Skip to playerSkip to main content
  • 5 days ago
“La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori è la missione che da quasi un secolo guida la Società italiana di Medicina del Lavoro (Siml). Fondata nel 1929 e prossima a celebrare i cento anni di attività, la società riunisce circa 2.300 soci, in gran parte medici del lavoro, impegnati nella promozione del benessere fisico, psicologico e sociale dei lavoratori e nella prevenzione di infortuni e malattie professionali”. A illustrarne il ruolo è Maurizio Coggiola, presidente della Siml, intervenuto a “Parola alla medicina. Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto editoriale realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. Secondo Coggiola, “la prevenzione parte dalla conoscenza dei rischi presenti negli ambienti di lavoro e dei loro possibili effetti sulla salute. Attraverso l’analisi delle evidenze scientifiche e dei dati disponibili – spiega - è possibile individuare le misure più efficaci per evitare che tali rischi si trasformino in danni per i lavoratori, intesi non solo come malattie, ma come alterazioni del benessere complessivo della persona”. Negli ultimi decenni il mondo del lavoro è profondamente cambiato. “Se in passato l’attenzione era rivolta soprattutto ai rischi tradizionali, come quelli legati ad agenti chimici, fisici e biologici, oggi assumono sempre maggiore rilevanza nuove problematiche. Tra queste, i disturbi muscolo-scheletrici causati da sovraccarichi biomeccanici continuano a rappresentare una delle principali cause di malattia professionale. A questi si aggiungono i rischi psicosociali, in crescita a causa delle trasformazioni organizzative, dell’innovazione tecnologica e dell’introduzione dell’intelligenza artificiale, fattori che stanno modificando profondamente il modo di lavorare e il benessere dei lavoratori”.

Category

🗞
News
Transcript
00:10Oggi parliamo di medicina del lavoro e lo facciamo col Presidente Nazionale che ringraziamo per essere qui con noi.
00:16Grazie Presidente.
00:17Grazie a voi per l'invito.
00:18La medicina del lavoro è fondamentale.
00:21Tutti i lavoratori hanno l'opportunità di interloquire con lo specialista della medicina del lavoro per quanto riguarda il benessere
00:29e per il consolidamento dello stato di salute.
00:32E la società scientifica è molto attenta alle tematiche e all'attività del welfare e comunque della posizione sanitaria del
00:43lavoratore.
00:44Ci dica un attimino e ci presenti la sua società scientifica e l'attività che svolgete.
00:48La nostra è una società scientifica che nasce nel 1929, quindi fra tre anni compirà cent'anni, quindi una società
00:57scientifica che ha una certa età e una certa esperienza acquisita nel corso degli anni sul tema della tutela della
01:05salute e della sicurezza dei lavoratori.
01:08La nostra società ha sostanzialmente che ha circa 2300 soci, quasi tutti i medici del lavoro.
01:15Ha essenzialmente come obiettivo ovviamente quello della tutela della salute, intesa come tutela del benessere fisico, psichico e sociale del
01:26lavoratore.
01:26Ha questo obiettivo e quindi un obiettivo che tende a portare ad una eliminazione per quanto possibile degli infortuni e
01:37delle malattie professionali.
01:39Presidente, come si fa prevenzione?
01:41La prevenzione si fa partendo dalla conoscenza dei rischi presenti negli ambienti di lavoro, di quelli che possono essere gli
01:51effetti sulla salute di questi rischi presenti negli ambienti di lavoro,
01:55basandoci ovviamente su quelli che sono i risultati delle ricerche, dell'analisi dei dati di letteratura, quindi sulla base di
02:01quelli che sono le evidenze scientifiche,
02:04al fine di identificare quelle che sono le misure di prevenzione necessarie da attuare per proprio controllare e impedire che
02:13i rischi si traducono in un danno alla salute,
02:16inteso non come assenza di malattia ma come alterazione del benessere dei lavoratori.
02:22Quali sono le principali patologie o difficoltà che riscontrate?
02:26Direi che noi siamo nati nel nuovo secolo, nel vecchio secolo, gestendo e dovendo affrontare rischi di natura più tradizionali
02:38rispetto a quelli che oggi noi ci troviamo a dover gestire,
02:42sto parlando di rischi da agenti chimici, agenti fisici, da agenti biologici, che non sono certo spariti,
02:48ma che hanno ridotto il loro peso e la loro capacità di effetto sulla salute dei lavoratori.
02:57Per contro abbiamo quello che nel vecchio secolo, alla fine del vecchio secolo abbiamo chiamato rischio emergente,
03:04che era quello legato ai disturbi dell'apparato muscolo-scheletrico, da condizioni di sovraccarico biomeccanico,
03:11che continuano purtroppo ad avere un'incidenza prevalenza piuttosto elevata,
03:17e poi in relazione a quelle che sono le recenti modificazioni del mondo del lavoro,
03:24sempre più rapide, legate all'innovazione tecnologica e anche all'introduzione dell'intelligenza artificiale,
03:30stanno crescendo i problemi legati ai cosiddetti fattori di rischio psicosociali,
03:36strettamente connessi con i modelli organizzativi, quindi con l'organizzazione del mondo del lavoro.
03:42E quindi c'è un tema di tutela del benessere psicologico e non solo fisico,
03:47di tutela della salute mentale che sta nascendo.
03:49Grazie Presidente.
04:05Grazie a tutti.
Comments

Recommended