00:00Il Consiglio direttivo oggi ha deciso di mantenere i tassi invariati.
00:06L'outlook per i prezzi dell'energia, nonostante rimangano volatili,
00:12al momento è vicino alla baseline delle proiezioni di giugno
00:17e ben al di sopra dei livelli che sono stati registrati prima del conflitto in Medio Oriente.
00:23L'incertezza rimane elevata e l'impatto inflazionistico dello shock energetico
00:29ancora deve manifestarsi a pieno.
00:32Dunque stiamo monitorando da vicino l'intensità , la durata dello shock
00:37e anche gli effetti indiretti e secondari.
00:41Siamo dedicati e impegnati a definire la politica monetaria
00:45in modo da assicurare che l'inflazione si stabilizzi all'obiettivo del 2% nel medio termine.
00:50Con la decisione di oggi rimaniamo posizionati per affrontare l'incertezza causata dal conflitto
00:58seguiremo un approccio guidato dai dati di riunione in riunione.
01:06In particolare le decisioni sui tassi verranno basate sulla valutazione delle prospettive di inflazione
01:14e dei rischi associati considerati i nuovi dati economici e finanziari
01:19nonché le dinamiche dell'inflazione e dell'intensità della trasmissione della politica monetaria.
01:26Non siamo vincolati a un percorso particolare dei tassi.
01:32Le decisioni prese oggi si trovano nel comunicato stampa che si trova sul nostro sito.
01:39Ora parlerò di più sul nostro punto di vista dell'economia,
01:43come vediamo svilupparsi l'inflazione e poi spiegheremo la nostra valutazione
01:47delle condizioni economiche e finanziarie.
01:52Guardando l'attività economica, l'inflazione recente punta a un miglioramento lieve
01:57dell'attività economica nel secondo trimestre.
02:00Nonostante il conflitto in Medio Oriente sia rimasto come un rallentamento.
02:10Dopo un rallentamento nel post-shock energetico,
02:17i servizi digitali sono rimasti robusti, in parte legato al contributo dall'attività AI.
02:24Il settore manifatturiero è rimasto stabile grazie agli stocks che hanno costruito le aziende
02:35e anche grazie a maggiori spese per la difesa.
02:40La disoccupazione è 6,2% in maggio.
02:43Allo stesso tempo, nuovi posti di lavoro sono diminuiti,
02:48le offerte sono diminuite e le famiglie e le aziende si aspettano
02:53che il mercato del lavoro rimanga debole rispetto a prima del conflitto.
02:57Gli indicatori che guardano al futuro mostrano che la crescita sarà modesta,
03:04appesantita dallo shock energetico e dalle continue incertezze.
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