Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:26Buongiorno Alessandro.
00:30Buongiorno Emmerich e buongiorno telespettatori, buongiorno a tutti voi.
00:33Allora, piccolo stallo, prima di cominciare ad andare a vedere un po' le cose che sono successe nel mondo, parliamo
00:39della geopolitica per eccellenza, le tensioni adesso che si stanno svolgendo tra USA e Iran, però c'è uno stallo
00:46mi pare di capire, lo stretto è chiuso, non passa nulla e quindi?
00:51C'è uno stallo, Emmerich, hai detto correttamente, non passa nulla quindi vedremo un po' quello che succederà.
00:59Tra l'altro mi sembra che la narrativa si stia un attimino calmando in questi giorni, si sta parlando sempre
01:06meno di Ormuz, sempre meno del Medio Oriente e la cosa ti dico la verità non è che mi conforti,
01:12perché comunque sia gli eventi stanno succedendo negli ultimi giorni, sono stati comunque degli attacchi nella zona del Golfo, cose
01:20che stanno diventando la normalità, ma che normalità non sono insomma.
01:25E allora dai, partiamo insomma nell'attesa di vedere gli sviluppi in Medio Oriente, cos'altro sta succedendo nel mondo
01:35Alessandro?
01:36Oggi Emmerich faremo un viaggio che ci porterà dalle Ande sudamericane alle acque del Golfo Persico, parleremo un po' di
01:44più di Ormuz, fino ai corridoi del potere di Washington, ma la domanda di oggi per tutti noi è quanto
01:52vale la stabilità?
01:54Partiamo con il tema numero uno e andiamo in Peru, quando si parla di Peru si tende a pensare immediatamente
02:02alle miniere e alle materie prime, ma questa volta Emmerich il mercato non sta guardando tanto alle materie prime e
02:11alla rama in particolare che è il tema di oggi, quanto alla politica,
02:15perché il vero evento non è soltanto l'elezione del nuovo presidente in Peru, conferimento che se non erro è
02:22stato dato il 15 di luglio e siederà in ufficio a partire dal 28.
02:27Il vero evento qui è che il paese sembra finalmente uscire da una lunga stagione di instabilità istituzionale fatta, come
02:35ben sappiamo, di presidenti sfiduciati, governi di brevissima durata e spontri politici storici direi a livello sudamericano.
02:44Negli ultimi anni il Peru è stato uno dei più grandi paradossi dal mio punto di vista dell'industria mineraria
02:52mondiale, perché? Perché possiede una delle maggiori dotazioni di rame del pianeta,
02:57eppure nonostante questo non è riuscito a tradurre tutta questa ricchezza naturale in una crescita produttiva proporzionata, vera e propria.
03:07La ragione qui nella sua complessità è molto semplice, le risorse sono presenti, i capitali pure, quello che manca è
03:16la capacità proprio di trasformare i progetti sulla carta in miniere operative.
03:21Oggi il paese dispone di circa 64 miliardi di dollari di progetti minerari potenziali e quasi il 70% di
03:30questi è legato al rame.
03:32Ed è qui che si inserisce il tema chiave, la nuova fase politica non crea nuove miniere, non aumenta magicamente
03:40le riserve, ma potrebbe, e speriamo, andare a ridurre il political discount.
03:47Alcune curiosità in merito, Emery, che la prima è che per costruire un'automobile elettrica servono mediamente 3-4 volte
03:57quantità di rame rispetto a quella tradizionale.
04:01Questo significa che ogni volta che parliamo di rame non stiamo parlando soltanto di miniere, ma anche di mobilità elettrica,
04:08data center, reti energetiche e intelligenza artificiale.
04:13La seconda cosa è che per aprire una nuova miniera nel mondo il tempo medio è tra i 10 e
04:20i 15 anni, tra autorizzazioni, costruzione e quello che è poi l'avvio operativo.
04:25Questo significa che le decisioni prese oggi in Peru avranno effetti sul mercato del rame probabilmente nel prossimo decennio.
04:34La terza curiosità emerge direttamente dal grafico che c'era in presentazione.
04:39Molti progetti minerari peruviani sono già finanziati o parzialmente finanziati.
04:45Non manca, come dicevamo prima, il capitale, manca soprattutto quella che è la velocità di esecuzione.
04:52Per quanto riguarda aziende italiane coinvolte abbiamo individuato WeBuild che potrà indicare come il maggior potenziale beneficiario italiano.
05:06Ogni nuova miniera genera un'enorme domanda di infrastrutture, strade, gallerie, reti elettriche ed è estrettamente il terreno di gioco
05:15di WeBuild.
05:16L'industria di Nora è forse il meno immediato ma anche uno dei più interessanti perché molti processi minerari di
05:25estrazione e raffinazione dei metalli richiedono tecnologie elettrochimiche avanzate e questo è il settore principale di De Nora.
05:33E ultima, anche se con un legame meno diretto ma dal mio punto di vista molto rilevante, Prismian che menzionavi
05:40anche tu prima in studio,
05:42Prismian vive nel cuore di questa transizione energetica globale e il rame è uno degli ingredienti fondamentali di questa storia.
05:51Opportunità relative a una maggiore stabilità nella filiera e supporto a quelli che sono i grandi progetti elettrici e alle
05:59reti energetiche.
06:01Che tra l'altro, se non ricordo male, l'automotive sta lavorando per trovare alternative al rame, all'utilizzo di
06:13rame perché è proprio legato al costo.
06:17Quindi insomma, se poi se non ricordo cos'era, c'era in Peru, no quella in Cile in Puerto Escondito,
06:23comunque sia a livello minerario, ci sono tante cose da valutare in quella zona.
06:29Vabbè, andiamo avanti, allora poi Iran stretto di Hormuz, prego Alessandro.
06:34Andiamo al secondo tema, Hormuz, abbiamo menzionato qualcosa prima, quando il problema non è il petrolio ma la logistica.
06:45Stretto di Hormuz, il 7 luglio le guardie rivoluzionarie appaccano tre navi commerciali, giusto per dare alcune tempistiche degli ultimi
06:53eventi.
06:54Il 13 luglio gli USA ripristinano il blocco navale e dal 17 luglio tutte le transazioni petrolifere iraniane sono sanzionabili.
07:04Le tensioni geopolitiche hanno trasformato una delle principali autostrade marittime globali in una delle aree operative più rischiose del pianeta.
07:13La conseguenza è che le compagnie di navigazione, gli assicuratori e le banche stanno iniziando a ragionare in modo totalmente
07:19diverso.
07:21E molto spesso il commercio si ferma prima ancora che si verifichi un blocco, perché basta che aumenti troppo il
07:27rischio.
07:29Anche se una petroliera potesse attraversare fisicamente Hormuz, questo oggi non accade, nessuno vuole assicurarla, nessuno vuole finanziarla, equipaggiarla.
07:39Tra l'altro il governo indiano ha recentemente bloccato quello che è l'utilizzo di personale marittimo indiano per tutte
07:48le tratte che transitano attraverso Hormuz.
07:52Non stanno transitando, ma l'India ha messo un veto su questo.
07:56Nello specifico, Emmerich, qui abbiamo tre blocchi che coesistono nello stesso momento.
08:02Blocco assicurativo, blocco militare e blocco sanzionatorio.
08:07Questo ci fa capire quanto sia complessa la situazione in questo momento e quanto si estenderanno poi le conseguenze di
08:15tutta questa situazione.
08:17Tutta la filiera logistica è un po' un sistema sanguigno.
08:25Se si va a ostruire l'arteria poi gli effetti si propagano e diventano quelli che sono effetti a lungo
08:32termine.
08:32Ne parlavamo nelle trasmissioni scorse, dovremo adattarci a delle nuove realtà.
08:38Quello che possiamo fare oggi è costruire degli scenari per cercare di capire cosa sarà la logistica del futuro.
08:46Aziende italiane coinvolte da Micro Shipping International.
08:51Qui il collegamento è ovviamente immediato perché se le rotte diventano più lunghe o più rischiose
08:57aumenta anche il numero di giorni che una nave impiega per completare un viaggio.
09:02Questo riduce la disponibilità effettiva della flotta mondiale.
09:05Ma a livello di opportunità possiamo prevedere un incremento delle tariffe di trasporto e in generale come si diceva qualche
09:15settimana fa
09:16in questa fase chi possiede assetti per il trasporto marittimo può trarne vantaggio.
09:23Poi abbiamo individuato un'azienda meno intuitiva.
09:27Sei sul pezzo perché Circle è una chicca italiana dell'EGM per quanto riguarda shipping.
09:36Loro fanno logisti, fanno sistemi integrati per la logistica portuale.
09:42Brava, brava, complimenti perché Circle neanche troppa gente della finanza la conosce.
09:49Tra l'altro oggi, proprio oggi per Circle, non so se sei sul... sicuramente lo sai, insomma, però praticamente lei
09:59ha vinto una gara,
10:02l'era Circle, l'era capofila per il progetto Intellirood che è una roba che già stavano sviluppando.
10:08Alla fine ve lo faccio in breve, 2 milioni sotto forma di contributo diretto e 900 mila attraverso finanziamento agevolato.
10:16Quindi sicuramente ha portato a casa anche un'ottima cosa.
10:21Prego, prego, perdonami.
10:22E potremo, Emeric, aspettarci altre cose positive per il futuro perché più aumenta la complessità logistica,
10:32più diventa prezioso il software che consente di monitorare merci, porti e traffici.
10:38Quindi io terrei d'occhio Circle e sicuramente per le prossime puntate andremo a identificare altre chicche da menzionare.
10:47Bene, bene, bene.
10:48Allora, terzo e ultimo tema, qua entriamo questioni politiche, diciamo, Alessandro, prego.
10:55Corridoi del potere di Washington, Emeric, perché l'8 luglio il Presidente Trump ordina di tagliare tutto il commercio con
11:05la Spagna.
11:07Qui stiamo parlando dell'International Emergency Economic Power Act, che è una legge federale statunitense approvata nel lontano 77.
11:16Per dare una breve descrizione, l'IEPA è una sorta di interruttore d'emergenza economico che è nelle mani del
11:25Presidente degli Stati Uniti.
11:26Quando Washington ritiene che esista una minaccia straordinaria a quella che è la sicurezza nazionale o agli interessi strategici americani,
11:35può utilizzare questo strumento per bloccare transazioni, congelare attività finanziarie, limitare l'import e l'export.
11:44Importante da dire qui che la Corte Suprema negli Stati Uniti ha stabilito che l'IEPA non può essere utilizzata
11:52per introdurre dazi doganali,
11:54abbiamo sentito parlare negli ultimi mesi di dazi, ma può essere ancora utilizzata per vietare o limitare transazioni economiche.
12:03Per decenni il commercio internazionale è stato considerato soprattutto uno strumento economico,
12:09oggi, come stiamo vedendo, sta diventando sempre più uno strumento geopolitico.
12:15Il caso della Spagna è interessante proprio per questo, ma anche perché potrebbe creare un precedente molto pericoloso.
12:24Quindi qui il vero tema non è ciò che è accaduto, ma è ciò che potrebbe accadere in futuro,
12:31se certe dinamiche andranno poi ad avverarsi.
12:35Quando un'amministrazione americana ipotizza di utilizzare questi poteri economici contro un alleato europeo,
12:44il mercato riceve, dal mio punto di vista, un messaggio molto preciso.
12:48Le regole potrebbero non essere più considerate immutabili e di regole che sono cambiate ne abbiamo viste moltissime.
12:57Del punto di vista di aziende italiane, abbiamo guardato in maniera un po' più ampia a quello che è il
13:06settore vinicolo italiano,
13:09perché vendere vino negli Stati Uniti significa certamente beneficiare di uno dei mercati premium più importanti al mondo,
13:17ma come dicevamo prima tutta questa situazione con la Spagna potrebbe creare dei precedenti che andranno ad alzare i rischi.
13:28Penso anche che in questa fase si potrebbe anche però approfittare di gap che andranno a crearsi
13:37se determinate nazioni verranno punite da questi eventi, per cui pro e contro da questo punto di vista.
13:47Stessa cosa per Safilo, gli Stati Uniti rappresentano una componente fondamentale del business
13:55e quindi il rischio di similiazioni potrebbe andare a toccare anche un'azienda come Safilo.
14:04Cosa diversa per Campari, che dal mio punto di vista è un caso estremamente interessante,
14:10perché ci dimostra che oggi conta molto meno la nazionalità dell'azienda e molto di più la geografia produttiva.
14:19Sappiamo che Campari produce in maniera molto estesa nel mondo, anche negli Stati Uniti.
14:26Il take away di oggi è che se il tema del Perù è la stabilità politica e il tema di
14:33Hormuz è la stabilità logistica,
14:35qui parliamo di stabilità normativa.
14:38Gli investitori possono accettare qualsiasi regola, ma hanno bisogno di sapere quali sono le regole.
14:47E' la certezza delle regole poi soprattutto.
14:51Va bene, Alessandro, grazie mille per averci fatto questa panoramica della situazione geopolitica
14:58e di alcune questioni che magari possono creare opportunità finanziarie.
15:03Ricordiamo, vorrei fare uno spoiler, che la settimana prossima presentiamo la super piattaforma North Star Support Group che avete sviluppato.
15:17Assolutamente, la prossima settimana sarò in studio.
15:20Non vedo l'ora, prego, prego.
15:23E presenteremo Teseum, che è la nostra multi risk management platform,
15:29ma non riveliamo niente di più, teniamo tutto in sospeso fino a martedì prossimo.
15:36Assolutamente, tutto nascosto, tutto nascosto, però martedì prossimo il Alessandro Martello sarà qua in studio
15:42e avremo un po' di cose interessanti da far vedere.
15:45Nel frattempo, grazie mille, buon lavoro, Alessandro Martello, North Star Support Group.
15:50Alla prossima, grazie Alessandro.
15:51Alla prossima, grazie a voi.
15:53Grazie.
15:53Ora andiamo in pausa, restate con noi perché a seguire abbiamo il nostro approfondimento del martedì,
15:57e oltre a quello del market intelligence, quello dedicato alle obbligazioni.
16:01Bon TV, dopo la pausa.