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  • 6 ore fa
Ondate di calore sempre più intense, grandinate e temporali improvvisi stanno mettendo in seria difficoltà l’agricoltura italiana. Il comparto si confronta con un clima poco prevedibile e danni già misurabili secondo le segnalazioni di Legacoop Agroalimentare.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30E' un'altra società e ne abbiamo parlato più a riprese anche qui a non solo Roma, ad esempio ieri
00:34abbiamo parlato dello sciopero dei rider che domani scendono in piazza a Roma, piazza Red di Roma, per protestare contro
00:42una normativa che non viene rispettata.
00:44Sono tanti i lavoratori che stanno soffrendo con queste temperature che sono letteralmente roventi e pensate che nel weekend potremo
00:52raggiungere anche i 40 gradi.
00:54Ma c'è un settore in particolare che ne sta risentando un po' di più e che poi di conseguenza
01:00farà risentire anche noi utenti, cioè il settore agricolo, il settore ortofrutticolo.
01:06Perché con questo caldo tantissime produzioni sono letteralmente messe a rischio o addirittura i raccolti vanno anticipati, i costi aumentano
01:16perché serve oggettivamente più acqua.
01:18Insomma ci siamo un po' chiesti ma la dieta mediterranea che è composta prevalentemente da frutta e verdure o comunque
01:26da prodotti che sono un po' il simbolo della nostra Italia è destinata a scomparire con questo cambiamento climatico o
01:34dobbiamo cambiare anche un po' il nostro metodo di coltivare questi prodotti.
01:40Insomma in tanti esagerano dicendo ora dobbiamo cominciare a coltivare prodotti che magari sono tipici del Bangladesh, si fa anche
01:48un po' di ironia in tal senso.
01:49Però insomma il dubbio viene che con queste temperature non si possa anche in un certo senso cambiare la nostra
01:57tipologia di frutta e verdura, di quello che mettiamo a tavola.
02:02Allora noi vogliamo raccogliere in particolar modo la testimonianza di insomma un diretto interessato in tal senso noi abbiamo in
02:09collegamento video Simone Ortuso dell'azienda biologica Ortuso di Valle Santa che si trova proprio in provincia di Roma.
02:16Simone buongiorno benvenuto.
02:20Buongiorno a tutti grazie mille.
02:23Grazie a te per essere con noi.
02:26Allora raccontaci un po' come va questo periodo immagino male.
02:30Eh non bene, allora non bene, quello è poco ma sicuro.
02:34Sia per noi che lavoriamo, per noi gli operatori che lavoriamo nei campi, ma soprattutto per gli ortaggi, per le
02:43culture che abbiamo appunto a dimora.
02:47Ad esempio ci fai qualche esempio?
02:51Guardi, per esempio poco fa stavo finendo di tirar fuori le patate da sottoterra e abbiamo almeno un 60%
02:59di perdita perché le patate sono come se le tirassi fuori dal forno.
03:03C'è la stessa identica cosa.
03:04La terra sta a 45 gradi e la patata che tiri fuori è praticamente ustionata, è cotte, completamente cotte.
03:11Quindi abbiamo una perdita del meno del 60%, noi facevamo circa 20 casse a fila, adesso ne stiamo tirando fuori
03:207, barra 8, non di più.
03:21Quindi anche un pochino di più del 60%.
03:23E questo è un esempio per quanto riguarda le patate.
03:27Poi io voglio citare ad esempio un prodotto che è simbolo della dieta mediterranea, il pomodoro.
03:34Cioè si raccoglie prima immagino perché arriva a maturazione in tempi record, credo, no?
03:40Allora, il problema non è la raccolta prima, si può anche raccogliere prima, almeno che non si scotti, perché il
03:47problema sono le scottature.
03:51Le ustioni succede sottoterra, mentre per il pomodoro rimane questo salone bianco di scottatura sulla parte esterna, sulla buccia, quindi
04:02sembra un pomodoro prima di tutto passato, non fresco.
04:05E poi non è, qualitativamente parlando, non è un pomodoro di eccellenza.
04:13Perciò dobbiamo o raccogliere prima, oppure raccogliere, ma ha un costo molto superiore rispetto agli anni passati.
04:24Andiamo infatti a parlare anche di questo, no Simone, perché insomma il problema fondamentale con queste temperature,
04:33non dire che ci stiamo a girare tanto intorno, è anche l'aspetto economico, no?
04:37Io immagino che siano triplicati anche i vostri costi di produzione, perché bisogna insomma utilizzare molta più acqua,
04:44non so se utilizzare più prodotti, perché la vostra è un'azienda biologica e quindi immagino che utilizzi molto meno
04:51prodotto rispetto a altri tipi di aziende.
04:53Però i costi sono aumentati e quindi aumentano poi anche per chi va a comprare al supermercato un prodotto del
05:00genere, no?
05:00Cioè è una catena?
05:04Esattamente, esattamente.
05:05Nel caso specifico, facendo agricoltura biologica, l'acqua è un bene ma potrebbe essere anche un male.
05:11Per esempio, se noi innaffiamo per aspersione, quindi diamo l'acqua a pioggia, come si dice in gergo,
05:17rischiamo di compromettere la produzione perché potrebbero partire dei funghi patogeni sulla pianta stessa.
05:25Quindi o non raccogli per la scuttatura del sole, oppure non raccogli per il danno che è patologico.
05:32Perciò, in questo caso dovremmo mandare un'ombreggiazione con dei teleombreggianti al 50-60%,
05:42oppure utilizzare zeolite, caolino, gesto, tutte queste tipologie che parte e riflettono un pochino il sole,
05:48la luce del sole riesce a dannare.
05:54Ecco, forse si è interrotto per un attimo il collegamento, Simone ci stava dicendo secondo me qualcosa di molto importante.
06:00Cerchiamo di andare avanti nonostante un po' la connessione che fa qualche capriccio.
06:05Io so che la tua azienda, Simone, è nata nel 2017, leggo testualmente,
06:12ha recuperato circa 50.000 metri quadrati di terreni familiari rimasti incolti per circa 20 anni.
06:18E siete una realtà molto giovane, no? È vero? Raccontaci un po' la storia.
06:24Sì, noi l'azienda non è un'azienda tramandata, è un'azienda che abbiamo creato da zero,
06:30completamente da zero io e mio fratello.
06:33Abbiamo iniziato su questi 50.000 metri quadrati che abbiamo ereditato da nostro nonno.
06:40Piano piano siamo partiti con un piccolo pezzettino di orto per arrivare poi a una superficie molto più ampia.
06:46Adesso siamo quasi sui 14 settari coltivati, quindi sarebbero 140.000 metri quadrati.
06:52Diciamo che la nostra idea è nata proprio per far, riguardo al proposito della dieta mediterranea,
06:57di far fare la dieta mediterranea con dei prodotti di bellissima qualità,
07:01quindi producendo all'insegna della stagione, del biologico, perché comunque è un cibo che fa bene.
07:08Vendere cibi completamente edibili è una cosa bellissima,
07:12soprattutto quando sai che possono mangiarle i bambini,
07:16chi purtroppo ha problemi di salute e questo è il motivo per cui abbiamo iniziato la nostra attività.
07:23E tra le altre cose insomma...
07:26Vai, vai, vai, prego, prego.
07:29Prima, da quando abbiamo iniziato ad oggi, le difficoltà ci sono sempre state,
07:34perché noi comunque siamo un'azienda partita da zero e abbiamo dovuto fare tante esperienze di campo,
07:40ma adesso abbiamo, diciamo, ci siamo imparati a fare le produzioni,
07:48però adesso dobbiamo specializzarci per combattere appunto il cambiamento climatico che sta avvenendo.
07:53Sì a livello di cibi produttivi...
07:54Infatti è questo che voglio chiederti, è questo che voglio chiederti in tanti, no Simone?
07:58L'ho detto all'inizio, insomma fanno ironie e dicono mi sa che qui dobbiamo cominciare a coltivare le ananas,
08:04l'avocado, insomma quei frutti che sono tipicamente tropicali, no?
08:08E che, insomma, non sono tipici italiani, no?
08:11Tu sei d'accordo o è estremizzare?
08:13O davvero con questo cambiamento climatico qua bisogna cambiare anche quello che mettiamo a tavola?
08:19Allora, io sono d'accordo, purtroppo devo dire che sono d'accordo,
08:24perché a parte che è stata già iniziata la campagna degli avvocato in Sicilia,
08:28quindi già in Sicilia vengono prodotti di frutti tropicali come manco, baglia e avvocato,
08:36però anche qui a Roma, anche noi abbiamo alcune piante di avvocato,
08:39c'è un nostro amico che è un'azienda che produce avvocato e stanno qui a Roma,
08:44quindi vicino a pochissimi chilometri da noi, quindi è una realtà che stiamo toccando sempre più con mano,
08:49bisogna adattarci, è vero che le piante si adattano meglio di noi, però, insomma, ne soffrono anche loro.
08:58Sono sicuramente più intelligenti dell'uomo, no? Le piante e gli animali, io continuo sempre a ripeterlo.
09:04Simone, ti faccio l'ultima domanda, insomma, hai detto che la vostra è una realtà che parte praticamente da zero,
09:10non avete ereditato nulla ed è un'azienda molto giovane, no?
09:15Abbiamo, insomma, verificato come negli ultimi anni sempre più ragazzi giovani decidano di intraprendere questa strada,
09:23che è una strada oggettivamente difficile, quella dell'agricoltura, no?
09:26Secondo te come mai c'è questo cambio di passo?
09:29Siamo nell'era ipertecnologica, però in tanti rinunciano a quella tecnologia e vogliono ritornare a sentire la terra.
09:36Questa è una cosa molto bella, secondo me, però è particolare.
09:41Sì, allora, diciamo che c'è questo ritorno alla natura, alla campagna, come si dice,
09:46però io ne sono molto contento perché di produttori ce ne sono sempre di meno
09:50e ci sono sempre più aziende in difficoltà, quindi in procinto di chiusura perché non hanno un cambio generazionale.
09:57E questa è una cosa tristissima perché noi siamo la patria della cultura culinaria,
10:03della materia prima di altissima qualità e così andiamo ad abbattere
10:10tutto ciò che è stato creato negli anni passati.
10:12Perciò è vero che tanti ragazzi tornano in agricoltura.
10:16Io spero che, siccome è tanto difficile,
10:20deve tanta pazienza, tanto sacrificio,
10:22io spero che siano sempre di più
10:23e che potremmo tornare ad altissime produzioni
10:27e anche di altissima qualità.
10:29E soprattutto facciamo un appello anche a chi ci sta ascoltando.
10:36Acquistare dall'agricoltore locale può darvi davvero tantissimi benefici sia dal punto di vista della salute,
10:42dell'economia, insomma, contribuiamo a far girare un sistema che è virtuoso in tal senso.
10:47Quindi grazie davvero Simone per essere stato con noi e buon lavoro.
10:51Grazie a voi, buon lavoro anche a voi, buona giornata.
10:53Grazie ancora, a presto.
10:55Allora, piccola pausa pubblicitaria,
10:57torniamo in diretta tra pochissimi istanti,
10:59ci colleghiamo con la redazione di Rieti Life.
11:02Tra pochissimo.

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