Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
(di Desiree Klain) Liberi Edizioni è tornata in Piazza Dante - a Napoli - per ripristinare l’installazione artistico-editoriale rimossa venerdì 10 luglio e in parte ricoperta con carta azzurra.Il ripristino è stato realizzato come un recupero filologico: dov’era, com’era. Le quattro pagine rimosse sono state riaffisse nella stessa posizione e con gli stessi contenuti. A queste si è aggiunta una quinta pagina, dedicata alla rimozione e al diritto della città a mantenere aperti spazi di pensiero critico, informazione, dibattito e dissenso.L’intervento è avvenuto sull’edicola abbandonata di piazza Dante, a lato della sede comunale. Negli ultimi anni Liberi aveva trasformato quella serranda in una pagina pubblica della città: uno spazio di opinione dal basso, capace di portare nel cuore dello spazio urbano storie, conflitti e domande spesso escluse dal racconto dominante.Liberi ha lavorato sulle edicole abbandonate come dispositivi artistico-editoriali: serrande chiuse diventate pagine pubbliche, spazi dimenticati tornati luoghi di informazione, immaginazione politica e partecipazione.Sull’edicola di piazza Dante sono passate, nel tempo, molte delle battaglie che hanno attraversato Napoli e il mondo: dalla richiesta di libertà per Julian Assange alla denuncia della “colmata di menzogne” su Bagnoli, dalla critica alla turistificazione selvaggia alle lotte contro sgomberi, precarietà e CPR, dalla difesa della Palestina alla richiesta di verità per Mario Paciolla.Al momento della rimozione erano presenti contenuti dedicati all’acqua pubblica, al mare libero, alla complicità di ENI con lo Stato terrorista di Israele, alla memoria di Mario Paciolla e alla richiesta di verità e giustizia nel sesto anniversario della sua morte.Alla riaffissione erano presenti anche Anna Motta e Pino Paciolla, i genitori di Mario. Il 15 luglio ricorre il sesto anniversario della morte del cooperante e giornalista napoletano, scomparso in Colombia in circostanze ancora da chiarire. Mario sarà ricordato con un’iniziativa pubblica in programma alle ore 18 all’ex Asilo Filangieri, promossa dal Comitato Verità e Giustizia per Mario Paciolla, il professor Alberto Lucarelli, Jamal Qaddorah — responsabile immigrazione CGIL Campania, Mauro Forte del comitato FreeAssangeNapoli, per ribadire la richiesta di verità e giustizia che la famiglia e la comunità continuano a portare avanti.Con questo intervento, Liberi ha rivendicato il diritto di usare lo spazio pubblico come luogo di pensiero critico, memoria, confronto e partecipazione.

Categoria

🗞
Novità
Commenti

Consigliato