00:00E alla fine gli orchestrali della Fenice hanno vinto. Il sovrintendente Colabianchi ha revocato la nomina alla guida dell'orchestra
00:07del prestigioso ente lirico della direttrice Beatrice Venezzi. Avrebbe dovuto prendere servizio dal prossimo 1 ottobre.
00:14La svolta arriva dopo sette mesi di proteste continue dei professori d'orchestra e del pubblico stesso del teatro veneziano,
00:21compresi concerti in piazza, minacce di rinuncia degli abbonati, lanci di manifestini dai palchi come nella celebre scena di senso
00:29di visconti contro l'occupante austriaco e simboliche spillette a chiave di violino.
00:34Non per le dichiarate simpatie politiche della maestra, hanno sempre detto, orchestrali e pubblico, ma per il suo curriculum reputato
00:41non all'altezza del teatro.
00:43Protesta culminata la mattina del 25 aprile con una lettera vibrante e indignata per l'intervista a un quotidiano argentino,
00:50in cui Venezzi dichiarava che gli orchestrali della Fenice si tramandano il posto di padre in figlio.
00:55Insomma, un cuvo di nepotismo.
00:57Secondo ricostruzione di stampa, sarebbe stata proprio la premier, Giorgia Meloni, a sancire la revoca della nomina, dicendo «ormai è
01:05indifendibile».
01:06Entro poche ore il sovrintendente Colabianchi dichiara «non condivido le affermazioni di Venezzi, conosco e apprezzo le qualità degli orchestrali»,
01:13ricordando che le selezioni internazionali avvengono per concorso.
01:18A ruota il ministro della Cultura Alessandro Giuli conferma piena fiducia a Colabianchi.
01:23Rimane un dubbio, già in passato la direttrice contestata aveva espresso osservazioni ben poco lusinghiere sui professori della Fenice, sempre
01:32dall'Argentina perché in Italia non ha mai rilasciato interviste dopo la nomina.
01:36Forse questa era diventata una battaglia che non vale la pena di combattere in un momento delicato per il governo.
Commenti