00:01Se la bomba Azzar venisse fatta detonare sopra Milano, l'esplosione coinvolgerebbe tutta la
00:06Lombardia e parte del Piemonte e della Svizzera. In questo video abbiamo ricostruito l'interno
00:12della bomba Azzar in 3D per farvi vedere come funziona l'arma nucleare più potente mai realizzata.
00:22Però chiariamo fin da subito una cosa, non è mai stata utilizzata contro dei reali obiettivi ed è
00:27stata testata solo una volta in una zona remota e completamente disabitata della Russia. Tra l'altro
00:33in quell'occasione, in quel 30 ottobre 1961, venne testata a potenza di mezzata, cioè a 50 megatoni
00:41anziché 100 megatoni. Ma quanti sono esattamente 100 megatoni? Ve lo spiego utilizzando un chicco di riso.
00:49Ragazzi so che tantissimi di voi guardano i nostri video ma non sono iscritti, vi chiedo gentilmente
00:54di farlo perché per noi è importantissimo. Grazie mille.
01:00Immaginate che questo chicco di riso sia una bomba atomica da 1 kilotone. Il kilotone è l'unità di base
01:06che si utilizza di solito per misurare la potenza esplosiva. Se questo chicco esplodesse avrebbe una
01:12potenza equivalente a quella di 1000 tonnellate di tritolo. Per intenderci, visto che sono a Milano,
01:18utilizzo questo come esempio, se per assurdo una bomba del genere dovesse essere fatta esplodere sopra
01:23piazza Duomo, non farebbe saltare in aria solo la piazza ma anche i quartieri vicini.
01:28Questa invece è la bomba di Hiroshima, quindi 15 kilotoni, cioè 15 chicchi di riso. Invece se
01:35volessimo fare quella di Nagasaki dobbiamo aggiungere qualche altro chicco di riso e
01:38arrivare a 21, quindi 21 kilotoni. Quindi questa è quella di Nagasaki. Tutti le conosciamo e anche così
01:46visivamente è chiaro quanto siano più potenti rispetto alla bomba che abbiamo visto prima. Se prendiamo
01:51quella di Nagasaki, la sua esplosione distruggerebbe non un quartiere di Milano, non due quartieri,
01:57ma tutto il centro storico e nel resto della città ci sarebbero comunque importanti danni legati al
02:03blast della bomba. E questa non è certo la bomba nucleare più potente mai progettata. Se volessimo
02:08avere la potenza della bomba azzarra sarebbe questa. E questi sono 100 megatoni. Ovviamente
02:19ragazzi questo riso poi lo teniamo, non va buttato via tranquilli. Parliamo quindi di un
02:23ordigno che è 6700 volte più potente di quello che rase al suolo Hiroshima provocando 140.000
02:30vittime. Già così il paragone è chiarissimo. In termini di danni, se una bomba del genere
02:35venisse sganciata su Milano, non solo verrebbe distrutto il centro storico, non solo la città
02:41di Milano e i paesi vicini, ma anche circa metà della Lombardia, un pezzo del Piemonte, la Svizzera,
02:47incluse le città di Mantua, di Varese, di Lecco, di Como e tante tante altre. Ale, ma la bomba azzar
02:54potrebbe mai essere sganciata su Milano nella realtà? La bomba azzar ti direi di no, nel senso
03:00che pesa talmente tanto che sarebbe impossibile da mettere su un vettore missilistico, su un
03:06missile, quindi la Russia anche in caso estremo, ipotetico di guerra non potrebbe spedircela
03:11con un missile, né da terra né con un missile che parte da un sottomarino. Per cui dovrebbe
03:18teoricamente metterla su un aereo, un bombardiere gigantesco che sarebbe però intercettato
03:23praticamente subito dalle forze di difesa della NATO. Grazie. Parliamo quindi di un'arma
03:29spaventosa e proprio quest'arma sarà la protagonista della nostra storia. Siamo nel
03:36bel mezzo della guerra fredda. Le immagini di Hiroshima e Nagasaki erano ancora molto impresse
03:42nella mente della popolazione e proprio per questo la paura per un eventuale attacco nucleare
03:47era molto alta. Una paura direi anche abbastanza giustificata, visto che le elite sovietiche
03:53statunitensi stavano per iniziare una nuova gara a chi realizzava l'arma nucleare più potente.
04:00Questa volta però in testa troviamo i sovietici che sotto la spinta del presidente Nikita Khrushchev
04:05riuscirono ad ottenere per primi l'arma di distruzione definitiva, chiamata in gergo tecnico
04:11bomba a idrogeno RDS 220 o per gli amici bomba dello ZAR. Si trattava di un'arma lunga 8 metri
04:19con 2 metri di diametro e dal peso di circa 25 tonnellate. Ma vediamo un attimo come funzionava.
04:27Come anticipato la bomba ZAR è una bomba a idrogeno, cioè una bomba a fusione. Quello che
04:32succede è che in presenza di altissime temperature e densità i nuclei dell'idrogeno si uniscono tra di
04:39loro liberando enormi quantità di energia. E come si raggiungono le temperature necessarie? Con
04:45l'esplosione di un ordigno fissione integrato nella bomba. La bomba ZAR è quindi divisa in due
04:50parti. Una sfera in cui avviene la fissione del plutonio, cioè la divisione dei nuclei, e un
04:56cilindro interno alla bomba dove avviene invece la fusione dell'idrogeno. La sfera è formata da più
05:02strati di materiale esplosivo e al cui centro è presente una sfera di plutonio, mentre il cilindro è
05:07composto da un cilindro cavo di uranio nel quale è inserito uno di ioduro di litio e uno di plutonio.
05:14Il tutto è riempito da una matrice di polistirene, che è quello che nel parlato viene chiamato
05:18erroneamente polistirolo. Quando l'arma viene sganciata e raggiunge la quota prefissata,
05:23dei sensori permettono l'accensione della prima bomba sferica. Grazie alle forti pressioni che si
05:29generano al suo interno, prende il via una reazione di fissione nucleare della sferetta di plutonio.
05:34Si genera così un'enorme quantità di calore, con temperature che arrivano anche a 100 milioni di
05:40gradi, cioè parliamo di una temperatura superiore a quella del sole. Si producono inoltre enormi
05:45quantità di raggi X e raggi gamma, che assieme al calore permettono di trasformare il polistirene
05:51in plasma. A questo punto il plasma comprime violentemente il cilindro. Questo genera reazioni
05:57di fissione nucleare dell'uranio e del plutonio, che a loro volta comprimono ancora di più lo strato
06:03centrale di ioduro di litio, dando infine vita a una reazione di fusione nucleare.
06:08Tutto questo processo dura circa 0,1 microsecondi e culmina in un violentissimo rilascio di energia.
06:18Quindi questa è la teoria, ma per essere davvero sicuri della sua efficacia mancava solo una cosa
06:25da fare. Un test ufficiale. Il test si sarebbe svolto il 30 ottobre 1961. Come area sicura venne
06:35individuato un punto all'interno della Baia di Mitiuscica, nel circolo artico settentrionale.
06:40Visto che il test sarebbe stato condotto su suolo russo, per limitare la quantità di possibili danni
06:46e radiazioni, si decise di dimezzare la potenza della bomba. Quindi di fatto l'esplosione avrebbe
06:52generato una potenza di 50 megatoni e non di 100. Attenzione, le immagini che vedrete
06:57provengono da un documentario della Rosatom, che è rimasto secretato fino al 2020 e che
07:03solo da pochissimo tempo è stato reso pubblico. Per portare l'arma sul posto venne impiegato
07:07un bombardiere Tu-95V pilotato dal maggiore Andrei Durnovstev. Una volta raggiunta la destinazione,
07:15la bomba Azzar venne sganciata a circa 10.000 metri di quota legata a un paracadute.
07:20Alle 11.32 la bomba raggiunse i 4.000 metri di quota e...
07:29L'esplosione fu la più grande nella storia dell'umanità.
07:36Si generò un flungo atomico largo 40 chilometri e alto 64 chilometri, cioè 7 volte in più
07:43del monte Everest. E la sua cima, larga 94 chilometri, era addirittura al di fuori della
07:50stratosfera. Contrariamente a quanto potremmo pensare, le fiamme non raggiunsero il suolo.
07:55L'onda d'urto infatti fu così potente da, tra virgolette, rimbalzare a terra e spedire
08:00le fiamme verso l'alto. Proprio per questo motivo il suolo arrivò relativamente poco
08:05materiale radioattivo. Ovviamente poco se paragonato alla potenza della bomba. Però
08:10questo non vuol dire che non ci furono danni. L'onda d'urto infatti rase al suolo completamente
08:15un'area con un diametro di 55 chilometri e generò un sisma di magnitudo attorno al 5 e
08:21tutti gli edifici in legno e mattoni del vicino paese di Severny, che ovviamente era già stato
08:26evacuato, furono totalmente rase al suolo e si rupero addirittura delle finestre in Norvegia
08:32e in Finlandia. Pensate che se l'arma fosse stata sganciata in una zona abitata, a 100
08:38chilometri di distanza le persone avrebbero subito ustioni di terzo grado e a 270 chilometri
08:43di distanza avrebbero sentito il calore dell'esplosione. Fortunatamente un'arma così potente non fu mai
08:50utilizzata contro degli obiettivi reali e ovviamente ci si augura che ciò possa non avvenire mai.
08:56Ma in linea teorica sarebbe possibile realizzare armi più potenti di questa?
09:03In realtà è difficile dirlo. È possibile che in futuro la tecnologia potrà permettere di dar
09:09vita ad armi ancora più devastanti, ma fortunatamente esistono dei trattati internazionali che limitano
09:15pesantemente, per non dire che vietano del tutto, il test di armi atomiche. Senza test è estremamente
09:22complicato dar vita ad armi così potenti, quindi almeno per ora pare che questo triste record rimarrà
09:28imbattuto ancora per diverso tempo. Allo stesso tempo però purtroppo dobbiamo tenere a mente che non è solo
09:34la potenza della singola bomba a fare la differenza, ma anche il numero di bombe disponibili nel proprio
09:39arsenale. Comunque questo è un argomento su cui ci sarebbero tantissime cose da dire, quindi se vi interessa
09:46fatemelo sapere nei commenti che ci facciamo qualche contenuto ad hoc.
09:53Bene ragazzi, grazie per avermi seguito fino a questo punto. Spero che questo video vi sia piaciuto e se volete
09:59magari altri video su particolari armi o comunque particolari tipi di ordine, ecco, fatemelo sapere.
10:05Noi invece ci vediamo per un prossimo video sempre qui su Jopop, le scienze nella vita di tutti i giorni.
10:16Grazie.
10:17Grazie.
10:19Grazie.
10:19Grazie.
Commenti