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  • 5 days ago
“La ginecologia territoriale svolge un ruolo fondamentale nell'accompagnare la donna durante tutte le fasi della vita, dall'adolescenza alla menopausa”. Lo ha detto Antonella Agnello, presidente dell'Associazione dei ginecologi extraospedalieri (Ageo), intervenuta a “Parole alla medicina - Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto editoriale realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. A differenza dell'ambito ospedaliero, “il ginecologo del territorio può costruire con la paziente una relazione continuativa nel tempo, basata su ascolto, educazione sanitaria e prevenzione. Tra le adolescenti, i temi più frequenti riguardano la sessualità, la contraccezione, le infezioni sessualmente trasmesse e la vaccinazione contro il papillomavirus (Hpv), strumento essenziale per prevenire il tumore del collo dell'utero” ha osservato. Nell'età fertile, oltre al percorso della gravidanza, “cresce l'attenzione verso l'infertilità femminile. Il progressivo innalzamento dell'età della prima maternità, ormai dopo i 32 anni, rende infatti sempre più importante informare le donne sulle opportunità di preservazione della fertilità, come il congelamento degli ovociti”. Con l'arrivo della menopausa, “diventano centrali la prevenzione delle malattie croniche, l'attività fisica, una corretta alimentazione e il controllo dei fattori di rischio cardiovascolare. In questa fase molte donne devono affrontare sintomi come vampate, insonnia, difficoltà di concentrazione e aumento di peso”. Le terapie ormonali sostitutive rappresentano oggi uno strumento efficace per migliorare la qualità di vita di molte pazienti, ma persistono ancora timori e pregiudizi legati a informazioni non sempre corrette. Per questo”, sottolinea l'esperta, “è fondamentale investire nell'informazione e nella prevenzione lungo tutto il percorso di vita della donna, non solo quando compaiono i problemi”.

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00:28Ginecologia
00:30L'opportunità per noi è molto importante come ginecologi del territorio che abbiamo fondato nel 1997 l'associazione di ginecologi
00:41e costrofiedalieri che voleva essere proprio una casa di appartenenza per tutti i ginecologi che non erano né in ospedale
00:50né in un contesto universitario e che lavorano presso i consultori o anche tutti i liberi professionisti che noi sappiamo
00:58peraltro essere cresciuti numeramente.
01:00Perché molti hanno lasciato l'ospedale oppure comunque sono andati in pensione e quindi la libera professione è diventata diciamo
01:08una parte preponderante e quindi trovano con la nostra associazione un punto di riferimento per i tanti servizi e per
01:16la tanta formazione che offriamo.
01:17Indubbiamente l'attività della ginecologia extra ospedaliera o territoriale è all'interno di un contesto ben definito in quanto di
01:27fatti diventa un presidio importantissimo per le donne che trovano al di fuori della rete ospedaliera dei professionisti qualificati pronti
01:34a supportare e a dare una risposta ai bisogni di salute e della complessità della donna che sappiamo essere particolarmente
01:43sovraesposto.
01:45Quali sono le patologie che principalmente voi trattate e quali sono i bisogni di salute che registrate all'interno della
01:52vostra attività?
01:53Ecco, lavorando in un contesto in cui abbiamo la possibilità di creare una relazione con la paziente non solo in
02:04quel momento ma anche una relazione che se diventa un'alleanza vera e propria può andare dalla pubertà alla menopausa
02:12e anche oltre.
02:12Abbiamo la possibilità di accompagnarla e di rispondere ai suoi bisogni di salute nelle varie fasce d'età perché è
02:20ovvio che se cominciamo dalla fascia adolescenziale quando cominciano ad affacciarsi al primo rapporto
02:28o comunque ad avere perlomeno la curiosità di capire come questo passaggio verso la vita adulta e hanno bisogno di
02:37informazioni per esempio nel campo delle infezioni, delle malattie sessualmente trasmesse,
02:45aspetti che insomma a tutt'oggi non sono sempre ben conosciuti oppure sulla contraccezione, hanno l'opportunità di farlo con
02:54ginecologi che si trovano in un contesto in cui l'ascolto è più facile rispetto a un ambiente
03:01magari in cui tratti le patologie in acuto e quindi il ginecologo del territorio che sia consultoriale che lavori in
03:11uno studio privato ha questa opportunità di educare, di fare prevenzione innanzitutto primaria
03:18oltre che prevenzione secondaria. Per esempio le ragazze spesso si informano su Google, non hanno un'informazione corretta su tante
03:31cose, questo crea poi per esempio un accesso alle cure
03:36a volte non tempestivo, lei mi parlava di patologie rimanendo su quella fascia di età spesso hanno dolore pelvico, danno
03:47mestruazioni dolorose che possono essere un indicatore anche di una patologia più subdola
03:55che poi nel tempo può portare a conseguenze importanti come l'endometriosi che oggi se ne parla di più ma
04:03ancora oggi c'è un ritardo nella diagnosi
04:05perché magari la ragazza si abitua a sopportarlo oppure perché anche la mamma magari aveva le mestruazioni dolorose
04:12e allora questa fascia di età ha questi problemi, quindi le infezioni, il dolore pelvico, il bisogno di contraccezione
04:22ma vanno un po' anche accompagnate ed educate facendo una prevenzione primaria perché ancora oggi l'accesso per queste cose
04:30non è ottimale
04:31e poi c'è la prevenzione primaria col vaccino per il papillomavirus che è la prevenzione del carcinoma del collo
04:38dell'utero
04:39che in questa però fascia di età spesso hanno l'opportunità di fare questa vaccinazione, una vaccinazione completamente tranquilla
04:48perché non dà dei problemi ma ti protegge verso i 9 sottotipi principali dell'HPV che possono dare delle patologie
05:00nella donna e anche nell'uomo
05:02tant'è che oggi vengono vaccinate anche i maschi e anche i ragazzi.
05:06Poi andando avanti con l'età ovviamente ci sono a parte la finestra della vita fertile in cui il bisogno
05:13può essere l'essere accompagnate
05:16durante l'esperienza della gravidanza, l'altra faccia della medaglia potrebbe essere il fatto di non riuscire ad avere un
05:26bambino
05:27quindi l'altra problematica è l'infertilità femminile, problematica che oggi a volte viene anche spostata come età
05:36perché l'età alla prima gravidanza sappiamo che ahimè si è spostata dopo i 32 anni
05:43quindi ancora oggi abbiamo anzi addirittura 35, 38 anni, 40 anni che nel loro progetto di genitorialità
05:53si ritrovano a quel punto della vita a poter dire ma mi piacerebbe avere un figlio
05:57e poi non è detto che sia possibile averlo e quindi subentrano tanti altri aspetti di educazione
06:07per esempio alla opportunità del social freezing cioè del congelamento degli ovociti
06:12quando magari sei giovane non hai ancora una tua storia con cui in qualche modo costruire un futuro in termini
06:21di coppia
06:22e allora è importante magari congelare prima dei 35 anni se ne hai la possibilità
06:29perché ricordiamo che è a pagamento perché è gratuita il congelamento degli ovociti
06:34solo per le donne che ahimè si trovano a dover affrontare una patologia oncologica
06:41va bene abbiamo avuto quindi una panoramica complessa e non siamo arrivati alla menopausa
06:47e a questo punto arriviamo alla menopausa per concludere questa nostra riflessione
06:52esatto e la menopausa rappresenta innanzitutto abbiamo un allungamento della vita media
06:59oltre gli 80 anni sono uscite anche le statistiche istat venerdì
07:03che ci danno anni alla nostra vita più degli uomini
07:09però abbiamo molto spesso più anni con patologie croniche
07:14con patologie che non ci danno qualità di vita
07:18ecco che allora affrontare la menopausa
07:21se vogliamo tutta la prevenzione andrebbe affrontata già da prima
07:26non trovarsi alla menopausa a dover dire bisogna fare attività fisica
07:30bisogna alimentarsi in maniera corretta senza aumentare di peso
07:34bisognerebbe iniziare da prima
07:36però spesso la consapevolezza arriva in questo momento
07:39in cui la donna si sente un po' spersa
07:42perché comincia ad avere quei sintomi
07:45che l'irregolarità mestruale, poi le vampate, l'insonnia
07:49quella nebbia mentale per cui non riescono a concentrarsi
07:53pur essendo donne ancora attive che devono lavorare
07:56che hanno delle famiglie o comunque hanno delle relazioni
08:00in cui mantenersi insomma come si sentono
08:03al di là del numero dell'età anagrafica
08:06e quindi è importante accompagnarle in questa fase
08:10perché oggi gli strumenti li abbiamo
08:12per comprendere quali sono i bisogni
08:16e prima di tutto anche lì prevenzione primaria
08:19cioè creare una adeguata informazione
08:24perché non fumino
08:26perché faccio un'attività fisica
08:28che non vuol dire diventare
08:29io dico sempre alle mie pazienti palestrate improvvisamente
08:32ma anche andare mezz'ora tutte le mattine
08:35a camminare veloce o comunque quando vogliono
08:38e fare le scale invece di prendere l'ascensore
08:41o lasciare la macchina un po' più lontano
08:43per poi farsi il tragitto un pochino più a piedi
08:45cioè attivare un po' il metabolismo
08:47perché purtroppo in quella fase di vita
08:49il metabolismo rallenta
08:51si crea quindi una obesità
08:55spesso per cui la donna si dice che da pera diventa mela
08:59cioè un'obesità viscerale un po' come nell'uomo
09:02e aumentano tutta una serie di patologie
09:04legate a questi dismetabolismi
09:07in particolare alle malattie cardiovascolari
09:10per cui la donna dopo la menopausa
09:13può avere una maggiore incidenza di queste patologie
09:16e magari avere delle problematiche
09:21senza che se ne accorga
09:22perché i sintomi magari sono diversi
09:24rispetto all'uomo anche di un semplice infarto
09:27però gli strumenti ci sono
09:29perché detto così sembra veramente una tragedia
09:32però abbiamo oggi le terapie ormonali sostitutive
09:37che ci permettono di aiutare le donne
09:40nei casi possibili
09:42perché ovviamente se hanno avuto un tumore al seno
09:45devi un po' accompagnarli con altri strumenti
09:48anche naturali o anche altre possibilità
09:51però le terapie ormonali sostitutive
09:53finalmente sono state
09:56si sono abbassate tutte quelle paure
10:00non da parte delle donne
10:02da parte di una categoria scientifica
10:04perché le donne e molti medici ancora di paura ne hanno
10:08ma nascono da una informazione
10:12ancora nonostante tutto scarsa
10:16e quindi pensano che fa venire il tumore
10:18che fa ingrassare
10:19che non va bene
10:20invece sono anni di salute
10:23che possono aggiungere
10:24soprattutto in termini di qualità di vita
10:27Grazie Presidente per queste perle di saggezza
10:30e soprattutto per queste informazioni che ci ha offerto
10:33Grazie a voi
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