Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 ore fa
Milano, 12 mar. (askanews) - "Lo scenario per chi si occupa di turismo organizzato adesso è molto delicato. Siamo alla temperatura massima della febbre, il conflitto è iniziato da poco, quindi abbiamo immediatamente dovuto occuparci dell'assistenza dei clienti all'estero, sia quelli presenti nell'area del Golfo, sia quelli presenti in altre aree del mondo, ma che volavano con compagnia del Golfo e quindi hanno subito il cosiddetto rerouting ed è stata un'attività molto impegnativa, perché abbiamo dovuto realizzare ben nove voli rescue dall'Italia per andare a riprendere i turisti in varie zone del mondo. Ora la maggior parte di questi turisti, almeno di quelli che viaggiano con il turismo organizzato sono rientrati nel nostro Paese e stiamo giusto completando gli ultimi rientri". Lo ha detto ad askanews il presidente di ASTOI - Confindustria Viaggi Pier Ezhaya, facendo il punto sul mondo del turismo in seguito alla guerra in Medio Oriente."Adesso - ha aggiunto Ezhaya - stiamo guardando la crisi dritta negli occhi, perché evidentemente ha un impatto non solo sui Paesi in oggetto del conflitto, ma più ad ampio raggio sulla voglia di vacanza degli italiani che in questo momento è congelata".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Lo scenario per chi si occupa di turismo organizzato adesso è molto delicato, siamo alla temperatura massima della febbre, il
00:07conflitto è iniziato da poco, quindi abbiamo immediatamente dovuto occuparci dell'assistenza dei clienti all'estero,
00:15sia quelli presenti nell'area del golfo, sia quelli presenti in altre aree del mondo ma che volavano con compagnie
00:21del golfo e quindi hanno subito il cosiddetto railrooting ed è stata un'attività molto impegnativa perché abbiamo dovuto realizzare
00:31ben nove voli rescue, vengono chiamati tecnicamente così dall'Italia, per andare a riprendere i turisti in varie zone del
00:40mondo.
00:40Ora la maggior parte di questi turisti, almeno di quelli che viaggiano con turismo organizzato, sono rientrati nel nostro paese,
00:49stiamo giusto completando gli ultimi rientri e adesso stiamo guardando in faccia la crisi dritta negli occhi perché evidentemente ha
00:58un impatto non solo sui paesi in oggetto del conflitto ma più ad ampio raggio sulla voglia di vacanza degli
01:05italiani che in questo momento è congelata.
Commenti

Consigliato