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  • 6 days ago
Lino Cianciotto, testimonial e assistito, in occasione dell’inaugurazione a Cagliari del nuovo Punto di assistenza del Centro protesi Inail, racconta l'enorme valore pratico del nuovo centro, spiegando come le semplici tarature o la prova di nuovi ausili richiedessero viaggi prima costosi e complessi. La vicinanza della struttura diventa così un incentivo psicologico decisivo per non arrendersi e rimettersi in gioco dopo un grave trauma. Il presidio di Cagliari risolve i piccoli problemi quotidiani, come le infiammazioni da sfregamento del moncone, che se trascurati portano all'abbandono della protesi. Per Cianciotto, la prossimità della cura è una risorsa sociale ed economica fondamentale per l'intera comunità.

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Transcript
00:04Molto spesso la protesi ha bisogno a volte anche di una semplice taratura oppure anche di poter
00:11vedere un ausilio nuovo, poterlo provare e questo significa fare un viaggio al centro protesivo di
00:17Vigorso quindi con tempi, costi, impegni da entrambe le parti che possono essere risolte
00:24invece avendo un centro vicino, magari un'ora di macchina, un'ora e mezza dove in una giornata si può
00:31incontrare
00:32un tecnico, parlare con lui, fare delle prove e poi magari scegliere una soluzione che è quella più adatta
00:38questo significa ridurre tempi, costi e soprattutto dare la possibilità anche a chi non ha la capacità
00:45o la possibilità di muoversi perché magari ha necessità di assistenza, di dover fare il viaggio della speranza
00:52come lo chiamiamo noi, con l'aereo oppure semplicemente impegnando più giornate
00:57quindi fondamentale e questo credo che risolverà un sacco di problemi e creerà anche una maggiore
01:05vicinanza all'INAIL. Quando una persona come nel mio caso subisce un trauma di questo genere
01:11si trova in genere davanti a un bivio, arrendersi soprattutto se accade a un'età avanzata
01:17ancora peggio se accade da giovani oppure rimettersi in moto e trovare le soluzioni
01:23io ho percorso la seconda situazione, devo trovare le soluzioni e soprattutto non devo aspettarmi niente
01:31dagli altri ma devo provare a dare del mio. Poi arrivano le soluzioni, le soluzioni arrivano
01:36perché l'INAIL e il centroprotesi sono all'avanguardia, c'è un aspetto umano che è importante
01:44perché quando una persona subisce un trauma di questa natura molto spesso è più facile arrendersi
01:50non è il mio caso, io ho avuto una reazione molto forte e potente però conosco tanti che decidono
01:58invece di lasciarsi andare ed entra poi un decadimento psicofisico per cui tu puoi avere anche poi
02:05la migliore tecnologia, la migliore protesi ma se il fisico non è adatto a vestirla e non si mantiene
02:12in forma, anche la migliore protesi aiuta pochissimo, per cui avere un centro di prossimità
02:19aiuta a risolvere anche quei microproblemi che molto spesso determinano l'abbandono della protesi
02:25faccio un esempio, uno scarsa adattamento del moncone può determinare dei dolori oppure può
02:32determinare un'infiammazione, se non presa in tempo con le giuste soluzioni molto spesso
02:38determina l'abbandono e di conseguenza si ritorna ad essere disabili, di cui avere un centro di prossimità
02:44che sa darti giusti suggerimenti in forma anche veloce, quindi quasi nell'immediatezza aiuta a togliere
02:51un sacco di problemi e naturalmente anche costi, costi che deve avere l'INE ma anche la collettività
02:57quindi dobbiamo pensare che ognuno di noi debba rientrare il più possibile in un ciclo produttivo
03:03perché è vero che siamo stati fortunati ad avere un'assenza come anche l'INEL e dobbiamo essere
03:09anche fortunati di vivere in questa parte del mondo, in questo momento storico, ma di questo
03:14non occorre approfittarne.
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