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  • 5 settimane fa
MILANO (ITALPRESS) - Non solo Natale e Capodanno, ma un inverno che si estende, con partenze distribuite, prenotazioni anticipate e una domanda orientata verso esperienze di qualità e destinazioni di lungo raggio. Il quadro complessivo rimane ampiamente positivo e conferma il ruolo centrale del Turismo Organizzato nelle scelte di viaggio degli italiani. A evidenziarlo è Pier Ezhaya, Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, l'Associazione che rappresenta i Tour Operator a livello nazionale. "In generale - afferma - l’intera stagione invernale registra un forte interesse, perché molti clienti scelgono proprio questo periodo per viaggi verso mete esotiche e di lungo raggio. Le destinazioni principali restano l’Africa orientale, il Mar Rosso, le Maldive e la Thailandia. Per chi ha più tempo a disposizione, crescono anche i viaggi itineranti in Sud America e in Giappone".
L’effetto inflazione è presente, ma in misura decisamente più contenuta rispetto agli anni precedenti. "Stiamo registrando - afferma - una crescita del volume d’affari di circa il 10% in termini di ricavi e del 7% per quanto riguarda il numero dei passeggeri. Si profila quindi un inverno particolarmente brillante, in crescita rispetto allo scorso anno, che era già stato molto positivo". Le previsioni per il 2026 "sono positive. Ci aspettiamo una crescita media tra il 7 e l'8% che porterà il turismo italiano a livelli di gran lunga superiori rispetto a quelli del pre-Covid e questo indubbiamente ci lascia molto molto soddisfatti".
f50/mgg/red

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00:00Non solo Natale e Capodanno, ma un inverno che si estende con partenze distribuite,
00:08prenotazioni anticipate e domanda orientata verso esperienze di qualità e destinazioni
00:13di lungo raggio. Il quadro complessivo rimane ampiamente positivo e conferma il ruolo centrale
00:18del turismo organizzato nelle scelte di viaggio degli italiani.
00:22Pierre Zaia, il presidente di Astoi Confindustria Viaggi, l'associazione che rappresenta i tour
00:28operator a livello nazionale. I clienti hanno deciso di scegliere questa stagione per fare
00:34le vacanze nei posti più esotici e soprattutto sul lungo raggio. Le mete principali l'Istafrica,
00:40il Mar Rosso, le Maldive, la Thailandia e poi per chi ha più tempo a disposizione anche dei
00:44viaggi itineranti in Sud America o in Giappone. Le persone cercano esperienze, cercano di sentire
00:51i territori, le popolazioni, la cultura locale. In Nord Europa ad esempio tantissime attività
00:56vengono fatte per avvedere l'Aurora Boreale, per andare nel villaggio di Babbo Natale con
01:00la famiglia, piuttosto che in Estremo Oriente dove si riesce a entrare in contatto con la
01:05religione buddista, con le popolazioni locali. Quindi le persone cercano di portarsi via
01:08soprattutto ricordi e per fare questo hanno necessità sia di farlo per tempo sia di affidarsi
01:15a professionisti esperti che conoscono molto bene le destinazioni.
01:18L'effetto inflazione è presente ma in misura decisamente più contenuta rispetto agli anni
01:23precedenti. Stiamo registrando una crescita del volume d'affari di circa il 10% per quello
01:29che riguarda i ricavi e del 7% per quello che riguarda i passeggeri. Quindi sicuramente
01:33un inverno brillante che cresce addirittura sull'inverno scorso che era già stato molto
01:38positivo. Sicuramente c'è un effetto inflazione ma molto più contenuto rispetto agli anni
01:42precedenti nell'ordine del 3-5%. Questo è dovuto sostanzialmente a una forte domanda turistica
01:49che c'è soprattutto sulle mete estere da parte di altri mercati e ancora purtroppo
01:53una carenza di aeromobili nel trasporto aereo che rende quindi le tariffe leggermente più
01:59alte degli anni precedenti.
02:01Guardando al 2026 il messaggio che arriva dal turismo organizzato è di fiducia consolidata
02:06seppur accompagnata da prudenza.
02:09Tutti i trend indicano che il turismo sarà il motore trainante dell'economia nei prossimi
02:1410-15 anni. Quindi i dati sono incoraggianti, sono positivi, le previsioni sono molto solide.
02:20Certamente bisogna accompagnare i clienti nel cambiamento proprio del comportamento d'acquisto,
02:25più contenuti, più esperienze nei viaggi e non solo destinazioni da visitare con una
02:30toccata e fuga. Le previsioni per il 26 sono comunque positive dopo già tre ottimi anni,
02:3523, 24 e 25 e quindi ci aspettiamo una crescita media tra il 7 e l'8% anche nell'estate che
02:42quindi porterà il turismo italiano a livelli molto superiori a quelli del pre-covid e quindi
02:47questo indubbiamente ci lascia molto molto soddisfatti.
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