00:07Or che soave il cielo ed i sombelli, egemon lauree cantano gli augelli,
00:15tu chini l'amorosa fronte, o vergine rosa.
00:20Per te non fa che il prato ove nascesti, tiranno solitario avvampi il sole,
00:26quando su campi, dalla falce, mesti, la polverosa estate a lui si duole,
00:33e nel meriggio le campagne sole assorda la cicala,
00:39e in preca, al giorno che affannoso cala, dal rissecco pantan la rana ascosa.
00:47Subito allora, su non più verdi colli, sorge il turbine,
00:52e gran strepito mena, spazza gli ultimi fiori ed i rampolli,
00:58e allaga i campi di infelice arena, e più cresce l'arsura,
01:04e della mena ombra il conforto manca.
01:08Tu fuggi a quella stanca ora, o vergine rosa.
01:14Per te non fa, né giorni grigi e scarsi,
01:19mirar la doglia dell'anno che muore,
01:22le foglie ad una ad una distaccarsi,
01:25e gemer sotto il piede il viatore,
01:28sinché la nebbia del suo putre umore
01:31le macera o le avvolge,
01:34la fredda brezza e lenta le travolge,
01:38giù nell'informe valle ruinosa.
01:41Allor le nubi che fuman sui monti,
01:44allor le piogge lunghe e tristi al piano,
01:48e l'alte ombre dei geli di tramonti,
01:51ed il triste desio del sol lontano,
01:54e la bruma crescente a mano a mano,
01:57e il gel che tutto serra,
02:00tu fuggi a tanta guerra.
02:03O giovinetta rosa!
02:20O giovinetta rosa!
02:23Grazie a tutti