00:00Professor Pulina, parliamo come mangiamo, cosa significa?
00:05Significa che soltanto l'uomo, fra tutti gli animali, è la specie che non si limita a raccogliere il cibo
00:12nell'ecosistema che glielo fornisce, ma lo compone in tantissimi piatti, attraverso la cucina.
00:20La cucina in realtà è un linguaggio, perché ha una sua sintassi, ha una sua grammatica, ha un proprio senso
00:26e ha da origine un vocabolario sterminato di possibilitĂ , pensiamo solo in Italia sono oltre 5.000
00:33quelli che sono i piatti tradizionali della nostra cucina italiana, e questa è una vera e propria modalità di comunicazione
00:43che assieme al linguaggio ci ha reso umani come noi oggi siamo.
00:48Ecco, tutti gli animali hanno un linguaggio e solo l'uomo, ha detto, è riuscito nell'impresa di differenziarlo,
00:57merito della nutrizione?
00:59Anche, perché di fatto i geni, le lingue e i cibi viaggiano insieme.
01:05Quando si creano dei cluster genetici, che danno origine anche a quella straordinaria variabilitĂ etnica
01:11che è la specie umana, noi abbiamo una lingua, di solito, e abbiamo un piatto tradizionale,
01:18o piĂą piatti tradizionali, per cui questa coevoluzione fra modalitĂ di assistenza reciproca, cooperativa,
01:26che è propria dell'uomo, e capacità di comunicazione simbolica, astratta, che è quella linguistica,
01:31sempre propria dell'uomo, hanno viaggiato insieme e oggi noi troviamo questa straordinaria varietĂ ,
01:37tanto che, diciamoci la veritĂ , facciamo del turismo per incontrare gente diversa,
01:41ma anche per mangiare dei piatti diversi.
01:44Professore, parliamo anche dell'impatto che la produzione di carne ha sull'ambiente.
01:50Dunque, parliamo di gas clima alteranti, che è un po' degli argomenti più caldi sul tavolo.
01:56Come tutte le altre attivitĂ , anche le attivitĂ agricole, e l'azotonia fa parte delle attivitĂ agricole,
02:02emettono gas clima alteranti, ma è l'unica attività che, assieme all'emissione,
02:07ha anche una quota rilevantissima di sequestro di CO2, perché sequestriamo CO2 nei pascoli,
02:13sequestriamo CO2 negli equilibri silvopastorali, che stanno alla base delle catene di produzione del latte,
02:19per cui, quando parliamo di sistemi zootecnici, non dobbiamo parlare di emissioni, ma di bilanci.
02:25Vedo una notizia, in Italia, i conti ufficiali ci dicono che la quantitĂ di gas clima alteranti
02:31emesse dalle filiere zootecniche è esattamente uguale a quella che viene sequestrata dalle superfici
02:37che vengono utilizzate per il pascolo degli animali. Perciò siamo net zero.
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