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  • 1 day ago
L’economia europea resta debole e il rischio recessione cresce. Secondo Matthieu David (Candriam), la Bce potrebbe frenare sui tassi a luglio per poi rialzarli a settembre. In ambito investimenti prevale la prudenza: focus su bond sovrani di alta qualità, banche ed energia, sottopeso sulla Francia.

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00:01Questo giovedì si riunisce la BCE. Nel complesso l'economia dell'eurozona continua a essere
00:06debole. Le probabilità di una recessione sono elevate. Sebbene i recenti PMI e i dati
00:13economici sono migliorati, tale progresso non è stato sufficiente a riportare entrambi
00:19gli indicatori in territorio ampiamente positivo. Il rischio inflazionistico rimane presente,
00:24ma la dinamica appare meno preoccupante rispetto allo shock energetico del 2022. Gli effetti
00:30indiretti sembrano finora limitati, mentre sia l'inflazione primaria sia quella core hanno
00:36sorpreso al ribasso e potremmo avere già raggiunto il picco dell'inflazione airline. La BCE ha
00:43innalzato i tassi a giugno ed è ora verosimile che opti per un approccio più graduale. Continuiamo
00:49a ritenere plausibile un ulteriore rialzo a settembre, mentre un intervento a luglio
00:55appare improbabile. Dopo il forum di Sintra, anche i falchi della BCE hanno sostenuto pubblicamente
01:02un atteggiamento più equilibrato. In quanto all'investimento obbligazionario, manteniamo
01:10il focus sul debito sovrano AAA core europeo di alta qualità dove la credibilità fiscale
01:18e della banca centrale resta intatta. Abbiamo però assunto un sottopeso sulla Francia in
01:23quanto riteniamo elevata la probabilità che quest'anno il deficit di bilancio francese
01:29superi le previsioni. Inoltre anche il rumore politico potrebbe tornare in primo piano. Sul
01:35fronte corporate invece il tono più equilibrato della BCE dopo il rialzo di giugno è uno dei
01:41fattori favorevoli per l'investment gradine euro in quanto un percorso di politica monetaria
01:46più graduale dovrebbe ridurre la volatilità dei tassi e l'incertezza dei rifinanziamenti.
01:51Anche nel momento di massima tensione geopolitica l'investment gradine euro non ha risentito in
01:57misura significativa rafforzando così la nostra fiducia nella stabilità. Manteniamo un approccio
02:03selettivo, continuiamo a privilegiare banche, finanziari, servizi di pubblica utilità e un'esposizione
02:11difensiva al comparto TMT. I finanziari sono sostenuti da bilanci più solidi, migliori
02:18coefficienti patrimoniali e un carry interessante. Restiamo invece prudenti nei confronti dei
02:24settori in cui risultano evidenti i rischi di disruption o pressione sugli utility tra cui
02:30l'automobilistico, i software, gli alimenti e bevande. Le missioni del settore tecnologico
02:35meritano particolare attenzione, il mercato ha assorbito abbastanza bene alla recente offerta
02:39abbondante, ma sul mercato secondario si è osservata una certa pressione e non riteniamo
02:45opportuno dare per scontato che questa capacità si mantenga anche in futuro. Anche la stagione
02:52degli utili resta un elemento di rischio poiché eventuali profit warning da parte di singoli
02:58emittenti possono ancora creare dispersione anche in presenza di un contesto credizio
03:04complessivamente solido. Infine i risultati finanziari rimarranno in primo piano con la
03:12pubblicazione di diverse società del settore energetico e industriale. La semestrale di
03:18Alphabet ad esempio costituirà un primo banco di prova per il clima di fiducia degli investitori
03:24nei confronti degli hyperscalers.
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