00:00Presidente Angelini, nel corso del convegno Aile lei si è soffermato sull'impatto ambientale alla salute e ha messo in
00:08evidenza come le crisi sanitarie e ambientali siano sempre più interconnesse.
00:12Ma ce lo dicono ormai tantissime ricerche scientifiche sia di natura medica che epidemiologica che di ricerche sociali sull'impatto
00:25che l'inquinamento ha nella società a partire anche dai costi sanitari che sono fortemente appesantiti da tutta una serie
00:32di patologie che potremmo ridurre drasticamente con stili di vita diversi e attraverso una riduzione significativa delle emissioni in atmosfera.
00:42E quindi noi dobbiamo da una parte agire per quanto riguarda le problematiche dell'inquinamento, soprattutto aria, acqua e suolo.
00:53L'aria fortemente inquinata sia dalle sorgenti dei sistemi produttivi ma anche dalle città , dalla mobilità .
01:02Basti ricordare che l'Europa ci indica come paese che ha la regione più inquinata del nostro continente che è
01:16la pianura padana, che coinvolge più regioni del nord.
01:20Questa è indicata come la ragione che ha il più alto rischio e i dati lo dicono chiaro, oltre 50
01:27.000 morti in Italia per affezioni collegate all'inquinamento ambientale e un'Europa più di mezzo milione di persone ogni
01:36anno muore per queste patologie.
01:38Quindi questi dati sono molto sconfortanti.
01:43E quindi noi potremmo agire su questi fattori.
01:46Ma l'altro aspetto che oggi discuteremo pure riguarda gli stili di vita.
01:50Basti pensare che nei ragazzini tra i 6 e i 14 anni c'è un numero maggiore di obesi rispetto
01:57ai normi linee.
01:58Quindi tutto questo è legato sicuramente a un modello alimentare di stili di vita che sta sconvolgendo intere generazioni e
02:09con esso poi nel tempo porterà una serie di malattie e patologie.
02:13Basti pensare alla diffusione estesissima del diabete che nei paesi in cui non c'è un'alimentazione fortemente basata su
02:24zucchero e proteine in cui il diabete non esiste.
02:28È necessario andare a ricercare invece altre patologie che sono legate ad altri fattori.
02:35Allora noi con questo convegno di oggi proseguendo nel cammino delle altre precedenti iniziative di curarsi e prendersi cura vogliamo
02:45andare a realizzare una mappatura sistemica degli aspetti che ci portano ad essere un paese che ha costi sanitari elevati
02:55e una parte di questi costi sono legati al fatto che noi non abbiamo sotto controllo l'inquinamento atmosferico.
03:04Non abbiamo sotto controllo l'acqua, basti pensare a diverse regioni del paese in cui la falda è stata incisa
03:13dalla presenza del PFAS.
03:14Eppure nonostante abbiamo queste grandi emergenze non vengono prese delle decisioni che possono invertire questa tendenza.
03:24Come del resto di fronte alla questione del cambiamento climatico che produce almeno due questioni sanitarie molto impattanti.
03:35Una è quella delle malattie polmonari, cardiovascolari, ricordavo il dato italiano della pianura padana ad altissimo impatto.
03:44Ma produce nello stesso tempo con le ondate di calore una serie di morte e promature soprattutto tra le popolazioni
03:52anziane.
03:53Non è sufficiente la strategia di invitare i cittadini e le cittadine anziane di rifugiarsi nei supermarket o nei luoghi
04:03dove c'è l'aria condizionata durante le ondate di calore.
04:06Bisogna invece avere delle strategie di mitigazione per invertire questo fenomeno.
04:13Lo stesso vale per quanto riguarda l'alimentazione.
04:16Non si può in maniera molto così sbarazzina autoleggiarsi sulla qualità alimentare del paese
04:23per se poi non andiamo a vedere gli effetti che questo genera sulla popolazione per quanto riguarda le produzioni che
04:32in maniera molto intensiva utilizzano pesticidi e fertilizzanti chimici
04:39che hanno un diretto collegamento con una serie di patologie che ne conseguono.
04:46Ecco che bisogna da una parte andare a individuare e darsi delle politiche per quanto riguarda le sorgenti ambientali inquinanti,
04:58aria, acqua e suolo
04:59ma nello stesso tempo affrontare quello che magari anche ogni singolo cittadino a partita dal basso, dalle amministrazioni comunali, regionali
05:08possono adottare e cioè stili di vita che fanno sì che i cittadini si possano essi stessi educare a curarsi
05:17a curarsi attraverso un'alimentazione più attenta, attraverso un'alimentazione che scarti il cibo spazzatura
05:26diciamo avere anche dei percorsi e delle strategie per quanto riguarda le attività motorie e gli stili di vita
05:33dai ragazzi che sono sempre più avvesi agli anziani che hanno bisogno di tenere in efficienza il proprio organismo a
05:45partire da attività motorie
05:47ecco noi vogliamo all'interno di questa iniziativa avere una mappatura generale di quello che ci può permettere di indicare
05:59delle strategie efficaci che sono culturali, che sono politiche, che sono di monitoraggio ambientale
06:07del resto oggi noi concluderemo questa giornata con un manifesto di AIL in cui è contenuta e articolata questa analisi
06:17è questa strategia che diventa una piattaforma attraverso la quale costruire un'alleanza dal basso
06:24per rivendicare politiche e strategie che supportino già quelli che molti cittadini singolarmente per consapevolezza
06:33adottano negli stili di vita, nella precauzione di fronte all'inquinamento
06:39farlo diventare invece una strategia più generale in maniera che tutti i cittadini possano accedere a percorsi
06:47che gli permettono di vivere con maggiore benessere il tempo che la tecnologia ci ha permesso
06:54di poter prolungare, oggi si vive di più ma dobbiamo vivere di più, ma meglio non dobbiamo vivere di più
07:01nella parte finale della nostra vita con tante problematiche per le persone e per i familiari
07:09che si trovano a gestire queste situazioni di malattie striscianti che si ripercuotono poi anche sulla vita sociale
07:19oltre che quella sanitaria, se andiamo a guardare i dati della spesa sanitaria ci rendiamo conto come
07:27queste problematiche che possono essere contenute o alcune ribaltate potrebbero portarci ad avere
07:37una riduzione significativa dei costi della nostra sanità . Troppo facilmente si fanno prescrizioni
07:44anziché invitare i propri pazienti a partire dai medici di base a dire vattene a fare una passeggiata
07:52e non veniremo a chiedere questo medicinale per non avere il mal di testa o il mal di schiena,
07:58naturalmente sto banalizzando per dire che vi è una visione ancora nel nostro paese che si basa su un intervento
08:07di natura medicale quando noi dobbiamo utilizzare l'intervento medicale solo per quello che gli stili di vita
08:17che noi approntiamo legati alla capacità di prenderci cura del nostro corpo non sono sufficienti.
08:25Ecco, se noi riusciamo a trovare un giusto equilibrio tra come prenderci cura del nostro corpo, della nostra vita
08:32attraverso la consapevolezza, insieme agli interventi medicali che oggi ci permettono di poter vivere più a lungo
08:41ecco potremmo avere anche nella terza età un periodo molto più tranquillo di benessere, per non parlare del fatto
08:49che noi insieme a questo fattore che riguarda la terza età , se andiamo a guardare per i nascitori
08:58già troviamo nelle placente e poi nei neonati tracce di microplastiche che rappresentano uno degli aspetti
09:07più negativi del nostro tempo, cioè la trasmissione diretta dell'inquinamento da madre a figlio
09:14ecco, questo lo dobbiamo interrompere, non è accettabile perché rischiamo di avere conseguenze nel tempo
09:22sempre più gravi e sempre più onerose.
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