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  • 5 settimane fa
«Non tornerei ad Atreju», «il ministro Giuli in sette mesi non ha detto una parola in mia difesa» e «non ho le prove, ma risulterebbe che il comunicato del mio licenziamento sia partito proprio dal ministero» sono solo alcuni dei passaggi più forti dell'intervista che Beatrice Venezi, che non fa mai il nome di Colabianchi, ha concesso a Hoara Borselli per il suo podcast Sette Vite. «Non solo ho dichiarato simpatia per la Meloni, ma anche il fatto di non aver dichiarato la mia simpatia per il solito circoletto è sicuramente stato un motivo di svantaggio e, onestamente, non risalirei sul palco di Atreju» dice Beatrice Venezi a Hoara Borselli, aggiungendo anche che sconsiglierebbe ad altri di farlo «perché ti mettono un cappello e nessuno poi ti difende». «Se fossi stata di sinistra sicuramente non sarei stata attaccata dai sindacati della Fenice – continua Venezi in un altro passaggio - La Fondazione aveva bisogno di presentare una faccia nuova, avevano scelto la mia, ma sono stata usata. Quando i lavoratori della Fenice hanno cominciato a manifestare contro di me, una lavoratrice come loro, con ripetute letture di volantini anche sul palco, mi chiedo come mai non ci sia stato nessun richiamo da parte del Sovrintendente».

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Trascrizione
00:00Allora, tu tornassi indietro, ci risaliresti su quel palco ad Atreiu, onestamente, col senno di poi?
00:05No, onestamente no.
00:08Ma no perché?
00:09No perché io credevo nella possibilità di un cambiamento in ambito culturale, che non è avvenuto.
00:17E non sta avvenendo e non avverrà sicuramente all'interno di questo ciclo, perché i dati parlano chiaro.
00:25Avrei voluto vedere e credevo sinceramente nella possibilità di un cambiamento che non è arrivato.
00:30E in più, appunto, si chiede, si mette un po' il cappello su un artista, come è stato fatto con
00:37me, perché io non ho chiesto a nessuno, io non ho tessere di partito, non ho chiesto niente a nessuno
00:41a questo punto di vista.
00:43Si mette il cappello su un artista e poi si lascia in mezzo al guado.
00:47Che non ne ho chiaramente le prove, ma da quello che mi riferiscono fonti interne, pare che questo comunicato stampa
00:54inviato a Lanza sia partito dal Ministero e non dal Teatro La Fenice.
00:59Quindi il Ministro Giuli, che tra l'altro, diciamo così, poi non è confermato laddove dovesse essere.
01:06No, no, no, per carità.
01:07Però diciamo che il Ministero Giuli, non mi pare, abbia contrastato fin da subito questo tuo eventuale licenziamento.
01:13O sbaglio?
01:14No, e devo dire che probabilmente anche le mie esternazioni rispetto al supporto appunto a Pietrangelo Buttafuoco, con tutto quello
01:23che è successo alla Biennale.
01:24Ma certo, ma certo. Non gli è piaciuto.
01:27No.
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