La trasmissione, ideata e condotta dal noto psichiatra e criminologo Massimo Picozzi, analizzava la mente e le azioni dei più famigerati serial killer e assassini della storia attraverso ricostruzioni, documenti d'archivio e l'analisi del profilo psicologico dei criminali.
EZZEDINE SEBAI: Il caso di Ezzedine Sebai (noto anche come il "serial killer delle vecchiette") è uno degli episodi più clamorosi, inquietanti e paradossali della storia giudiziaria italiana. Rappresenta il cortocircuito perfetto tra la ferocia di un assassino seriale e uno dei più grandi errori giudiziari di massa mai documentati nel nostro Paese. Il tunisino Ezzedine Sebai, tra il 1994 e il 1997, ha massacrato almeno 8 donne anziane in Puglia (ne confesserà poi addirittura 14). Lo "strano caso" risiede nel fatto che, per anni, la magistratura italiana ha considerato questi omicidi come episodi isolati e slegati tra loro, arrivando a condannare al posto suo ben 8 persone del tutto innocenti, distruggendo le loro vite. Il caso è tornato fortemente al centro dell'attenzione pubblica grazie alla grande inchiesta live portata a teatro dal giornalista Pablo Trincia con lo spettacolo “L'uomo sbagliato”.
https://it.wikipedia.org/wiki/Ezzedine_Sebai
#LaLineaDOmbra #MassimoPicozzi #EzzedineSebai #CasoSebai #SerialKillerDelleVecchiette #SerialKiller #Puglia #Anni90 #Anziane #TelevisioneItaliana #ProgrammiRai #SerialKillerItaliani #ErroreGiudiziario #ProfilazioneCriminale #PsicologiaCriminale #Criminologia #CronacaNera #StorieCriminali #TrueCrime #StorieVere #Documentario
EZZEDINE SEBAI: Il caso di Ezzedine Sebai (noto anche come il "serial killer delle vecchiette") è uno degli episodi più clamorosi, inquietanti e paradossali della storia giudiziaria italiana. Rappresenta il cortocircuito perfetto tra la ferocia di un assassino seriale e uno dei più grandi errori giudiziari di massa mai documentati nel nostro Paese. Il tunisino Ezzedine Sebai, tra il 1994 e il 1997, ha massacrato almeno 8 donne anziane in Puglia (ne confesserà poi addirittura 14). Lo "strano caso" risiede nel fatto che, per anni, la magistratura italiana ha considerato questi omicidi come episodi isolati e slegati tra loro, arrivando a condannare al posto suo ben 8 persone del tutto innocenti, distruggendo le loro vite. Il caso è tornato fortemente al centro dell'attenzione pubblica grazie alla grande inchiesta live portata a teatro dal giornalista Pablo Trincia con lo spettacolo “L'uomo sbagliato”.
https://it.wikipedia.org/wiki/Ezzedine_Sebai
#LaLineaDOmbra #MassimoPicozzi #EzzedineSebai #CasoSebai #SerialKillerDelleVecchiette #SerialKiller #Puglia #Anni90 #Anziane #TelevisioneItaliana #ProgrammiRai #SerialKillerItaliani #ErroreGiudiziario #ProfilazioneCriminale #PsicologiaCriminale #Criminologia #CronacaNera #StorieCriminali #TrueCrime #StorieVere #Documentario
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:00:07Maschio, 36 anni, corporatura media, modi garbati, parla a un buon italiano, fumatore
00:00:20accanito. Molti lavori, tunisino, immigrato clandestino, molti precedenti penali, un
00:00:32arresto per tentata violenza sessuale, uno per rapina. Poi, il 15 maggio del 1995, aggredisce
00:00:45per la prima volta una donna anziana. Non si fermerà più. Due anni più tardi, è il 15
00:00:55settembre del 1997. Uccide una donna di 75 anni. Sarà condannato per quattro omicidi, ma dirà
00:01:08di aver ucciso 15 volte.
00:02:05Grazie a tutti.
00:02:16Più queste donne sole avevano paura di me, più le picchiavo, le prendevo a pietrate,
00:02:23le spingevo. Ho chiesto di parlare, in quanto è mia intenzione ammettere le mie responsabilità
00:02:32in ordine a 15 omicidi. Preciso che per quattro omicidi io sono già stato condannato in ciascun
00:02:41caso alla pena dell'ercastolo. Ma in realtà sono responsabile anche di altri 11 omicidi.
00:02:51per alcuni di questi omicidi so che sono state condannate persone innocenti. E quindi voglio
00:02:59liberarmi la coscienza da questo peso. Chiedo di poter rilasciare spontanee dichiarazioni,
00:03:08anche senza la presenza di un difensore.
00:03:13Le donne anziane sono vulnerabili. Innanzitutto perché è probabile che vivano da sole. In
00:03:18secondo luogo hanno meno possibilità di fuggire o di opporre resistenza a un aggressore rispetto
00:03:24alle donne più giovani. Prestano meno attenzione ai pericoli provenienti dagli estranei e rappresentano
00:03:30perciò un bersaglio facile per il criminale.
00:03:39Puglia 1995. Fra gli abitanti dei Bassi, le piccole case ad un piano con l'ingresso direttamente
00:03:48sulla strada, si diffonde il territorio. Molte donne anziane vivono da sole e in molte cominciano
00:03:59a morire in modo violento. In alcuni casi l'assassino o gli assassini si impossessano
00:04:10di un misero bottino, pochi spiccioli o qualche gioiello. Le case vengono messe a soccuadro.
00:04:20Non esiste un movente. Non esiste una spiegazione. Nel luogo del delitto,
00:04:29solo silenzio e sangue. Un mare di sangue. Il sangue è la grande metafora che in tutte
00:04:38le culture ha sempre rappresentato quel momento di divisione o di congiunzione tra la vita
00:04:45e la morte. Quindi il sangue è una metafora che mette in gioco le figure più potenti della
00:04:51nostra esistenza che sono appunto la vita e la morte. Si muore sempre per disanguamento,
00:04:57si vive perché il sangue circola. Il sangue è la grande metafora. Gli ebrei parlavano
00:05:02del sangue come di sinonimo della vita. In così puri greci, per quanto diverse siano queste
00:05:07culture, si sono tutte raccolte intorno alla figura del sangue. Anche il linguaggio popolare
00:05:12parla del sangue, quando c'è sangue un delitto diventa più grave, più drammatico,
00:05:20più letterario se vogliamo persino, perché il sangue è la grossa metafora della connessione
00:05:26della vita con la morte. Le povere vittime ritrovate senza vita, uccise senza pietà. L'arma
00:05:37è sempre la stessa. Un coltello. L'assassino uccide così. A volte un solo fendente al collo.
00:05:50A volte infierisce sulle vittime. Cinque, sei, dieci coltellate. La paura si diffonde. Bisogna
00:06:03trovare i colpevoli. Al più presto. Ma intanto, nei bassi, si continua a morire. Soprattutto
00:06:16donne. Donne anziane. Dopo la quinta vittima, si cominciano a mettere insieme le tessere di
00:06:26questo mosaico di morte. L'assassino agisce sempre nello stesso modo. Stesso modus operandi.
00:06:37Stesso profilo delle vittime. Sembra la firma di un serial killer. Astuto e spietato. Un serial killer.
00:06:51un serial killer che uccide solo donne anziane. Paura. È com' che abbiamo paura. Sì, che ho paura.
00:07:01Di tutti. Di tutti questi vecchi. Eppure noi tutti. A sentire certe cose, madonna mia. Non si può vivere più
00:07:12sulla terra.
00:07:14Si era creata una psicosi. Una psicosi molto, molto forte e molto, molto delicata. Una psicosi.
00:07:21Donne che non uscivano più di casa. Vecchiette che erano abituate a lasciare, nel periodo estivo
00:07:26in particolare, a lasciare gli usci aperti, o comunque non chiusi a chiave, che si baricavano
00:07:32in casa, che non aprivano. Quindi una psicosi vera e propria che rendeva ancora più difficoltoso
00:07:39il nostro lavoro, la nostra attività investigativa.
00:07:47Il profilo dell'assassino inizia ad emergere. Sempre più chiaramente.
00:07:56Nel giro di pochi mesi, i giornali locali non parlano d'altro. Le ipotesi sono tante.
00:08:05L'assassino uccide solo donne che hanno nomi legati a suggestioni religiose.
00:08:14Maria, Santa, Grazia, Madonna. Colpisce sempre nei giorni centrali della settimana.
00:08:26Mercoledì o giovedì. L'arma del delitto non viene mai trovata.
00:08:34Ma c'è un dettaglio ancora più inquietante. La porta di casa non viene mai forzata.
00:08:44L'assassino conosce le sue vittime. O loro si fidano di lui. Le donne accolgono in casa il
00:08:54loro carnefice. Nessuno dei vicini ha mai visto niente. Nessuno si è mai accorto di nulla.
00:09:06Nei paesi di provincia, dove tutti si conoscono, l'aggressore passa inosservato.
00:09:14Non viene notato. Mai. Ma il killer commette molti passi falsi e lascia traccia di sé.
00:09:28In casa di una delle vittime, Giuseppina Barbetta, viene trovato un cappello da uomo.
00:09:36In quella di Anna Maria Stella, un mozzicone di sigaretta.
00:09:42In casa della Totaro si trova anche un'impronta.
00:09:47Gli elementi vengono messi a confronto. Si ricava il DNA. E non ci sono più dubbi.
00:09:56Il colpevole è uno solo.
00:10:01I criminali che colpiscono donne anziane sono molto più giovani delle loro vittime.
00:10:06Le uccidono nelle loro case o nelle vicinanze. Vivono nei pressi della scena del crimine.
00:10:11E per loro le vittime sono in genere persone sconosciute.
00:10:2125 aprile 1996. Lucera, provincia di Foggia.
00:10:29La porta della piccola abitazione della signora Celeste è aperta.
00:10:36Come quasi tutte in paese.
00:10:38Le finestre danno sulla strada.
00:10:42La donna è sola.
00:10:46Pulisce il pesce per la cena.
00:10:48In cucina.
00:10:50La porta di casa si apre.
00:10:54Alle sue spalle compare un uomo.
00:10:58Uno straniero.
00:11:01Parla da solo.
00:11:02Farnetica parole incomprensibili.
00:11:05La signora ha paura.
00:11:08Comincia a strillare.
00:11:10Si sente il rumore delle auto che passano.
00:11:15Le persone che camminano in strada sono molto vicine.
00:11:20Potrebbero sentire.
00:11:22L'assassino allora sbatte la donna per terra.
00:11:27La immobilizza sul pavimento.
00:11:32Cerca di farla tacere.
00:11:34Spingendole una mano sulla bocca.
00:11:37Ma nulla.
00:11:38Allora tira fuori un coltello a serramanico.
00:11:42E la colpisce.
00:11:46Ferocemente.
00:11:47Alla gola.
00:11:50Quando sono entrato la donna ha cominciato a gridare.
00:11:54Ha iniziato a gridare.
00:11:57Io non volevo.
00:12:00Volevo farla stare zitta.
00:12:04Da fuori si poteva sentire.
00:12:07Ma lei continuava.
00:12:11Gridava sempre più forte.
00:12:14Allora le ho dato una spinta.
00:12:18La donna è caduta.
00:12:20Aveva qualcosa al collo.
00:12:22Un tovagliolo.
00:12:23Un fular.
00:12:24Si chiama fular.
00:12:26Allora le sono montato addosso.
00:12:28E le ho dato una coltellata.
00:12:30Con un coltello che avevo in tasca.
00:12:33Ho sempre avuto un coltello con me.
00:12:35È una mia abitudine.
00:12:37Quando ha smesso di gridare.
00:12:39Ho tolto le mani dal collo.
00:12:42E fular era zuppo di sangue.
00:12:46Avevo paura.
00:12:47Ho cominciato a buttare tutto per terra.
00:12:50Ho svuotato i cassetti.
00:12:54Quando sono entrato volevo solo parlare.
00:12:57Ma lei ha iniziato a gridare così forte.
00:13:02Prima di andare via
00:13:03l'assassino si lava le mani.
00:13:06Nel lavandino.
00:13:07In cucina.
00:13:09Poi ruba pochi spiccioli
00:13:12da un vasetto di vetro.
00:13:15Ora è tranquillo.
00:13:17La signora Celeste
00:13:19giace sul pavimento.
00:13:23Quasi il 60% degli aggressori
00:13:25vive a meno di 6 isolati
00:13:27di distanza dalla vittima.
00:13:29La maggior parte di loro raggiunge
00:13:31e si allontana dalla scena del crimine a piedi.
00:13:33Il 90% ha precedenti penali.
00:13:36Soprattutto rapine, furti e aggressioni.
00:13:39L'approccio utilizzato dalla maggior parte degli assassini
00:13:42è quello di un attacco improvviso.
00:13:44La gravità delle ferite inflitte
00:13:46può fornire indizi riguardo alla sua età
00:13:48e la distanza tra la scena del crimine.
00:13:51Più gravi sono le ferite,
00:13:53più l'aggressore è giovane
00:13:55e vive nella vicinanza della vittima.
00:14:0215 settembre 1997.
00:14:07Palagianello, provincia di Taranto.
00:14:11Ore 14 e 40.
00:14:13Da poco è passata l'ora di pranzo.
00:14:18Rosa è una ragazzina di 8 anni.
00:14:23Abita vicino a Lucia Nico,
00:14:25una donna di 75 anni.
00:14:28La donna è malata.
00:14:32Rosa, ogni tanto,
00:14:35l'aiuta nelle faccende domestiche.
00:14:37Quel pomeriggio,
00:14:38come tutti i giorni,
00:14:41entra in casa senza bussare.
00:14:43La signora Nico
00:14:45lascia sempre la porta aperta.
00:14:49La bambina
00:14:50vede un uomo.
00:14:55Indossa un paio di boxe.
00:14:58Sta rovistando nella borsetta
00:15:00della padrona di casa.
00:15:03Rosa chiama,
00:15:05ma non riceve risposta.
00:15:08Si sente puzza di sudore.
00:15:10Un odore acre.
00:15:14Sulla poltrona,
00:15:16una borsa bianca.
00:15:19l'uomo si accorge di lei.
00:15:23È calmo.
00:15:26La guarda negli occhi
00:15:27e le dice
00:15:29vattin.
00:15:31La spinge.
00:15:33Poi,
00:15:34le sbatte la porta in faccia.
00:15:38Rosa scappa.
00:15:40Va a chiedere aiuto alla zia.
00:15:42le dice di aver sorpreso un ladro.
00:15:46La zia decide di andare a vedere.
00:15:50Entra nella casa.
00:15:53L'uomo è ancora lì,
00:15:56ma si è rivestito.
00:15:58Indossa abiti puliti.
00:16:00La zia di Rosa
00:16:03si allontana.
00:16:04Si allontana.
00:16:05In fretta.
00:16:07L'uomo ora
00:16:08deve scappare.
00:16:10Sa che presto
00:16:11arriverà qualcuno
00:16:13a cercarlo.
00:16:15Aspetta il momento giusto
00:16:17per fuggire.
00:16:18Non vuole dare nell'occhio.
00:16:21Guarda dalla finestra
00:16:23il movimento in strada.
00:16:26Decide di uscire.
00:16:28La mamma di Rosa
00:16:30dal suo balcone
00:16:31vede uscire il malvivente
00:16:33con la borsa in mano.
00:16:36L'uomo non corre.
00:16:39Imbocca la stradina
00:16:40che porta alla stazione.
00:16:43Intanto
00:16:43il vicino
00:16:45della signora Nico
00:16:46entra in casa.
00:16:48Con delle grida
00:16:50paurosse
00:16:50stanno a rubare
00:16:51a Lucia
00:16:52sarebbe la defunta.
00:16:54Mi alzai
00:16:56e andai a vedere.
00:16:57sicuro di trovare
00:16:59il ladro
00:16:59lì dentro.
00:17:00Non il resto
00:17:01che ho visto dopo.
00:17:04Vado lì dentro
00:17:05comincio
00:17:05ad alzare
00:17:06la tendina
00:17:07da una parte
00:17:07la porto dall'altra
00:17:08per cercare
00:17:10sempre
00:17:11questo ladro
00:17:11che diceva
00:17:12stanno
00:17:12quando
00:17:14quando poi
00:17:14arrivai nella camera
00:17:15da letta
00:17:16vede
00:17:16sta poveretta
00:17:17fece il segnale
00:17:18quella
00:17:19è morta
00:17:20telefonata
00:17:21l'autorità
00:17:22viene chiamato
00:17:24il 112
00:17:26gli agenti
00:17:28trovano
00:17:29Lucia Nico
00:17:30è stata aggredita
00:17:32ammazzata
00:17:34con due coltellate
00:17:36alla gola
00:17:39scatta
00:17:39l'inseguimento
00:17:40il paese
00:17:42è piccolo
00:17:43molte persone
00:17:44dicono di aver visto
00:17:46un uomo
00:17:46dirigersi
00:17:47verso la stazione
00:17:48i carabinieri
00:17:51raggiungono
00:17:52il malvivente
00:17:54l'uomo
00:17:55grida
00:17:56di non aver fatto niente
00:17:57dice
00:17:59che sta facendo
00:18:00una passeggiata
00:18:01tenta
00:18:02di divincolarsi
00:18:03ma lo hanno riconosciuto
00:18:07tutti
00:18:08gli agenti
00:18:09lo bloccano
00:18:10poi lo arrestano
00:18:13lì vicino
00:18:15sotto ad una catasta
00:18:17di traversine di legno
00:18:18trovano la borsa
00:18:20dentro la borsa
00:18:22un paio di pantaloni
00:18:24e un coltello
00:18:28sporchi di sangue
00:18:31Lucia Nico
00:18:32è l'ennesima
00:18:34donna anziana
00:18:34uccisa in Puglia
00:18:36tra il 1995
00:18:38ed il 1997
00:18:41con lo stesso
00:18:43modus operandi
00:18:44finalmente però
00:18:46questa volta
00:18:48l'uomo
00:18:48è stato fermato
00:18:52Palagianello
00:18:531997
00:18:56stazione ferroviaria
00:18:57un piccolo paese
00:19:00della provincia pugliese
00:19:01un uomo pericoloso
00:19:04è stato arrestato
00:19:05forse
00:19:07l'incubo
00:19:08è finito
00:19:09forse
00:19:10i giorni
00:19:12della paura
00:19:12sono passati
00:19:17il paese
00:19:18appena
00:19:19appena
00:19:19si serve
00:19:20la notizia
00:19:21scattò
00:19:22da parte
00:19:23dei cittadini
00:19:24dei giovani
00:19:24dei ragazzi
00:19:25una mobilitazione
00:19:28che fece sì
00:19:29che subito dopo
00:19:30questo venisse
00:19:31individuato
00:19:32e consegnato
00:19:33alle forze
00:19:33elettriche
00:19:35dico questo
00:19:37perché
00:19:37siccome
00:19:38da quello
00:19:39che abbiamo letto
00:19:40sulla stampa
00:19:40pare che
00:19:41questo signore
00:19:43avesse già
00:19:44fatto
00:19:45altri vincini
00:19:46in altre parti
00:19:47della Puglia
00:19:48anche della Basilicata
00:19:50e l'aveva
00:19:51fatta sempre
00:19:52Francia
00:19:52perché
00:19:53evidentemente
00:19:54aveva un metodo
00:19:56sperimentato
00:19:58e anche qui
00:19:59per poco
00:20:00non la fece Francia
00:20:02perché
00:20:02essendo il nostro
00:20:03comune
00:20:03attraversato
00:20:04dalla
00:20:05ferrovia
00:20:06lui
00:20:08aveva programmato
00:20:09di prendere il treno
00:20:10quindi sarebbe stato
00:20:11diciamo
00:20:13l'occasione
00:20:14la condizione
00:20:15per
00:20:15farla
00:20:16fare anche qui
00:20:18a seguire
00:20:19la classificazione
00:20:20degli assassini
00:20:21proposta
00:20:21dall'FBI
00:20:22che distingue
00:20:23tra killer
00:20:23organizzati
00:20:24e disorganizzati
00:20:25questo tipo
00:20:26di aggressori
00:20:27possono senz'altro
00:20:28essere considerati
00:20:29estremamente
00:20:30disorganizzati
00:20:32socialmente
00:20:33inadeguati
00:20:33disoccupati
00:20:34con precedenti
00:20:35penali
00:20:36e abuso
00:20:36di alcol
00:20:37o droghe
00:20:37nei tre quarti
00:20:39dei casi
00:20:39non sono sposati
00:20:40né convivono
00:20:41con qualcuno
00:20:42hanno un'età media
00:20:44di poco inferiore
00:20:45ai 30 anni
00:20:45non abitano
00:20:47lontano
00:20:47dalla scena
00:20:47del crimine
00:20:48è gente così
00:20:49che va cercata
00:20:50per prima
00:20:58palagianello
00:20:59è un posto
00:20:59tranquillo
00:21:00si vive
00:21:02con la porta
00:21:02di casa
00:21:03aperta
00:21:04un pomeriggio
00:21:05come tanti
00:21:06l'aria
00:21:08è calda
00:21:09sono passate
00:21:11da poco
00:21:11le due
00:21:12in paese
00:21:13si riposa
00:21:14c'è silenzio
00:21:16le botteghe
00:21:18sono chiuse
00:21:19le strade
00:21:20quasi
00:21:21deserte
00:21:22se vai
00:21:24sa che
00:21:26lucia
00:21:26nico
00:21:26lascia sempre
00:21:28la porta
00:21:28aperta
00:21:29la segue
00:21:31da giorni
00:21:31conosce
00:21:33le sue
00:21:33abitudini
00:21:34va
00:21:36verso
00:21:36l'ingresso
00:21:37dell'abitazione
00:21:38che dà
00:21:39direttamente
00:21:40sulla strada
00:21:40entra
00:21:42senza esitare
00:21:44è confuso
00:21:47ha bevuto
00:21:48è ubriaco
00:21:50comincia a rovistare
00:21:53dappertutto
00:21:54lucia nico
00:21:57insospettita dai rumori
00:21:59vuole vedere
00:22:00che cosa sta succedendo
00:22:01si trova
00:22:04faccia a faccia
00:22:05con l'uomo
00:22:06un tunesino
00:22:08che aveva incontrato
00:22:10in chiesa
00:22:11la domenica
00:22:12le aveva chiesto
00:22:14qualche spicciolo
00:22:15la donna lo guarda
00:22:18è spaventata
00:22:20gli chiede di andarsene
00:22:22l'uomo
00:22:24tira fuori
00:22:25un coltello
00:22:26a serramanico
00:22:27la donna grida
00:22:29le sue urla però
00:22:31fanno scattare qualcosa
00:22:33nella testa
00:22:35dell'uomo
00:22:36vuole che la donna
00:22:38smetta
00:22:39di strillare
00:22:41la spinge
00:22:42per terra
00:22:42e la immobilizza
00:22:44le preme
00:22:46una mano
00:22:46sulla bocca
00:22:47e ad ogni reazione
00:22:49della donna
00:22:50l'aggressore
00:22:52diventa più
00:22:53violento
00:22:54la colpisce
00:22:56alla gola
00:22:57tre
00:22:58quattro
00:22:59cinque volte
00:23:01con il coltello
00:23:05silenzio
00:23:06la donna
00:23:08ora è immobile
00:23:12sangue
00:23:13sul pavimento
00:23:15sui vestiti
00:23:17dell'assassino
00:23:18sulle sue mani
00:23:20l'uomo
00:23:22si spoglia
00:23:22rimane in boxer
00:23:24si toglie
00:23:26i vestiti
00:23:27insanguinati
00:23:29continua a rovistare
00:23:31nei cassetti
00:23:32della casa
00:23:32cerca soldi
00:23:35gioielli
00:23:36poi
00:23:37sente la porta
00:23:39di casa
00:23:39che si apre
00:23:41si volta
00:23:43una bambina
00:23:45lo guarda
00:23:45è rosa
00:23:47sono passati
00:23:50dodici anni
00:23:51rosa
00:23:52non è più
00:23:53una bambina
00:23:55ma quel momento
00:23:56non potrà
00:23:57non saprà
00:24:00dimenticarlo
00:24:02mai
00:24:04sono uscita
00:24:05dalla scuola
00:24:05e mamma
00:24:06mi ha detto
00:24:07di andargli
00:24:07a buttare
00:24:08la busta
00:24:08dell'immondizia
00:24:09come sempre
00:24:10alla signora
00:24:10e arrivai
00:24:13andai dopo
00:24:13tardi proprio
00:24:15quando avevamo
00:24:15finito già
00:24:15di mangiare
00:24:17andai
00:24:17e vedi la casa
00:24:18che stavano
00:24:19tutti i tiretti
00:24:21aperti
00:24:21la televisione
00:24:23tutta capovolta
00:24:24per terra
00:24:24e stava la porta
00:24:26aperta
00:24:26con questo signore
00:24:27con il box
00:24:28che mi fa
00:24:29a me
00:24:29vattene
00:24:30vattene
00:24:31però
00:24:31dopo che aveva
00:24:32chiuso la porta
00:24:33però dall'ospice
00:24:34c'era un armadio
00:24:35con lo specchio
00:24:36che comunque
00:24:36io vedi del sangue
00:24:37questa signora
00:24:38sul letto
00:24:39e me ne scappa
00:24:40io sull'orlo
00:24:41della porta
00:24:41me ne scappa
00:24:42e andai subito
00:24:43a visare a mamma
00:24:44ero piccola
00:24:45adesso ancora
00:24:45lo ricordo
00:24:46come se fosse ieri
00:24:47però
00:24:50rosa
00:24:50non è l'unica
00:24:52a non aver dimenticato
00:24:53in paese
00:24:55tutti ancora
00:24:56ne parlano
00:24:57tutti
00:24:58ricordano
00:24:59quel giorno
00:25:02prima di uccidere
00:25:03l'assassino
00:25:05ha passato
00:25:05qualche settimana
00:25:06in paese
00:25:07tanti
00:25:09dicono
00:25:09di averlo visto
00:25:10spesso
00:25:10passa le sue giornate
00:25:13vicino alla chiesa
00:25:15il parroco
00:25:17lo accoglie
00:25:17gli offre
00:25:19un posto
00:25:20dove dormire
00:25:21noi ce lo vedemmo
00:25:22arrivare
00:25:23una sera
00:25:25forse dovevano essere
00:25:26le sette e mezzo
00:25:29le otto
00:25:29così
00:25:29stavamo giocando
00:25:32a boccia
00:25:33qui vicino
00:25:34alla parrocchia
00:25:35no
00:25:36e vedemmo che si avvicinò
00:25:39cominciamo a parlare
00:25:40eccetera
00:25:41poi quella sera
00:25:42andavamo a prendere
00:25:43anche un po'
00:25:44di bocaccia
00:25:45di birra
00:25:45eccetera
00:25:46e lo offrimmo
00:25:48regolarmente
00:25:49con una persona
00:25:49che stava là
00:25:50tranquillo
00:25:51sereno
00:25:51non davo fastidio
00:25:53insomma
00:25:54e poi dopo
00:25:55lo spetammo
00:25:56anche qui
00:25:56perché
00:25:57ci disse
00:25:58che voleva
00:25:58dormire
00:25:59eccetera
00:26:00e lo spetammo
00:26:02proprio qua dentro
00:26:02però dopo
00:26:03forse un'ora e mezza
00:26:05così
00:26:05volle uscire
00:26:06dice no no
00:26:07io devo uscire
00:26:08qua ci sono le zanzare
00:26:10ma
00:26:10penso che era una scusa
00:26:11forse per poter
00:26:13facilmente scappare
00:26:15abbiamo pensato
00:26:16dopo
00:26:19ben mohamed
00:26:21ezzedin sebai
00:26:22qualche volta
00:26:24entra in chiesa
00:26:25passa ore
00:26:27a guardare
00:26:28le anziane
00:26:28del paese
00:26:29che recitano
00:26:30in coro
00:26:31il rosario
00:26:33mentre le donne
00:26:34pregano
00:26:34lui si sente
00:26:36in pace
00:26:37con se stesso
00:26:38le osserva
00:26:40le segue
00:26:41le avvicina
00:26:43all'inizio
00:26:45chiede solo
00:26:46carità
00:26:47e cibo
00:26:48non dà fastidio
00:26:50è sempre educato
00:26:52mai insistente
00:26:54si guadagna
00:26:56la loro fiducia
00:26:57impara
00:26:59a conoscerle
00:27:00impara
00:27:01le loro abitudini
00:27:03impara
00:27:05dove abitano
00:27:06ezzedin
00:27:08fin da piccolino
00:27:10ha un ricordo
00:27:11di essere stato
00:27:13il fratello
00:27:16non voluto
00:27:17dal padre
00:27:19ha il ricordo
00:27:20di essere stato
00:27:21il bambino
00:27:23capro espiatorio
00:27:24delle marachelle
00:27:25in classe
00:27:26il ricordo
00:27:28di essere stato
00:27:29un ragazzino
00:27:30che non ha mai avuto
00:27:31la possibilità
00:27:32di avere
00:27:33delle vere amicizie
00:27:34o delle
00:27:35possibilità
00:27:37di relazione
00:27:38con persone
00:27:39dell'altro sesso
00:27:40e che quindi
00:27:41da sempre
00:27:42ha il ricordo
00:27:44e la sensazione
00:27:45e probabilmente
00:27:46nei fatti
00:27:47è anche stato così
00:27:48di essere stato
00:27:49un soggetto
00:27:50rifiutato
00:27:53gli assassini
00:27:54a sfondo
00:27:55sessuale
00:27:55di donne
00:27:55anziane
00:27:56in genere
00:27:57erano fantasie
00:27:58semplici
00:27:58sono pensatori
00:27:59concreti
00:28:01non si portano
00:28:02via qualcosa
00:28:03della vittima
00:28:04per rivivere
00:28:04il piacere
00:28:05dell'aggressione
00:28:06non prendono
00:28:07trofei
00:28:07o souvenir
00:28:07a loro
00:28:09basta un po'
00:28:10di contante
00:28:10e piccoli oggetti
00:28:11come gioielli
00:28:12per poi rivenderli
00:28:14e farci qualche soldo
00:28:16ma non liberarsene
00:28:17subito
00:28:17può essere
00:28:18un errore fatale
00:28:19perché si tratta
00:28:20di una prova schiacciante
00:28:21che li lega
00:28:22alla vittima
00:28:22e all'omicidio
00:28:29Cerignola
00:28:30Vicolo Matera 1
00:28:32Reone Terra Vecchia
00:28:34cominciano
00:28:35le perquisizioni
00:28:36a casa di Sebai
00:28:38due stanze
00:28:39senza finestre
00:28:40un piccolo spazio
00:28:42per un fornello
00:28:44da campo
00:28:44un lavandino
00:28:48Sebai
00:28:49divide l'alloggio
00:28:51con suo fratello
00:28:51insegnante
00:28:53di educazione fisica
00:28:54ed un amico
00:28:57anche il fratello
00:28:58viene interrogato
00:29:00poi
00:29:01rilasciato
00:29:02con un decreto
00:29:04di espulsione
00:29:04in casa
00:29:07gli agenti
00:29:08trovano alcuni
00:29:09articoli di giornale
00:29:10ritagliati
00:29:11e conservati
00:29:13parlano
00:29:15di omicidi
00:29:15parlano
00:29:17di donne
00:29:17anziane
00:29:18uccise
00:29:19in Puglia
00:29:21c'è anche
00:29:22un anello
00:29:23un orologio
00:29:24da donna
00:29:25senza una lancetta
00:29:27un coltello
00:29:29a serramanico
00:29:29qualche gioiello
00:29:31ma queste
00:29:34poche cose
00:29:34permettono
00:29:36agli inquirenti
00:29:37di collegare
00:29:38l'omicidio
00:29:39di Lucia
00:29:39Nico
00:29:39con altri delitti
00:29:42quasi identici
00:29:46Maria Totaro
00:29:4875 anni
00:29:50uccisa il 15 gennaio
00:29:52a Cerignola
00:29:54anche lei
00:29:55viveva in casa
00:29:57da sola
00:29:58anche la sua abitazione
00:30:00è al piano terra
00:30:03anche lei
00:30:04è morta
00:30:05per una ferita
00:30:06da taglio
00:30:07alla gola
00:30:09i familiari
00:30:10della signora
00:30:11Maria
00:30:12riconoscono
00:30:13alcuni gioielli
00:30:14trovati
00:30:15a casa
00:30:16del Tunisino
00:30:17le impronte
00:30:19digitali
00:30:20rilevate in casa
00:30:21di Maria Totaro
00:30:23sono quelle
00:30:24di Sebai
00:30:27la prima cosa
00:30:28che fa il medico legale
00:30:30quando si trova
00:30:30in queste situazioni
00:30:32è quella di osservare
00:30:33la relazione
00:30:34tra il cadavere
00:30:35e l'ambiente
00:30:36quindi vedere
00:30:36se ci sono
00:30:37delle cocciolature
00:30:38vedere se ci sono
00:30:39dei frammenti
00:30:40di proiettili
00:30:41e vedere
00:30:41qual è il rapporto
00:30:43ambiente-cadavere
00:30:44per vedere
00:30:44che cosa
00:30:45può essere stato
00:30:45lasciato dal cadavere
00:30:46sull'ambiente
00:30:47e viceversa
00:30:48in seguito
00:30:49dopo che sono state
00:30:50effettuate
00:30:50tutte le fotografie
00:30:51tutte le analisi
00:30:53della scientifica
00:30:54che magari
00:30:54deve prima
00:30:55vedere se ci sono
00:30:56delle impronte digitali
00:30:57o se ci sono
00:30:58delle fibre
00:30:59o dei tessuti
00:30:59e così via
00:31:00una volta che la scientifica
00:31:02ha finito
00:31:02di immortalare
00:31:04la situazione
00:31:05noi incominciamo
00:31:07a toccare
00:31:08e a lavorare
00:31:09sul cadavere
00:31:10questo innanzitutto
00:31:11consiste
00:31:12cercando di fare
00:31:13di essere
00:31:13meno invasivi
00:31:14possibili
00:31:15perché poi
00:31:15le analisi dettagliate
00:31:16le faremo
00:31:17all'autopsia
00:31:18in sala anatomica
00:31:19ma inizia
00:31:20assolutamente
00:31:21con la ricerca
00:31:22di quegli elementi
00:31:23che sono fondamentali
00:31:24per rispondere
00:31:24alle tre domande
00:31:26principali
00:31:26che sono
00:31:26chi è la vittima
00:31:27come è morta
00:31:28e quando è morta
00:31:30quindi incomincia
00:31:31una meticolosa
00:31:33descrizione
00:31:34di tutte le lesioni
00:31:35che possono essere visibili
00:31:36dei tratti
00:31:37fisiognomici
00:31:38o degli elementi
00:31:39che ci possono indicare
00:31:40l'identità
00:31:41e una serie
00:31:42di misurazioni
00:31:44per esempio
00:31:45della temperatura
00:31:45dell'orecchio
00:31:47o rettale
00:31:47per risalire
00:31:48poi all'epoca
00:31:49della morte
00:31:50attraverso
00:31:50dei calcoli
00:31:51riferiti
00:31:51al raffreddamento
00:31:52del cadavere
00:31:53Angela Sansone
00:31:5584 anni
00:31:56uccisa a Spinazzola
00:31:59il 27 agosto
00:32:01un'altra donna
00:32:03anziana
00:32:03che viveva
00:32:05da sola
00:32:05uccisa
00:32:07con sei coltellate
00:32:09Angela Sansone
00:32:12è stata
00:32:14violentata
00:32:15e io ho sempre
00:32:17pensato
00:32:18che fosse
00:32:19stato un depistaggio
00:32:21perché lui
00:32:22ripete
00:32:23metteva a soquadro
00:32:24tutte le stanze
00:32:25faceva intendere
00:32:26che c'era stata
00:32:26una rapina
00:32:27portava
00:32:28ha portato via
00:32:29qualcosa
00:32:30ma non aveva mai
00:32:31dico mai
00:32:32fatto una violenza
00:32:33sulla persona
00:32:35eccetto
00:32:35in un unico caso
00:32:36in un unico caso
00:32:38dove addirittura
00:32:40gli esperti
00:32:41non certo
00:32:42io
00:32:43gli esperti
00:32:43i medici
00:32:44scienziati
00:32:45hanno a stabilire
00:32:47che la congiunzione
00:32:49c'è stata
00:32:49addirittura
00:32:49dopo la morte
00:32:50una cosa del genere
00:32:51anche in questo caso
00:32:53l'assassino
00:32:55ha lasciato
00:32:56traccia di sé
00:32:58e ancora una volta
00:33:00dalle analisi
00:33:01si risale
00:33:03a Sebai
00:33:05l'orologio
00:33:06senza la lancetta
00:33:07trovato
00:33:08nell'abitazione
00:33:09dell'uomo
00:33:10era della Sansone
00:33:12Santa Leone
00:33:1482 anni
00:33:16uccisa a Canosa
00:33:18l'8 maggio
00:33:19stesso modus operandi
00:33:22stessa situazione
00:33:26la mattina
00:33:28del 29 luglio
00:33:29Maria Valente
00:33:3183 anni
00:33:32viene uccisa
00:33:34nella sua casa
00:33:3424 colpi di coltello
00:33:37al corpo
00:33:39e alla gola
00:33:40il giorno
00:33:43dopo l'omicidio
00:33:44è stato arrestato
00:33:46un giovane
00:33:46Giuseppe Tinelli
00:33:49ma forse
00:33:51hanno arrestato
00:33:53la persona
00:33:53sbagliata
00:33:58chi uccide donne
00:33:59anziane
00:33:59e lo fa
00:34:00sulla spinta
00:34:01di una sessualità
00:34:02malata
00:34:02non si cura
00:34:03granché
00:34:04delle tracce
00:34:04che lascia
00:34:05sulla scena
00:34:05del crimine
00:34:06tracce biologiche
00:34:08prove
00:34:09della violenza
00:34:09sessuale
00:34:10ma anche peli
00:34:11fibre
00:34:11impronte digitali
00:34:12alcuni
00:34:13dimenticano
00:34:14perfino
00:34:14oggetti personali
00:34:15sulla scena
00:34:16ad esempio
00:34:17cappelli
00:34:18indumenti intimi
00:34:19e documenti
00:34:20personali
00:34:2615 donne
00:34:28uccise
00:34:29anziane donne
00:34:31aggredite
00:34:32e uccise
00:34:34tutte
00:34:36nello stesso modo
00:34:37ma un omicidio
00:34:39sembra diverso
00:34:41dagli altri
00:34:42è il più terribile
00:34:44angela sansone
00:34:46uccisa
00:34:48a spinazzola
00:34:48il 27 agosto
00:34:52ora di pranzo
00:34:53la donna
00:34:55prepara
00:34:56un pasto
00:34:56semplice
00:34:57un piatto
00:34:58di fagiolini
00:34:59li mette
00:35:00sul tavolo
00:35:01da pranzo
00:35:02ma non ha fame
00:35:04si sente
00:35:05stanca
00:35:06si stende
00:35:07sul letto
00:35:08all'improvviso
00:35:10sente
00:35:11dei passi
00:35:12la porta
00:35:13della sua stanza
00:35:14da letto
00:35:15si apre
00:35:16un uomo
00:35:18di fronte a lei
00:35:20angela
00:35:22non tenta
00:35:23di scappare
00:35:24è paralizzata
00:35:25dal terrore
00:35:26l'assassino
00:35:28ha un coltello
00:35:30in mano
00:35:30senza esitare
00:35:33la colpisce
00:35:34alla gola
00:35:36sei volte
00:35:38poi
00:35:40la violenta
00:35:42si accanesce
00:35:43sul cadavere
00:35:44una vera
00:35:46e propria
00:35:46mattanza
00:35:47l'assassino
00:35:49si lava
00:35:50in cucina
00:35:53ora
00:35:53ha fame
00:35:54si siede
00:35:56a tavola
00:35:56e mangia
00:35:58mangia
00:36:00il piatto
00:36:01di fagiolini
00:36:01che angela
00:36:03sansone
00:36:03aveva preparato
00:36:04poi
00:36:06ruba
00:36:07un piccolo
00:36:08orologio
00:36:08da polso
00:36:10si cambia la maglietta
00:36:12e mette
00:36:13l'orologio
00:36:13in tasca
00:36:15esce in strada
00:36:16e va via
00:36:19cammina
00:36:20disinvolto
00:36:21come se nulla fosse
00:36:24come se tutto
00:36:25fosse normale
00:36:27come se nulla
00:36:28fosse accaduto
00:36:30e proprio
00:36:31quell'orologio
00:36:32verrà
00:36:33ritrovato
00:36:34in casa
00:36:34sua
00:36:35una prova
00:36:37che lo
00:36:39inchioderà
00:36:44il comportamento
00:36:45socialmente
00:36:46abberrante
00:36:47siamo soliti
00:36:47chiamarli
00:36:48pazzia
00:36:49all'unico
00:36:50scopo
00:36:50di
00:36:51costruire
00:36:52il recinto
00:36:53della nostra
00:36:53normalità
00:36:55dobbiamo
00:36:56tenere presente
00:36:56che la pazzia
00:36:57abita
00:36:58a ciascuno
00:36:58di noi
00:36:59è sufficiente
00:37:00che noi
00:37:01ci addormentiamo
00:37:02la sera
00:37:02e abbiamo
00:37:03degli scenari
00:37:03folli
00:37:04ben descritti
00:37:05dai nostri
00:37:05sogni
00:37:05dove non funziona
00:37:07più
00:37:07nello spazio
00:37:08nel tempo
00:37:09nel principio
00:37:09di causalità
00:37:10nel principio
00:37:11di non contraddizione
00:37:12nell'identità
00:37:13per cui
00:37:14io sono maschio
00:37:14insieme a femmine
00:37:15incomincio un sogno
00:37:16durante l'impero romano
00:37:17lo finisco in America
00:37:18quindi la pazzia
00:37:19ci abita
00:37:21il problema
00:37:24diventa tragico
00:37:25quando questa pazzia
00:37:26si manifesta
00:37:29come soppressione
00:37:30dell'io
00:37:31chi è pazzo?
00:37:32è colui
00:37:32le cui forze pulsionali
00:37:35aboliscono
00:37:35la parte razionale
00:37:37di sé
00:37:38questo può
00:37:39capitare
00:37:39anche a noi
00:37:40è sufficiente
00:37:40che beviamo
00:37:41è sufficiente
00:37:41che ci droghiamo
00:37:42ed automaticamente
00:37:44il nostro
00:37:44io si indebellisce
00:37:45e la parte razionale
00:37:46ci possiede
00:37:47ecco
00:37:48diciamo
00:37:49che la pazzia
00:37:49non è altro
00:37:50che la soppressione
00:37:51della parte razionale
00:37:52come può capitare
00:37:54a qualsiasi
00:37:55persona
00:37:56in una maniera
00:37:57eccessiva
00:37:58la differenza
00:37:58è solo quantitativa
00:38:00tra noi
00:38:00e i pazzi
00:38:01non qualitativa
00:38:04FBI
00:38:04manuale di classificazione
00:38:06del crimine
00:38:07codice 135
00:38:09omicidio a sfondo
00:38:10sessuale
00:38:11di una donna anziana
00:38:12il codice
00:38:13riguarda
00:38:14l'omicidio
00:38:14di una donna
00:38:15di 60 anni o più
00:38:16quando il movente
00:38:17principale
00:38:18dell'assassino
00:38:18è rappresentato
00:38:20dal suo comportamento
00:38:21sessuale
00:38:21sulla scena
00:38:22del crimine
00:38:27nome
00:38:28Ben Mohamed Ezzedini
00:38:31cognome
00:38:32Sebai
00:38:33nato a Kairwan
00:38:36il 15 ottobre
00:38:38del 1964
00:38:39cittadino tunisino
00:38:43immigrato
00:38:44clandestinamente
00:38:45in Italia
00:38:45secondo di otto fratelli
00:38:48quattro maschi
00:38:49quattro femmine
00:38:52corporatura
00:38:53ed altezza media
00:38:55colleziona
00:38:56una lunga lista
00:38:57di precedenti penali
00:38:59parla
00:39:00un buon italiano
00:39:01cambia
00:39:03sette diverse identità
00:39:05la necessità
00:39:07di Ezzedini
00:39:07Sebai
00:39:08fi da piccolo
00:39:09diventa quella
00:39:09di entrare
00:39:10nelle case
00:39:11delle donne sole
00:39:12dove può essere accettato
00:39:14nelle case
00:39:15dove c'erano
00:39:17altri maschi
00:39:18era più difficile
00:39:20che venisse accettato
00:39:21soprattutto crescendo
00:39:22è una situazione
00:39:23che veniva
00:39:25poco piacevolmente
00:39:26accolta
00:39:27nel suo paese
00:39:28quindi inizia
00:39:29a orientarsi
00:39:30questo sempre inconsciamente
00:39:32non lo fa mai
00:39:32scegliendo
00:39:34di fare questo
00:39:34questo noi lo capiamo
00:39:36sentendo
00:39:37per molte ore
00:39:38il racconto
00:39:39della sua vita
00:39:40e ascoltando
00:39:41le sue parole
00:39:42noi riusciamo
00:39:43a capirlo
00:39:43lui stesso
00:39:44non è che
00:39:45ce lo racconta
00:39:46in questo modo
00:39:46quindi questo significa
00:39:48che si capisce
00:39:48molto bene come si è evoluta
00:39:50la sua storia personale
00:39:52che l'ha poi portato
00:39:53a diventare
00:39:54il secondo serial killer
00:39:57più feroce
00:39:57della storia italiana
00:39:58dopo Donato Bilancia
00:40:00è un caso
00:40:01sicuramente unico
00:40:02della criminologia
00:40:03europea e mondiale
00:40:06da piccolo
00:40:07mi ricordo
00:40:07che era tutto proibito
00:40:10i primi ricordi
00:40:11li ho da quando avevo
00:40:12cinque anni
00:40:13cinque anni e mezzo
00:40:16il primo giorno di scuola
00:40:18la presentazione al maestro
00:40:20e ai compagni
00:40:22mio padre
00:40:23mi ha accompagnato
00:40:25mia sorella
00:40:26era già lì
00:40:28mio padre
00:40:29veniva a scuola
00:40:30mi faceva uscire
00:40:32mi toglieva le scarpe
00:40:35mi toglieva le scarpe
00:40:37perché
00:40:37potevi poi ricevere
00:40:38le scarpe usate
00:40:39dallo stato
00:40:42a scuola mi trovavo bene
00:40:43imparavo le cose
00:40:46memorizzavo
00:40:47senza difficoltà
00:40:49andavo d'accordo
00:40:50con i miei compagni
00:40:52ho dovuto ripetere
00:40:53il sesto anno
00:40:55ho dovuto fare
00:40:56il compito
00:40:57dell'esame finale
00:40:58in un'altra scuola
00:41:01mi sono sentito
00:41:02molto male per questo
00:41:05forse mi hanno fatto
00:41:06delle ingiustizie
00:41:09poi ho fatto
00:41:10tre anni di scuola superiore
00:41:12e due di liceo
00:41:14quando avevo
00:41:15diciotto anni
00:41:16pensavo già
00:41:17di venire in Italia
00:41:19non mi piaceva
00:41:20la Tunisia
00:41:21la gente
00:41:22il modo di vivere
00:41:24le bugie
00:41:25le liti
00:41:26ero una persona
00:41:28indesiderata da tutti
00:41:29bevevo
00:41:31passavo le notti fuori
00:41:34mi denunciavano
00:41:36la polizia veniva a cercarmi
00:41:41si capisce chiaramente
00:41:43che ci sono molti tratti
00:41:44della sua infanzia
00:41:46che ricordano
00:41:47bambini con
00:41:49con tratti autistici
00:41:53tratti autistici
00:41:54che è quella che noi chiamiamo
00:41:56in gergo
00:41:57quella famiglia
00:41:59di disturbi
00:41:59generalizzati
00:42:00dello sviluppo
00:42:01sostanzialmente
00:42:02cioè era un bambino
00:42:03che aveva
00:42:04una forma di relazione
00:42:06agli altri
00:42:07che
00:42:08piuttosto
00:42:09anaffettiva
00:42:10nel suo ricordo
00:42:11non ci sono forme
00:42:13di incontro
00:42:14con gli altri bambini
00:42:15di qualunque tipo
00:42:16per lui
00:42:17la vita
00:42:17è sempre stato
00:42:19un
00:42:19cercare di capire
00:42:22che cosa gli altri
00:42:24volessero da lui
00:42:25cercare di capire
00:42:27come non farsi usare
00:42:28dagli altri
00:42:29cercare di capire
00:42:31come difendersi
00:42:32da degli altri
00:42:33che per lui
00:42:33suo padre in primis
00:42:35i suoi fratelli
00:42:36la sua famiglia
00:42:37e tutti quanti
00:42:38i suoi compagni
00:42:40viveva come dei nemici
00:42:41che cos'è questo
00:42:43se non
00:42:43un vissuto
00:42:44fortemente
00:42:45paranoideo
00:42:48tra le tante teorie
00:42:49su come nasca
00:42:50un serial killer
00:42:51ce n'è una
00:42:53che sembra
00:42:53ben adattarsi
00:42:54alla storia
00:42:54di Mohamed Sebai
00:42:56si tratta
00:42:57del modello
00:42:58trauma controllo
00:42:59tutto parte
00:43:00con un fatto
00:43:01destabilizzante
00:43:02un trauma
00:43:03subito
00:43:03nell'infanzia
00:43:04con il passare
00:43:05degli anni
00:43:05il futuro assassino
00:43:07incontra poi
00:43:07i cosiddetti
00:43:08fattori facilitanti
00:43:09l'uso di alcol
00:43:11e droghe
00:43:11il consumo
00:43:13di materiale pornografico
00:43:14rinforzano
00:43:14le costruzioni
00:43:15delle fantasie
00:43:16che pian piano
00:43:17diventano sempre
00:43:18più sadiche
00:43:18e perverse
00:43:24luglio 1988
00:43:26Ben Mohamed
00:43:28Ezzedin Sebai
00:43:30arriva in Italia
00:43:31a Cerignola
00:43:33trova lavoro
00:43:34come bracciante
00:43:36agricolo
00:43:37maggio
00:43:381990
00:43:39si sposta
00:43:41a Merano
00:43:42in provincia
00:43:43di Bolzano
00:43:44prima come
00:43:46lavapiatti
00:43:46poi
00:43:47come operaio
00:43:49a dicembre
00:43:51dello stesso anno
00:43:52viene arrestato
00:43:54per tentata
00:43:55violenza
00:43:55sessuale
00:43:56su una ragazza
00:44:04il mio primo
00:44:05rapporto
00:44:06sessuale
00:44:06l'ho avuto
00:44:07intorno ai
00:44:0718 anni
00:44:08era una ragazza
00:44:10non del mio
00:44:11paese
00:44:11era scappata
00:44:12di casa
00:44:13da un paese
00:44:14lontano
00:44:16la storia
00:44:18è finita presto
00:44:18perché la
00:44:19violentai
00:44:20e venne imputato
00:44:21di violenza
00:44:22sessuale
00:44:23venne tenuto
00:44:24in prigione
00:44:26non ricordo
00:44:27non ricordo quanti
00:44:27mesi
00:44:28tutte le volte
00:44:29che mi arrestavano
00:44:30in Tunisia
00:44:31rimanevo solo
00:44:31per 15
00:44:3220 giorni
00:44:34al massimo
00:44:35un mese
00:44:37poi ho provato
00:44:39parecchie volte
00:44:39ad abusare
00:44:40di donne
00:44:40ma non veni mai
00:44:42condannato
00:44:44il secondo
00:44:45rapporto
00:44:46sessuale
00:44:46l'ho avuto
00:44:47da ubriaco
00:44:48si chiamava
00:44:49Monia
00:44:50quella ragazza
00:44:50lì
00:44:52l'ho presa
00:44:53per mano
00:44:53poi l'ho minacciata
00:44:54con un coltello
00:44:56dopo averla
00:44:57violentata
00:44:58lei si è messa
00:44:59a gridare
00:44:59poi è scappata
00:45:02erano le 5
00:45:03del pomeriggio
00:45:08poi cominciai
00:45:09a frequentare
00:45:09i bordelli
00:45:11ero alla ricerca
00:45:13di parole buone
00:45:15era un bambino
00:45:16molto solitario
00:45:17solitario
00:45:18e solo
00:45:18poi è chiaro
00:45:19che come
00:45:19sempre avviene
00:45:20in queste situazioni
00:45:21non è facile
00:45:23capire
00:45:24se venga prima
00:45:25l'uovo
00:45:25o la gallina
00:45:26cioè in qualche modo
00:45:27quanto i suoi comportamenti
00:45:29abbiano determinato
00:45:30negli altri
00:45:31delle reazioni aggressive
00:45:32e quanto
00:45:33il mondo ostile
00:45:34l'abbia reso
00:45:35così diffidente
00:45:36verso gli altri
00:45:37però
00:45:38un fatto è certo
00:45:39lui questo
00:45:40non se lo ricorda
00:45:41come a volte succede
00:45:43nei disturbi
00:45:44del comportamento
00:45:45come qualcosa
00:45:45è iniziato
00:45:46nell'età adolescenziale
00:45:47nell'età della ribellione
00:45:48della presa di coscienza
00:45:50di alcune questioni
00:45:51lui questo ricordo
00:45:52ce l'ha
00:45:53ce l'ha detto
00:45:53fin da piccolissimo
00:45:56una volta scarcerato
00:45:58per la concessione
00:45:59del beneficio
00:46:00della sospensione
00:46:01condizionale
00:46:02della pena
00:46:03viene emesso
00:46:04un decreto
00:46:05di espulsione
00:46:06Sebai
00:46:07torna a Cerignola
00:46:09dove ricomincia
00:46:11a lavorare
00:46:11nei campi
00:46:13gennaio
00:46:141993
00:46:16Sebai
00:46:17viene nuovamente
00:46:19arrestato
00:46:19arrestato
00:46:20dai carabinieri
00:46:21del nucleo operativo
00:46:22di Bari
00:46:23per rapina
00:46:25ad un sacerdote
00:46:26da
00:46:27false generalità
00:46:29lo condannano
00:46:31a un anno
00:46:32e undici mesi
00:46:33di reclusione
00:46:34e 750.000 lire
00:46:37di multa
00:46:37viene scarcerato
00:46:40un'altra volta
00:46:41per la sospensione
00:46:43condizionale
00:46:44della pena
00:46:44Aprile
00:46:471993
00:46:48viene nuovamente
00:46:50fermato
00:46:51a Pescara
00:46:52anche questa volta
00:46:55fornisce
00:46:56false generalità
00:46:57poi
00:46:59viene fermato
00:47:00ancora
00:47:00quattro volte
00:47:02e sempre
00:47:04fornisce
00:47:05dati diversi
00:47:091996
00:47:10prende
00:47:12la residenza
00:47:13a Cerignola
00:47:14marzo
00:47:161997
00:47:17Sebai
00:47:19acquista
00:47:20una piccola
00:47:21casa
00:47:2114 settembre
00:47:241997
00:47:26viene arrestato
00:47:28e il suo
00:47:30arresto
00:47:30a Palagianello
00:47:31cambia
00:47:33tutti gli scenari
00:47:33gli investigatori
00:47:36incrociano
00:47:37i dati
00:47:37e questi
00:47:39dati
00:47:39convergono
00:47:41verso
00:47:41un'unica
00:47:42identità
00:47:43la sua
00:47:45l'assassino
00:47:47ha utilizzato
00:47:48un coltello
00:47:50utilizzato
00:47:51con una modalità
00:47:53da punta e taglio
00:47:54ovvero
00:47:55non
00:47:55in senso
00:47:56usando
00:47:57il coltello
00:47:58con la lama
00:47:59bensì
00:48:00affondando
00:48:01nel corpo
00:48:01della vittima
00:48:02con un meccanismo
00:48:03da pugnale
00:48:04a modi pugnalata
00:48:06e
00:48:08questa
00:48:09rappresenta
00:48:10una modalità
00:48:12lesiva
00:48:13particolarmente
00:48:15atipica
00:48:16tant'è che
00:48:17già nel
00:48:171997
00:48:19il collegio
00:48:21di consulenza
00:48:22del tribunale
00:48:23di Foggia
00:48:24di ordine
00:48:25medico legale
00:48:26e criminologico
00:48:29individua
00:48:30questi tratti comuni
00:48:32in quattro
00:48:33di questi omicidi
00:48:34analizzati
00:48:35e
00:48:36conclude
00:48:36dopo un'analisi
00:48:38precisa
00:48:39e attenta
00:48:39che
00:48:40l'assassino
00:48:41ha un modus operandi
00:48:43che risulta
00:48:44estano
00:48:45alla realtà
00:48:46diciamo così
00:48:48desunta
00:48:49dalla casistica
00:48:52analizzata
00:48:53sia nel territorio
00:48:54pugliese
00:48:55che addirittura
00:48:55in tutto il territorio
00:48:56italiano
00:48:59sembra incredibile
00:49:00che un uomo
00:49:01possa girare
00:49:02libero
00:49:02per l'Italia
00:49:03nonostante
00:49:04commetta reati
00:49:05e per questo
00:49:06venga fermato
00:49:07poi dica
00:49:08di non avere documenti
00:49:09fornisca ogni volta
00:49:10generalità false
00:49:11e si allontani
00:49:12prima di essere processato
00:49:14libero
00:49:15di compiere
00:49:15altri crimini
00:49:17eppure questo
00:49:17è successo
00:49:18a Mohamed Sebai
00:49:19anche se
00:49:20va aggiunto
00:49:20che il suo ingresso
00:49:21nel nostro paese
00:49:22risale al 1988
00:49:23quando l'attenzione
00:49:25agli extracomunitari
00:49:26clandestini
00:49:27non era certo
00:49:28una priorità
00:49:35Ben Mohamed
00:49:37Ezzedin Sebai
00:49:38è un serial killer
00:49:40è un violento
00:49:42cresciuto
00:49:44in un clima di violenza
00:49:46da bambino
00:49:47ha subito
00:49:49maltrattamenti
00:49:50violenze
00:49:51abusi
00:49:53dice di uccidere
00:49:55perché sente voci
00:49:58voci
00:49:58che lo perseguitano
00:50:00che gli ricordano
00:50:02qualcuno
00:50:03qualcuno
00:50:04che ha segnato
00:50:05la sua infanzia
00:50:07sono delle voci
00:50:09che accompagnano
00:50:10in maniera
00:50:11forte
00:50:12l'atto micidiario
00:50:14e che gli dicono
00:50:15cosa fare
00:50:16nel momento
00:50:16in cui è nella casa
00:50:17e deve
00:50:20orientarsi
00:50:20in un ambiente
00:50:21che non conosce
00:50:22in una situazione
00:50:23in cui c'è
00:50:24un'aggressione
00:50:25fino a quando
00:50:26però lui è in questo delirio
00:50:27anche qui il suo racconto
00:50:29è molto preciso
00:50:30dal punto di vista
00:50:32psicologico
00:50:32e psichiatrico
00:50:33e criminologico
00:50:34il modus operandi
00:50:36di Sebai
00:50:36e Zedin è chiaramente scandito
00:50:39da questi due tempi
00:50:40l'inizio di questa fase delirante
00:50:42che coincide con un'intossicazione alcolica
00:50:45che raggiunge un limite di intollerabilità
00:50:48per il suo fisico
00:50:50e la situazione in cui
00:50:52dopo aver compiuto l'omicidio
00:50:54c'è il sangue della vittima
00:50:55è determinato
00:50:59sa fingere
00:51:00sa mentire
00:51:02è spregiudicato
00:51:04il bambino
00:51:06da vittima
00:51:08è diventato un uomo violento
00:51:11un feroce e spietato assassino
00:51:17non andavo d'accordo con mio padre
00:51:20mi massacrava di botte
00:51:21mi faceva alzare presto
00:51:23alle 5 del mattino
00:51:25per imparare a memoria il Corano
00:51:28e siccome mio padre
00:51:30era analfabeta
00:51:33per verificare se avevo imparato
00:51:35mi portava dal imam
00:51:37se non sapevo il Corano
00:51:39mio padre e l'imam
00:51:41mi picchiavano
00:51:44mio padre mi puniva severamente
00:51:46era proibito a giocare
00:51:49contattare gli altri
00:51:52addirittura mi legava
00:51:53a due ganci fuori dalla porta di casa
00:51:55gli altri miei fratelli e sorelle
00:51:59non erano trattati come me
00:52:03ho finito per diventare
00:52:05quello cattivo del paese
00:52:08spesso anche altre persone del paese
00:52:11mi picchiavano
00:52:13io dormivo sempre sotto i punti
00:52:16andavo nella campagna vicino ai fiumi
00:52:19mi nascondevo perché mio padre
00:52:21mi veniva a cercare
00:52:24mia madre invece mi dava qualche sigaretta
00:52:28ricordo i miei nonni materni
00:52:30mio nonno era buono
00:52:32mi difendeva da mio padre
00:52:35veniva alla polizia
00:52:36quando mi trattenevano
00:52:40era una persona avara
00:52:42ma mi voleva bene
00:52:45mia nonna se aveva da mangiare me ne dava
00:52:47ma non interveniva mai quando mi picchiavano
00:52:50o mi legavano perché fumavo
00:52:55la definizione del male è
00:52:58io direi speculare
00:53:00alla definizione del bene
00:53:01se noi guardiamo i vocabolari
00:53:04ci sono infinite definizioni
00:53:07che partono dalla grande filosofia medievale
00:53:10il bene era definito
00:53:14soprattutto come
00:53:15la pienezza
00:53:18della persona
00:53:20è un'idea quasi direi circolare
00:53:23simbolica
00:53:24che unisce insieme
00:53:25tutte le dimensioni
00:53:27le dimensioni esplicite
00:53:29esteriori
00:53:30immediate
00:53:31le dimensioni più profonde
00:53:32ebbene
00:53:33quando comincia
00:53:34a venir meno
00:53:35una parte
00:53:36si introduce una ferita
00:53:38in questo cerchio
00:53:40si spezza il cerchio
00:53:41e si lascia una parte vuota
00:53:43piano piano
00:53:44a vedere
00:53:45che cos'è il male
00:53:46il male
00:53:47è alla fine
00:53:48la mancanza
00:53:50della pienezza
00:53:51e la mancanza
00:53:52quindi
00:53:53se si vuole
00:53:54di quella pienezza assoluta
00:53:56che è l'amore
00:53:59dopo il suo arresto
00:54:01Sebai
00:54:02ha sempre negato tutto
00:54:03si è dichiarato
00:54:06un perseguitato
00:54:07vittima
00:54:08di una serie
00:54:09di equivoci
00:54:10sostiene
00:54:12la sua innocenza
00:54:13in caserma
00:54:15nel corso
00:54:16degli interrogatori
00:54:17con i carabinieri
00:54:18mostra una personalità
00:54:20complessa
00:54:21a volte
00:54:23ha un atteggiamento
00:54:24di sfida
00:54:24altre volte
00:54:26cede
00:54:27alla disperazione
00:54:28poi
00:54:30un giorno
00:54:31sbatte più volte
00:54:33la testa
00:54:34contro una scrivania
00:54:36e tenta il suicidio
00:54:38due volte
00:54:40in tribunale
00:54:43respingerà tutte le accuse
00:54:44con ostinazione
00:54:46nega tutto
00:54:48sempre tutto
00:54:5915 maggio
00:55:001995
00:55:02sebai
00:55:03aggredisce
00:55:04luigina vigilante
00:55:06è una donna
00:55:07di 70 anni
00:55:08è la prima volta
00:55:10che aggredisce
00:55:11una donna anziana
00:55:12si introduce
00:55:14nella sua casa
00:55:15le tappa la bocca
00:55:17la colpisce
00:55:19con due coltellate
00:55:21una alla mano destra
00:55:23una alla gola
00:55:25la donna reagisce
00:55:28lotta
00:55:29urla
00:55:30riesce a metterlo in fuga
00:55:33c'è una forma
00:55:35di scissione
00:55:35anche mentale
00:55:36in sebai
00:55:37cioè quando lui
00:55:38vede il sangue
00:55:39realizza
00:55:40che ha compiuto
00:55:41qualcosa
00:55:42di grave
00:55:43e lì
00:55:45è mosso
00:55:46dalla necessità
00:55:47in qualche modo
00:55:48preso dal panico
00:55:50certamente
00:55:51di evitare
00:55:52di stare lì
00:55:52quando lo arrestano
00:55:55sebai
00:55:56ancora una volta
00:55:58fornisce
00:55:59false generalità
00:56:00dice di chiamarsi
00:56:03Habib Safi
00:56:04e di avere
00:56:0538 anni
00:56:06è condannato
00:56:08a 4 mesi
00:56:09per lesioni
00:56:11e porto abusivo
00:56:12d'arma
00:56:14circa la metà
00:56:16degli assassini
00:56:16confessa
00:56:17dopo l'arresto
00:56:18mentre un altro
00:56:1920%
00:56:20fornisce
00:56:21qualche ammissione
00:56:22ma continua
00:56:22a negare
00:56:23la responsabilità
00:56:24dell'omicidio
00:56:26chi si trova
00:56:27a interrogare
00:56:27un sospetto
00:56:28autore di delitti
00:56:29simili
00:56:29dovrebbe tenere
00:56:31un approccio
00:56:31calmo ed empatico
00:56:32nonostante
00:56:33la brutale natura
00:56:34dell'omicidio
00:56:35e porre l'attenzione
00:56:37sull'aspetto
00:56:37del guadagno economico
00:56:38evitando
00:56:39almeno l'inizio
00:56:40di affrontare
00:56:41la componente
00:56:42sessuale
00:56:42dell'aggressione
00:56:43che non è una cosa
00:56:45di cui il killer
00:56:45vada fiero
00:56:46ritenendo piuttosto
00:56:48di essere la vittima
00:56:49di un impulso
00:56:49cui non ha saputo
00:56:50resistere
00:56:56una volta
00:56:58era raro
00:56:59che una corte
00:57:00d'assisi italiana
00:57:01si trovasse davanti
00:57:03a fatti commessi
00:57:05da serie killers
00:57:06la serialità
00:57:09ad esempio
00:57:10negli omicidi
00:57:11era un evento
00:57:13raramente
00:57:14verificatosi
00:57:15nel nostro paese
00:57:17successivamente
00:57:18anche da noi
00:57:19la serialità
00:57:21degli omicidi
00:57:22è stato un evento
00:57:24che si verifica
00:57:25con una certa frequenza
00:57:31corte d'assise di foggia
00:57:33l'avvocato difensore
00:57:35di sebai
00:57:35Maria Letizia Serra
00:57:37chiede una perizia
00:57:39psichiatrica
00:57:40ma il giudice
00:57:42non accorda
00:57:43il permesso
00:57:45sebai viene riconosciuto
00:57:47colpevole
00:57:48per gli omicidi di
00:57:49lucia nico
00:57:50Maria Totaro
00:57:52Maria Valente
00:57:53e Angela Sansone
00:57:56la condanna
00:57:58quattro ergastoli
00:58:00ma la vicenda giudiziaria
00:58:02è tutt'altro che chiusa
00:58:04prima dell'arresto di sebai
00:58:07erano già state accusate
00:58:10processate e condannate
00:58:12altre otto persone
00:58:14ritenute colpevoli
00:58:17per i delitti
00:58:18delle anziane signore
00:58:21pochi mesi
00:58:22dopo la condanna
00:58:23del tunisino
00:58:24Vincenzo Don Vito
00:58:26un detenuto
00:58:28condannato
00:58:28per l'omicidio
00:58:29della signora
00:58:30Commessatti
00:58:31si suicida
00:58:34si impicca
00:58:36nella sua cella
00:58:37con un lenzuolo
00:58:38si era sempre
00:58:41dichiarato innocente
00:58:42ma a questo punto
00:58:45succede qualcosa
00:58:46di inaspettato
00:58:48un colpo di scena
00:58:51sebai
00:58:51si trova
00:58:52in una situazione
00:58:53di intolleranza
00:58:54della sua sofferenza notturna
00:58:56gli incubi
00:58:57in sangue
00:58:58e quant'altro
00:58:59di termine
00:59:00avrà una situazione
00:59:02psichiatrica
00:59:02che esplode
00:59:04dopo la morte
00:59:05di Don Vito
00:59:06che lui aveva conosciuto
00:59:07in carcere
00:59:08e che lui voleva
00:59:09già scagionare
00:59:09e gli aveva assicurato
00:59:10che l'avrebbe scagionato
00:59:11non dicendogli come
00:59:13e non se la fa più
00:59:14e quindi
00:59:15è in quel momento
00:59:16che lui
00:59:16chiama il giudice
00:59:18di turno
00:59:19e confessa
00:59:20tutto
00:59:2210 febbraio
00:59:232006
00:59:24ore
00:59:2516 e 20
00:59:26procura
00:59:28della Repubblica
00:59:28di Milano
00:59:29Sebai
00:59:30confessa
00:59:32decide
00:59:33di addossarsi
00:59:35le colpe
00:59:35di tutti
00:59:36gli omicidi
00:59:38confessa
00:59:38di aver ucciso
00:59:40tutte le donne
00:59:41anziane
00:59:41assassinate
00:59:43nella zona
00:59:43va detto
00:59:45che se un tempo
00:59:47la confessione
00:59:49era ritenuta
00:59:49la regina
00:59:50delle prove
00:59:51tuttavia
00:59:53nel nostro tempo
00:59:54la confessione
00:59:56è un elemento
00:59:57proprio probatorio
00:59:58che merita
00:59:59una particolare
01:00:01circolazione
01:00:01nella sua valutazione
01:00:05confessa
01:00:06e racconta
01:00:08ogni omicidio
01:00:09fin nel minimo
01:00:11dettaglio
01:00:12ma qual è
01:00:14il senso
01:00:15di questa confessione
01:00:17un pentimento
01:00:18un ravvedimento
01:00:20o il killer
01:00:23ora
01:00:23non ha più
01:00:24nulla da perdere
01:00:25è un mitomane
01:00:27o dice
01:00:29la verità
01:00:32ho chiesto
01:00:33di parlare
01:00:33in quanto
01:00:34è mia intenzione
01:00:35a mettere
01:00:35le mie responsabilità
01:00:36in ordine
01:00:37a 15 omicidi
01:00:39preciso
01:00:40che per 4 omicidi
01:00:41io sono già
01:00:42stato condannato
01:00:43in ciascun caso
01:00:44alla pena
01:00:44dell'ergastolo
01:00:45ma in realtà
01:00:47sono responsabile
01:00:48anche di altri
01:00:4911 omicidi
01:00:51per alcuni
01:00:52di questi omicidi
01:00:53so che sono state
01:00:54condannate
01:00:55persone innocenti
01:00:56e quindi
01:00:57voglio liberarmi
01:00:57la coscienza
01:00:58da questo peso
01:01:00e chiedo
01:01:01di poter
01:01:01rilasciare
01:01:02spontanee
01:01:02dichiarazioni
01:01:03anche senza
01:01:04la presenza
01:01:05di un difensore
01:01:07avevo un difensore
01:01:08a Taranto
01:01:09l'avvocato
01:01:10Maria Letizia Serra
01:01:11ma in questo momento
01:01:13intendo avvalermi
01:01:14di un difensore
01:01:15d'ufficio
01:01:16e voglio subito
01:01:17rendere dichiarazioni
01:01:18ho sempre agito
01:01:20in stato
01:01:21di ubriachezza
01:01:22contro donne
01:01:22anziane
01:01:24ho un peso
01:01:25enorme
01:01:26sulla coscienza
01:01:27è tutta colpa
01:01:28del mio vizio
01:01:29dell'alcolismo
01:01:30questo vizio
01:01:32mi portava
01:01:33letteralmente
01:01:33a perdere la testa
01:01:35e a cercare
01:01:36di commettere rapine
01:01:37alle anziane signore
01:01:38che vivevano sole
01:01:40la stessa cosa
01:01:42che facevo
01:01:43da giovane
01:01:43nel mio paese
01:01:44dove
01:01:45peraltro
01:01:47fui anche arrestato
01:01:49in parecchie occasioni
01:01:50ma lì
01:01:52non uccisi mai
01:01:52nessuna donna
01:01:53mi ubriachavo
01:01:55bevendo di tutto
01:01:56superalcolici compresi
01:01:59praticamente
01:02:00succedeva
01:02:01ogni giorno
01:02:03a volte però
01:02:04decidevo di rapinare
01:02:06le donne
01:02:07con un coltello
01:02:08ho fatto
01:02:09un numero
01:02:10imprecisabile
01:02:11di rapine
01:02:11circa
01:02:121200
01:02:12dal 1993
01:02:15al 1997
01:02:19a volte
01:02:20ne facevo anche
01:02:214
01:02:22o 5
01:02:23al giorno
01:02:24se le donne
01:02:25reagivano
01:02:26o cominciavano
01:02:27a gridare
01:02:28io le uccidevo
01:02:31ho sempre agito
01:02:33da solo
01:02:35in alcuni casi
01:02:37sono riuscito
01:02:37a sottrarre
01:02:38denaro
01:02:38o gioielli
01:02:41lui è consapevole
01:02:42di quello
01:02:43che ha fatto
01:02:44nell'enrare
01:02:45quello che ha fatto
01:02:47rientra ancora
01:02:48in una situazione
01:02:49di automatismo
01:02:50che denota
01:02:50la sua situazione
01:02:51di non guarigione
01:02:52da quello che è
01:02:53la sua malattia
01:02:54psichiatrica
01:02:55tanto è vero
01:02:56che durante
01:02:56l'interrogatorio
01:02:57a Taranto
01:02:58a un certo punto
01:02:59il pubblico ministero
01:03:00è costretto
01:03:01a fermarlo
01:03:02e dice
01:03:02sono donne
01:03:03non sono capre
01:03:0510 febbraio
01:03:062006
01:03:07Sebai
01:03:08dichiara al pubblico
01:03:09ministero
01:03:10nobili di Milano
01:03:11di doversi liberare
01:03:13la coscienza
01:03:14da un peso
01:03:15atroce
01:03:15dopo la condanna
01:03:18di tante persone
01:03:19innocenti
01:03:20dichiara inoltre
01:03:22che l'avvocato
01:03:23Serra
01:03:24suo difensore
01:03:25gli ha impedito
01:03:26di confessare
01:03:30processato
01:03:31per quattro delitti
01:03:32a distanza
01:03:33di anni
01:03:33improvvisamente
01:03:34Sebai
01:03:35confessa
01:03:35di aver ucciso
01:03:36più volte
01:03:37omicidi
01:03:37per i quali
01:03:38in carcere
01:03:39ci sono finite
01:03:40altre persone
01:03:41persone
01:03:42innocenti
01:03:43uno di loro
01:03:44non ha retto
01:03:44e si è tolto
01:03:45la vita
01:03:46ma prima di essere
01:03:47certi che la storia
01:03:48di Sebai
01:03:49sia anche la storia
01:03:50di una serie
01:03:50incredibile
01:03:51di errori giudiziari
01:03:52bisogna
01:03:53andarci caute
01:03:54un'ipotesi
01:03:55vale l'altra
01:03:56se non supportata
01:03:57da riscontri
01:03:58investigativi
01:03:58estremamente rigorosi
01:04:00perché è giusto
01:04:01riconoscere
01:04:01l'innocenza
01:04:02e risarcire
01:04:03chi ha pagato
01:04:03per colpe non sue
01:04:04ma anche non rischiare
01:04:06di rimettere
01:04:06un colpevole
01:04:07in libertà
01:04:14errore giudiziario
01:04:16o mitomania
01:04:17questo
01:04:19il quesito
01:04:20da sciogliere
01:04:21le indagini
01:04:23vengono
01:04:24riaperte
01:04:24Sebai
01:04:26viene accusato
01:04:27per l'omicidio
01:04:28di Madonna
01:04:28Celeste
01:04:29e dopo nove mesi
01:04:31anche per quattro omicidi
01:04:33attribuiti
01:04:35ad altre persone
01:04:36per i presunti
01:04:38innocenti
01:04:38viene chiesta
01:04:39la revisione
01:04:40dei processi
01:04:41ma la procura
01:04:43di Taranto
01:04:43si spacca
01:04:45in due
01:04:45qualcuno
01:04:47pensa che
01:04:48Sebai
01:04:48sia colpevole
01:04:50altri
01:04:51che sia
01:04:52un mitomane
01:04:53il processo
01:04:55iniziato
01:04:57nel 2008
01:04:57è ancora
01:04:59in corso
01:04:5913 febbraio
01:05:022009
01:05:03Sebai
01:05:05viene condannato
01:05:06ad un altro
01:05:07ergastolo
01:05:08per l'omicidio
01:05:10di Rosa
01:05:11Lapiscopia
01:05:11oggi
01:05:13solo uno
01:05:15dei sette
01:05:15presunti
01:05:16innocenti
01:05:17gode
01:05:18del regime
01:05:18di semilibertà
01:05:19due
01:05:21sono ancora
01:05:22detenuti
01:05:23gli altri
01:05:24quattro
01:05:25hanno già
01:05:26scontato
01:05:27la pena
01:05:30i giudici
01:05:31che in tribunali
01:05:31diversi
01:05:32lo hanno
01:05:32processato
01:05:33e condannato
01:05:34hanno ritenuto
01:05:35che per Sebai
01:05:36non ci fosse
01:05:37bisogno
01:05:37di una perizia
01:05:38psichiatrica
01:05:39che le sue parole
01:05:40le sue azioni
01:05:41il comportamento
01:05:42ottenuto
01:05:43durante gli interrogatori
01:05:44e poi in aula
01:05:45non portasse
01:05:46a far pensare
01:05:47alla follia
01:05:48per il suo avvocato
01:05:50le cose
01:05:50non stanno così
01:05:51per questo
01:05:52nel dicembre
01:05:53del 2006
01:05:53ha nominato
01:05:55due esperti
01:05:55che visitassero Sebai
01:05:57ed essero
01:05:58una loro opinione
01:05:59sul caso
01:05:59uno psichiatra
01:06:00e uno psicologo
01:06:08l'avvocato di Sebai
01:06:09gioca la carta
01:06:11della follia
01:06:12manda un suo consulente
01:06:14a intervistarlo
01:06:17quando parla
01:06:18con lui
01:06:18Sebai
01:06:20lo fa
01:06:20con modi pacati
01:06:21con tono
01:06:23dimesso
01:06:23non sorride
01:06:25non sorride mai
01:06:25solo qualche smorfia
01:06:28dimostra
01:06:30da subito
01:06:30una fragilità
01:06:32interiore
01:06:33profonda
01:06:34e strutturata
01:06:35vive una condizione
01:06:38di angoscia
01:06:39generalizzata
01:06:40tenta di mascherarla
01:06:43in tutti i modi
01:06:44non vuole
01:06:45mostrarsi fragile
01:06:47lo psichiatra
01:06:49pensa a un disturbo
01:06:51dello sviluppo
01:06:51con presenza
01:06:53di tratti autistici
01:06:54e disturbi
01:06:55del comportamento
01:06:56in paese
01:06:58mi chiamavano
01:06:59Sharar Otto
01:07:00il ribelle
01:07:02sono sempre stato
01:07:04un solitario
01:07:05mi piaceva
01:07:07vagabondare
01:07:08specialmente di notte
01:07:10a volte facevo
01:07:12delle violenze
01:07:12sugli animali
01:07:13sugli asini
01:07:15le prendevo a calci
01:07:18ero
01:07:19se così si può dire
01:07:21il ragazzo cattivo
01:07:23del paese
01:07:24facevo dispetti
01:07:25in giro
01:07:26di notte
01:07:27scioglievo le vacche
01:07:29e gli altri animali
01:07:30legati
01:07:30tiravo pietre
01:07:32dentro le case
01:07:34bevevo sempre
01:07:35mi procuravo
01:07:37alcol
01:07:39Sebai
01:07:39dice di sentire
01:07:41delle voci
01:07:42di averle sentite
01:07:44per la prima volta
01:07:46all'età di 14 anni
01:07:48in Tunisia
01:07:50dice di sentire
01:07:52le voci
01:07:53quando è ubriaco
01:07:55queste voci
01:07:57a suo dire
01:07:58lo angosciano
01:07:59lo fanno star male
01:08:03per il bere
01:08:05avevo
01:08:06otto anni
01:08:07un mio parente
01:08:08mi fece bere
01:08:09del vino
01:08:10da una bottiglia
01:08:11da lì ho sempre
01:08:12continuato a bere alcol
01:08:14mischiato alla
01:08:15pepsicola
01:08:15perché la bottiglia
01:08:17era molto costosa
01:08:19a volte
01:08:20dopo aver bevuto
01:08:22tanto
01:08:23sentivo
01:08:23come una voce
01:08:24di persona
01:08:25giovane
01:08:25che mi parlava
01:08:27nell'orecchio sinistro
01:08:28poi sentivo
01:08:29la voce
01:08:30di un uomo adulto
01:08:30e di una donna
01:08:32che mi parlavano
01:08:33nell'orecchio destro
01:08:36le voci
01:08:37mi dicevano
01:08:38di andare
01:08:38da donne sole
01:08:40stare un po'
01:08:41con loro
01:08:42cose da mangiare
01:08:45volevo sentire
01:08:46da loro
01:08:46una parola buona
01:08:49ma queste persone
01:08:51capivano
01:08:51che ero più forte
01:08:52di loro
01:08:54entravo
01:08:54nelle loro case
01:08:55con pietre
01:08:56o con un coltello
01:08:58se mi trattavano
01:09:00bene
01:09:00le accettavo
01:09:01se mi aggredivano
01:09:03incominciavo
01:09:04a picchiarle
01:09:07finiva
01:09:07che venivo
01:09:08portato
01:09:08alla polizia
01:09:11lì
01:09:11venivo
01:09:12picchiato
01:09:13io
01:09:14era mio padre
01:09:15che insisteva
01:09:16per farmi
01:09:17picchiare
01:09:17a sangue
01:09:19le voci
01:09:20che dice
01:09:21di sentire
01:09:21sono tre
01:09:23la prima
01:09:24appartiene
01:09:25ad un uomo adulto
01:09:26forse
01:09:27l'imam
01:09:28del paese
01:09:29la seconda
01:09:31è un uomo
01:09:31più giovane
01:09:32non ben identificato
01:09:34ma sempre
01:09:35tunesino
01:09:37la terza
01:09:38è la voce
01:09:39di una donna
01:09:39una di quelle donne
01:09:41che lo picchiavano
01:09:43quando era piccolo
01:09:46mia madre
01:09:47mi colpiva
01:09:47con le ciabatte
01:09:48e mi metteva
01:09:50del tabacco
01:09:50in polvere
01:09:51negli occhi
01:09:51per punirmi
01:09:54anche le altre donne
01:09:56del paese
01:09:56aiutavano
01:09:57mia madre
01:09:57a fare questo
01:09:58a volte
01:09:59il peperoncino
01:10:00me lo mettevano
01:10:01nell'ano
01:10:01per punirmi
01:10:04mia nonna
01:10:05aiutava
01:10:05le altre donne
01:10:06a picchiarmi
01:10:08mia madre
01:10:09e le sue amiche
01:10:09mi picchiavano
01:10:13a undici anni
01:10:14ho cominciato
01:10:15a picchiare
01:10:16mia madre
01:10:16e
01:10:18crescendo
01:10:20diventavo
01:10:21sempre più forte
01:10:22di lei
01:10:23tutti i miei fratelli
01:10:25avevano paura
01:10:26di me
01:10:26lui era
01:10:28il reietto
01:10:30perché
01:10:30fin da piccolo
01:10:32era un bambino
01:10:33che aveva manifestato
01:10:35una modalità
01:10:36oppositiva
01:10:37nei confronti
01:10:38degli ordini
01:10:39dell'adulti
01:10:40e soprattutto
01:10:41di suo padre
01:10:42cioè fin dall'inizio
01:10:43lui era
01:10:45un bambino
01:10:45disobbediente
01:10:46lui non aveva
01:10:47accettato
01:10:48sia l'autorità
01:10:50paterna
01:10:51che
01:10:52in qualche modo
01:10:53la modalità
01:10:54con cui
01:10:55questa
01:10:55autorità
01:10:57veniva esercitata
01:10:58cioè la violenza
01:11:00ora
01:11:01in carcere
01:11:02Sebai
01:11:04non sente più
01:11:05le voci
01:11:06il tunesino
01:11:07ha smesso di bere
01:11:09il serial killer
01:11:11ha smesso di uccidere
01:11:14uccidere donne anziane
01:11:16vestite di nero
01:11:17donne
01:11:19che gli ricordano
01:11:20la sua infanzia
01:11:23Sebai
01:11:23forse
01:11:24ha ucciso
01:11:25per scacciare
01:11:26l'angoscia
01:11:27che lo soggiogava
01:11:28quando c'è
01:11:30l'omicidio
01:11:30noi abbiamo perso
01:11:32possiamo anche
01:11:34arrestare
01:11:35possiamo anche
01:11:36far condannare
01:11:37a 10 ergastoli
01:11:3815 ergastoli
01:11:39e cose
01:11:39però
01:11:40la sconvitta
01:11:41c'è
01:11:42perché
01:11:43una persona
01:11:44è stata ammazzata
01:11:45quindi
01:11:45il fatto
01:11:46di togliere
01:11:47dalla circolazione
01:11:48l'autore
01:11:50di fatti
01:11:50così efferati
01:11:51comporta
01:11:53una soddisfazione
01:11:53professionale
01:11:55soltanto
01:11:55ma non personale
01:11:58si legge
01:12:01nella consulenza
01:12:02di parte
01:12:02il signor
01:12:04Sebai
01:12:04Ezzedin
01:12:05Ben Mohamed
01:12:06presenta
01:12:08una sufficiente
01:12:09coerenza
01:12:09nel racconto
01:12:11che corrobora
01:12:11l'ipotesi
01:12:12di personalità
01:12:13affetta
01:12:14da psicosi
01:12:15alcolica
01:12:16innestata
01:12:17su una personalità
01:12:18disturbata
01:12:19il periziando
01:12:21è vittima
01:12:23di automatismi
01:12:23mentali
01:12:24che sulla base
01:12:25di una scena
01:12:26fantasmatica
01:12:27lo hanno portato
01:12:29a compiere omicidi
01:12:30con una precisa
01:12:32e coercitiva
01:12:33modalità seriale
01:12:36nella consulenza
01:12:37ci sono scritte
01:12:38cose interessanti
01:12:39innanzitutto
01:12:40che Sebai
01:12:41si è deciso
01:12:41a confessare
01:12:42tutti i delitti
01:12:43anche per il timore
01:12:44di subire
01:12:45le reazioni
01:12:45degli altri detenuti
01:12:46poi gli speciali
01:12:48hanno ricostruito
01:12:49la sua storia
01:12:50i maltrattamenti
01:12:52la violenza subita
01:12:53dal padre
01:12:53dalle mamma
01:12:54dalla madre
01:12:55e da tutte le donne
01:12:56del villaggio
01:12:57almeno fin quando
01:12:58non era cresciuto
01:12:59poi l'alcol
01:13:00gli eccessi cominciati
01:13:02che era ancora
01:13:02un bambino
01:13:04ubriaco
01:13:05aveva iniziato
01:13:05a sentire le voci
01:13:06all'età di 14 anni
01:13:09tre voci
01:13:10che gli parlavano
01:13:10dentro la testa
01:13:11una apparteneva
01:13:12all'imam
01:13:13una seconda
01:13:14a un uomo più giovane
01:13:15e la terza
01:13:16era quella
01:13:16di una donna
01:13:17una di quelle
01:13:18che lo picchiava
01:13:19da piccolo
01:13:20succedeva solo
01:13:21quando esagerava
01:13:22con l'alcol
01:13:22e una volta
01:13:23finito in carcere
01:13:24Sebai
01:13:25le voci
01:13:25non le ha più sentite
01:13:30lui sta cercando
01:13:32di trovare
01:13:33una redenzione
01:13:33secondo la sua
01:13:35revisione
01:13:35attraverso la sua
01:13:36preghiera
01:13:37attraverso
01:13:37l'osservanza
01:13:38del Corano
01:13:39stiamo parlando
01:13:40pur sempre
01:13:41di un'azione
01:13:41e lui
01:13:43ha avuto
01:13:43da me
01:13:44il massimo rispetto
01:13:44per la sua
01:13:45religione
01:13:46anche il supporto
01:13:48di portarli
01:13:49quelli che sono
01:13:49i suoi strumenti
01:13:50di preghiera
01:13:51in carcere
01:13:52perché lui
01:13:52possa avere
01:13:53un mezzo
01:13:54di sostegno
01:13:56Ezzedin
01:13:56Ben Mohammed
01:13:57Sebai
01:13:58è blindato
01:13:59in una piccola
01:14:00cella
01:14:01insieme ad un
01:14:02connazionale
01:14:03il suo
01:14:05avvocato
01:14:05difensore
01:14:06convinto
01:14:07della follia
01:14:08del tunisino
01:14:08continua a chiedere
01:14:10una perizia
01:14:11psichiatrica
01:14:12che gli apra
01:14:13le porte
01:14:13di un manicomio
01:14:14criminale
01:14:15e non
01:14:16di un carcere
01:14:17comune
01:14:17vuole
01:14:19che il suo
01:14:20assistito
01:14:21sia curato
01:14:23in carcere
01:14:24Sebai
01:14:25è diventato
01:14:26un musulmano
01:14:27convinto
01:14:27prega
01:14:29cinque volte
01:14:29al giorno
01:14:30inginocchiato
01:14:32verso la Mecca
01:14:33ogni mattina
01:14:35si alza
01:14:35alle quattro
01:14:36per la prima
01:14:37preghiera
01:14:38poi
01:14:39sistema
01:14:40la sua
01:14:41branda
01:14:42e prepara
01:14:43il tè
01:14:44di pomeriggio
01:14:45studia
01:14:46per l'esame
01:14:47da perito
01:14:47elettrotecnico
01:14:49è un detenuto
01:14:51modello
01:14:53entrava
01:14:54nelle case
01:14:54ubriaco
01:14:55le voci
01:14:56che gli
01:14:56risuonavano
01:14:57in testa
01:14:58le donne
01:14:59erano vestite
01:14:59di nero
01:15:00come quelle
01:15:00che lo avevano
01:15:01picchiato
01:15:01quando
01:15:03spaventate
01:15:03cominciavano
01:15:04a gridare
01:15:04lui si sentiva
01:15:06rifiutato
01:15:06e allora
01:15:07scattava
01:15:07un serial killer
01:15:09che ha varcato
01:15:09il confine
01:15:10e superato
01:15:11il limite
01:15:13questo
01:15:14uccidio
01:15:15è avvenuto
01:15:15che è passato
01:15:16la notte
01:15:17là
01:15:17bevevo
01:15:18da due
01:15:19tre giorni
01:15:20quando è iniziato
01:15:21a gridare
01:15:21io l'ho presa
01:15:22e l'ho spinta
01:15:24dentro
01:15:24la camera
01:15:25del letto
01:15:26e subito
01:15:27è caduto
01:15:27a destra
01:15:27dopo
01:15:28io
01:15:30le continuavo
01:15:31a gridare
01:15:31allora ho tolto
01:15:32il coltello
01:15:33e ho altezzato
01:15:34a coltello
01:15:37poi
01:15:37subito
01:15:38iniziato
01:15:39come
01:15:39ho fatto
01:15:40come tante altre volte
01:15:42a aprire
01:15:44aprire
01:15:44aprire
01:15:44aprire
01:15:45aprire
01:15:45buttare
01:15:46non ho preso niente
01:15:48con la nina
01:15:49mi sembra
01:15:50era
01:15:51visibile
01:15:52mi sono
01:15:53io ho risposto
01:15:54a tutti gli omicidi
01:15:55sono pronto
01:15:56a rispondere
01:15:57a qualsiasi
01:15:57di nuovo
01:15:58qualsiasi omicidio
01:15:59e
01:16:01e raccontare tutto
01:16:02basta che mi date il tempo
01:16:04io sono col bevolo qua
01:16:05qua qua qua qua qua qua
01:16:07qua
01:16:07e tutti quei detenuti
01:16:09che sono
01:16:09se si trovano in car
01:16:10sono tutti innocenti
01:16:57che si trovano in car
01:17:00che si trovano in car
Commenti