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  • 3 months ago
Gli Stati Uniti diffonderanno l’indice dei prezzi al consumo di settembre, mentre la Fed si prepara a nuovi tagli dei tassi nel contesto di un rallentamento della crescita. In Europa, la Bce mantiene una politica monetaria flessibile con un’inflazione bassa, mentre si concentra sulla legge finanziaria 2026. L’attenzione degli investitori resta su azioni tech, titoli industriali e obbligazioni core dell’Eurozona. Questa l'analisi della settimana finanziaria appena cominciata secondo Matthieu David, Branch General Manager Italy di Candriam

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00:00Negli Stati Uniti verrà reso noto l'indice dei prezzi al consumo di settembre alla fine
00:04della settimana. Il consenso indica un aumento del 3,1% su base annua sia per l'inflazione
00:11core sia per il dato airline. Per quanto riguarda il contesto macro, la crescita del PIL sta
00:16rallentando, tuttavia non prevediamo una recessione nei prossimi 18 mesi. Inflazione sotto pressione
00:24a causa dei dazi, ma la Fed sembra pronta a ignorarla e ha iniziato un nuovo ciclo di
00:29allentamento. Lo shutdown e le condizioni di mercato più instabili rendono più probabile
00:35il prossimo taglio alla fine di ottobre con i mercati che prevedono ulteriori tagli alla
00:40fine del 2026. Siamo leggermente sovrappesati sull'azionario USA al momento e la svolta
00:46accomodante della Fed apre la strada a un ulteriore allentamento monetario. Manteniamo una forte
00:53convinzione sul comparto tecnologico americano con una crescita in rallentamento ma resiliente.
01:00Nonostante alcune crepe focalizzate nel credito bancario e le valutazioni elevate, il contesto
01:06riflazionistico favorisce un rialzo. Infine la stagione degli utili sarà un indicatore importante
01:12e questa settimana gli investitori potranno avere un quadro più chiaro sul settore dei
01:17consumi con i risultati di Tesla, Coca-Cola e Philip Morris. Nell'obbligazionario siamo neutrali
01:23sui treasury a causa dell'inflazione e delle minacce all'indipendenza della Fed che complicano
01:28il quadro. In Europa la scorsa settimana il primo ministro Sebastiano Iconio ha sospeso
01:34la riforma delle pensioni e ora sta concentrando la sua attenzione sull'approvazione della legge
01:42finanziaria 2026. Nonostante l'instabilità politica in Francia restiamo leggermente sovrappesati
01:48sulla regione. La BCE seppur ferma si mantiene flessibile con un'inflazione bassa che potrebbe
01:54lasciare spazio a manovre di politica monetaria. Nella regione puntiamo sui titoli industriali
02:00e sulle società tedesche a media capitalizzazione oltre che su temi di investimenti globali come
02:05la tecnologia, l'intelligenza artificiale e l'healthcare. Nello specifico di questo comparto
02:11la maggior parte delle notizie negative appare ormai scontata nei prezzi. Nell'obbligazionario
02:17siamo positivi sulla duration core dell'eurozona per la politica stabile della BCE e le basse
02:23aspettative di inflazione.
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