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00:04Nella nostra cronaca dei mercati e della economia c'è una dimensione che in questi anni è diventata
00:11sempre più importante, è la dimensione della sicurezza. Non vi stiamo parlando soltanto della
00:18cyber sicurezza che sapete con l'intelligenza artificiale è diventato una vulnerabilità per
00:24i grandi sistemi, quelli che usiamo tutti quanti quotidianamente da soli a livello individuale e
00:29anche dentro le organizzazioni. Non solo c'è la sicurezza dal punto di vista della geopolitica,
00:35dell'impatto degli shock sulle catene del valore, sulla disponibilità di asset fondamentali come
00:40l'energia e non solo. Insomma per i grandi sistemi, per la finanza, per le banche la sicurezza è una
00:46priorità sempre più centrale. Arriva a settembre il 22 e il 23 a Milano la prima edizione di un nuovo
00:54grande forum dedicato al tema della sicurezza. Si intitola WISEC e lo promuove l'associazione
00:59bancaria italiana. Ne parliamo con Marco Elio Rottini che è direttore generale dell'ABI in
01:04collegamento da Roma. Grazie di essere con noi. Grazie a voi di avermi ospitato. Allora io ho
01:10sintetizzato, ho cercato di sintetizzare alcuni elementi che fanno della sicurezza un fattore che
01:16anche chi ci segue, anche chi lavora nel mondo della finanza o semplicemente investe o guarda il
01:21nostro mondo dell'economia deve tenere in grandi considerazioni. Che profilo sta avendo, ha iniziato ad avere
01:27la sicurezza anche per il mondo delle banche. Innanzitutto quali sono le dimensioni che vi stanno
01:32portando a organizzare un nuovo evento? Ma credo che il tema principale venga un po' rappresentato
01:40dal fenomeno di una crescente digitalizzazione dei servizi finanziari. Questo cosa ha fatto?
01:46Da una parte sicuramente ha ampliato le opportunità per clienti ed operatori del sistema ma anche,
01:52passi il termine, è un po' ampliato la superficie di attacco ovviamente delle banche. In quanto
02:00le banche sono infrastrutture critiche ovviamente di un paese, sono per cui esposte a minacce cyber
02:07che diventano nel quotidiano sempre più sofisticate e pervasive. Non solo per quello che attiene
02:15secondo me ha diciamo l'appropriazione indebita di dati o risorse economiche ma anche tendono a compromettere
02:25secondo me la continuità operativa e la fiducia nei confronti ovviamente del sistema creditizio.
02:31In questo contesto la resilienza digitale diventa pertanto una priorità che è totalmente strategica.
02:39Come si muovono le banche? Sicuramente la sicurezza delle banche è volta sostanzialmente
02:45a coprire due dimensioni di attitudine. La prima, proteggere i nostri clienti perché
02:53ovviamente questo è il primo tema sulla quale noi lavoriamo e questo per un corretto funzionamento
02:59dell'economia ma dall'altra parte salvaguardare anche la stabilità dell'intero sistema ecofinanziario.
03:06Per cui quando parliamo di lavorare intendiamo un modo di lavoro sinergico con l'intero ecosistema
03:15digitale e per cui da una parte sensibilizzando sicuramente i nostri clienti che sono la parte
03:21fondamentale della nostra attività ma dall'altra anche lavorare con operatori terzi, terze parti
03:30in una, diciamo, in un network, in una piattaforma di scambio di esperienze continuative.
03:37Quindi questo è l'obiettivo principale che vi porta a organizzare a Milano 22-23 settembre
03:42WISEC?
03:43Sì, esattamente così. Cioè questo è il punto di partenza di WISEC. Poi WISEC ovviamente ha
03:50una serie di sviluppi che ci prefiguriamo ovviamente ma sicuramente coprire questo tema
03:57della sicurezza digitale nei confronti di cliente e di garanzia di stabilità del sistema.
04:04Oh, hai citato l'intelligenza artificiale che sta cambiando a una velocità straordinaria
04:08anche il perimetro della sicurezza e la frontiera tra guardie ladri, cioè tra cattivi e buoni
04:15anche nel mondo della finanza. E c'è una data importante che è il 7 di aprile quando
04:20Entropic ha presentato Mythos, questo potentissimo sistema che immediatamente è stato presentato
04:26alle banche americane dal Presidente stesso, dalla Federal Reserve e anche qui in Europa
04:31la Banca Centrale Europea ha iniziato a creare un gruppo di lavoro in cui ci sono tante banche,
04:35anche tante banche italiane, proprio per capire come gestire la potenza di un sistema che potrà
04:41essere utile a difendersi identificando le vulnerabilità ma potrà essere anche usato
04:46in qualche modo dai malintenzionati. E pochi giorni fa invece l'episodio inquietante di
04:52un modello avanzato di OpenAI che esce dalla gabbia, aggancia un nodo internet, attacca un
04:59fornitore di dati per trovare un modo di superare un test. Ecco, come vedete all'interno del mondo
05:05delle banche questi nuovi fenomeni? Che cosa rappresentano e come le banche stanno investendo
05:10anche per proteggersi? Grazie per questa domanda perché credo che questo sia uno degli
05:15argomenti centrali della tappa evolutiva ovviamente dell'intelligenza artificiale e del rischio
05:22che ne consegue. Allora, io credo che l'intelligenza artificiale richieda un totale ripensamento del
05:32modo di gestire l'informatica, i dati e i servizi digitali. Cioè non è sufficiente dotarsi
05:38o comprare intelligenza artificiale. La difesa di credo di un'azienda che adotta un sistema di
05:45intelligenza artificiale richiede di mettere una cosa al centro, la sicurezza. E questo non ha parole
05:51ovviamente, ma con cambi totali di governance, di leadership aumentate, di nuovi strumenti
05:59decisionali. Cioè l'intelligenza artificiale è potente ma pericolosa e come tutte le cose
06:06potenti richiede un controllo. Parlo di questo perché le minacce cyber sono sempre più sofisticate,
06:14più automatizzate, maggiormente imprevedibili e hanno un fattore determinante, l'ha citato lei prima,
06:22cioè quello che evolvono ad una velocità elevatissima, sfruttando proprio le potenzialità
06:27che gli derivano dall'AI. In particolare questi fenomeni che si sono registrati nei quali modelli
06:34avanzati in fase di sperimentazione di intelligenza artificiale sono addirittura risultati potenzialmente
06:42in grado di minduare le vulnerabilità dei sistemi informatici e tutto ciò in tempi estremamente
06:49ristretti. Sono per cui sicuramente le applicazioni di intelligenza artificiale generativa soluzioni
06:57efficaci per proteggere da un certo punto di vista meglio i sistemi informativi, ma credo
07:04che la combinazione del rischio stia nella riduzione del tempo che intercore tra l'individuazione
07:13di una vulnerabilità e la sua risoluzione. Le banche italiane in questo senso stanno già molto
07:19lavorando per anticipare questo potenziale rischio attraverso anche un rafforzamento dei processi
07:25interni, cioè rafforzare in qualche modo la capacità di risposta e blocco degli attacchi
07:31per ridurre possibilmente gli incidenti. Questa è una condizione secondo me essenziale per garantire
07:40una continuità aziendale e servizi finanziari che devono rimanere sempre più affidabili.
07:48La sicurezza tecnologica per cui non è un punto di arrivo, non può essere considerato
07:53un punto di arrivo, ma è un processo continuo, innovativo, costante ovviamente di evoluzione.
08:00Anche perché noi stiamo parlando, direttore Rottigni, di quello che sta alla base della società
08:06dell'economia e soprattutto della finanza che è la fiducia, la fiducia che noi tutti,
08:09che i cittadini, gli operatori dell'economia, le aziende possono avere nella sicurezza del
08:14sistema finanziario che, ripetiamo, nonostante l'aggressività e l'esuberanza di questi sistemi
08:19di intelligenza artificiale è ancora totalmente ovviamente garantita, non solo, ma la Banca
08:23Centrale Europea, la Vigilanza Europea, da tempo ha messo in campo anche una serie di
08:28direttive per portare le banche sempre di più a mettere la sicurezza e anche la resilienza
08:33di fronte agli shock e alle discontinuità che possono arrivare sul fronte digitale, pensiamo
08:39a Dora da una parte, che appunto porta a fare un'attenzione a tutta la filiera digitale
08:46che poi garantisce i servizi al sistema finanziario. Le regole esistenti, le chiedo direttore
08:51i rotigni sono sufficienti, bisogna cambiarle, come affrontare una sfida in cui la velocità
08:57è diventato il fattore più importante?
09:00Ma allora, io credo che oggi la cybersicurezza non può essere confinata in un ambito tecnico
09:06informatico, diciamo. Proprio per la modalità di crescente sofisticazione delle minacce a cui
09:16ci derivano, credo che l'atteggiamento giusto sia quello di guardare il rischio cyber come
09:21un vero e proprio rischio sistemi. Per cui le minacce infatti di fatto hanno un potere
09:28secondo me di potenziale enorme nel compromettere da una parte la continuità dei servizi essenziali,
09:34ma giustamente come diceva lei incidono sulla fiducia dei cittadini e degli impresi e potrebbero,
09:41potrebbero, uso il condizionale, mettere sotto pressione la stabilità finanziaria. Tendo
09:47a dire che però rassicurare perché quello che è la risposta delle banche è una risposta
09:53di elevatissimo livello e per questo credo che sia la resilienza operativa che deva diventare
09:59un fatto di priorità gestionale strategica nell'attività. Questa convinzione viene promosso
10:06ovviamente sia dalla Banca Centrale Europea che da Banca d'Italia che richiamano costantemente
10:13la necessità di rafforzare i nostri presidi, le nostre governance e le nostre capacità
10:18di risposta, proprio per affrontare un panorama di rischi che va in una situazione ovviamente
10:24sempre in aumento. Le autorità europee di vigilanza contribuiscono ovviamente a creare
10:32questo framework, questo quadro di riferimento per assicurare sicurezza e stabilità. La BCE
10:41proprio di recente, lei ha citato Dora, ha avuto modo addirittura di sottolineare che la norma
10:46di riferimento per il settore bancario, per cui Dora risponde in modo completo alle esigenze
10:51di sicurezza e di resilienza. La norma infatti non è un solo elemento di requisiti statistici,
11:00ma è di fatto un modello di governance e di processi che rispondono al cambiamento. Per
11:07cui la sicurezza, perché sia efficace, richiede un impegno che sia costante, continuo, totale
11:15e unito ad un altro aspetto che diventa fondamentale che è la prontezza e la resilienza che credo
11:24che siano i due postulati fondamentali nel nostro agire. Queste sono un po' le cose che
11:33dobbiamo e perseguiamo. Faccio anche però una degressione, però mi piace perché certe volte le norme
11:45possono diventare una scusa per fare esclusivamente quello che viene richiesto, cioè stare in quell'ambito
11:52di sicurezza, di confortare, che ti viene determinato dalla norma stessa.
11:59Cioè limitarsi alla compliance, che significa sostanzialmente rispettare la norma, io faccio
12:05tic sul bollino e sono a posto.
12:07Ecco, è come pensare che la sicurezza stradale si fa rispettando i limiti di velocità e allacciando
12:16una cintura di sicurezza. Cioè per cui diciamo che il tema è da una parte agire con etica,
12:25senso di responsabilità, dall'altra però entra a vedere che certe volte la sovraregolamentazione
12:32potrebbe rischiare di creare un effetto totalmente opposto, cioè un falso senso di sicurezza,
12:38un'altissima complessità organizzativa di frammentazione, per cui di costi, che poi alla fine si riduce
12:45ad un fatto forse potenzialmente di meno controllo.
12:49Allora, infine direttore, le voglio anche chiedere questo perché Uisec, che ripeto, l'evento
12:53che ha a bilancia per la prima edizione Milano 22 e 23 di settembre, si occuperà non solo
12:58di digitale, che certamente è una dimensione che riguarda tutti ed è prioritaria per quanto
13:03riguarda la sicurezza, la cybersicurezza, ma anche di altri aspetti. Pensiamo alla geopolitica,
13:10che fino a qualche anno fa sostanzialmente non era considerata neanche nei consigli di
13:15amministrazione delle imprese, quotate e non quotate, c'era un esperto di geopolitica.
13:19Oggi è diventata una dimensione strategica fondamentale anche per le banche e le istituzioni
13:24finanziarie, pensiamo dopo l'invasione della Russia in Ucraina, come sono cambiati anche
13:28i perimetri di tanta attività finanziaria delle banche italiane, pensiamo agli shock
13:33anche più recenti degli ultimi conflitti nell'area medio orientale. Come vedete anche come si può
13:39mettersi in maggiore sicurezza, la cultura della sicurezza su questo piano anche nel mondo
13:44della finanza e delle banche?
13:46Ma intanto quando parliamo di sicurezza e parlavo prima di un riferimento ad una sicurezza integrata,
13:52modulare, cioè fatta di complessità, di dimensioni, possiamo affermare che la sicurezza non è solo
13:58cyber. Cyber è uno dei tanti domini nei quali le minacce e per cui la mappatura sostanzialmente
14:05dei potenziali rischi operano. Ha citato conflitti internazionali, frammentazione di mercati, tensioni
14:14commerciali, sicurezza energetica, ridefinizione delle catene di valore, cioè hanno mostrato
14:20che tutta questa serie di shock continui geopolitici possono trasferirsi immediatamente nei bilanci,
14:27immediatamente o con una certa fasizzazione, nei bilanci delle imprese e conseguentemente
14:34nei bilanci delle banche attraverso determinamento del portafoglio creditizio, volatilità dei
14:39mercati, aumento dei costi di funding ovviamente per le banche, esposizioni settoriali o geografiche
14:47che diventano fondamentali e anche rischi operativi e cyber. La capacità per cui di effettuare
14:54delle analisi geopolitiche diventa un fattore di competitività, credo, commerciale per supportare
15:00sempre le aree che noi dobbiamo difendere, cioè le nostre imprese che sono la parte fondamentale
15:08e in questo si inserisce un po' il concetto dell'inizio di questa piattaforma aperta di
15:15ABI Atlas, che è un centro di competenza ovviamente di analisi, di formazione, di networking
15:22internazionale promosso da Ari proprio sui temi dell'evoluzione geopolitica, ma che non
15:28vede solo agire come attori il mondo bancario, il mondo finanziario, ma include, tende ad includere
15:35una serie di altri attori che compongono l'intera dimensione del rischio geopolitico.
15:42Allora direttore Rotigni, non resta che darci appuntamento al 22-23 di settembre a Milano
15:48al Mico per la prima edizione di WISEC, ma naturalmente noi ritorneremo a parlarne
15:52già dai primi di settembre perché Classi NBC è partner di questo grande evento dedicato
15:57alla sicurezza per il mondo della finanza delle banche e quindi anche a tutti voi che ci
16:00state ascoltando. Buon lavoro e a presto, grazie direttore Rotigni.
16:04Grazie molte, grazie per il tempo e aspetto tante persone con noi che vengano ad ascoltarci
16:10a WISEC.
16:11Arrivederci, grazie ancora e grazie ancora a voi per averci seguito e vi lascio agli altri
16:15programmi e alle notizie di Classi NBC.
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