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  • 6 ore fa
Roma, 13 lug. (askanews) - Il settore automotive europeo entra ufficialmente in una nuova fase. Con il via libera definitivo del Consiglio dell'Unione europea al nuovo Regolamento sui veicoli fuori uso (ELV), si conclude il percorso legislativo della riforma che ridefinisce l'intero ciclo di vita dei veicoli, introducendo nuovi criteri di progettazione circolare, obiettivi vincolanti per l'impiego di materiali riciclati, una disciplina più rigorosa per la gestione dei veicoli fuori uso e la responsabilità estesa del produttore (EPR).Tra le principali novità figurano l'obbligo di progettare i nuovi veicoli in modo da facilitarne smontaggio, riutilizzo e riciclo, l'introduzione del Passaporto Digitale di Circolarità del Veicolo, il rafforzamento della responsabilità estesa del produttore, che renderà i costruttori responsabili della raccolta e del trattamento dei veicoli fuori uso in tutta l'Unione europea, e controlli più rigorosi sulle esportazioni dei veicoli non più idonei alla circolazione.La riforma interessa una delle principali filiere industriali europee: sulle strade dell'Unione circolano 285,6 milioni di veicoli e ogni anno circa 6,5 milioni raggiungono la fine del proprio ciclo di vita. Con il nuovo Regolamento, l'Unione europea punta a trasformare il fine vita dei veicoli da costo ambientale a risorsa industriale, favorendo una gestione sempre più trasparente, tracciabile e orientata al recupero delle materie prime critiche.È in questo scenario che è stato presentato a Roma ELV Italia, il nuovo consorzio promosso nell'ecosistema dei Consorzi Cobat per supportare produttori e importatori nell'attuazione della nuova disciplina europea e accompagnare il settore verso il nuovo modello di responsabilità estesa del produttore.L'evento, dal titolo "Il nuovo modello per la gestione dei veicoli fuori uso in chiave EPR", organizzato in collaborazione con Globe Italia, tenutosi presso l'Hotel Nazionale, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell'industria automotive e della filiera del riciclo per approfondire gli impatti del nuovo quadro normativo europeo e presentare un modello organizzativo già progettato per rispondere alle future esigenze del settore.All'intervento introduttivo del Presidente di ELV Italia, Claudio De Persio, ha fatto seguito una tavola rotonda istituzionale: ELV Italia nasce con l'obiettivo di offrire a produttori e importatori un sistema consortile in grado di integrare competenze normative, strumenti digitali, governance e una rete operativa qualificata, accompagnando la filiera nell'attuazione del nuovo quadro europeo e valorizzando il potenziale industriale del recupero dei veicoli fuori uso.A conclusione dell'incontro è stato sottoscritto un Accordo Quadro di Partnership Strategica tra ELV Italia, Ecoeuro e Codebeex, finalizzato allo sviluppo del modello nazionale della filiera ELV.

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00:00Il settore automotive europeo entra ufficialmente in una nuova fase.
00:04Con il via libera definitivo del Consiglio dell'Unione Europea,
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00:08si conclude il percorso legislativo della riforma
00:11che ridefinisce l'intero ciclo di vita dei veicoli,
00:13introducendo nuovi criteri di procedazione circolare,
00:16obiettivi vincolanti per l'impiego di materiali riciclati,
00:19una disciplina più rigorosa per la gestione dei veicoli fuori uso
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00:25Tra le principali novità figurano l'obbligo di progettare i nuovi veicoli
00:28in modo da facilitarne smontaggio, riutilizzo e riciclo,
00:31l'introduzione del passaporto digitale di circolarità del veicolo,
00:35il rafforzamento della responsabilità estesa del produttore
00:37che renderà i costruttori responsabili della raccolta e del trattamento
00:41dei veicoli fuori uso in tutta l'Unione Europea
00:43e controlli più rigorosi sulle esportazioni dei veicoli
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00:51Sulle strade dell'Unione circolano 285,6 milioni di veicoli
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01:03il fine vita dei veicoli da costo ambientale a risorsa industriale,
01:06favorendo una gestione sempre più trasparente, tracciabile
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01:11E' in questo scenario che è stato presentato a Roma,
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01:17per supportare produttori e importatori nell'attuazione della nuova disciplina europea
01:21e accompagnare il settore verso il nuovo modello di responsabilità estesa del produttore.
01:26L'evento, dal titolo Il nuovo modello per la gestione dei veicoli fuori uso in chiave EPR,
01:30organizzato in collaborazione con Globitalia,
01:32ha tenutosi presso l'Uternazionale,
01:34ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell'industria automotive
01:37e della filiera del riciclo,
01:38per approfondire gli impatti del nuovo quadro normativo europeo
01:41e presentare un modello organizzativo già progettato
01:44per rispondere alle future esigenze del settore.
01:47All'intervento introduttivo del presidente di Elvitalia, Claudio De Persio,
01:50ha fatto seguito a una tavola rotonda istituzionale.
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01:56un sistema a consortire in grado di integrare competenze normative,
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02:03accompagnando la filiera nell'attuazione del nuovo quadro europeo
02:06e valorizzando il potenziale industriale del recupero dei veicoli fuori uso.
02:10A conclusione dell'incontro,
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02:15tra Elvitalia, Ecoeuro e Codebix,
02:17finalizzato allo sviluppo del modello nazionale della filiera Elv.
02:20Elvitalia, Ecoeuro e Video B
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