32:15e io ho sempre
00:32:17pensato
00:32:18che fosse
00:32:19stato un depistaggio
00:32:21perché lui
00:32:22ripete
00:32:23metteva a soquadro
00:32:24tutte le stanze
00:32:25faceva intendere
00:32:26che c'era stata
00:32:26una rapina
00:32:27portava
00:32:28ha portato via
00:32:29qualcosa
00:32:30ma non aveva mai
00:32:31dico mai
00:32:32fatto una violenza
00:32:33sulla persona
00:32:35eccetto
00:32:35in un unico caso
00:32:36in un unico caso
00:32:38dove addirittura
00:32:40gli esperti
00:32:41non certo
00:32:42io
00:32:43gli esperti
00:32:43i medici
00:32:44scienziati
00:32:45hanno a stabilire
00:32:47che la congiunzione
00:32:49c'è stata
00:32:49addirittura
00:32:49dopo la morte
00:32:50una cosa del genere
00:32:51anche in questo caso
00:32:53l'assassino
00:32:55ha lasciato
00:32:56traccia di sé
00:32:58e ancora una volta
00:33:00dalle analisi
00:33:01si risale
00:33:03a Sebai
00:33:05l'orologio
00:33:06senza la lancetta
00:33:07trovato
00:33:08nell'abitazione
00:33:09dell'uomo
00:33:10era della Sansone
00:33:12Santa Leone
00:33:1482 anni
00:33:16uccisa a Canosa
00:33:18l'8 maggio
00:33:19stesso modus operandi
00:33:22stessa situazione
00:33:26la mattina
00:33:28del 29 luglio
00:33:29Maria Valente
00:33:3183 anni
00:33:32viene uccisa
00:33:34nella sua casa
00:33:3424 colpi di coltello
00:33:37al corpo
00:33:39e alla gola
00:33:40il giorno
00:33:43dopo l'omicidio
00:33:44è stato arrestato
00:33:46un giovane
00:33:46Giuseppe Tinelli
00:33:49ma forse
00:33:51hanno arrestato
00:33:53la persona
00:33:53sbagliata
00:33:58chi uccide donne
00:33:59anziane
00:33:59e lo fa
00:34:00sulla spinta
00:34:01di una sessualità
00:34:02malata
00:34:02non si cura
00:34:03granché
00:34:04delle tracce
00:34:04che lascia
00:34:05sulla scena
00:34:05del crimine
00:34:06tracce biologiche
00:34:08prove
00:34:09della violenza
00:34:09sessuale
00:34:10ma anche peli
00:34:11fibre
00:34:11impronte digitali
00:34:12alcuni
00:34:13dimenticano
00:34:14perfino
00:34:14oggetti personali
00:34:15sulla scena
00:34:16ad esempio
00:34:17cappelli
00:34:18indumenti intimi
00:34:19e documenti
00:34:20personali
00:34:2615 donne
00:34:28uccise
00:34:29anziane donne
00:34:31aggredite
00:34:32e uccise
00:34:34tutte
00:34:36nello stesso modo
00:34:37ma un omicidio
00:34:39sembra diverso
00:34:41dagli altri
00:34:42è il più terribile
00:34:44angela sansone
00:34:46uccisa
00:34:48a spinazzola
00:34:48il 27 agosto
00:34:52ora di pranzo
00:34:53la donna
00:34:55prepara
00:34:56un pasto
00:34:56semplice
00:34:57un piatto
00:34:58di fagiolini
00:34:59li mette
00:35:00sul tavolo
00:35:01da pranzo
00:35:02ma non ha fame
00:35:04si sente
00:35:05stanca
00:35:06si stende
00:35:07sul letto
00:35:08all'improvviso
00:35:10sente
00:35:11dei passi
00:35:12la porta
00:35:13della sua stanza
00:35:14da letto
00:35:15si apre
00:35:16un uomo
00:35:18di fronte a lei
00:35:20angela
00:35:22non tenta
00:35:23di scappare
00:35:24è paralizzata
00:35:25dal terrore
00:35:26l'assassino
00:35:28ha un coltello
00:35:30in mano
00:35:30senza esitare
00:35:33la colpisce
00:35:34alla gola
00:35:36sei volte
00:35:38poi
00:35:40la violenta
00:35:42si accanesce
00:35:43sul cadavere
00:35:44una vera
00:35:46e propria
00:35:46mattanza
00:35:47l'assassino
00:35:49si lava
00:35:50in cucina
00:35:53ora
00:35:53ha fame
00:35:54si siede
00:35:56a tavola
00:35:56e mangia
00:35:58mangia
00:36:00il piatto
00:36:01di fagiolini
00:36:01che angela
00:36:03sansone
00:36:03aveva preparato
00:36:04poi
00:36:06ruba
00:36:07un piccolo
00:36:08orologio
00:36:08da polso
00:36:10si cambia la maglietta
00:36:12e mette
00:36:13l'orologio
00:36:13in tasca
00:36:15esce in strada
00:36:16e va via
00:36:19cammina
00:36:20disinvolto
00:36:21come se nulla fosse
00:36:24come se tutto
00:36:25fosse normale
00:36:27come se nulla
00:36:28fosse accaduto
00:36:30e proprio
00:36:31quell'orologio
00:36:32verrà
00:36:33ritrovato
00:36:34in casa
00:36:34sua
00:36:35una prova
00:36:37che lo
00:36:39inchioderà
00:36:44il comportamento
00:36:45socialmente
00:36:46abberrante
00:36:47siamo soliti
00:36:47chiamarli
00:36:48pazzia
00:36:49all'unico
00:36:50scopo
00:36:50di
00:36:51costruire
00:36:52il recinto
00:36:53della nostra
00:36:53normalità
00:36:55dobbiamo
00:36:56tenere presente
00:36:56che la pazzia
00:36:57abita
00:36:58a ciascuno
00:36:58di noi
00:36:59è sufficiente
00:37:00che noi
00:37:01ci addormentiamo
00:37:02la sera
00:37:02e abbiamo
00:37:03degli scenari
00:37:03folli
00:37:04ben descritti
00:37:05dai nostri
00:37:05sogni
00:37:05dove non funziona
00:37:07più
00:37:07nello spazio
00:37:08nel tempo
00:37:09nel principio
00:37:09di causalità
00:37:10nel principio
00:37:11di non contraddizione
00:37:12nell'identità
00:37:13per cui
00:37:14io sono maschio
00:37:14insieme a femmine
00:37:15incomincio un sogno
00:37:16durante l'impero romano
00:37:17lo finisco in America
00:37:18quindi la pazzia
00:37:19ci abita
00:37:21il problema
00:37:24diventa tragico
00:37:25quando questa pazzia
00:37:26si manifesta
00:37:29come soppressione
00:37:30dell'io
00:37:31chi è pazzo?
00:37:32è colui
00:37:32le cui forze pulsionali
00:37:35aboliscono
00:37:35la parte razionale
00:37:37di sé
00:37:38questo può
00:37:39capitare
00:37:39anche a noi
00:37:40è sufficiente
00:37:40che beviamo
00:37:41è sufficiente
00:37:41che ci droghiamo
00:37:42ed automaticamente
00:37:44il nostro
00:37:44io si indebellisce
00:37:45e la parte razionale
00:37:46ci possiede
00:37:47ecco
00:37:48diciamo
00:37:49che la pazzia
00:37:49non è altro
00:37:50che la soppressione
00:37:51della parte razionale
00:37:52come può capitare
00:37:54a qualsiasi
00:37:55persona
00:37:56in una maniera
00:37:57eccessiva
00:37:58la differenza
00:37:58è solo quantitativa
00:38:00tra noi
00:38:00e i pazzi
00:38:01non qualitativa
00:38:04FBI
00:38:04manuale di classificazione
00:38:06del crimine
00:38:07codice 135
00:38:09omicidio a sfondo
00:38:10sessuale
00:38:11di una donna anziana
00:38:12il codice
00:38:13riguarda
00:38:14l'omicidio
00:38:14di una donna
00:38:15di 60 anni o più
00:38:16quando il movente
00:38:17principale
00:38:18dell'assassino
00:38:18è rappresentato
00:38:20dal suo comportamento
00:38:21sessuale
00:38:21sulla scena
00:38:22del crimine
00:38:27nome
00:38:28Ben Mohamed Ezzedini
00:38:31cognome
00:38:32Sebai
00:38:33nato a Kairwan
00:38:36il 15 ottobre
00:38:38del 1964
00:38:39cittadino tunisino
00:38:43immigrato
00:38:44clandestinamente
00:38:45in Italia
00:38:45secondo di otto fratelli
00:38:48quattro maschi
00:38:49quattro femmine
00:38:52corporatura
00:38:53ed altezza media
00:38:55colleziona
00:38:56una lunga lista
00:38:57di precedenti penali
00:38:59parla
00:39:00un buon italiano
00:39:01cambia
00:39:03sette diverse identità
00:39:05la necessità
00:39:07di Ezzedini
00:39:07Sebai
00:39:08fi da piccolo
00:39:09diventa quella
00:39:09di entrare
00:39:10nelle case
00:39:11delle donne sole
00:39:12dove può essere accettato
00:39:14nelle case
00:39:15dove c'erano
00:39:17altri maschi
00:39:18era più difficile
00:39:20che venisse accettato
00:39:21soprattutto crescendo
00:39:22è una situazione
00:39:23che veniva
00:39:25poco piacevolmente
00:39:26accolta
00:39:27nel suo paese
00:39:28quindi inizia
00:39:29a orientarsi
00:39:30questo sempre inconsciamente
00:39:32non lo fa mai
00:39:32scegliendo
00:39:34di fare questo
00:39:34questo noi lo capiamo
00:39:36sentendo
00:39:37per molte ore
00:39:38il racconto
00:39:39della sua vita
00:39:40e ascoltando
00:39:41le sue parole
00:39:42noi riusciamo
00:39:43a capirlo
00:39:43lui stesso
00:39:44non è che
00:39:45ce lo racconta
00:39:46in questo modo
00:39:46quindi questo significa
00:39:48che si capisce
00:39:48molto bene come si è evoluta
00:39:50la sua storia personale
00:39:52che l'ha poi portato
00:39:53a diventare
00:39:54il secondo serial killer
00:39:57più feroce
00:39:57della storia italiana
00:39:58dopo Donato Bilancia
00:40:00è un caso
00:40:01sicuramente unico
00:40:02della criminologia
00:40:03europea e mondiale
00:40:06da piccolo
00:40:07mi ricordo
00:40:07che era tutto proibito
00:40:10i primi ricordi
00:40:11li ho da quando avevo
00:40:12cinque anni
00:40:13cinque anni e mezzo
00:40:16il primo giorno di scuola
00:40:18la presentazione al maestro
00:40:20e ai compagni
00:40:22mio padre
00:40:23mi ha accompagnato
00:40:25mia sorella
00:40:26era già lì
00:40:28mio padre
00:40:29veniva a scuola
00:40:30mi faceva uscire
00:40:32mi toglieva le scarpe
00:40:35mi toglieva le scarpe
00:40:37perché
00:40:37potevi poi ricevere
00:40:38le scarpe usate
00:40:39dallo stato
00:40:42a scuola mi trovavo bene
00:40:43imparavo le cose
00:40:46memorizzavo
00:40:47senza difficoltà
00:40:49andavo d'accordo
00:40:50con i miei compagni
00:40:52ho dovuto ripetere
00:40:53il sesto anno
00:40:55ho dovuto fare
00:40:56il compito
00:40:57dell'esame finale
00:40:58in un'altra scuola
00:41:01mi sono sentito
00:41:02molto male per questo
00:41:05forse mi hanno fatto
00:41:06delle ingiustizie
00:41:09poi ho fatto
00:41:10tre anni di scuola superiore
00:41:12e due di liceo
00:41:14quando avevo
00:41:15diciotto anni
00:41:16pensavo già
00:41:17di venire in Italia
00:41:19non mi piaceva
00:41:20la Tunisia
00:41:21la gente
00:41:22il modo di vivere
00:41:24le bugie
00:41:25le liti
00:41:26ero una persona
00:41:28indesiderata da tutti
00:41:29bevevo
00:41:31passavo le notti fuori
00:41:34mi denunciavano
00:41:36la polizia veniva a cercarmi
00:41:41si capisce chiaramente
00:41:43che ci sono molti tratti
00:41:44della sua infanzia
00:41:46che ricordano
00:41:47bambini con
00:41:49con tratti autistici
00:41:53tratti autistici
00:41:54che è quella che noi chiamiamo
00:41:56in gergo
00:41:57quella famiglia
00:41:59di disturbi
00:41:59generalizzati
00:42:00dello sviluppo
00:42:01sostanzialmente
00:42:02cioè era un bambino
00:42:03che aveva
00:42:04una forma di relazione
00:42:06agli altri
00:42:07che
00:42:08piuttosto
00:42:09anaffettiva
00:42:10nel suo ricordo
00:42:11non ci sono forme
00:42:13di incontro
00:42:14con gli altri bambini
00:42:15di qualunque tipo
00:42:16per lui
00:42:17la vita
00:42:17è sempre stato
00:42:19un
00:42:19cercare di capire
00:42:22che cosa gli altri
00:42:24volessero da lui
00:42:25cercare di capire
00:42:27come non farsi usare
00:42:28dagli altri
00:42:29cercare di capire
00:42:31come difendersi
00:42:32da degli altri
00:42:33che per lui
00:42:33suo padre in primis
00:42:35i suoi fratelli
00:42:36la sua famiglia
00:42:37e tutti quanti
00:42:38i suoi compagni
00:42:40viveva come dei nemici
00:42:41che cos'è questo
00:42:43se non
00:42:43un vissuto
00:42:44fortemente
00:42:45paranoideo
00:42:48tra le tante teorie
00:42:49su come nasca
00:42:50un serial killer
00:42:51ce n'è una
00:42:53che sembra
00:42:53ben adattarsi
00:42:54alla storia
00:42:54di Mohamed Sebai
00:42:56si tratta
00:42:57del modello
00:42:58trauma controllo
00:42:59tutto parte
00:43:00con un fatto
00:43:01destabilizzante
00:43:02un trauma
00:43:03subito
00:43:03nell'infanzia
00:43:04con il passare
00:43:05degli anni
00:43:05il futuro assassino
00:43:07incontra poi
00:43:07i cosiddetti
00:43:08fattori facilitanti
00:43:09l'uso di alcol
00:43:11e droghe
00:43:11il consumo
00:43:13di materiale pornografico
00:43:14rinforzano
00:43:14le costruzioni
00:43:15delle fantasie
00:43:16che pian piano
00:43:17diventano sempre
00:43:18più sadiche
00:43:18e perverse
00:43:24luglio 1988
00:43:26Ben Mohamed
00:43:28Ezzedin Sebai
00:43:30arriva in Italia
00:43:31a Cerignola
00:43:33trova lavoro
00:43:34come bracciante
00:43:36agricolo
00:43:37maggio
00:43:381990
00:43:39si sposta
00:43:41a Merano
00:43:42in provincia
00:43:43di Bolzano
00:43:44prima come
00:43:46lavapiatti
00:43:46poi
00:43:47come operaio
00:43:49a dicembre
00:43:51dello stesso anno
00:43:52viene arrestato
00:43:54per tentata
00:43:55violenza
00:43:55sessuale
00:43:56su una ragazza
00:44:04il mio primo
00:44:05rapporto
00:44:06sessuale
00:44:06l'ho avuto
00:44:07intorno ai
00:44:0718 anni
00:44:08era una ragazza
00:44:10non del mio
00:44:11paese
00:44:11era scappata
00:44:12di casa
00:44:13da un paese
00:44:14lontano
00:44:16la storia
00:44:18è finita presto
00:44:18perché la
00:44:19violentai
00:44:20e venne imputato
00:44:21di violenza
00:44:22sessuale
00:44:23venne tenuto
00:44:24in prigione
00:44:26non ricordo
00:44:27non ricordo quanti
00:44:27mesi
00:44:28tutte le volte
00:44:29che mi arrestavano
00:44:30in Tunisia
00:44:31rimanevo solo
00:44:31per 15
00:44:3220 giorni
00:44:34al massimo
00:44:35un mese
00:44:37poi ho provato
00:44:39parecchie volte
00:44:39ad abusare
00:44:40di donne
00:44:40ma non veni mai
00:44:42condannato
00:44:44il secondo
00:44:45rapporto
00:44:46sessuale
00:44:46l'ho avuto
00:44:47da ubriaco
00:44:48si chiamava
00:44:49Monia
00:44:50quella ragazza
00:44:50
00:44:52l'ho presa
00:44:53per mano
00:44:53poi l'ho minacciata
00:44:54con un coltello
00:44:56dopo averla
00:44:57violentata
00:44:58lei si è messa
00:44:59a gridare
00:44:59poi è scappata
00:45:02erano le 5
00:45:03del pomeriggio
00:45:08poi cominciai
00:45:09a frequentare
00:45:09i bordelli
00:45:11ero alla ricerca
00:45:13di parole buone
00:45:15era un bambino
00:45:16molto solitario
00:45:17solitario
00:45:18e solo
00:45:18poi è chiaro
00:45:19che come
00:45:19sempre avviene
00:45:20in queste situazioni
00:45:21non è facile
00:45:23capire
00:45:24se venga prima
00:45:25l'uovo
00:45:25o la gallina
00:45:26cioè in qualche modo
00:45:27quanto i suoi comportamenti
00:45:29abbiano determinato
00:45:30negli altri
00:45:31delle reazioni aggressive
00:45:32e quanto
00:45:33il mondo ostile
00:45:34l'abbia reso
00:45:35così diffidente
00:45:36verso gli altri
00:45:37però
00:45:38un fatto è certo
00:45:39lui questo
00:45:40non se lo ricorda
00:45:41come a volte succede
00:45:43nei disturbi
00:45:44del comportamento
00:45:45come qualcosa
00:45:45è iniziato
00:45:46nell'età adolescenziale
00:45:47nell'età della ribellione
00:45:48della presa di coscienza
00:45:50di alcune questioni
00:45:51lui questo ricordo
00:45:52ce l'ha
00:45:53ce l'ha detto
00:45:53fin da piccolissimo
00:45:56una volta scarcerato
00:45:58per la concessione
00:45:59del beneficio
00:46:00della sospensione
00:46:01condizionale
00:46:02della pena
00:46:03viene emesso
00:46:04un decreto
00:46:05di espulsione
00:46:06Sebai
00:46:07torna a Cerignola
00:46:09dove ricomincia
00:46:11a lavorare
00:46:11nei campi
00:46:13gennaio
00:46:141993
00:46:16Sebai
00:46:17viene nuovamente
00:46:19arrestato
00:46:19arrestato
00:46:20dai carabinieri
00:46:21del nucleo operativo
00:46:22di Bari
00:46:23per rapina
00:46:25ad un sacerdote
00:46:26da
00:46:27false generalità
00:46:29lo condannano
00:46:31a un anno
00:46:32e undici mesi
00:46:33di reclusione
00:46:34e 750.000 lire
00:46:37di multa
00:46:37viene scarcerato
00:46:40un'altra volta
00:46:41per la sospensione
00:46:43condizionale
00:46:44della pena
00:46:44Aprile
00:46:471993
00:46:48viene nuovamente
00:46:50fermato
00:46:51a Pescara
00:46:52anche questa volta
00:46:55fornisce
00:46:56false generalità
00:46:57poi
00:46:59viene fermato
00:47:00ancora
00:47:00quattro volte
00:47:02e sempre
00:47:04fornisce
00:47:05dati diversi
00:47:091996
00:47:10prende
00:47:12la residenza
00:47:13a Cerignola
00:47:14marzo
00:47:161997
00:47:17Sebai
00:47:19acquista
00:47:20una piccola
00:47:21casa
00:47:2114 settembre
00:47:241997
00:47:26viene arrestato
00:47:28e il suo
00:47:30arresto
00:47:30a Palagianello
00:47:31cambia
00:47:33tutti gli scenari
00:47:33gli investigatori
00:47:36incrociano
00:47:37i dati
00:47:37e questi
00:47:39dati
00:47:39convergono
00:47:41verso
00:47:41un'unica
00:47:42identità
00:47:43la sua
00:47:45l'assassino
00:47:47ha utilizzato
00:47:48un coltello
00:47:50utilizzato
00:47:51con una modalità
00:47:53da punta e taglio
00:47:54ovvero
00:47:55non
00:47:55in senso
00:47:56usando
00:47:57il coltello
00:47:58con la lama
00:47:59bensì
00:48:00affondando
00:48:01nel corpo
00:48:01della vittima
00:48:02con un meccanismo
00:48:03da pugnale
00:48:04a modi pugnalata
00:48:06e
00:48:08questa
00:48:09rappresenta
00:48:10una modalità
00:48:12lesiva
00:48:13particolarmente
00:48:15atipica
00:48:16tant'è che
00:48:17già nel
00:48:171997
00:48:19il collegio
00:48:21di consulenza
00:48:22del tribunale
00:48:23di Foggia
00:48:24di ordine
00:48:25medico legale
00:48:26e criminologico
00:48:29individua
00:48:30questi tratti comuni
00:48:32in quattro
00:48:33di questi omicidi
00:48:34analizzati
00:48:35e
00:48:36conclude
00:48:36dopo un'analisi
00:48:38precisa
00:48:39e attenta
00:48:39che
00:48:40l'assassino
00:48:41ha un modus operandi
00:48:43che risulta
00:48:44estano
00:48:45alla realtà
00:48:46diciamo così
00:48:48desunta
00:48:49dalla casistica
00:48:52analizzata
00:48:53sia nel territorio
00:48:54pugliese
00:48:55che addirittura
00:48:55in tutto il territorio
00:48:56italiano
00:48:59sembra incredibile
00:49:00che un uomo
00:49:01possa girare
00:49:02libero
00:49:02per l'Italia
00:49:03nonostante
00:49:04commetta reati
00:49:05e per questo
00:49:06venga fermato
00:49:07poi dica
00:49:08di non avere documenti
00:49:09fornisca ogni volta
00:49:10generalità false
00:49:11e si allontani
00:49:12prima di essere processato
00:49:14libero
00:49:15di compiere
00:49:15altri crimini
00:49:17eppure questo
00:49:17è successo
00:49:18a Mohamed Sebai
00:49:19anche se
00:49:20va aggiunto
00:49:20che il suo ingresso
00:49:21nel nostro paese
00:49:22risale al 1988
00:49:23quando l'attenzione
00:49:25agli extracomunitari
00:49:26clandestini
00:49:27non era certo
00:49:28una priorità
00:49:35Ben Mohamed
00:49:37Ezzedin Sebai
00:49:38è un serial killer
00:49:40è un violento
00:49:42cresciuto
00:49:44in un clima di violenza
00:49:46da bambino
00:49:47ha subito
00:49:49maltrattamenti
00:49:50violenze
00:49:51abusi
00:49:53dice di uccidere
00:49:55perché sente voci
00:49:58voci
00:49:58che lo perseguitano
00:50:00che gli ricordano
00:50:02qualcuno
00:50:03qualcuno
00:50:04che ha segnato
00:50:05la sua infanzia
00:50:07sono delle voci
00:50:09che accompagnano
00:50:10in maniera
00:50:11forte
00:50:12l'atto micidiario
00:50:14e che gli dicono
00:50:15cosa fare
00:50:16nel momento
00:50:16in cui è nella casa
00:50:17e deve
00:50:20orientarsi
00:50:20in un ambiente
00:50:21che non conosce
00:50:22in una situazione
00:50:23in cui c'è
00:50:24un'aggressione
00:50:25fino a quando
00:50:26però lui è in questo delirio
00:50:27anche qui il suo racconto
00:50:29è molto preciso
00:50:30dal punto di vista
00:50:32psicologico
00:50:32e psichiatrico
00:50:33e criminologico
00:50:34il modus operandi
00:50:36di Sebai
00:50:36e Zedin è chiaramente scandito
00:50:39da questi due tempi
00:50:40l'inizio di questa fase delirante
00:50:42che coincide con un'intossicazione alcolica
00:50:45che raggiunge un limite di intollerabilità
00:50:48per il suo fisico
00:50:50e la situazione in cui
00:50:52dopo aver compiuto l'omicidio
00:50:54c'è il sangue della vittima
00:50:55è determinato
00:50:59sa fingere
00:51:00sa mentire
00:51:02è spregiudicato
00:51:04il bambino
00:51:06da vittima
00:51:08è diventato un uomo violento
00:51:11un feroce e spietato assassino
00:51:17non andavo d'accordo con mio padre
00:51:20mi massacrava di botte
00:51:21mi faceva alzare presto
00:51:23alle 5 del mattino
00:51:25per imparare a memoria il Corano
00:51:28e siccome mio padre
00:51:30era analfabeta
00:51:33per verificare se avevo imparato
00:51:35mi portava dal imam
00:51:37se non sapevo il Corano
00:51:39mio padre e l'imam
00:51:41mi picchiavano
00:51:44mio padre mi puniva severamente
00:51:46era proibito a giocare
00:51:49contattare gli altri
00:51:52addirittura mi legava
00:51:53a due ganci fuori dalla porta di casa
00:51:55gli altri miei fratelli e sorelle
00:51:59non erano trattati come me
00:52:03ho finito per diventare
00:52:05quello cattivo del paese
00:52:08spesso anche altre persone del paese
00:52:11mi picchiavano
00:52:13io dormivo sempre sotto i punti
00:52:16andavo nella campagna vicino ai fiumi
00:52:19mi nascondevo perché mio padre
00:52:21mi veniva a cercare
00:52:24mia madre invece mi dava qualche sigaretta
00:52:28ricordo i miei nonni materni
00:52:30mio nonno era buono
00:52:32mi difendeva da mio padre
00:52:35veniva alla polizia
00:52:36quando mi trattenevano
00:52:40era una persona avara
00:52:42ma mi voleva bene
00:52:45mia nonna se aveva da mangiare me ne dava
00:52:47ma non interveniva mai quando mi picchiavano
00:52:50o mi legavano perché fumavo
00:52:55la definizione del male è
00:52:58io direi speculare
00:53:00alla definizione del bene
00:53:01se noi guardiamo i vocabolari
00:53:04ci sono infinite definizioni
00:53:07che partono dalla grande filosofia medievale
00:53:10il bene era definito
00:53:14soprattutto come
00:53:15la pienezza
00:53:18della persona
00:53:20è un'idea quasi direi circolare
00:53:23simbolica
00:53:24che unisce insieme
00:53:25tutte le dimensioni
00:53:27le dimensioni esplicite
00:53:29esteriori
00:53:30immediate
00:53:31le dimensioni più profonde
00:53:32ebbene
00:53:33quando comincia
00:53:34a venir meno
00:53:35una parte
00:53:36si introduce una ferita
00:53:38in questo cerchio
00:53:40si spezza il cerchio
00:53:41e si lascia una parte vuota
00:53:43piano piano
00:53:44a vedere
00:53:45che cos'è il male
00:53:46il male
00:53:47è alla fine
00:53:48la mancanza
00:53:50della pienezza
00:53:51e la mancanza
00:53:52quindi
00:53:53se si vuole
00:53:54di quella pienezza assoluta
00:53:56che è l'amore
00:53:59dopo il suo arresto
00:54:01Sebai
00:54:02ha sempre negato tutto
00:54:03si è dichiarato
00:54:06un perseguitato
00:54:07vittima
00:54:08di una serie
00:54:09di equivoci
00:54:10sostiene
00:54:12la sua innocenza
00:54:13in caserma
00:54:15nel corso
00:54:16degli interrogatori
00:54:17con i carabinieri
00:54:18mostra una personalità
00:54:20complessa
00:54:21a volte
00:54:23ha un atteggiamento
00:54:24di sfida
00:54:24altre volte
00:54:26cede
00:54:27alla disperazione
00:54:28poi
00:54:30un giorno
00:54:31sbatte più volte
00:54:33la testa
00:54:34contro una scrivania
00:54:36e tenta il suicidio
00:54:38due volte
00:54:40in tribunale
00:54:43respingerà tutte le accuse
00:54:44con ostinazione
00:54:46nega tutto
00:54:48sempre tutto
00:54:5915 maggio
00:55:001995
00:55:02sebai
00:55:03aggredisce
00:55:04luigina vigilante
00:55:06è una donna
00:55:07di 70 anni
00:55:08è la prima volta
00:55:10che aggredisce
00:55:11una donna anziana
00:55:12si introduce
00:55:14nella sua casa
00:55:15le tappa la bocca
00:55:17la colpisce
00:55:19con due coltellate
00:55:21una alla mano destra
00:55:23una alla gola
00:55:25la donna reagisce
00:55:28lotta
00:55:29urla
00:55:30riesce a metterlo in fuga
00:55:33c'è una forma
00:55:35di scissione
00:55:35anche mentale
00:55:36in sebai
00:55:37cioè quando lui
00:55:38vede il sangue
00:55:39realizza
00:55:40che ha compiuto
00:55:41qualcosa
00:55:42di grave
00:55:43e lì
00:55:45è mosso
00:55:46dalla necessità
00:55:47in qualche modo
00:55:48preso dal panico
00:55:50certamente
00:55:51di evitare
00:55:52di stare lì
00:55:52quando lo arrestano
00:55:55sebai
00:55:56ancora una volta
00:55:58fornisce
00:55:59false generalità
00:56:00dice di chiamarsi
00:56:03Habib Safi
00:56:04e di avere
00:56:0538 anni
00:56:06è condannato
00:56:08a 4 mesi
00:56:09per lesioni
00:56:11e porto abusivo
00:56:12d'arma
00:56:14circa la metà
00:56:16degli assassini
00:56:16confessa
00:56:17dopo l'arresto
00:56:18mentre un altro
00:56:1920%
00:56:20fornisce
00:56:21qualche ammissione
00:56:22ma continua
00:56:22a negare
00:56:23la responsabilità
00:56:24dell'omicidio
00:56:26chi si trova
00:56:27a interrogare
00:56:27un sospetto
00:56:28autore di delitti
00:56:29simili
00:56:29dovrebbe tenere
00:56:31un approccio
00:56:31calmo ed empatico
00:56:32nonostante
00:56:33la brutale natura
00:56:34dell'omicidio
00:56:35e porre l'attenzione
00:56:37sull'aspetto
00:56:37del guadagno economico
00:56:38evitando
00:56:39almeno l'inizio
00:56:40di affrontare
00:56:41la componente
00:56:42sessuale
00:56:42dell'aggressione
00:56:43che non è una cosa
00:56:45di cui il killer
00:56:45vada fiero
00:56:46ritenendo piuttosto
00:56:48di essere la vittima
00:56:49di un impulso
00:56:49cui non ha saputo
00:56:50resistere
00:56:56una volta
00:56:58era raro
00:56:59che una corte
00:57:00d'assisi italiana
00:57:01si trovasse davanti
00:57:03a fatti commessi
00:57:05da serie killers
00:57:06la serialità
00:57:09ad esempio
00:57:10negli omicidi
00:57:11era un evento
00:57:13raramente
00:57:14verificatosi
00:57:15nel nostro paese
00:57:17successivamente
00:57:18anche da noi
00:57:19la serialità
00:57:21degli omicidi
00:57:22è stato un evento
00:57:24che si verifica
00:57:25con una certa frequenza
00:57:31corte d'assise di foggia
00:57:33l'avvocato difensore
00:57:35di sebai
00:57:35Maria Letizia Serra
00:57:37chiede una perizia
00:57:39psichiatrica
00:57:40ma il giudice
00:57:42non accorda
00:57:43il permesso
00:57:45sebai viene riconosciuto
00:57:47colpevole
00:57:48per gli omicidi di
00:57:49lucia nico
00:57:50Maria Totaro
00:57:52Maria Valente
00:57:53e Angela Sansone
00:57:56la condanna
00:57:58quattro ergastoli
00:58:00ma la vicenda giudiziaria
00:58:02è tutt'altro che chiusa
00:58:04prima dell'arresto di sebai
00:58:07erano già state accusate
00:58:10processate e condannate
00:58:12altre otto persone
00:58:14ritenute colpevoli
00:58:17per i delitti
00:58:18delle anziane signore
00:58:21pochi mesi
00:58:22dopo la condanna
00:58:23del tunisino
00:58:24Vincenzo Don Vito
00:58:26un detenuto
00:58:28condannato
00:58:28per l'omicidio
00:58:29della signora
00:58:30Commessatti
00:58:31si suicida
00:58:34si impicca
00:58:36nella sua cella
00:58:37con un lenzuolo
00:58:38si era sempre
00:58:41dichiarato innocente
00:58:42ma a questo punto
00:58:45succede qualcosa
00:58:46di inaspettato
00:58:48un colpo di scena
00:58:51sebai
00:58:51si trova
00:58:52in una situazione
00:58:53di intolleranza
00:58:54della sua sofferenza notturna
00:58:56gli incubi
00:58:57in sangue
00:58:58e quant'altro
00:58:59di termine
00:59:00avrà una situazione
00:59:02psichiatrica
00:59:02che esplode
00:59:04dopo la morte
00:59:05di Don Vito
00:59:06che lui aveva conosciuto
00:59:07in carcere
00:59:08e che lui voleva
00:59:09già scagionare
00:59:09e gli aveva assicurato
00:59:10che l'avrebbe scagionato
00:59:11non dicendogli come
00:59:13e non se la fa più
00:59:14e quindi
00:59:15è in quel momento
00:59:16che lui
00:59:16chiama il giudice
00:59:18di turno
00:59:19e confessa
00:59:20tutto
00:59:2210 febbraio
00:59:232006
00:59:24ore
00:59:2516 e 20
00:59:26procura
00:59:28della Repubblica
00:59:28di Milano
00:59:29Sebai
00:59:30confessa
00:59:32decide
00:59:33di addossarsi
00:59:35le colpe
00:59:35di tutti
00:59:36gli omicidi
00:59:38confessa
00:59:38di aver ucciso
00:59:40tutte le donne
00:59:41anziane
00:59:41assassinate
00:59:43nella zona
00:59:43va detto
00:59:45che se un tempo
00:59:47la confessione
00:59:49era ritenuta
00:59:49la regina
00:59:50delle prove
00:59:51tuttavia
00:59:53nel nostro tempo
00:59:54la confessione
00:59:56è un elemento
00:59:57proprio probatorio
00:59:58che merita
00:59:59una particolare
01:00:01circolazione
01:00:01nella sua valutazione
01:00:05confessa
01:00:06e racconta
01:00:08ogni omicidio
01:00:09fin nel minimo
01:00:11dettaglio
01:00:12ma qual è
01:00:14il senso
01:00:15di questa confessione
01:00:17un pentimento
01:00:18un ravvedimento
01:00:20o il killer
01:00:23ora
01:00:23non ha più
01:00:24nulla da perdere
01:00:25è un mitomane
01:00:27o dice
01:00:29la verità
01:00:32ho chiesto
01:00:33di parlare
01:00:33in quanto
01:00:34è mia intenzione
01:00:35a mettere
01:00:35le mie responsabilità
01:00:36in ordine
01:00:37a 15 omicidi
01:00:39preciso
01:00:40che per 4 omicidi
01:00:41io sono già
01:00:42stato condannato
01:00:43in ciascun caso
01:00:44alla pena
01:00:44dell'ergastolo
01:00:45ma in realtà
01:00:47sono responsabile
01:00:48anche di altri
01:00:4911 omicidi
01:00:51per alcuni
01:00:52di questi omicidi
01:00:53so che sono state
01:00:54condannate
01:00:55persone innocenti
01:00:56e quindi
01:00:57voglio liberarmi
01:00:57la coscienza
01:00:58da questo peso
01:01:00e chiedo
01:01:01di poter
01:01:01rilasciare
01:01:02spontanee
01:01:02dichiarazioni
01:01:03anche senza
01:01:04la presenza
01:01:05di un difensore
01:01:07avevo un difensore
01:01:08a Taranto
01:01:09l'avvocato
01:01:10Maria Letizia Serra
01:01:11ma in questo momento
01:01:13intendo avvalermi
01:01:14di un difensore
01:01:15d'ufficio
01:01:16e voglio subito
01:01:17rendere dichiarazioni
01:01:18ho sempre agito
01:01:20in stato
01:01:21di ubriachezza
01:01:22contro donne
01:01:22anziane
01:01:24ho un peso
01:01:25enorme
01:01:26sulla coscienza
01:01:27è tutta colpa
01:01:28del mio vizio
01:01:29dell'alcolismo
01:01:30questo vizio
01:01:32mi portava
01:01:33letteralmente
01:01:33a perdere la testa
01:01:35e a cercare
01:01:36di commettere rapine
01:01:37alle anziane signore
01:01:38che vivevano sole
01:01:40la stessa cosa
01:01:42che facevo
01:01:43da giovane
01:01:43nel mio paese
01:01:44dove
01:01:45peraltro
01:01:47fui anche arrestato
01:01:49in parecchie occasioni
01:01:50ma lì
01:01:52non uccisi mai
01:01:52nessuna donna
01:01:53mi ubriachavo
01:01:55bevendo di tutto
01:01:56superalcolici compresi
01:01:59praticamente
01:02:00succedeva
01:02:01ogni giorno
01:02:03a volte però
01:02:04decidevo di rapinare
01:02:06le donne
01:02:07con un coltello
01:02:08ho fatto
01:02:09un numero
01:02:10imprecisabile
01:02:11di rapine
01:02:11circa
01:02:121200
01:02:12dal 1993
01:02:15al 1997
01:02:19a volte
01:02:20ne facevo anche
01:02:214
01:02:22o 5
01:02:23al giorno
01:02:24se le donne
01:02:25reagivano
01:02:26o cominciavano
01:02:27a gridare
01:02:28io le uccidevo
01:02:31ho sempre agito
01:02:33da solo
01:02:35in alcuni casi
01:02:37sono riuscito
01:02:37a sottrarre
01:02:38denaro
01:02:38o gioielli
01:02:41lui è consapevole
01:02:42di quello
01:02:43che ha fatto
01:02:44nell'enrare
01:02:45quello che ha fatto
01:02:47rientra ancora
01:02:48in una situazione
01:02:49di automatismo
01:02:50che denota
01:02:50la sua situazione
01:02:51di non guarigione
01:02:52da quello che è
01:02:53la sua malattia
01:02:54psichiatrica
01:02:55tanto è vero
01:02:56che durante
01:02:56l'interrogatorio
01:02:57a Taranto
01:02:58a un certo punto
01:02:59il pubblico ministero
01:03:00è costretto
01:03:01a fermarlo
01:03:02e dice
01:03:02sono donne
01:03:03non sono capre
01:03:0510 febbraio
01:03:062006
01:03:07Sebai
01:03:08dichiara al pubblico
01:03:09ministero
01:03:10nobili di Milano
01:03:11di doversi liberare
01:03:13la coscienza
01:03:14da un peso
01:03:15atroce
01:03:15dopo la condanna
01:03:18di tante persone
01:03:19innocenti
01:03:20dichiara inoltre
01:03:22che l'avvocato
01:03:23Serra
01:03:24suo difensore
01:03:25gli ha impedito
01:03:26di confessare
01:03:30processato
01:03:31per quattro delitti
01:03:32a distanza
01:03:33di anni
01:03:33improvvisamente
01:03:34Sebai
01:03:35confessa
01:03:35di aver ucciso
01:03:36più volte
01:03:37omicidi
01:03:37per i quali
01:03:38in carcere
01:03:39ci sono finite
01:03:40altre persone
01:03:41persone
01:03:42innocenti
01:03:43uno di loro
01:03:44non ha retto
01:03:44e si è tolto
01:03:45la vita
01:03:46ma prima di essere
01:03:47certi che la storia
01:03:48di Sebai
01:03:49sia anche la storia
01:03:50di una serie
01:03:50incredibile
01:03:51di errori giudiziari
01:03:52bisogna
01:03:53andarci caute
01:03:54un'ipotesi
01:03:55vale l'altra
01:03:56se non supportata
01:03:57da riscontri
01:03:58investigativi
01:03:58estremamente rigorosi
01:04:00perché è giusto
01:04:01riconoscere
01:04:01l'innocenza
01:04:02e risarcire
01:04:03chi ha pagato
01:04:03per colpe non sue
01:04:04ma anche non rischiare
01:04:06di rimettere
01:04:06un colpevole
01:04:07in libertà
01:04:14errore giudiziario
01:04:16o mitomania
01:04:17questo
01:04:19il quesito
01:04:20da sciogliere
01:04:21le indagini
01:04:23vengono
01:04:24riaperte
01:04:24Sebai
01:04:26viene accusato
01:04:27per l'omicidio
01:04:28di Madonna
01:04:28Celeste
01:04:29e dopo nove mesi
01:04:31anche per quattro omicidi
01:04:33attribuiti
01:04:35ad altre persone
01:04:36per i presunti
01:04:38innocenti
01:04:38viene chiesta
01:04:39la revisione
01:04:40dei processi
01:04:41ma la procura
01:04:43di Taranto
01:04:43si spacca
01:04:45in due
01:04:45qualcuno
01:04:47pensa che
01:04:48Sebai
01:04:48sia colpevole
01:04:50altri
01:04:51che sia
01:04:52un mitomane
01:04:53il processo
01:04:55iniziato
01:04:57nel 2008
01:04:57è ancora
01:04:59in corso
01:04:5913 febbraio
01:05:022009
01:05:03Sebai
01:05:05viene condannato
01:05:06ad un altro
01:05:07ergastolo
01:05:08per l'omicidio
01:05:10di Rosa
01:05:11Lapiscopia
01:05:11oggi
01:05:13solo uno
01:05:15dei sette
01:05:15presunti
01:05:16innocenti
01:05:17gode
01:05:18del regime
01:05:18di semilibertà
01:05:19due
01:05:21sono ancora
01:05:22detenuti
01:05:23gli altri
01:05:24quattro
01:05:25hanno già
01:05:26scontato
01:05:27la pena
01:05:30i giudici
01:05:31che in tribunali
01:05:31diversi
01:05:32lo hanno
01:05:32processato
01:05:33e condannato
01:05:34hanno ritenuto
01:05:35che per Sebai
01:05:36non ci fosse
01:05:37bisogno
01:05:37di una perizia
01:05:38psichiatrica
01:05:39che le sue parole
01:05:40le sue azioni
01:05:41il comportamento
01:05:42ottenuto
01:05:43durante gli interrogatori
01:05:44e poi in aula
01:05:45non portasse
01:05:46a far pensare
01:05:47alla follia
01:05:48per il suo avvocato
01:05:50le cose
01:05:50non stanno così
01:05:51per questo
01:05:52nel dicembre
01:05:53del 2006
01:05:53ha nominato
01:05:55due esperti
01:05:55che visitassero Sebai
01:05:57ed essero
01:05:58una loro opinione
01:05:59sul caso
01:05:59uno psichiatra
01:06:00e uno psicologo
01:06:08l'avvocato di Sebai
01:06:09gioca la carta
01:06:11della follia
01:06:12manda un suo consulente
01:06:14a intervistarlo
01:06:17quando parla
01:06:18con lui
01:06:18Sebai
01:06:20lo fa
01:06:20con modi pacati
01:06:21con tono
01:06:23dimesso
01:06:23non sorride
01:06:25non sorride mai
01:06:25solo qualche smorfia
01:06:28dimostra
01:06:30da subito
01:06:30una fragilità
01:06:32interiore
01:06:33profonda
01:06:34e strutturata
01:06:35vive una condizione
01:06:38di angoscia
01:06:39generalizzata
01:06:40tenta di mascherarla
01:06:43in tutti i modi
01:06:44non vuole
01:06:45mostrarsi fragile
01:06:47lo psichiatra
01:06:49pensa a un disturbo
01:06:51dello sviluppo
01:06:51con presenza
01:06:53di tratti autistici
01:06:54e disturbi
01:06:55del comportamento
01:06:56in paese
01:06:58mi chiamavano
01:06:59Sharar Otto
01:07:00il ribelle
01:07:02sono sempre stato
01:07:04un solitario
01:07:05mi piaceva
01:07:07vagabondare
01:07:08specialmente di notte
01:07:10a volte facevo
01:07:12delle violenze
01:07:12sugli animali
01:07:13sugli asini
01:07:15le prendevo a calci
01:07:18ero
01:07:19se così si può dire
01:07:21il ragazzo cattivo
01:07:23del paese
01:07:24facevo dispetti
01:07:25in giro
01:07:26di notte
01:07:27scioglievo le vacche
01:07:29e gli altri animali
01:07:30legati
01:07:30tiravo pietre
01:07:32dentro le case
01:07:34bevevo sempre
01:07:35mi procuravo
01:07:37alcol
01:07:39Sebai
01:07:39dice di sentire
01:07:41delle voci
01:07:42di averle sentite
01:07:44per la prima volta
01:07:46all'età di 14 anni
01:07:48in Tunisia
01:07:50dice di sentire
01:07:52le voci
01:07:53quando è ubriaco
01:07:55queste voci
01:07:57a suo dire
01:07:58lo angosciano
01:07:59lo fanno star male
01:08:03per il bere
01:08:05avevo
01:08:06otto anni
01:08:07un mio parente
01:08:08mi fece bere
01:08:09del vino
01:08:10da una bottiglia
01:08:11da lì ho sempre
01:08:12continuato a bere alcol
01:08:14mischiato alla
01:08:15pepsicola
01:08:15perché la bottiglia
01:08:17era molto costosa
01:08:19a volte
01:08:20dopo aver bevuto
01:08:22tanto
01:08:23sentivo
01:08:23come una voce
01:08:24di persona
01:08:25giovane
01:08:25che mi parlava
01:08:27nell'orecchio sinistro
01:08:28poi sentivo
01:08:29la voce
01:08:30di un uomo adulto
01:08:30e di una donna
01:08:32che mi parlavano
01:08:33nell'orecchio destro
01:08:36le voci
01:08:37mi dicevano
01:08:38di andare
01:08:38da donne sole
01:08:40stare un po'
01:08:41con loro
01:08:42cose da mangiare
01:08:45volevo sentire
01:08:46da loro
01:08:46una parola buona
01:08:49ma queste persone
01:08:51capivano
01:08:51che ero più forte
01:08:52di loro
01:08:54entravo
01:08:54nelle loro case
01:08:55con pietre
01:08:56o con un coltello
01:08:58se mi trattavano
01:09:00bene
01:09:00le accettavo
01:09:01se mi aggredivano
01:09:03incominciavo
01:09:04a picchiarle
01:09:07finiva
01:09:07che venivo
01:09:08portato
01:09:08alla polizia
01:09:11
01:09:11venivo
01:09:12picchiato
01:09:13io
01:09:14era mio padre
01:09:15che insisteva
01:09:16per farmi
01:09:17picchiare
01:09:17a sangue
01:09:19le voci
01:09:20che dice
01:09:21di sentire
01:09:21sono tre
01:09:23la prima
01:09:24appartiene
01:09:25ad un uomo adulto
01:09:26forse
01:09:27l'imam
01:09:28del paese
01:09:29la seconda
01:09:31è un uomo
01:09:31più giovane
01:09:32non ben identificato
01:09:34ma sempre
01:09:35tunesino
01:09:37la terza
01:09:38è la voce
01:09:39di una donna
01:09:39una di quelle donne
01:09:41che lo picchiavano
01:09:43quando era piccolo
01:09:46mia madre
01:09:47mi colpiva
01:09:47con le ciabatte
01:09:48e mi metteva
01:09:50del tabacco
01:09:50in polvere
01:09:51negli occhi
01:09:51per punirmi
01:09:54anche le altre donne
01:09:56del paese
01:09:56aiutavano
01:09:57mia madre
01:09:57a fare questo
01:09:58a volte
01:09:59il peperoncino
01:10:00me lo mettevano
01:10:01nell'ano
01:10:01per punirmi
01:10:04mia nonna
01:10:05aiutava
01:10:05le altre donne
01:10:06a picchiarmi
01:10:08mia madre
01:10:09e le sue amiche
01:10:09mi picchiavano
01:10:13a undici anni
01:10:14ho cominciato
01:10:15a picchiare
01:10:16mia madre
01:10:16e
01:10:18crescendo
01:10:20diventavo
01:10:21sempre più forte
01:10:22di lei
01:10:23tutti i miei fratelli
01:10:25avevano paura
01:10:26di me
01:10:26lui era
01:10:28il reietto
01:10:30perché
01:10:30fin da piccolo
01:10:32era un bambino
01:10:33che aveva manifestato
01:10:35una modalità
01:10:36oppositiva
01:10:37nei confronti
01:10:38degli ordini
01:10:39dell'adulti
01:10:40e soprattutto
01:10:41di suo padre
01:10:42cioè fin dall'inizio
01:10:43lui era
01:10:45un bambino
01:10:45disobbediente
01:10:46lui non aveva
01:10:47accettato
01:10:48sia l'autorità
01:10:50paterna
01:10:51che
01:10:52in qualche modo
01:10:53la modalità
01:10:54con cui
01:10:55questa
01:10:55autorità
01:10:57veniva esercitata
01:10:58cioè la violenza
01:11:00ora
01:11:01in carcere
01:11:02Sebai
01:11:04non sente più
01:11:05le voci
01:11:06il tunesino
01:11:07ha smesso di bere
01:11:09il serial killer
01:11:11ha smesso di uccidere
01:11:14uccidere donne anziane
01:11:16vestite di nero
01:11:17donne
01:11:19che gli ricordano
01:11:20la sua infanzia
01:11:23Sebai
01:11:23forse
01:11:24ha ucciso
01:11:25per scacciare
01:11:26l'angoscia
01:11:27che lo soggiogava
01:11:28quando c'è
01:11:30l'omicidio
01:11:30noi abbiamo perso
01:11:32possiamo anche
01:11:34arrestare
01:11:35possiamo anche
01:11:36far condannare
01:11:37a 10 ergastoli
01:11:3815 ergastoli
01:11:39e cose
01:11:39però
01:11:40la sconvitta
01:11:41c'è
01:11:42perché
01:11:43una persona
01:11:44è stata ammazzata
01:11:45quindi
01:11:45il fatto
01:11:46di togliere
01:11:47dalla circolazione
01:11:48l'autore
01:11:50di fatti
01:11:50così efferati
01:11:51comporta
01:11:53una soddisfazione
01:11:53professionale
01:11:55soltanto
01:11:55ma non personale
01:11:58si legge
01:12:01nella consulenza
01:12:02di parte
01:12:02il signor
01:12:04Sebai
01:12:04Ezzedin
01:12:05Ben Mohamed
01:12:06presenta
01:12:08una sufficiente
01:12:09coerenza
01:12:09nel racconto
01:12:11che corrobora
01:12:11l'ipotesi
01:12:12di personalità
01:12:13affetta
01:12:14da psicosi
01:12:15alcolica
01:12:16innestata
01:12:17su una personalità
01:12:18disturbata
01:12:19il periziando
01:12:21è vittima
01:12:23di automatismi
01:12:23mentali
01:12:24che sulla base
01:12:25di una scena
01:12:26fantasmatica
01:12:27lo hanno portato
01:12:29a compiere omicidi
01:12:30con una precisa
01:12:32e coercitiva
01:12:33modalità seriale
01:12:36nella consulenza
01:12:37ci sono scritte
01:12:38cose interessanti
01:12:39innanzitutto
01:12:40che Sebai
01:12:41si è deciso
01:12:41a confessare
01:12:42tutti i delitti
01:12:43anche per il timore
01:12:44di subire
01:12:45le reazioni
01:12:45degli altri detenuti
01:12:46poi gli speciali
01:12:48hanno ricostruito
01:12:49la sua storia
01:12:50i maltrattamenti
01:12:52la violenza subita
01:12:53dal padre
01:12:53dalle mamma
01:12:54dalla madre
01:12:55e da tutte le donne
01:12:56del villaggio
01:12:57almeno fin quando
01:12:58non era cresciuto
01:12:59poi l'alcol
01:13:00gli eccessi cominciati
01:13:02che era ancora
01:13:02un bambino
01:13:04ubriaco
01:13:05aveva iniziato
01:13:05a sentire le voci
01:13:06all'età di 14 anni
01:13:09tre voci
01:13:10che gli parlavano
01:13:10dentro la testa
01:13:11una apparteneva
01:13:12all'imam
01:13:13una seconda
01:13:14a un uomo più giovane
01:13:15e la terza
01:13:16era quella
01:13:16di una donna
01:13:17una di quelle
01:13:18che lo picchiava
01:13:19da piccolo
01:13:20succedeva solo
01:13:21quando esagerava
01:13:22con l'alcol
01:13:22e una volta
01:13:23finito in carcere
01:13:24Sebai
01:13:25le voci
01:13:25non le ha più sentite
01:13:30lui sta cercando
01:13:32di trovare
01:13:33una redenzione
01:13:33secondo la sua
01:13:35revisione
01:13:35attraverso la sua
01:13:36preghiera
01:13:37attraverso
01:13:37l'osservanza
01:13:38del Corano
01:13:39stiamo parlando
01:13:40pur sempre
01:13:41di un'azione
01:13:41e lui
01:13:43ha avuto
01:13:43da me
01:13:44il massimo rispetto
01:13:44per la sua
01:13:45religione
01:13:46anche il supporto
01:13:48di portarli
01:13:49quelli che sono
01:13:49i suoi strumenti
01:13:50di preghiera
01:13:51in carcere
01:13:52perché lui
01:13:52possa avere
01:13:53un mezzo
01:13:54di sostegno
01:13:56Ezzedin
01:13:56Ben Mohammed
01:13:57Sebai
01:13:58è blindato
01:13:59in una piccola
01:14:00cella
01:14:01insieme ad un
01:14:02connazionale
01:14:03il suo
01:14:05avvocato
01:14:05difensore
01:14:06convinto
01:14:07della follia
01:14:08del tunisino
01:14:08continua a chiedere
01:14:10una perizia
01:14:11psichiatrica
01:14:12che gli apra
01:14:13le porte
01:14:13di un manicomio
01:14:14criminale
01:14:15e non
01:14:16di un carcere
01:14:17comune
01:14:17vuole
01:14:19che il suo
01:14:20assistito
01:14:21sia curato
01:14:23in carcere
01:14:24Sebai
01:14:25è diventato
01:14:26un musulmano
01:14:27convinto
01:14:27prega
01:14:29cinque volte
01:14:29al giorno
01:14:30inginocchiato
01:14:32verso la Mecca
01:14:33ogni mattina
01:14:35si alza
01:14:35alle quattro
01:14:36per la prima
01:14:37preghiera
01:14:38poi
01:14:39sistema
01:14:40la sua
01:14:41branda
01:14:42e prepara
01:14:43il tè
01:14:44di pomeriggio
01:14:45studia
01:14:46per l'esame
01:14:47da perito
01:14:47elettrotecnico
01:14:49è un detenuto
01:14:51modello
01:14:53entrava
01:14:54nelle case
01:14:54ubriaco
01:14:55le voci
01:14:56che gli
01:14:56risuonavano
01:14:57in testa
01:14:58le donne
01:14:59erano vestite
01:14:59di nero
01:15:00come quelle
01:15:00che lo avevano
01:15:01picchiato
01:15:01quando
01:15:03spaventate
01:15:03cominciavano
01:15:04a gridare
01:15:04lui si sentiva
01:15:06rifiutato
01:15:06e allora
01:15:07scattava
01:15:07un serial killer
01:15:09che ha varcato
01:15:09il confine
01:15:10e superato
01:15:11il limite
01:15:13questo
01:15:14uccidio
01:15:15è avvenuto
01:15:15che è passato
01:15:16la notte
01:15:17
01:15:17bevevo
01:15:18da due
01:15:19tre giorni
01:15:20quando è iniziato
01:15:21a gridare
01:15:21io l'ho presa
01:15:22e l'ho spinta
01:15:24dentro
01:15:24la camera
01:15:25del letto
01:15:26e subito
01:15:27è caduto
01:15:27a destra
01:15:27dopo
01:15:28io
01:15:30le continuavo
01:15:31a gridare
01:15:31allora ho tolto
01:15:32il coltello
01:15:33e ho altezzato
01:15:34a coltello
01:15:37poi
01:15:37subito
01:15:38iniziato
01:15:39come
01:15:39ho fatto
01:15:40come tante altre volte
01:15:42a aprire
01:15:44aprire
01:15:44aprire
01:15:44aprire
01:15:45aprire
01:15:45buttare
01:15:46non ho preso niente
01:15:48con la nina
01:15:49mi sembra
01:15:50era
01:15:51visibile
01:15:52mi sono
01:15:53io ho risposto
01:15:54a tutti gli omicidi
01:15:55sono pronto
01:15:56a rispondere
01:15:57a qualsiasi
01:15:57di nuovo
01:15:58qualsiasi omicidio
01:15:59e
01:16:01e raccontare tutto
01:16:02basta che mi date il tempo
01:16:04io sono col bevolo qua
01:16:05qua qua qua qua qua qua
01:16:07qua
01:16:07e tutti quei detenuti
01:16:09che sono
01:16:09se si trovano in car
01:16:10sono tutti innocenti
01:16:57che si trovano in car
01:17:00che si trovano in car
Commenti
carlonicotera84320
Creator
Provate a immaginare di essere accusati dell'omicidio della vostra vicina di casa. Siete innocenti, ma nessuno vi crede. Venite condannati, finite in carcere, la vostra vita è distrutta. Poi, anni dopo, dal buio di una cella, un uomo confessa: «Quei delitti li ho commessi tutti io». Quell'uomo si chiama Ezzedine Sebai, un serial killer spietato che negli anni '90 ha seminato il terrore nel Sud Italia, uccidendo donne anziane con brutale ferocia.

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