00:00È difficile dire come sta il turismo in questo momento perché da un lato è abituato a fronteggiare continuamente una
00:07serie di situazioni che già prima del Covid, ma diciamo dal Covid in avanti, si sono susseguite senza soluzioni di
00:14continuità, quindi è come se dovessimo ogni anno affrontare un'emergenza o una difficoltà.
00:20Dall'altro maneggiamo un bene che è come un cavallo che scalcia, che ha bisogno, che ha forza, che ha
00:29energia, c'è una domanda e una voglia di viaggiare che è sempre molto forte, quindi alla fine quando un
00:34po' si supera il momento più acuto della crisi si torna ad avere una domanda molto forte e questo dà
00:41una sorta di serenità,
00:43cioè si attraversano tempeste, mettiamola così per fare un parallelo atmosferico, ma poi vi torna sempre il bel tempo perché
00:51il bene, la domanda di turismo, la voglia di viaggiare hanno una magnitudo così elevata che alla fine ci ritroviamo
01:00sempre a mettere un po' in bolla le cose.
01:02Quindi oggi il turismo si è leccato un po' le ferite per quello che è accaduto in primavera, ma si
01:07sta immediatamente ripagando un po' i danni che ha ricevuto e quindi tutto sommato ci si rimette in moto con
01:15una forte velocità.
01:17Quindi il comparto alla fine è reattivo, forse il termine più adatto è dire che è un comparto reattivo che
01:25vive di alti e bassi, che fronteggia crisi, ma che fortunatamente ha a che fare con un bene ad alta
01:31domanda e ad alto trend di crescita.
01:34Molti settori merceologici purtroppo non vivono di questa stessa positività, quindi nel male c'è questo effetto sicuramente molto positivo
01:42che ci dà fiducia e speranza.
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