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00:02Nel 2024 la produzione nazionale dei rifiuti urbani si attesta a 29,9 milioni di tonnellate
00:11con un incremento del 2,3% rispetto al 2023. I dati nell'edizione 2025 del rapporto rifiuti
00:20urbani dell'ISPRA. Sul fronte della raccolta differenziata il mezzogiorno continua a ridurre
00:26il divario con centro e nord, in aumento il dato nazionale che attesta la raccolta differenziata
00:33al 67,7% con percentuali del 74,2% al nord, del 63,2% al centro e del
00:4460,2% al sud. Le percentuali
00:48più alte si registrano in Emilia Romagna 78,9% e in Veneto 78,2%. Nel complesso più del 72
00:58% dei
00:59comuni ha conseguito una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%. Il costo medio
01:07anno pro capite di gestione dei rifiuti urbani è pari a 214,4 euro abitante, mentre nel 2023 era 197
01:17euro.
01:18Il nostro paese produce quasi 30 milioni di tonnellate di rifiuti soli urbani. Ne raccogliamo
01:25in maniera differenziata oltre il 67%. È una buona performance, un'ottima performance che può
01:31essere ancora implementata riducendo il divario tra il nord e il sud del paese, anche se registriamo
01:36progressi in tutto il territorio nazionale e sviluppando ancora la filiera del riciclo, del
01:42riuso e della prevenzione della produzione dei rifiuti verso un'economia sempre più circolare,
01:47uno sviluppo sempre più sostenibile. Il Mediterraneo sta attraversando una fase
01:54climatica senza precedenti, temperature record sia nella zona occidentale che in quella orientale
02:01e poi ondate di calore abbinate a un significativo aumento dell'energia cinetica media delle correnti.
02:08Così il 2024 registra il valore massimo dell'intera serie storica, 40 anni. È quanto emerge da uno
02:16studio condotto da Enea in collaborazione con il CNR e l'associazione MedSharks, che ha analizzato
02:23in dettaglio la variabilità spazio-temporale dell'anomalia termica del 2024. A febbraio la
02:31temperatura superficiale del mare ha superato i 15 gradi nel Mediterraneo occidentale e 18 gradi
02:38in quello orientale, mentre a fine agosto le acque del bacino orientale hanno sfiorato 29 gradi,
02:45determinando una straordinaria ondata di calore marina.
02:51La scomparsa delle barriere coralline non è solo un dramma ecologico, ma è il primo punto di non
02:57ritorno climatico a livello globale. Coprono solo l'1% dei fondali, ma più del 25% della vita marina
03:05dipende da questi preziosi organismi e la loro scomparsa sta mettendo in pericolo l'equilibrio
03:11dell'intero ecosistema marino. Per contrastare questa emergenza, Fondazione Marevivo ha lanciato
03:17il primo progetto di tutela dei coralli del Mediterraneo, avviando nell'area marina protetta
03:23di Punta Campanella un'attività di monitoraggio e restauro della cladocora cespitosa, una specie
03:29endemica. Oltre ai coralli, l'iniziativa punta a salvaguardare anche le foreste di Cistoseira,
03:36un'alga bruna molto importante dal punto di vista ecologico, in netta regressione in tutto
03:42il Mediterraneo. La nave rompighiaccio italiana Laura Bassi è in rotta verso l'Antartide per le
03:50attività della 41esima spedizione del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide. Navigherà
03:57complessivamente quattro mesi e sarà impegnata in progetti di ricerca oltre che in attività di
04:03supporto logistico, coinvolgendo 44 unità di personale tecnico e scientifico e 23 membri
04:10dell'equipaggio. Nello specifico, la missione si dividerà in due campagne di ricerca. La prima
04:16di 25 giorni sarà dedicata principalmente alle attività logistiche di supporto alla base
04:23Zucchelli e al trasferimento nel continente antartico delle carote di ghiaccio raccolte
04:29nell'ambito dell'iniziativa internazionale Ice Memory. La seconda vedrà invece a bordo 30 persone
04:36impegnate appunto in cinque progetti di ricerca, durerà 58 giorni e inizierà il 30 dicembre dopo
04:43un cambio di personale. Il definitivo rientro in Nuova Zelanda è previsto per i primi giorni di marzo
04:492026 mentre quello in Italia nella seconda metà di aprile.
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