00:10Oggi parliamo di diabete, lo facciamo con la presidente di una delle più importanti
00:14società medico-scientifiche accreditate presso il ministero, la SID, con la sua presidente
00:20che è la professoressa Buzzetti che ringraziamo per essere qui con noi. Grazie professoressa.
00:24Buongiorno, buongiorno a voi.
00:25Presidente, ci spieghi cos'è il diabete e soprattutto alla luce anche dell'aumento di problematiche
00:33legate all'obesità, alle problematiche che riguardano anche la malnutrizione.
00:40Ecco, come si configura il diabete in questo tipo di dinamiche?
00:44Il diabete è una malattia metabolica determinata dall'aumento della glicemia oltre i limiti normali.
00:50È spesso accompagnata da sovrappese e obesità che rappresentano un fattore di rischio
00:55ed è una causa di malattie cardionefrovascolari.
00:59La società italiana di diabetologia, che ha una storia di più di 60 anni,
01:03è attivamente impegnata per la cura, l'assistenza e la ricerca nei confronti di quelle malattie metaboliche
01:10e nella prevenzione del rischio cardionefrovascolare, grazie poi ai farmaci innovativi che sono venuti in commercio.
01:17La ricerca è fondamentale per noi. La società italiana di diabetologia è un punto di riferimento
01:22per la ricerca a livello nazionale e internazionale. Non solo diffonde ricerca, ma la produce.
01:28Come? Sostenendo con la sua fondazione bandi di ricerca, dalla istituzione della fondazione,
01:34più di 70-80 bandi di ricerca per giovani ricercatori all'Italia e all'estero.
01:39Con tre riviste scientifiche nazionali e internazionali che sono di proprietà della SID per diffondere la ricerca.
01:48Grazie a progetti di ricerca, grazie al centro studi che è all'interno della nostra società
01:56e che ha avuto finanziamenti da AIFA in Italia, prodotto lavori pubblicati a livello internazionale
02:03come riviste su Lancet, Nature Endocrinology, eccetera.
02:07Inoltre colloquia con le istituzioni, grazie anche alla federazione con l'Associazione Medici Diabetologi,
02:14per migliorare l'assistenza dei pazienti.
02:17Fa tantissima formazione, più di 50 eventi formativi tra convegni, formazioni a distanza all'anno,
02:25più il congresso nazionale ed altri congressi.
02:28La SID, ben consapevole della storia, lunga storia, importante grazie a chi ci ha preceduto,
02:37ha una responsabilità di portare innovazione nella ricerca, nell'assistenza.
02:43Tutto finalizzato al miglioramento della cura delle persone con diabete.
02:47Abbiamo rapporti costanti con l'Associazione dei pazienti.
02:50La nostra finalità è poi trasformare tutto questo in un miglioramento delle cure
02:55e un miglioramento della qualità di vita delle persone con diabete.
02:59Un panorama complesso che la professoressa Buzzetti ha offerto,
03:02che ha visto di fatti l'importanza dell'attività di prevenzione,
03:06dove effettivamente si può fare la differenza,
03:09ma probabilmente anche per la sua vocazione di professore universitario,
03:13anche l'attività di ricerca come sviluppo delle iniziative
03:16che possono implementare e supportare le problematiche legate alle difficoltà
03:22o alle patologie connesse alle quotidiane difficoltà
03:28e impossibilità che possono generare le problematiche metaboliche.
03:35Ma di fatti oggi questi strumenti che ci vengono offerti,
03:41questi nuovi farmaci, sono effettivamente efficaci?
03:43Sono veramente molto efficaci.
03:46I farmaci innovativi usati nel diabete di tipo 2,
03:51come ls-geletidunibitori, glp1, receptor agonist o anche doppi agonisti,
03:57sono efficaci non solo nel miglioramento del controllo metabolico
04:02e nella riduzione quindi della glicemia media,
04:06dell'emoglobina glicata che è un marcatore metabolico,
04:09ma soprattutto e anche nella prevenzione delle malattie cardiovascolari
04:15come ictus, infarto e del rene, della malattia renale cronica
04:19che è una complicanza molto prevalente nel diabete.
04:24Quindi hanno di fatto modificato quella che è la storia naturale del diabete di tipo 2.
04:30Professoressa, ma anche approcciarsi a queste innovazioni e a questi farmaci
04:36merita cautela, ma soprattutto è fondamentale che non si possa andare come purtroppo succede,
04:43attraverso l'influenza dei social, attraverso l'acquisizione delle informazioni
04:46che non sempre sono controllate o che possono essere forvianti nell'acquisizione del cittadino
04:52che non ha gli elementi e non ha la cultura di conoscenza scientifica e medica
04:56che può discernere quindi l'opportunità o meno di aderire addirittura all'acquisizione di farmaci.
05:02In questo la vostra società scientifica è stata molto attenta
05:05nelle attività formative ma anche nelle attività di sensibilizzazione,
05:08ma il contributo che oggi è necessario anche nel dialogo con le istituzioni,
05:13come può essere maggiormente espresso?
05:16Noi cerchiamo di fare una corretta informazione anche a livello di popolazione generale,
05:21abbiamo un ufficio stampa per cercare di comunicare che i farmaci innovativi di cui si parla tanto,
05:27che hanno anche un'azione sulla riduzione del peso veramente importante,
05:31devono essere prescritti dal diabetologo o comunque dal medico che è consapevole e personalizza la terapia
05:39a seconda delle esigenze della persona con diabete.
05:42Ci rivolgiamo anche alle istituzioni, parliamo continuamente con Agenas o con AIFA
05:47piuttosto che la parte politica per spiegare e offrire la nostra competenza ovviamente nei tavoli tecnici
05:55proprio per sottolineare che questi farmaci vanno prescritti a chi ne ha bisogno
06:02e sotto attenta valutazione medica.
06:04Sono farmaci veramente importanti, ripeto hanno cambiato la storia della malattia diabete
06:09ma vanno prescritti da chi è consapevole di come funzionano e sa perfettamente a chi prescriverli.
06:19Grazie professoressa per essere stati con noi.
06:21Grazie a voi.