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  • 7 ore fa
Monza, 5 set. (askanews) - L'arte contemporanea fa capolino nel grande Circus della Formula 1 a Monza: come accade ormai da alcuni anni, il trofeo del Gran Premio d'Italia viene realizzato da artisti in collaborazione con Pirelli HanagrBicocca, e per il 2026 la scelta è caduta sul duo vedovamazzei, che ha immaginato una coppa riflettente, che unisce il consueto al classico e che gioca, con consapevole ironia, con lo stesso titolo dell'opera: "Fragile"."È stato difficilissimo - ha spiegato ad askanews Stella Scala di vedovamazzei - ma in realtà ci abbiamo pensato molto e l'abbiamo fatto anche apposta perché in realtà di fragile non c'è nulla all'interno, c'è solo a livello diciamo simbolico perché la fragilità della vittoria che tu una volta, sì è vero, hai vinto però questa vittoria la devi sostenere, la devi mantenere e non è facile, infatti sei campione un anno e poi magari non lo sei più, quindi devi sostenerla questa fragilità". Il trofeo in questo caso diventa una vera e propria coppa, che ricorda l'antichità pure attraverso oggetti di uso comune come tazze e tazzine, quindi nasce dal quotidiano, ma assume alla fine una forma che sembra essere stata concepita proprio perché il vincitore la alzi al cielo sul podio del Gran Premio di Monza."È stato veramente molto molto lungo il procedimento - ha aggiunto Simeone Crispino di vedovamazzei - ma abbiamo studiato tanto tutte le varie coppe precedenti, quindi, muovendoci a 360 gradi, siamo andati fino in Australia. Piano piano abbiamo lavorato come se fosse una vera propria scultura, abbiamo utilizzato gli elementi all'interno dello studio, tra i quali anche tazze da caffè, qualsiasi elemento che potesse avvicinarsi, all'idea di essere una coppa e poi, così, improvvisamente ho visto Stella che accumulava oggetti, li assemblava anche con lo scotch cercando di dare una forma e lì mi sono accorto vedendolo, che era estremamente interessante".L'opera ha suscitato moltissime reazioni dopo essere stata svelata, alcune di critica, altre di sostegno. Quello che è indubbio, e forse accade per la prima volta, è che l'aspetto artistico legato al Gran Premio di Monza ha avuto un'eco paragonabile a quella dell'aspetto sportivo, con anche i piloti che lo hanno commentato. A dispetto della fragilità che l'opera stessa vuole suggerire.

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00:00L'arte contemporanea fa capolino nel grande circus della Formula 1. A Monza, come accade ormai da alcuni anni, il
00:06trofeo del Gran Piano d'Italia viene realizzato da artisti in collaborazione con Pirella in Garbicocca e per il 2026
00:12la scelta è caduta sul duo Vedova Mazzei, che ha immaginato una coppa riflettente che unisce il consueto al classico
00:19e che gioca, con consapevole ironia, con lo stesso titolo dell'opera, Fragile, Fragile.
00:24È stato difficilissimo ma in realtà ci abbiamo pensato molto e l'abbiamo fatto anche apposta perché in realtà di
00:32Fragile non c'è nulla all'interno, c'è solo a livello simbolico perché è la fragilità della vittoria, hai
00:40vinto, però questa vittoria la devi sostenere, la devi mantenere e non è facile, infatti sei campione un anno e
00:49poi magari non lo sei più, quindi devi sostenerla questa fragilità.
00:54Il trofeo in questo caso diventa una vera e propria coppa che ricorda l'antichità pur attraverso oggetti di uso
01:00comune come tazze e tazzine, quindi nasce dal quotidiano ma assume alla fine una forma che sembra essere stata concepita
01:06proprio perché il vincitore l'alzi al cielo sul podio del Gran Premio di Monza.
01:10È stato veramente molto molto lungo il procedimento, ma abbiamo studiato tanto tutte le varie coppie ovviamente precedenti, quindi siamo
01:17andati fino in Australia di ricerca per quanto riguarda le coppie.
01:22Piano piano abbiamo lavorato come se fosse una vera e propria scrittura, abbiamo utilizzato gli elementi all'interno dello studio
01:27per i quali anche tazze da caffè, qualsiasi elemento che potesse avvicinarsi all'idea di essere coppa e poi così
01:35improvvisamente ho visto Stella che accumulava oggetti, assemblava anche dello scotch cercando di avere una forma e lì mi sono
01:43accorto vedendole che era estremamente interessante.
01:46L'opera ha suscitato moltissime reazioni dopo essere stata svelata, alcune di critica, altre di sostegno, quello che è in
01:54dubbio e forse accade per la prima volta è che l'aspetto artistico legato al Gran Premio di Monza ha
01:58avuto un eco paragonabile a quella dell'aspetto sportivo con anche i piloti che lo hanno commentato a rispetto della
02:04fragilità che l'opera stessa vuole suggerire.
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