Vai al lettorePassa al contenuto principale
Beniamino Lovacchio è affamato e senza un soldo. Rimasto senza casa in seguito alla guerra, trova rifugio, momentaneamente, in un'aula scolastica. Poi, prende possesso dell'appartamento riservato al custode del cimitero; ma la paura fa novanta e decide di tornare alla scuola. Qui, però, dopo varie avventure, viene cacciato. Quando dopo verie peripezie, lui e i suoi familiari possono prendere possesso di un lussuoso appartamento, scoprono che un imbroglione lo ha affittato contemporaneamente a vari inquilini.

#comico #commedia
Trascrizione
00:00:26Grazie a tutti
00:00:44Grazie a tutti
00:01:26Grazie a tutti
00:01:54Grazie a tutti
00:02:13Grazie a tutti
00:02:16Il problema dei problemi è quello della casa
00:02:19Chi non vorrebbe avere una casa pressa poco così?
00:02:23Naturalmente è il sogno di tutti
00:02:25Di coloro che abitano in questi alveari umani
00:02:28Ma è soprattutto il sogno di coloro
00:02:31Che sono ancora costretti a vivere in luoghi come questi
00:02:33Come per esempio l'avventizio Beniamino Lomacchio
00:02:36Sinistrato, sfollato, riformato, impiegato comunale e coniugato con Prove
00:03:06Beniamino, Beniamino, sono svegliati che ora che tu vado in ufficio
00:03:13Oioioioioi
00:03:13Che c'è?
00:03:15Che cosa stavi sognando?
00:03:17Sforcaccione
00:03:18Ma perché sporcaccione, scusa?
00:03:19Studiavo la geografia
00:03:20Vedi?
00:03:21Gli oceani
00:03:21Le terre
00:03:22I golfi
00:03:23I semi
00:03:24Ah, lo vedi? Tu sognavi delle donne nude, eh?
00:03:27Tu le vedi di giorno e di notte.
00:03:29Hai preso le pillole ieri sera?
00:03:30Quelle che ha ordinato il medico contro le allucinazioni?
00:03:33Oh, e queste visioni devono finire, capito?
00:03:36Al solito.
00:03:38Anche stanotte devo avermi pizzicato qualche insetto.
00:03:41E questo cappellaccio? Che cosa ci fa qui?
00:03:43Per forza, cara.
00:03:45Può essere costretta a vivere in un ambiente come questo.
00:03:47Qui ci vuole il DDT.
00:03:49Mamma, io sono Sandokan e vado a fare la guerra coi pirati.
00:03:52Ah, no. Prima devi fare colazione.
00:03:54Io vorrei sapere chi è che ha preso la mia scarpa sinistra.
00:03:58Questo vorrei sapere.
00:04:01L'hai presa tu?
00:04:02No, io no, capito.
00:04:03Silenzio, l'hai presa tu.
00:04:06Lo vedi? Ho ragione.
00:04:09Vedi cosa fai con la scarpa sinistra di tuo padre?
00:04:12Ci metti la vela, ci metti.
00:04:13E allora perché non mi compri una nave?
00:04:15Dai zitto, criminale.
00:04:17Smettila di picchiarlo.
00:04:19Ma ti rendi conto che con questa vela lui ci fa la mia mutande?
00:04:22Cioè, con le mie mutande ci ha fatto la vela.
00:04:25E poi non si dicono le bugie.
00:04:26Hai capito?
00:04:27Sì, ho capito.
00:04:28Non si dicono le bugie!
00:04:29Non si dicono le bugie.
00:04:31Rimedi.
00:04:31Non si dicono le bugie.
00:04:32Va bene.
00:04:34La colazione è pronta?
00:04:35Sì, è pronta.
00:04:36È pronta la colazione?
00:04:37Sì.
00:04:38Si mangia.
00:04:42Prendi, questa è per te.
00:04:45E cos'è questo?
00:04:47Sarti soda.
00:04:48Sarti soda?
00:04:49Ma come al mattino si fa colazione con l'apenitivo?
00:04:52Ma papà, lo sai bene che lo facciamo per i concorsi, no?
00:04:55Ma sì, certo.
00:04:57E finché non avremo vinto, noi mangeremo sempre roba coi premi.
00:05:00E se vinceremo, finalmente avremo una casa vera.
00:05:04Certo?
00:05:05Ho capito.
00:05:06E di che non potrei permettere un bel concorso, un bel concorso sulle bistecche, per esempio?
00:05:10Oh, papà, a parlare di bistecche è appena alzati.
00:05:13Avrà sognate stanotte, assieme a tutte le sue porcherie.
00:05:18Papà, porcherie?
00:05:20Le bistecche sono diventate porcherie, ma mi facci no il piacere.
00:05:24Le bistecche porcherie, ma dove stiamo?
00:05:27Ma in che mondo viviamo?
00:05:29Ma che secolo è questo?
00:05:31Che secolo?
00:05:32Aida!
00:05:33Oh, che chino!
00:05:36Aida!
00:05:39Amore, sei pronta?
00:05:40Non ancora, mi sono appena alzata.
00:05:42Ma intanto vieni su, che papà ti vuole salutare.
00:05:45Ah, sì?
00:05:47Io non voglio salutare nessuno, eh?
00:05:48Ma come, papà?
00:05:49Non vuoi salutare il mio fidanzato?
00:05:51Ma che fidanzato?
00:05:52Quello è un uomo che nella vita non avrà nessuno a venire.
00:05:54Senti chi parla di avvenire?
00:05:56Un uomo che non è stato nemmeno capace di trovarci una casa.
00:05:58No!
00:05:59Se sposo Checchino, la casa ce la troverà lui.
00:06:01Meglio vivere cento anni in questa scuola che un sol giorno con Checchino.
00:06:05Si può?
00:06:05Chi volò?
00:06:06Avanti, Checchinuccio.
00:06:07Sono subito pronta, tesoro.
00:06:08Come va? Come stai, paparino?
00:06:10Cominciamo col dire che io non ti permetto di chiamarmi paperino.
00:06:13Ma non ti ho chiamato paperino, ti ho chiamato paparino.
00:06:16Comunque, la nave.
00:06:18Su, infilati i pantaloni e vai a prendere l'acqua.
00:06:20Sì, signore.
00:06:21Vado.
00:06:22Meglio.
00:06:23Così mi tolgo davanti agli occhi la figura di questo disgraziato.
00:06:28Sarò tuo genero.
00:06:29Ah, no?
00:06:30Generi come te, io non ne voglio.
00:06:33Io voglio soltanto generi alimentari.
00:06:35Nespà?
00:06:37Ma sicurissimo.
00:06:38L'ho sentito con le orecchie miei questa mattina.
00:06:40Ma che scherziamo?
00:06:40Ma noi dove andremo?
00:06:42Eh, ma sono fatti che non mi riguardano.
00:06:43È certo che mi dispiagno.
00:06:44Ma che sarebbe?
00:06:46Ma che riguardano?
00:06:46Ma che succede?
00:06:48E pare che ricominciano le scuole e noi non potremo più abitare qui.
00:06:52No.
00:06:53Sì.
00:06:53No.
00:06:54Sì.
00:06:54Ci vogliono mandar via?
00:06:56Oh, bello.
00:06:57Ma allora bisogna fare una ripetizione al ministerio.
00:06:58Una ripetizione?
00:07:00Forse voleva dire petizione.
00:07:02Appunto, dico, se noi facciamo una bella petizione tutti quanti siamo, compreso lui,
00:07:07vi assicuro che a occhi e croce siamo una bella massa di petenti.
00:07:11Senta, petente sarà lei, eh?
00:07:13E ringrazio Dio che presto lo butteranno fuori di qui, eh?
00:07:15Noi qui ci stiamo e ci resta reno.
00:07:18No.
00:07:19Sfollate di tutto il mondo.
00:07:20Unitevi.
00:07:21Senta, lo vuol tenere giù per cortesia con lo sfidantino?
00:07:24Lo sa, questi sono mezzi sleali.
00:07:26Io sono trent'anni che faccio il bidetto in questa scuola.
00:07:28Adesso c'ho la camera, c'ho le galline e per colpa vostra non posso mica perdere il posto.
00:07:33Sapete cosa vi dico io?
00:07:34Aranciatevi.
00:07:36C'è una parola.
00:07:37Aranciatevi.
00:07:38C'è una parola.
00:07:38C'è una parola.
00:07:40Aranciatevi.
00:07:41C'è una parola.
00:07:42Ma è possibile che io, alla mia età, mi devo far comandare da un bidetto?
00:07:45C'è una parola.
00:07:46C'è una parola.
00:07:51Aranciatevi.
00:07:52Non.
00:07:58C'è una parola.
00:08:13C'è una parola.
00:08:24Senti, Checchino, devi assolutamente farti venire un'idea.
00:08:27Se tu ci trovi un appartamento, papà non potrà più ostacolare il nostro matrimonio.
00:08:32Se almeno potessi fare un buon colpo, una mostra, una fotografia, sai, una fotografia sensazionale,
00:08:37di quelle che si pubblicano sulle prime pagine dei giornali a rotocalco, io diventerei famoso.
00:08:41E allora, allora, amore mio, non so, non so.
00:08:48Uè, dico, che facciamo, spudorato?
00:08:51Come ti permetti parlare con mia figlia mentre è in queste condizioni?
00:08:55Ma quale condizione?
00:08:56Come quale condizione? È nuda? È sposta da condanne per fettizie?
00:08:58Ma papà!
00:08:59Papà, un corro!
00:09:00Giovanotto, statino più che giovanotto, fuori dalla mia casa!
00:09:03Fermati!
00:09:04Non mi fermo neanche per... Oddio, la testa?
00:09:07Che spaventura?
00:09:08Si tratta di un equivoco.
00:09:09Più equivoco, più equivoco di lui, dove lo trovi?
00:09:12Giovanotto, non ti permetto più di importurare mia figlia, in te sì?
00:09:15Ah sì? La vedremo, non finirà così, eh?
00:09:18Non finirà così?
00:09:18No, non finirà così.
00:09:19Ah sì?
00:09:20Sì, e come finirà?
00:09:21Ah, non lo so, ma non finirà così.
00:09:23È quello che dico io.
00:09:24È come finirà?
00:09:25Ah, in qualche modo dovrà finire.
00:09:26E già?
00:09:29Ed è... basta!
00:09:30Fuori dalla mia casa!
00:09:31Quando sarà celebre, mi pregherai perché io lo sposi.
00:09:35Disgraziato!
00:09:36Chi va là?
00:09:36Chi è?
00:09:39Scusate, avete notato?
00:09:45È suo quest'uovo?
00:09:46Sì, signore.
00:09:47L'ho preso in affitto.
00:09:48Come in affitto?
00:09:49L'ho prelevato.
00:09:50Sì, insomma, l'ho preso in presto, l'ho prelevato, va?
00:09:51L'ho prelevato?
00:09:52Sì, sì.
00:09:52Non l'avete comprato?
00:09:53L'ho comprato in affitto.
00:09:54Ma come, papà?
00:09:55Non si dicono le bugie.
00:09:57Quell'uovo l'hai fregato al bidello.
00:10:00Ah, sì, eh?
00:10:01Penso di mascalzone.
00:10:03Ma via, via!
00:10:04Buon uomo!
00:10:05Mi fa specie.
00:10:06Alla sua età, con quel berretto, con quei galloni.
00:10:09Lei crede a certe sciocchezze, certi petticolezzi?
00:10:12Via, è un ragazzo degenerato.
00:10:15Beniamino?
00:10:16Sì, a quell'avanzo di un genitore riformato, minorato e...
00:10:20Il ladro di uova.
00:10:21Signore, non le permetto di fare certe insinuazioni alla mia presenza, capito?
00:10:26Lei si trova di fronte a un indeggerrimo avvendizio anagrafico.
00:10:32Io voglio sapere dove ha preso quest'uovo.
00:10:33Ancora è caldo.
00:10:34Caldo?
00:10:35Sì, possibile.
00:10:37Poi, è caldo.
00:10:39Ebbene, glielo dirò.
00:10:40Però lei mi deve promettere di non dire nulla a nessuno.
00:10:43Vuol sapere la provenienza di quell'uovo?
00:10:48Quell'uovo l'ho fatto io.
00:10:51Ah, sì, eh?
00:10:53Fa le uova lei, eh?
00:10:56Modestamente, cosa vuole.
00:10:58Eh, sì, è stata la guerra.
00:11:01Mancanza di cibo, penuria di vettovaglie.
00:11:05Mi sono adeguato.
00:11:06È la parola giusta.
00:11:08Adequato.
00:11:09Me ne faccia subito uno.
00:11:10Così?
00:11:11Su due piedi?
00:11:12Così, su due piedi.
00:11:13Mi faccia un uovo.
00:11:14Ma lei sa che per fare un uovo
00:11:16ci vuole l'atmosfera.
00:11:18Ma se non fai subito l'uovo
00:11:19vedrai quello che ti succede.
00:11:22Va beh, glielo farò.
00:11:24Oh, grazie a tutti.
00:11:52Cucuricù!
00:11:55Cucuricù!
00:11:56Facci denti sette ore che si aspetta!
00:11:58Cucuricù!
00:12:09Abbiamo appagentato 40 anni, ora basta!
00:12:11Avanti, il primo, sotto chi tocca!
00:12:13Ecco, io puoi denunciare...
00:12:15Le denunce si fanno in quest'una, padre snaturato!
00:12:17Vada via! A presto!
00:12:22Io sono venuto per un decesso.
00:12:25Decesso?
00:12:28Guardi, in fondo, a destra, tre scalini.
00:12:32Buongiorno.
00:12:33Buongiorno.
00:12:34Io sono venuto per notificare la nascita di un bambino.
00:12:37Stanotte alle due e mezza.
00:12:40Chi è il salame? Chi è il padre, scusi?
00:12:42Io, Pasquale Saluto.
00:12:44E nessun altro?
00:12:45Come sarebbe a dire?
00:12:47Beh, alle volte, sa!
00:12:49E alle volte un corno!
00:12:50Appunto dico!
00:12:52Comunque, procediamo per ordine.
00:12:53Che nome vuole imporre al fantolino?
00:12:54Guardi, noi avevamo deciso di chiamarlo Franco.
00:12:58Franco?
00:12:59Eh!
00:12:59Eh, no!
00:13:00No!
00:13:02Veda, politicamente non ne conviene.
00:13:05Guardi, mi stia a sentire.
00:13:06Eh, sì, sì, ha ragione.
00:13:07Noi non ce l'avevamo pensato.
00:13:08Eh, bisogna pensarci.
00:13:10Umberto!
00:13:11Umberto?
00:13:12Eh!
00:13:13Umberto...
00:13:13No, no.
00:13:15Non glielo consiglio, Veda.
00:13:16Non glielo consiglio.
00:13:18Tito!
00:13:18No, no.
00:13:19Peggio.
00:13:19Specie in questo momento.
00:13:21Per l'amore di Dio!
00:13:22Sa, adesso mettere il nome a un bambino, bisogna fare attenzione.
00:13:26È vero?
00:13:26Si può essere compromessi, si può essere fatto a pezzi e messi in un salame così.
00:13:30No, no, per verità, no.
00:13:32Allora, Giuliano.
00:13:35Eh?
00:13:36Eh?
00:13:37Sì, non mi dispiace.
00:13:38No.
00:13:39Non mi dispiace.
00:13:40Giuliano, sì.
00:13:41Nome comune.
00:13:42Comune.
00:13:45Due lire per la marca.
00:13:46Uh, adesso non ce l'ha di spiccioli.
00:13:48Non ce l'ha?
00:13:49No.
00:13:49Ma come si fa?
00:13:50Ma come si fa, figlio mio?
00:13:51Oh, santo il Dio.
00:13:53Beh, ce ne rimetterò io, va.
00:13:55Arrivederci.
00:13:56Arrivederci.
00:13:57Cosa ne vuoi?
00:14:05Clomacchio, cosa fa? Mangia in ufficio, lei?
00:14:07No, vagliavo.
00:14:10Scusi.
00:14:12Pratica B.
00:14:13Sì, pratica B.
00:14:14Grazie.
00:14:16Tomacchio, venga qua un momento.
00:14:18Eh, un capogiro.
00:14:20Scusi.
00:14:21Lei è fortunato che ho bisogno di lei, ha capito.
00:14:23Vede questo?
00:14:24È una domanda per un posto di guardiano alle dipendenze del comune.
00:14:27Sì.
00:14:28Siccome nel posto è compreso anche l'alloggio.
00:14:30A noi?
00:14:30Sì, l'alloggio gratuito per il guardiano e la sua famiglia.
00:14:34È un mio parente che si trova senza casa.
00:14:36Senza casa?
00:14:37Senza casa.
00:14:38Mi ha chiesto, sì, dico, di appoggiare la sua domanda.
00:14:41Qualia?
00:14:41Ma che la sua?
00:14:42Cosa c'entra lei?
00:14:43Mi lasci parlare, la sua.
00:14:44La sua di lui.
00:14:44Sì, la sua di lui.
00:14:46Ecco fatto.
00:14:47Oramai è tutto fatto e questa, ha capito?
00:14:50Non mancano che i timbri e l'assegnazione bella che è fatta.
00:14:54Però vada lei nell'ufficio dei timbri.
00:14:58Sì, dico, io non voglio apparire troppo, ha capito?
00:15:03Anzi, nel modulo bisogna scrivere il nome del mio parente.
00:15:08Sì, dico, lo scriva lei perché io non voglio se riconoscesse la mia calligrafia, ha capito?
00:15:13E si sbrighi perché l'onorevole Pasta Rosa, il sindaco, ha detto che farà un'ispensione senza preavviso.
00:15:19Io voglio che tutto sia finito prima che lui arrivi.
00:15:21Hai il nome che deve scrivere nella domanda, è Camilloni Filippo.
00:15:25Camilloni?
00:15:26Camilloni.
00:15:26Colcini?
00:15:27Già, Colcini.
00:15:27Come Napoli?
00:15:28Ma cosa c'entra Napoli?
00:15:30Appunto, dico.
00:15:31Ha capito, ha capito bene.
00:15:33Ma è proprio sicuro che danno pure l'alloggio?
00:15:35Se glielo dico io.
00:15:37Cavoliere, si fidi di me.
00:15:39Oh, mertà.
00:15:41Ma cosa c'entra l'omertà?
00:15:42Taaah.
00:15:46Fosti scemo a dare un'alloggio a Camilloni Filippo.
00:15:53L'alloggio me lo becco io.
00:15:59Ecco, onorevole, questo è l'ufficio dei libri.
00:16:01Mandiamo bene, molto bene.
00:16:02Di qua ci sono gli uffici dell'Anagrafe.
00:16:04Ah, e l'impiegata?
00:16:05Sono molto contenti e soprattutto molto disciplinati.
00:16:08Molto bene.
00:16:46Questo è il nuovo tempo, signor.
00:16:48Andiamo molto bene.
00:16:49Sì, sì, molto bene.
00:16:53Bello, bello.
00:16:54Sì, sì, sì.
00:16:56Ma cosa fa lei?
00:16:57Ma chi è questo signore?
00:16:59Ma chi è lei?
00:17:02Ma finisca, ma è pazzo, è pazzo.
00:17:05Prendetelo, prendetelo.
00:17:10Signora, suo marito non mi apprezza abbastanza.
00:17:14Intervenga.
00:17:15Che importa essere poveri nella tasca quando si è ricchi qui dentro?
00:17:18Attenti, arriva papà.
00:17:19A quest'ora?
00:17:20Allora vattene meglio, perché sono capace di fare le solite storie.
00:17:23Addio, balli da fiore.
00:17:25Ecco, sì, ma vai, vai, presto.
00:17:27E tu stai zitto, mi raccomando.
00:17:28Guai se apri bocca.
00:17:30Intesi, eh?
00:17:46Ho inteso una voce.
00:17:48Qui si conversava con animazione.
00:17:51No.
00:17:52Si bladerava?
00:17:53Che dici?
00:17:54Sì, si fardottava.
00:17:55Ti ho detto di no.
00:17:56Forse si c'angottava.
00:17:58No.
00:17:59No.
00:18:00Va beh.
00:18:02Mi sono sbagliato.
00:18:03Comunque, ho da darvi una notizia.
00:18:06Ah, sì?
00:18:06Di che cosa si tratta?
00:18:08Su, non tenerci sulle spine.
00:18:10Una bellissima notizia.
00:18:14Eppure qui si farfugliava.
00:18:15Ti ho detto di no.
00:18:16Qui non c'era nessuno.
00:18:17Smettila!
00:18:18Qual è questa notizia?
00:18:19Ho trovato casa.
00:18:20Cosa?
00:18:21Hai trovato?
00:18:22Casa.
00:18:23Possibile.
00:18:24Una casa vera?
00:18:25Verissima.
00:18:26Un nuovo indiego.
00:18:28Guardiano municipale.
00:18:29Con dritto gratis.
00:18:30A quattro stanze.
00:18:31Bagno.
00:18:32Cucina.
00:18:33Telefono.
00:18:33Bene.
00:18:35Così potrò telefonare ai pompieri.
00:18:37Ai pompieri.
00:18:38Ecco qua.
00:18:40Con tutti i timbri regolamentari.
00:18:42Oggi stesso prenderemo possesso del nuovo alloggio con annessi e con me.
00:18:49Come?
00:18:50Custode al Camposanto.
00:18:52Come?
00:18:53Al Camposanto.
00:18:55Guardiano al Camposanto.
00:18:57Guardiano al Camposanto.
00:19:00E' un mestiere come tutti quanti gli altri.
00:19:02Colorato e integero.
00:19:03Al Camposanto.
00:19:05Camposanto.
00:19:05E' un santo come tutti gli altri.
00:19:08Camposanto.
00:19:08E io?
00:19:09Non ci vengo.
00:19:09Io nemmeno.
00:19:10Ah, io nemmeno?
00:19:11Ecco come nemmeno.
00:19:13Ragazze, non facciamo scherzi.
00:19:15Ricordiamoci quel vecchio detto siciliano che dice
00:19:17Morsa tua, vita mea.
00:19:19E poi ragioniamoci sopra.
00:19:21Se non ci fossero i defundi, non ci sarebbero i cimiteri.
00:19:24Se non ci fossero i cimiteri, noi non avremmo trovato l'alloggio.
00:19:28E' chiaro?
00:19:29Già.
00:19:30Ma io al Camposanto non ci vengo.
00:19:32Neanche morta.
00:19:33Ma papà, pensa.
00:19:34Così lontano dalla città.
00:19:36Se la notte qualcuno si sente male, non si può nemmeno andare a cercare una farmacia,
00:19:41un dottore.
00:19:42Niente.
00:19:43Si creperebbe tutti.
00:19:45E dove lo trovo una comunità migliore di questa?
00:19:47Tu crepi, c'è il cimitero in casa, risparmi la camminata a piedi.
00:19:50Tu sei un'incosciente.
00:19:52Al cimitero ci vai tu.
00:19:53Basta!
00:19:53Ci vai tu al cimitero?
00:19:54Basta!
00:19:56Signora, ci ricordi che la moglie deve seguire il marito.
00:20:04E al cimitero donato non si guarda in tomba.
00:20:07E' chiaro?
00:20:08Oh, per pacco!
00:20:11Si può?
00:20:13E' permesso.
00:20:15Scusi, non si disturba se si entra.
00:20:17Per caso.
00:20:19Tutti morti?
00:20:21Indriamo.
00:20:25Indriamo.
00:20:25Che paura c'hai?
00:20:27Stupido.
00:20:30E' urlato.
00:20:42E questa sarebbe la casa?
00:20:45Oddio, certo.
00:20:46Non ti posso dar torto.
00:20:49La casa, effettivamente, come di Mora, non è molto bella.
00:20:54Ma in compenso, mia cara moglie, guarda un po' che viste che abbiamo qui.
00:20:59Solo la vista vale un milione.
00:21:02E' aria, c'è aria.
00:21:06E le altre stanze?
00:21:08Da questa parte.
00:21:10Salotto, cucina, a gas, quanto c'è.
00:21:14Telefono.
00:21:15Gli annessi saranno da qui, da quella parte lì.
00:21:18I connessi, morti.
00:21:20Beh, senti, io non mi sento tranquilla.
00:21:22Io nemmeno.
00:21:23Nemmeno io.
00:21:24Cocco, cosa mi fate dire?
00:21:25Noi due sono ubbie, sono fisime.
00:21:29Senti, che pace.
00:21:31Che silenzio di tomba.
00:21:34Beh, andiamo, ragazzi.
00:21:35Però per me in confronto era meglio prima.
00:21:38Non cominciamo con l'apologia.
00:21:39Il passato ormai è morto e seppellito.
00:21:43Seppellito.
00:21:46Che tono.
00:21:48Che tono.
00:21:49Vediamo un po'.
00:21:52Quattro.
00:21:57Quattro anni.
00:22:00Quattro anni.
00:22:02Quattro anni.
00:22:02È permesso.
00:22:03Chi è?
00:22:09Buonasera.
00:22:10Buonasera.
00:22:11Scusi, ma lei è vivo?
00:22:14Io sono il vice custode del cimitero.
00:22:17Si vede.
00:22:18Ah, dal berretto.
00:22:20No, no, no.
00:22:21Dalla faccia.
00:22:22E lei sarebbe il nuovo custode.
00:22:25Eh?
00:22:25Signor sì.
00:22:26Per incarico del direttore io devo passarle le consegne.
00:22:30Ecco qua.
00:22:31Questi sono biglietti di interro.
00:22:34Interro.
00:22:34Interro.
00:22:35Lei li deve riempire ogni qual volta arriva...
00:22:39Un nuovo cliente.
00:22:40Ho capito.
00:22:40E dite un po', vuoi che siete pratico dell'ambiente?
00:22:43Il movimento qua com'è?
00:22:46Ah, non c'è male.
00:22:47L'afflusso è continuo.
00:22:48I convogli sono numerosi.
00:22:49Insomma, è un locale ben avviato.
00:22:51Eh, dipende.
00:22:52Ha periodi.
00:22:53Voi capite.
00:22:54Più c'è movimento e più ci sono mance.
00:22:56Per esempio, quando c'è in giro qualche malattia contagiosa.
00:22:59Qualche bella epidemia.
00:23:00Allora gli affari vanno a gonfie vele.
00:23:02Si capisce.
00:23:03Un po' di morbillo.
00:23:04Un po' di varicella.
00:23:05Baiolo.
00:23:06Qualche sigaretta nazionale.
00:23:08E dite un po'.
00:23:09Voi che siete vivo, toglietemi una curiosità.
00:23:12Chi è quel signore?
00:23:14Il custode treste defunto.
00:23:17Ben ritratto, eh?
00:23:19Parlante.
00:23:21Gli occhi.
00:23:22Sembra che vi seguano sempre.
00:23:25Fateci caso.
00:23:27Guardate bene.
00:23:28Sono occhi che vi fissano in strano modo.
00:23:34Era un appassionato musicista.
00:23:36Suonava il pianoforte.
00:23:39Chi sa la marcia a funebre?
00:23:40Come la faceva bene?
00:23:41Ma...
00:23:42Povero Giuseppe.
00:23:44Eh, sì.
00:23:44Ha seguito i suoi pensionanti.
00:23:47Eh...
00:23:48Non si può vivere a lungo qui.
00:23:50Perché?
00:23:51Voi capite sempre in mezzo ai morti, anche di notte.
00:23:54Perché la notte?
00:23:56Ci sono notti che lasciano il segno.
00:23:58Gesù, Gesù.
00:23:59Non capita sovente, ma capita.
00:24:02No, non dovete prendervela così, per lo meno per ora.
00:24:05Avrete tutto il tempo in seguito.
00:24:07C'è stata una volta...
00:24:09Oddio, che c'è stata?
00:24:10...che non era ancora morto, che ha cominciato di notte a bussare da sotto.
00:24:15No.
00:24:15Voleva uscire, capite?
00:24:17È possibile.
00:24:18Uscire il defunto dalla cassa non si ammette le reclami.
00:24:21In ogni modo, in caso di tombe...
00:24:23In agitazione?
00:24:24Ecco.
00:24:25C'è quella campana.
00:24:27La campana?
00:24:28Per chi suona la campana?
00:24:30E se è collegata ai loculi.
00:24:32I?
00:24:33Loculi.
00:24:34Loculi.
00:24:34Se la campana suona, vuol dire che c'è qualche morto che vuole uscire.
00:24:37Voi la raggiungete...
00:24:39Busso e domando.
00:24:40Il signore ha suonato?
00:24:44Oddio, cos'è?
00:24:45Cos'è?
00:24:45L'orologio a gufo.
00:24:47Ufo?
00:24:47Sì, capirete.
00:24:48Dato l'ambiente, l'orologio a cucù sarebbe parso troppo per in volo.
00:24:53Buonasera.
00:24:55Ah, buonasera.
00:24:57È il mio vice.
00:24:59Ah, bene.
00:25:00Io devo andare.
00:25:02Ah, dimenticavo.
00:25:04Domattina, se ci arrivate, non dimenticatevi di annaffiare il 27 e il 132.
00:25:10Sì, sì.
00:25:11Sono liberi il 48 e il 93.
00:25:14Il 125 parte domattina, viene trasferito.
00:25:16Eh?
00:25:17Lo sveglio io.
00:25:18Buonanotte.
00:25:19Buonanotte.
00:25:20E posate in pace.
00:25:22Amen.
00:25:40Che cosa c'è?
00:25:41Cos'è successo?
00:25:42Mi male!
00:25:42Aspetta!
00:25:44Che brava!
00:25:45L'orologio, viene qua!
00:25:46Sveglio!
00:25:47Ma chi è? Chi è?
00:25:49Non lo vede che è il telefono
00:25:51È il telefono
00:25:54Pronto?
00:25:56Sei tu?
00:25:57Sì, siamo qui, ti aspetto
00:25:59Chi era?
00:26:00Uno sbaglio
00:26:02Scusate
00:26:04Scusate
00:26:04Prego
00:26:05Ho lasciato ora il carestinto nella camera ardente
00:26:08So che dovete chiudere
00:26:10E già, facciamo l'orario spezzato
00:26:12Dovreste essere tanto gentili
00:26:14Più tardi, di unire questi fiori a quelli che circondano il cadavere
00:26:18Il cadavere? Quale cadavere?
00:26:20Quello del mio povero marito
00:26:21Ah già? Ah, lei è la moglie di un cadavere?
00:26:24Cioè di un uomo che è morto e è il cadavere
00:26:26Del mio caro Filippo
00:26:28Questo qui?
00:26:29Oh, e suo marito?
00:26:31Oh, ma che bell'uomo
00:26:33Accidenti
00:26:34È morto?
00:26:36Già
00:26:36Complimenti
00:26:37E cambiare i cieli con questi
00:26:39Perché quelle che ci sono non bastano?
00:26:42A mezzanotte sarebbero consumati
00:26:43Sì che io dovrei cambiarli a mezzanotte
00:26:46Ma Dioio, perché non li fanno più lunghi?
00:26:48Dieci, quindici metri
00:26:49Tutto per fare economia
00:26:51Mi raccomando, a mezzanotte
00:26:53A mezzanotte
00:26:53Vorrei che non le mancassero mai
00:26:56Né fiori né cieli
00:26:57Al mio povero Filippo
00:26:59Lasci fare
00:26:59Non potrò mai
00:27:01Mai
00:27:02Dimenticare
00:27:14Cerchi di consolarsi, signore
00:27:16Mai
00:27:17Mai nessuno potrà consolarmi
00:27:19Chi mi cullerà fra le sue braccia?
00:27:22Perché suo marito la colla
00:27:24
00:27:25Chi avrà la sua tenerezza?
00:27:28Chi avrà il suo coraggio?
00:27:30A Dio
00:27:31È meglio essere buoni
00:27:33
00:27:33Tanto prima o poi
00:27:35Tutti lì sotto
00:27:36Dovrete andare a finire
00:27:54Rita
00:27:57Vieni, vieni, Rita
00:27:58Andiamo a dormire
00:27:59E non aver paura
00:28:00Tanto c'è tuo padre che sta sveglio
00:28:03Va bene
00:28:28Ma quanto è antipatico
00:28:30E mi guarda sempre
00:28:50E mi guarda sempre
00:29:05E mi guarda sempre
00:29:25Su risuscita
00:29:26Quello
00:29:27Che è?
00:29:40Chi è?
00:29:40Aiuto
00:29:41Aiuto
00:29:50Grazie a tutti.
00:30:25Mamma, chi è?
00:30:32È mezzanotte. Cosa fai?
00:30:35Niente. Mi diverto con il gofetto.
00:30:38Ah, birichino!
00:30:40Sì, ma è mezzanotte.
00:30:41Già, è ora di andare a letto.
00:30:43Ma quale letto? Devi andare a cambiare le candele.
00:30:45Ma non ti ricordi più quello che hai promesso con la povera vedova?
00:30:48È vero, è vero. Avevo obbliato.
00:30:51Ecco, vai e fa presto, perché io ho paura.
00:30:53Paura? Tu?
00:30:55Hai paura tu che stai in casa, mentre io solo vado nel giardino, cioè in mezzo alle tombe, nel Camposanto.
00:31:02Ecco.
00:31:03Prendi le candele.
00:31:04Se ti va per caso, non avrei mica paura anche tu.
00:31:07Paura io?
00:31:10Oi, boh.
00:31:11Tu sei bimba.
00:31:13Guarda.
00:31:17Ah, chi è?
00:31:20Ti ringalzo.
00:31:28Ti ringalzo.
00:31:31Ti ringalzo.
00:31:36Ti ringalzo.
00:31:38Ti ringalzo.
00:31:39Ti ringalzo.
00:31:40Ti ringalzo.
00:31:40Ti ringalzo.
00:31:41Ti ringalzo.
00:31:41Ti ringalzo.
00:31:41Ti ringalzo.
00:31:41Ti ringalzo.
00:31:41Ti ringalzo.
00:31:44Ti ringalzo.
00:31:45Ti ringalzo.
00:31:48Ti ringalzo.
00:31:50Oh, oh, oh, oh, oh, oh.
00:31:56Oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh.
00:32:27No, no, no, no.
00:32:55No, no, no, no.
00:33:21No, no, no, no, no.
00:33:42No, no, no, no, no.
00:34:13No, no, no, no.
00:34:15No, no, no, no.
00:34:24No, no, no, no.
00:34:50No, no, no, no.
00:35:11No, no, no, no, no.
00:35:39No, no, no, no, no.
00:36:10No, no, no, no, no, no, no.
00:36:39No, no, no, no, no, no, no, no, no.
00:37:35No, no, no, no, no, no.
00:37:39No, no, no, no, no, no, no, no.
00:38:11No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:38:19no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:38:36no, no, no.
00:38:37Siamo con le scuse.
00:38:37Io sono di passaggio.
00:38:38Che passaggio?
00:38:39Appunto di...
00:38:39Dammi la mano.
00:38:40Quale mano?
00:38:41La mano!
00:38:41Per fare che cosa?
00:38:42Ah, ma...
00:38:44Scusi, ma...
00:38:44A posto.
00:38:45A posto, subito.
00:38:46Ma questa è una prevedenza.
00:38:48Ma quello come piante.
00:38:50Che somarone.
00:38:51Qui.
00:38:52Oh, ma quant'anni so che ripeti?
00:38:54Tutti quelli che ha ripetuto tua sorella.
00:39:05E' arrivato il sindaco con le signore padronessi.
00:39:08Stanno alla terza classe.
00:39:09Adesso vengono qui.
00:39:11Mi raccomando, ragazzi.
00:39:13Zitti e buoni.
00:39:14E non mi fate fare brutta figura.
00:39:15Intesi?
00:39:17In piedi.
00:39:19Buongiorno.
00:39:20Molto bene.
00:39:21Questa sarebbe la terza via.
00:39:23Precisamente, signor sindaco.
00:39:24Beh, beh.
00:39:25Seduti.
00:39:26Seduti.
00:39:27No.
00:39:29Su, figliuoni.
00:39:30Se uno di voi ha qualche cosa da dire, alzi pure la mano.
00:39:36Di pure, caro.
00:39:37Che cosa c'è?
00:39:39Il mio compagno si è mangiato tutta la mia colazione.
00:39:42Molto male.
00:39:43Queste cose non ci fanno.
00:39:45Ehi, tu, piccolo.
00:39:46Sì, dico a te, piccolo.
00:39:49A te, a te.
00:39:50Vieni un po' fuori, caro.
00:39:52Su, vieni.
00:39:52Sì.
00:39:53Forse si vergogna.
00:39:56Piccolo.
00:39:57Vieni qua.
00:39:59Su, non aver paura.
00:40:01Vieni da me.
00:40:02Fa vedere il tuo visetto.
00:40:04Com'è carino, eh?
00:40:10Allora, onorevole, se vuole compiacersi di interrogare qualcuno anche di quest'aula...
00:40:15Sì, perché no.
00:40:17Anzi, mi chiami proprio quel birbanzello laggiù.
00:40:21Non hai sentito?
00:40:23Sì, caro.
00:40:24Tu, tu.
00:40:25Vieni avanti, vieni avanti, vieni.
00:40:27Su.
00:40:28Leva i ditini dalla bocca.
00:40:31Oh, bravino, vieni qua da me.
00:40:33Su, caro.
00:40:35Andiamo.
00:40:35Su, bel bambino.
00:40:37Vieni qua.
00:40:39Così, bravo.
00:40:40Ecco, vieni, caro.
00:40:46Aspetta.
00:40:47Vieni qua un momento tu.
00:40:49A me?
00:40:49Senti.
00:40:51La tua faccia non mi è nuova.
00:40:53Come ti chiami?
00:40:55Io?
00:40:55Fu.
00:40:56Fu.
00:40:57Fu.
00:40:58No, e poi?
00:40:59Fu.
00:40:59Fu.
00:41:00Fu.
00:41:00Fu.
00:41:00Fu.
00:41:01Fu.
00:41:13Fu.
00:41:13Fu.
00:41:14Fu.
00:41:15Fu.
00:41:16Fu.
00:41:17Fu.
00:41:17Fu.
00:41:20Fu.
00:41:21Fu.
00:41:21Fu.
00:41:22Fu.
00:41:22Fu.
00:41:22Fu.
00:41:23Fu.
00:41:24Fu.
00:41:25Fu.
00:41:26Fu.
00:41:26Sta un lì.
00:41:27Sta bambù.в
00:41:33Cari. Fu.
00:41:36Fu.
00:41:38Fu.
00:41:40Fortuni,
00:41:41vieni da me, avanti, vieni.
00:41:42Ti fa messo?
00:41:47Via, a posto! A posto, a posto! Via, via!
00:41:51Bravo, bravo. C'è bello, Fufu, così.
00:41:58No, no, no!
00:41:59Ma che diavoletto, quel Fuffoni? Non bisogna sgridarlo.
00:42:03Primo giorno di scuola, sono a lì.
00:42:05Beh, sì, sì. La contessa ha ragione.
00:42:10Fuffoni, vai alla lavagna e prendi il gesso.
00:42:13Vai, vai.
00:42:19Fufu, Fuffoni, ai suoi.
00:42:21Dunque, stai un po' a sentire.
00:42:25Vediamo un po' se sai risolvere questo problemino.
00:42:28Sì, sì.
00:42:29Una signora compra da un ortolano
00:42:34trecentosettantacinque chilogrammi di patate.
00:42:37Al prezzo di lire quarantacinque, ottanta il chilogrammo.
00:42:43Quanto avrà pagato in tutto la signora?
00:42:46Come si chiama l'ortolano?
00:42:48Beh, questo è...
00:42:49È un sistema pedagogico che io ignoravo completamente.
00:42:54Vabbè, l'ortolano si chiama Ubaldo.
00:42:59Ubaldo Pistacchioni.
00:43:01E paternità?
00:43:02Beh, di... di... di...
00:43:05DNM, ho capito.
00:43:08E lei dove abita?
00:43:10Ma cosa senza l'indirizzo della signora?
00:43:14Ma...
00:43:15Ma...
00:43:16Ma...
00:43:16Ma...
00:43:16Ma...
00:43:187 per 8, 56, porta 4...
00:43:20E noi raccontiamo due cifre.
00:43:21Il 33, il 44...
00:43:22E porta 9...
00:43:24A porta 9...
00:43:25E il suo sorello com'è?
00:43:26Eh...
00:43:26Ma che dice?
00:43:27Eh, ma scusi, se non me lo dice lei fa l'ostruzionismo.
00:43:30Ma questo ragazzo...
00:43:31E...
00:43:32Eh, va bene, ma...
00:43:35Quattro, otto, dodici...
00:43:36Sedici, diciannove...
00:43:39Diciannove...
00:43:4022...
00:43:4022...
00:43:4222...
00:43:4323...
00:43:4324...
00:43:4425...
00:43:457...
00:43:479...
00:43:479...
00:43:48E il suo numero di telefono?
00:43:50Come?
00:43:51Beh, va bene, un ferito, lo troverò nell'elenco.
00:43:5329...
00:43:5429...
00:43:5630...
00:43:59745...
00:44:00e un quarto.
00:44:01745 e un quarto.
00:44:03Oh, ma bravo!
00:44:05Bravo!
00:44:07Ti meriti una caramella.
00:44:11E anche...
00:44:12Un bel bacione!
00:44:15Mamma!
00:44:16Oh, ma che strano, bravo!
00:44:19Bambino, un corno!
00:44:20Quello?
00:44:21È mio marito!
00:44:23È lui!
00:44:23Quello dei cibri!
00:44:24Brutto, mascarzone!
00:44:25Se tutto sulle ginocchia di una donna in mutande è bigliacco delinquente!
00:44:29Signora!
00:44:36Corra di sicuro che il mantero!
00:44:39Corriamoci!
00:44:40Un corno!
00:44:44Non c'è l'uomo!
00:44:47Non c'è l'uomo!
00:44:50Non c'è l'uomo!
00:44:53Corratene tutti il bacino!
00:44:54Cadetelo!
00:44:55C'è l'uomo!
00:44:58Vadovi a scendere, aiutatelo mio, aiutatelo mio!
00:45:08Piano.
00:45:15Giovanotto, io di te non mi fido.
00:45:18Si può sapere dove ci conduci?
00:45:19Questo è lo studio di un pittore, amico mio.
00:45:21Siccome resterà fuori Roma qualche mese,
00:45:23allora voi potrete venire ad abitarsi.
00:45:26Beh, credevo peggio.
00:45:29Arioso, spazioso, bizzarro.
00:45:33Ah, ma ci sono degli altri inquilini.
00:45:36Il pittore Gran Cassi.
00:45:37Come?
00:45:38Gran Cassi.
00:45:39Gran Cassi, si.
00:45:40Come trombone.
00:45:42Si, è uno specialista in nudi femminili.
00:45:44Non si dedica ad altro.
00:45:45Chiamolo Fes.
00:45:48Si, si.
00:45:49Non c'è male.
00:45:50Questo stabile mi va.
00:45:52Mi sconfinfera.
00:45:54Ecco, vedi papalino che mi rendo utile qualche cosa?
00:45:57Eh, allora posso sperare nel tuo consenso?
00:45:59Beh, giovanotto, non è escluso.
00:46:01Non è escluso.
00:46:03Allora possiamo abbaciarci, papà.
00:46:04Si, non chiederebbe altro.
00:46:06Beniamino.
00:46:07Ma cosa stai facendo?
00:46:09Eh, niente.
00:46:10Mi rendo conto dei locali.
00:46:12Cosa da pazzi.
00:46:13Non c'è più il senso del futuro.
00:46:15Mamma, cos'è quella roba?
00:46:16Oh, Tello, non guardare quella roba lì.
00:46:18E tu?
00:46:19E tu volta questi quadri?
00:46:20Eh, eh.
00:46:21Ma non così, disgraziato così.
00:46:25Ah, già.
00:46:25Oh, e avanti al lavoro.
00:46:28Pendi questo piumino e fai qualche cosa.
00:46:30Muoviti.
00:46:30Allora mi raccomando, eh.
00:46:32Tu papà per gli Estranei sei il pittore Gran Cassi.
00:46:34Si, si.
00:46:35E ricordatevi, nessuno scende alle scale.
00:46:37Perché se si accorgono che lo studio è abitato da Estranei
00:46:39sarebbero guai.
00:46:40Allora siamo intesi.
00:46:41Intesi.
00:46:41Tu papà per gli Estranei suona la Gran Cassi.
00:46:43No, sei il pittore Gran Cassi.
00:46:44C'è solo il pittore Gran Cassi.
00:46:45E io intanto vado giù da basso
00:46:46a dare una telefonata alla zia Gentrude.
00:46:48Sì.
00:46:49Per vedere se mi da ancora un materasso, eh.
00:46:50Andiamo, Tello.
00:46:51Senti, muoviti, fai pulizia tu.
00:46:53Vai, vai, vai.
00:46:55Sì, sì.
00:47:02Eh?
00:47:03Sono rotto!
00:47:04E beh!
00:47:05Beh, noi andiamo sui tetti a vedere il panorama, eh.
00:47:09Quale panorama?
00:47:09Il panorama, eh.
00:47:11Ah.
00:47:12Beh, giovanotto, ricordatevi che non sono ancora consentiente.
00:47:17Comunque, data l'ora e le circostanze, panoramate pure, ma con discrezione, eh.
00:47:26Ecco, per esempio, questo.
00:47:28Questa è una comodità che mi ci voleva.
00:47:33Che mi ci voleva.
00:47:46Ecco fatto.
00:47:48Chi va là?
00:47:53Chi va là?
00:48:00Buongiorno, maestro.
00:48:02Buongiorno.
00:48:03Sono quella che ha telefonato.
00:48:07Deve scusarmi per il ritardo.
00:48:15Ma, signorina...
00:48:19Cominciamo subito?
00:48:21Ma, dico, signora, signorina, non so, dico...
00:48:24Com'è?
00:48:25Non mi devo spogliare?
00:48:27Non ricorda telefonata?
00:48:28Siamo già d'accordo, no?
00:48:31Nuda, lei non preferisce?
00:48:33Sì.
00:48:34Certo, ma...
00:48:35Dico, lei spogliarsi così davanti a un uomo maschile.
00:48:39Oh, no.
00:48:40E perché?
00:48:42Capisco.
00:48:43L'abitudine.
00:48:43Il pittore è come medico.
00:48:46Vede donna solo dal lato professionale.
00:48:50Lei da che lato mi vede?
00:48:52Io, eh.
00:48:54Da tutti i lati.
00:48:55Veda, io sono abituato a vedere le cose da ogni lato.
00:48:58E sotto tutti i punti di vista.
00:49:01Oh, come fa?
00:49:03Scevero.
00:49:04Anatomizzo.
00:49:05Studi particolari.
00:49:06È un suo principio?
00:49:08No, no.
00:49:08Che è il mio principio?
00:49:09È la mia fine.
00:49:11Ho capito, maestro.
00:49:15Vuole vedermi così?
00:49:23Dunque, maestro, le spiego di che cosa si tratta.
00:49:25Per telefono non potevo dirle tutto.
00:49:28Voglio offrire a un uomo che amo un ricordo incancellabile di mia bellezza.
00:49:32Così, anche quando non sarò più giovane,
00:49:34egli avrà immagine di mio corpo al naturale.
00:49:36Proprio come era negli anni più belli di nostro amore.
00:49:40Maestro, mi ascolta?
00:49:42Ma dico, come faccio io a pitturarle la faccia se non si toglie il velo?
00:49:48Mai.
00:49:49Lei non vedrà mai il mio volto.
00:49:51Donne orientali non scoprono viso davanti a uomo che non conoscono.
00:49:55Io sono persiano.
00:49:57Certo.
00:49:58Un po' di pudore ci vuole.
00:50:00Altro che da noi, che le donne si fanno vedere la faccia da tutti.
00:50:02Allora, vogliamo cominciare?
00:50:04Non posso trattenermi molto.
00:50:06Mio tesoro non sa nulla e voglio fargli una sorpresa.
00:50:09Se non mi vedesse per molto tempo si insospettirebbe.
00:50:12È geloso fino a pazzia.
00:50:14Ma cosa fa, maestro?
00:50:16Faccia presto, per favore.
00:50:17Subito. Cominciamo.
00:50:19Ho sentito parlare tanto bene di lei, maestro,
00:50:22che è uno dei migliori pittori moderni.
00:50:25Da che scuola proviene?
00:50:26Io dalla scuola Garibaldi.
00:50:28Ci stavo come sfollato.
00:50:29Sì, sì.
00:50:30Sfollati a quale corrente appartengono?
00:50:32Beh, sa, corrente alternata, con questi turni.
00:50:36Voglio dire, è futurista, impressionista, realista?
00:50:40Io socialdemocratico monarchico repubblicano.
00:50:43Storico?
00:50:43No, geografico.
00:50:47Ma calunca io.
00:50:48Abbiamo incertato.
00:50:51Chi può essere? Qualcuno di sua famiglia?
00:50:54Eh no.
00:50:55Quelli della mia famiglia non entreranno mai dalla porta.
00:50:58Ma chi sarà?
00:50:59Chi va là?
00:51:02Chi va là?
00:51:03A casco?
00:51:04Ah no, grazie. Tappeti non ne abbiamo bisogno.
00:51:06Ce l'è.
00:51:07No.
00:51:09Ah no, ecco.
00:51:11No.
00:51:12No.
00:51:13Oh la scuola!
00:51:14Oh la scuola!
00:51:16Oh la scuola!
00:51:16Pugano!
00:51:18C'è quello scomtato.
00:51:20C'è quello scomtato della scuola Garibaldi?
00:51:24Beh, che è il ca...
00:51:24No, non lo spai.
00:51:27No!
00:51:30Qui si vengono i fischi per il fiasco.
00:51:32Buonio!
00:51:33Si vengono i fischi per per la salute.
00:51:34Ma cosa fa il costringo?
00:51:35Vensi alla salute.
00:51:36Chi può!
00:51:53Il Colosseo, e questo è l'unica casa che sai dare alla tua famiglia.
00:51:57Sono Stufa.
00:51:58Cosa sei?
00:51:58Stufa.
00:51:59Ma sei incontentabile, sai.
00:52:01Abbiamo appena messo il bagno, è già voi la Stufa.
00:52:03Quest'inverno ne parleremo.
00:52:05Ma che dici?
00:52:05Sono Stufa di vivere sotto gli archi.
00:52:07E ti lamenti.
00:52:08Sono luoghi che tutto il mondo ci invidia e tu li disprezzi.
00:52:12Quest'anno da tutte le parti del globo arriveranno centinaia di migliaia di miliardi di pellegrini
00:52:17per godere queste bellezze e tu li disprezzi.
00:52:20Ah, io so che tu non ci procuri altro che guai.
00:52:22I guai ricombina che Kino, quel disgraziato, che non mi capita più davanti.
00:52:27La colpa è tutta sua.
00:52:29Ah, arriva l'otello.
00:52:31Oh, bene.
00:52:31Ecco il pranzo.
00:52:44Principessa, prego.
00:52:47Oh, Colosseo.
00:52:48Sì, sì, Colosseo, Colosseo.
00:52:51Se permettete, principessa, vi farò io da guida.
00:52:54Sì, sì, sì, prego.
00:52:55No, non abbiate paura, principessa.
00:52:57Il nostro servizio di vigilanza tiene lontani i disturbatori e i fotografi.
00:53:01E nell'interno dell'anfiteatro non c'è nessuno.
00:53:04Fai.
00:53:04Sì, fai.
00:53:06Molto bene.
00:53:07Andiamo molto bene.
00:53:09Conservatemi e con altri cento come me vincerete l'album della ditta Gallo.
00:53:13Quinta fregatura.
00:53:17Questa volta nulla, ma non scoraggiatevi e vincerete...
00:53:20Una Vespa.
00:53:21Una Vespa.
00:53:22Quale Vespa?
00:53:23Dove è?
00:53:23No, papà, è il nome del veicolo che si vince.
00:53:26Ah, la Vespa.
00:53:27Sì.
00:53:28Una Vespa.
00:53:29Continuano le fregature.
00:53:31Congratulazioni.
00:53:32Avete vinto un milione.
00:53:34Continuano le fregature.
00:53:36Un milione?
00:53:37Un milione.
00:53:37È vero, un milione.
00:53:39Un milione.
00:53:39No.
00:53:40Abbiamo vinto un milione.
00:53:41Un milione.
00:53:43Viva!
00:53:44No.
00:53:44Viva!
00:53:45Ma non mi illudete...
00:53:47Andiamo bene, andiamo molto bene, principessa.
00:53:51Da qui uscivano i cristiani,
00:53:54che per la pazzia sanguinaria di certi imperatori
00:53:57venivano dati in pasto alle belle.
00:54:00Già.
00:54:00Sì, ma per fortuna,
00:54:03quelli imperatori sanguinari oggi non ci sono più.
00:54:07E la Roma di oggi è cristiana,
00:54:11è mite e genuflessa
00:54:14per ricevere l'altezza vostra.
00:54:17Ma basta con queste bagnole proletari!
00:54:23È lui!
00:54:25Sempre lui!
00:54:40E questa sarebbe la A.A.
00:54:45Arcioccasione,
00:54:46filletta panoramica,
00:54:47posizione incantevole,
00:54:49parco proprio,
00:54:50vendesi un milione liquido.
00:54:56E dica un po',
00:54:58lei il liquido lo vorrebbe subito?
00:55:00Beh, sarebbe preferibile,
00:55:02è vero, come si dice,
00:55:03un po' di liquido fa sempre comodo.
00:55:06Non ha torto.
00:55:07Apra l'occhio.
00:55:11Ragazzi, andiamo.
00:55:25Accomodatevi pure.
00:55:26Peccato che oggi non funziona l'ascensore.
00:55:34Venga, venga.
00:55:36Questa sarebbe l'acqua corrente.
00:55:38L'acqua corrente, sì.
00:55:39E quando ne vuole al mese?
00:55:41650.000.
00:55:43Quando?
00:55:43650.000.
00:55:45Sì.
00:55:48Andiamo.
00:55:51Permesso?
00:55:52Avanti.
00:55:55Se accomodi.
00:55:56Grazie.
00:55:57Prego.
00:55:58Urgemi,
00:55:59ex periferica.
00:56:00Non solita fregatura.
00:56:01Pende camere centralissime,
00:56:02assolato tutto esterno,
00:56:03montacare che vi bagno,
00:56:04vi servizi,
00:56:05bibide assortitili,
00:56:06vi terrazzo panoramico,
00:56:07ascensore indipendente
00:56:07e anche sbommato.
00:56:09Fitto basso.
00:56:09Ed esentasse.
00:56:10Di gran lusso?
00:56:11Confermato da autobusso
00:56:12e giardino di cipressi
00:56:14e piante grasse.
00:56:15Prezzo fisso.
00:56:16Mezzo litro di vin rosso
00:56:17e pollo lesso.
00:56:18Stia tranquillo,
00:56:19troveremo certamente
00:56:20quello che le occorre.
00:56:21Ah, ah, ah.
00:56:21Urgemi con una certa urgenza.
00:56:23Ah, ma non dovrà aspettare molto.
00:56:25S'accordo.
00:56:26Pronto.
00:56:29Sì, agenzia alloggi.
00:56:31È uno che offre un appartamento.
00:56:35Dica, dica pure.
00:56:36Ah, libro d'oggi?
00:56:37Benissimo.
00:56:39Cinque camere,
00:56:40doppi servizi,
00:56:42terrazza, termobagno,
00:56:44ascensore.
00:56:45Sì,
00:56:46interamente ammobiliato.
00:56:48Fitto bloccato.
00:56:50Come?
00:56:51Ah, sì.
00:56:52Buona uscita
00:56:52e rilievo mobili.
00:56:54Quanto?
00:56:57Quattrocentomila.
00:56:58D'accordo.
00:57:00Sì,
00:57:00mi vuol favore
00:57:01l'indirizzo,
00:57:01per piacere?
00:57:02Bene, grazie.
00:57:04Fra mezz'ora
00:57:04tutto a posto.
00:57:05D'accordo?
00:57:07Ha visto?
00:57:07Che l'avevo detto
00:57:08che non c'era molto
00:57:09da aspettare.
00:57:09E giardino?
00:57:10E lui adesso dove va?
00:57:11Oh, bella, dove va?
00:57:12A occupare un appartamento.
00:57:13Per conto nostro.
00:57:14E che, sono scemo?
00:57:15Sono tre anni
00:57:16che cerco casa.
00:57:17Ho messo su apposta
00:57:17questa agenzia
00:57:18per trovarla
00:57:18e adesso che l'ho trovata
00:57:19la do a loro.
00:57:20Salute!
00:57:21Ma roba da matti.
00:57:24Cosa dell'altro modo.
00:57:26Permesso?
00:57:26Chi va?
00:57:27Venga.
00:57:28Signora, signore,
00:57:29loro cercheranno una casa?
00:57:31Una casa?
00:57:32Bella.
00:57:32Dove?
00:57:33Oh, senta un po'.
00:57:34E quando?
00:57:36Sei stanze.
00:57:37Lussosamente mobiliate,
00:57:38tutti confort,
00:57:39magnifica posizione,
00:57:40fitto bloccato.
00:57:41Rilievo mobili
00:57:42e buona uscita.
00:57:43In tutto,
00:57:44un milione.
00:57:45Un milione?
00:57:46Ce l'abbiamo giusto,
00:57:47giusto un milione.
00:57:47Ma un momento.
00:57:49Non sarà mica una fregatura?
00:57:51Lei non è qualcuno
00:57:52del cimitero?
00:57:53No, cosa dice?
00:57:55Qualche pittore
00:57:55che ha lasciato lo studio
00:57:56e arriva la modella?
00:57:57Ma ne ho anche per sogno.
00:57:58No?
00:57:59No.
00:57:59Sicuro?
00:58:00Enzio, andio.
00:58:01E allora,
00:58:02evviva!
00:58:03Andiamo.
00:58:07E questa è la stanza da letto.
00:58:09Come vi avevo detto,
00:58:10ci sono tutti i confort.
00:58:11Caminetto,
00:58:11potrone,
00:58:12divano,
00:58:13nino di vari,
00:58:14un impianto di luce
00:58:15perfetto,
00:58:16un letto modernissimo.
00:58:18Insomma,
00:58:18come vedono,
00:58:19è un ottimo affare.
00:58:20Ma un momento.
00:58:21Non vedo i comodini.
00:58:23I comodini?
00:58:24Eh già.
00:58:27Eh no,
00:58:27per banco,
00:58:28i comodini non ci sono.
00:58:29Sono in contumacia.
00:58:30Ma papà,
00:58:31i comodini
00:58:32non si usano più
00:58:33al giorno dopo.
00:58:33Ma certo.
00:58:34Ma non vedo che al posto
00:58:35dei comodini
00:58:35ci sono due piccole mense.
00:58:37Le mense,
00:58:38le carine,
00:58:39vero?
00:58:39Sì, sì.
00:58:40E vi dico un po' la cosa.
00:58:41E la toilette dov'è?
00:58:43La toilette?
00:58:44Sì,
00:58:44io l'ho detto i francesi.
00:58:46Già, capisco.
00:58:47C'è un bagno qui,
00:58:48o antico.
00:58:48Allora,
00:58:49vogliamo andare.
00:58:49Noi siamo abitati
00:58:50alle grandi comodità.
00:58:52Capisco.
00:58:52E noi non...
00:58:54Sarò.
00:59:04vediamo costi.
00:59:12Cosa da pazzi.
00:59:14Questi elementi moderni
00:59:16non tengono
00:59:17nien conto
00:59:18delle esigenze
00:59:19fisiche idrauliche.
00:59:21E questo è il bagno.
00:59:22Tutto a mattonelle,
00:59:23scaldabagno elettrico.
00:59:24Corrente industriata?
00:59:26Industriale,
00:59:26naturalmente.
00:59:27Ok.
00:59:27Lava,
00:59:28lavabbo,
00:59:29c'ha...
00:59:29Insomma,
00:59:30non manca nulla.
00:59:31Eh no.
00:59:32Eh no.
00:59:33I comodini
00:59:34difettano.
00:59:35Ma papi.
00:59:36Ma che papi.
00:59:37Difettano?
00:59:37Oh sì,
00:59:38se difettano.
00:59:40Comunque,
00:59:41affare fatto.
00:59:42Come dice
00:59:43quel vecchio detto francese?
00:59:44Le chauffeur
00:59:45sono le chauffeur.
00:59:47Ah,
00:59:47molto bene.
00:59:48Sei un bravo consorzio,
00:59:50tu sei.
00:59:50Oddio,
00:59:50marrancio.
00:59:52Dimenticavo,
00:59:53ho un piccolo particolare.
00:59:54I comodini?
00:59:55No,
00:59:55vede il milione
00:59:56per la buona uscita
00:59:57e il rilievo dei mobili.
00:59:59Va pagato subito.
01:00:00Giovanotto?
01:00:01In contanti.
01:00:02Giovanotto?
01:00:02Ma per chi ci è preso?
01:00:04Per i biegati statali?
01:00:05No, no.
01:00:06O i boh?
01:00:07I soldi si spregano?
01:00:08Sì.
01:00:09Ma per carità.
01:00:10Ecco qua.
01:00:11Bene.
01:00:13Ecco qua.
01:00:14Scusi, no?
01:00:15Prego.
01:00:18A voi.
01:00:19Grazie tanto.
01:00:20Un momento,
01:00:21un momento.
01:00:21Che c'è?
01:00:22L'ha ricevuta?
01:00:23Ah,
01:00:23ma certamente.
01:00:28Allora,
01:00:29grazie
01:00:29e congratulazioni
01:00:30per la fame.
01:00:31Per carità.
01:00:32L'ha ricevuta,
01:00:33ce l'ha?
01:00:33Eccola qua,
01:00:34tutta in regola.
01:00:35Tutta in regola.
01:00:36I miei omaggi.
01:00:37Anche i miei.
01:00:38Ma tanti, eh?
01:00:39Arrivederci.
01:00:40Arrivederci.
01:00:40Goodbye.
01:00:52Eccolo.
01:00:54Allora,
01:00:55tutto bene.
01:00:56Sono riuscito a venderglielo
01:00:57per un milione in contanti.
01:00:58Accidenti,
01:00:59che bel colpo.
01:00:59È il classico pollo.
01:01:00Figurati che si è condensato
01:01:02di una ricevuta.
01:01:03E tu?
01:01:04A chi l'ha annullato?
01:01:05L'ho venduto
01:01:05a un gruppo di turiste straniere.
01:01:07Bene.
01:01:07Io l'ho fatto vedere
01:01:08in un momento
01:01:09in cui non c'era il portiere.
01:01:10200.000 ad anticipo.
01:01:11Ottimo.
01:01:12Lo dicevo io
01:01:13che ci voleva l'anno santo
01:01:13per fare dei buoni affari.
01:01:15Ragazzi,
01:01:16l'idea di quelle chiavi false
01:01:17è stata grande.
01:01:18Andiamo.
01:01:18Questa stanza da bagno
01:01:19è proprio una meraviglia.
01:01:20Sono tanto contento.
01:01:22Questa casa è piena di comodità.
01:01:23Vedi, Amalia,
01:01:25c'è anche il bagnetto
01:01:26per i neonati.
01:01:27Sì.
01:01:39Nézzetek,
01:01:40milyen szép lakást
01:01:41bérertünk
01:01:41az itt tartózkodásukra.
01:01:43Ebben a városban.
01:01:47Nahát,
01:01:48ez a ház.
01:01:49Szép,
01:01:49ugye?
01:01:50Szép kis lakás.
01:01:51Ma reggel kerestem ki.
01:01:53Nekem nagyon tetszett.
01:01:54Meg is.
01:01:55Nézzetek,
01:01:56gyerekek,
01:01:56ez leszeti hálószobátok.
01:01:58Így,
01:01:59mi?
01:02:00Mert azt akarom,
01:02:02hogy együtt lakjatok.
01:02:03Van itt három ágy,
01:02:04nagyszerűen meglesztek.
01:02:05Így.
01:02:06Nem, nem, nem.
01:02:07Mi kőzemelevet kőzik,
01:02:08bárkál csuknilvájtot.
01:02:10Így.
01:02:12Nahát.
01:02:15Oh,
01:02:15ma ki manca
01:02:16una valigie.
01:02:17Vajadjáte vire,
01:02:18káro,
01:02:18se l'hai lasciato
01:02:19nella hall.
01:02:20Come?
01:02:21Nella hall.
01:02:22Che cosa?
01:02:23Nella hall.
01:02:25E kiére hall?
01:02:26La portiera?
01:02:27Nell'atrio.
01:02:28Nell'anticamera.
01:02:30Qui nei quartieri alti
01:02:31si dice hall.
01:02:33Fa più fino.
01:02:34Ah, sí?
01:02:35La hall?
01:02:36Bárkára.
01:02:38Bárkára.
01:02:39Bárkára.
01:02:52Bárkára.
01:02:58Bárkára.
01:03:18Bárkára.
01:03:19Mi prendono l'allucinazione.
01:03:20Ho ben paura, gli occhi li prendono l'allucinazione.
01:03:24Vento, Don Obama.
01:03:28Ti dico che non è questione di pillole, è questione di varice.
01:03:32Sono diventate cinque.
01:03:33Non ci credi?
01:03:34No.
01:03:35Guardi.
01:03:38Non è questione di pillole.
01:03:41Pillole è un corno.
01:03:42Se non le prenderei, vai a finire il manicomio.
01:03:45Pure li ho viste.
01:03:46Sarà stato un effetto ottimo.
01:03:55Chau, chau, chau.
01:03:56Ezzel soha?
01:03:56Nem, chau.
01:03:58Ma most itt van.
01:04:00Gyerekek, vigyázzatok.
01:04:01Tudjátok, hogy én alha járó vagyok.
01:04:03Ha megláttok a háztetűn ugrálni, ne ébreszthetek fel.
01:04:06A rosszat tehet a szívemnek.
01:04:07Jaj, cegé.
01:04:08Jaj, cegé.
01:04:09Jaj, cegé.
01:04:11Csugodtam, szegény nő.
01:04:12De lehet, emlékszem, hogy egyszer mondták.
01:04:14Persze.
01:04:17A rosszatok.
01:04:18A rosszatok.
01:04:19A rosszatok.
01:04:20A rosszatok.
01:04:20Oh, ég, javulto se non l'hai persa, la tua valigia.
01:04:22Ci sono dentro le panciere, le mutande di lana.
01:04:24Igen.
01:04:25Zene.
01:04:26Adesso prendi la pillola, e vedrai che le alucinazioni di passerán.
01:04:29Lati?
01:04:30A vannak a rosszatok a rosszatok?
01:04:31Non s'hova.
01:04:32Csak.
01:04:32Trashrátok.
01:04:33Pagyadík?
01:04:34Csak.
01:04:34Ráom.
01:04:34Júli tisztelt?
01:04:35Igen.
01:04:35Júli tisztelt?
01:04:36Ráom.
01:04:41No.
01:04:42Nem szantok.
01:04:44Allíg.
01:04:45Erregu, a ráomai-re-re-regynt,
01:04:46Csak.
01:04:46E allora prendi la pillola? Ma quante volte te lo devo dire?
01:05:12Accidenti alle pillole!
01:05:13Beh, cosa ti prendi adesso?
01:05:15Ci sono allucinazioni e allucinazione, perbacco!
01:05:17Ma come sarebbe?
01:05:19Come sarebbe? Che quell'allucinazione è un'allucinata!
01:05:21Appena ho preso la pillola, è sparito!
01:05:23Ma non sei contento?
01:05:24Contendo un corno!
01:05:24Già, voi altre persone non so male, certe cose non le potete capire!
01:05:27Vedi, amica mia, le allucinazioni si dividono in due categorie, distinte e separate!
01:05:33Ci sono le allucinazioni buone, ci sono le allucinazioni cattive!
01:05:36E la tua com'era?
01:05:37Buona!
01:05:44Pianca!
01:05:57Vedi, le camere sono tutte occupate!
01:06:00A lei posso dare il bagno?
01:06:01A bagno?
01:06:02Sì!
01:06:03Bagno, bene!
01:06:04Bagno!
01:06:05Oh sì, sì!
01:06:06E quanto io pagare?
01:06:07Quanto lille?
01:06:08Cinque mila!
01:06:09Cinque mila!
01:06:10Oh buono!
01:06:11Cinque mila lille!
01:06:13Sì!
01:06:13Uno, due, tre, quattro, cinque!
01:06:16Grazie!
01:06:16Ecco!
01:06:17Io ancora due valici!
01:06:19Ah, bene!
01:06:19Due valici!
01:06:20Arrivederci, eh!
01:06:24Vengo subito, cara!
01:06:25Vado un momentino nel bagno, né?
01:06:42Amalia!
01:06:43Amalia!
01:06:44Cosa c'è, il cuore?
01:06:44L'amalia!
01:06:48Che cosa le valigie?
01:06:49Sono umentate!
01:06:50Sono umentate le valigie?
01:06:51E quante sono?
01:06:52Duecento, non lo so!
01:06:54Duecento!
01:06:54Senti, questa storia delle valigie deve finire, eh!
01:06:56Ma io l'ho vista!
01:06:56Avanti, prendi un'altra pillola, muoviti!
01:07:25Un'altra pillola, muoviti!
01:07:45Dove sei stato?
01:07:52Ma nel bagno c'era qualcosa che non andava?
01:07:55No, niente, tutto bene
01:07:56Tutto bene, sulle villole
01:07:58
01:08:17Aida
01:08:22Dormono
01:08:25Non ti aspettavo più
01:08:26Te l'avevo promesso
01:08:27Come mai a quest'ora?
01:08:28Oh, lasciami stare
01:08:29Sono stato nei locali notturni
01:08:30Sperando di fare una fotografia scandalistica
01:08:32Ma niente
01:08:33Ficchi mio
01:08:34Ma verrà, sai
01:08:35Verrà il giorno in cui potrò fotografare
01:08:36Qualche personaggio importante
01:08:43Non ti farò vedere?
01:08:49Ehi, Benemino
01:08:54Benemino, benemino
01:09:22Benemino, svegliati
01:09:22E' la butto
01:09:23E' la butto
01:09:23E' la butto
01:09:52E' la butto
01:10:19E' la butto su baumino
01:10:20E' la butto su baumino
01:10:49Calmate, amore
01:10:51E' la butto su baumino, benemino?
01:10:51Presto, dammi bomba
01:10:58Benemino, benemino
01:11:16Benemino
01:11:18Avevo sospettato che fossi tu
01:11:19Ma come ti è saltato in mente?
01:11:20Di giorno non riesco mai a vederla
01:11:21Non sono mica di legno
01:11:22Io ho tutto a colpa di suo marito
01:11:24Se ti trova qui capace di fare le solite storie
01:11:26Sta girando per la casa
01:11:28Guai se ti scopre
01:11:29Vuoi qualcosa di bere, tesoro?
01:11:32Sì, amore mio
01:12:21Grazie a tutti
01:12:44Grazie a tutti
01:13:14Grazie a tutti
01:13:36Cosa mi hai portato, tesoro?
01:13:48Ah, ma la scota!
01:13:51Oddio, lecidio
01:13:52Valata
01:13:53Amalia
01:13:54Sparcaccione
01:13:55Muracola
01:13:56Questo è fice colto
01:13:57E' mascalzone
01:13:58Vile seduttore
01:14:00Ma perbacco
01:14:00Qui si continua a prendere fischi per fiaschi
01:14:03Amalia, ti giuro
01:14:04Questa donna è una visione
01:14:06Questa è una visione?
01:14:07Questa è ciccia
01:14:08È una visione di ciccia
01:14:09Allaha, allah, alla, alla
01:14:13Allaha, alla
01:14:38Allaha
01:14:43L'ambasciatore del cubista in mutande
01:14:46Oh, finalmente! Che colpo! Questa foto sarà la mia fortuna
01:14:50C'è uno sbaglio, c'è un equivoco
01:14:53Io non conosco nessuno, gliel'assicuro
01:15:01Finalmente potremo sposarci
01:15:02Sei grande, Kiki
01:15:03Aida
01:15:28Attento, non fermare la macchina, c'è una bomba collegata al freno
01:15:31Se si ferma saltiamo in aria, capisci?
01:15:33Cosa?
01:15:36Attento!
01:16:07Ma in giù, ma che faccia?
01:16:09Guarda davanti, stupido!
01:16:11Stupido?
01:16:12Vai, Kiki
01:16:12E' bastata una guardata
01:16:37Impossibile, bisogna aspettare che finisca la benzina
01:16:39Atento!
01:16:40No!
01:16:42No!
01:16:42No!
01:16:55Grazie a tutti.
01:17:35Grazie a tutti.
01:17:43Grazie ad un illustro e artista, raffigura il nostro paese che risorge dalle materie.
01:18:00Ecco la sintesi della ricostruzione.
01:18:11E' lui! E' lui! E' lui! E' sempre lui!
01:18:16E' lui! E' lui! E' lui! E' lui!
01:18:31Ah, questo sì che è un magnifico posto, una bellissima villa, un barco meraviglioso,
01:18:40mito abbondato, sicuro e gratis, ma cosa vuoi di più?
01:19:10Grazie a tutti!
01:19:53Grazie a tutti!
01:20:10Grazie a tutti!
Commenti

Consigliato