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Roma, 5 mar. (askanews) - Le tensioni in Medio Oriente, oltre a rappresentare un elemento di grande instabilità geopolitica, hanno avuto delle forti ripercussioni anche nel settore del turismo. Migliaia di viaggiatori, infatti, sono rimasti indirettamente coinvolti dalla chiusura di spazi aerei e dalla cancellazione di rotte strategiche creando così disagi e preoccupazioni. In circostanze come questa emerge quanto il turismo organizzato, rispetto al viaggiare fai-da-te, rappresenti un valore aggiunto in grado di attivare una macchina operativa complessa e altamente specializzata per garantire assistenza, tutela e soluzioni rapide ai propri clienti. Fulvio Avataneo, presidente AIAV, ha dichiarato: "Stiamo vivendo una situazione drammatica, sono stati cancellati già più di 12.000 voli. Ci sono aeroporti in Medio Oriente che non riapriranno fino al termine del conflitto. Il turismo organizzato italiano sta perdendo circa 3.500 prenotazioni, per una perdita complessiva di circa 6,5 milioni di euro. Circa 150.000 turisti provenienti dalle zone interessate dalla guerra non verranno in Italia quest'anno e questo vuol dire perdere circa 2,5 milioni di pernottamenti. Il nostro comparto tiene duro e le agenzie, in questo frangente, hanno dimostrato di essere un valore aggiunto rispetto ai viaggi fai-da-te. Sabrina Zecchinato, Responsabile Commerciale Touchpoint, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Già a partire dal 28 febbraio, come tour operator, abbiamo lavorato senza sosta per fornire assistenza e soluzioni alternative ai nostri clienti. Abbiamo impiegato ogni risorsa della nostra rete globale di collaboratori per offrire il miglior servizio possibile in una situazione di emergenza". Rapporti privilegiati con associazioni di categoria, enti ed istituzioni, rapporto diretto 24 ore su 24 e garanzie in termini di sicurezza. Il settore del turismo organizzato infatti è disciplinato dal Codice del Turismo, il quale indica obblighi precisi in capo all'organizzatore e una protezione decisamente superiore per il consumatore rispetto all'acquisto separato di servizi. "Quanto sta accadendo ora in Medio Oriente configura ciò che è previsto dall'articolo 41 c.4 del Codice del Turismo, ovvero le 'circostanze inevitabili e straordinarie' che si verificano nel luogo di destinazione del viaggio o nelle sue immediate vicinanze e che hanno un'incidenza sostanziale sulla sua esecuzione. Al verificarsi di queste condizioni, il Codice del Turismo prevede che il consumatore venga rimborsato delle somme spese per il pacchetto di viaggio entro circa due settimane dal recesso", ha affermato Sathya D'Amico, Ufficio Legale AIAV.In conclusione, l'emergenza in Medio Oriente sta mettendo in luce il grande impegno di tutta la filiera del turismo organizzato: tour operator, network e agenzie di viaggio hanno attivato vere e proprie task force operative per monitorare l'evoluzione dello scenario internazionale, assistere i clienti e individuare soluzioni (...)

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00:00Le tensioni in Medio Oriente, oltre a rappresentare un elemento di grande instabilità geopolitica,
00:05hanno avuto delle forti ripercussioni anche nel settore del turismo.
00:09Migliaia di viaggiatori, infatti, sono rimasti indirettamente coinvolti dalla chiusura di spazi aerei
00:14e dalla cancellazione di rotte strategiche, creando così disagi e preoccupazioni.
00:19In circostanze come questa, emerge quanto il turismo organizzato rispetto al viaggiare fai-da-te
00:24rappresenti un valore aggiunto in grado di attivare una macchina operativa complessa
00:28e altamente specializzata per garantire assistenza, tutela e soluzioni rapide ai propri clienti.
00:34Una che stiamo vivendo è una situazione estremamente drammatica.
00:38Sono già oltre 12.300 i voli totalmente cancellati
00:41e ci sono aeroporti nella fascia medio orientale che non vedranno a sorsi un aereo prima della fine dell'inverno.
00:47Il turismo organizzato italiano sta perdendo molto.
00:51Sta perdendo circa 3.500 più anotazioni, che vogliono dire 6 milioni e mezzo di euro.
00:56Ci sono poi 150.000 turisti provenienti da quelle aree che quest'anno non verranno in Italia
01:01e vuol dire perdere oltre 2 milioni e mezzo di pernottamenti.
01:06Nonostante ciò il nostro comparto tiene duro
01:08e ricordiamoci che le agenzie di viaggio in questo caso hanno fatto veramente la differenza
01:13rispetto al viaggiare fai-da-te.
01:15Le agenzie di viaggio ci sono sempre.
01:18Già a partire dal 28 febbraio, come tutti gli altri tour operator,
01:21abbiamo lavorato senza sosta per fornire assistenza e soluzioni alternative
01:25agli oltre 200 clienti delle agenzie che lavorano con noi.
01:28Abbiamo utilizzato ogni mezzo possibile e ogni risorsa della nostra rete globale di collaboratori,
01:33hotel, trasporti, corrispondenti locali,
01:36per offrire il miglior servizio possibile data la situazione.
01:39Stiamo facendo del nostro meglio, ma il nostro augurio,
01:42e non solo per il nostro settore, è che il conflitto termini in fretta.
01:45Rapporti privilegiati con associazioni di categoria, enti ed istituzioni,
01:50rapporto diretto 24 ore su 24 e garanzie in termini di sicurezza.
01:54Il settore del turismo organizzato è disciplinato dal codice del turismo,
01:59il quale indica obblighi precisi in capo all'organizzazione
02:02e una protezione decisamente superiore per il consumatore rispetto all'acquisto separato di servizi.
02:08La chiusura dello spazio aereo nel luogo di destinazione del viaggio
02:11e quindi la relativa cancellazione di tutti i voli da e per destinazione
02:17integrano la situazione descritta dall'articolo 41,4 del codice del turismo,
02:22ovvero le ormai note circostanze inevitabili e straordinarie.
02:26In questo caso il codice del turismo prevede che il viaggiatore debba essere rimborsato
02:31delle somme spese per l'acquisto del pacchetto entro un paio di settimane dal recesso.
02:36Dista la complessa situazione internazionale, IAV è a disposizione per chiarire qualsiasi dubbio
02:42e per darvi ogni informazione in proposito.
02:45In conclusione l'emergenza in Medio Oriente sta mettendo in luce il grande impegno
02:49di tutta la filiera del turismo organizzato.
02:52Tour Operator, Network e agenzie di viaggio hanno attivato vere e proprie tax force operative
02:57per monitorare l'evoluzione dello scenario internazionale,
03:00assistere i clienti e individuare soluzioni rapide ed efficaci.
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