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  • 2 days ago

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00:00Vorrei fare una considerazione sul caso Manzoni relativo alle nuove indicazioni nazionali del
00:06Ministero, in particolare quelle per il liceo classico. Dunque, a proposito di Manzoni si
00:11legge. Quanto a Manzoni è debito ricordare che i promessi sposi entrano nei programmi scolastici
00:17negli anni 70 dell'Ottocento perché si vuole affiancare ai modelli di prosa tre e cinquecenteschi
00:23un classico contemporaneo. Come è evidente i promessi sposi non sono più un classico
00:28contemporaneo. Cioè, i promessi sposi non sono più un classico contemporaneo. Per me invece non solo
00:36lo sono ancora, ma sono e rimangono il primo classico contemporaneo della letteratura italiana
00:43moderna e contemporanea. Nelle nuove indicazioni viene più volte suggerito di servirsene come
00:50spunto per sviluppare temi linguistici, come se fosse una sorta di cimelio antico scritto in
00:56aramaico. Allora, diciamoci le cose come stanno. La verità è che queste indicazioni recepiscono una
01:03tendenza abbastanza trasversale presente da anni ormai nei dici classici, per cui ci sono molti
01:09docenti che si sono stancati di leggere in classe i promessi sposi o perché lo fanno da troppo tempo e
01:16dunque sono stufi, o perché non ne hanno le competenze. E non so quale delle due cose sia più
01:22grave. I promessi sposi non sono affatto un romanzo troppo difficile, soprattutto dal punto
01:27di vista linguistico. La lingua in cui sono scritti non è affatto distante da quella parlata dai ragazzi
01:34di oggi. Cioè, queste sono tutte delle gran cavolate. Basta leggere l'incipit del primo capitolo, che io
01:39tra l'altro conosco a memoria. Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non
01:46interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e di rientrare di quelli,
01:52viene quasi a un tratto a restringersi a prendere corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra
01:58e un'ampia costiera dall'altra parte. Ma difficile dove? Difficile cosa? La verità, la volete sapere
02:04qual è? La verità è che i nostri ragazzi li abbiamo disabituati a leggere così tanto che, mentre una
02:11volta i bambini riuscivano a leggere le avventure di Pinocchio di Collodi alle elementari, oggi se
02:16proponi agli studenti del liceo le avventure di Pinocchio, il giorno dopo ti vengono i genitori
02:20a scuola con i forconi perché pensano che tu gli abbia dato da leggere i papiri di Ossirinco.
02:26Sapete qual è la verità? Che queste indicazioni nazionali recepiscono e certificano la missione
02:32della sconfitta della scuola italiana, che non è riuscita a far amare la lettura dei classici ai
02:37propri studenti? E che per non ammettere la sconfitta adesso si dice che certi classici
02:43sono superati. Ma come fanno i classici a essere superati se sono classici? Che stupidaggine è
02:49questa? I Promessi Sposi sono ancora oggi leggibilissimi. Basta avere il coraggio, la
02:54preparazione e la voglia di far amare i ragazzi. E poi qualunque romanzo scritto dopo i Promessi
03:02Sposi, che abbia una dignità letteraria, ha un debito verso Manzoni. Anche se molti autori
03:07stessi di oggi nemmeno lo sanno perché non hanno mai letto i Promessi Sposi. Pazienza per gli altri
03:12indirizzi, ma che al liceo classico non si riconosca più un posto speciale per questo romanzo,
03:19che è alla base della letteratura in prosa moderna e contemporanea italiana, è semplicemente
03:24scandaloso. E mentre nelle indicazioni nazionali per le scuole di grado inferiore si legge che è da
03:30ritenere importante far imparare a memoria delle poesie, poi nelle indicazioni si legge
03:36un'espressione orribile, ritenzione in memoria, come se fosse ritenzione idrica, alle superiori il
03:43padre della letteratura moderna e contemporanea viene declassato a uno dei tanti, che si deve
03:49utilizzare solo come spunto per spiegare l'evoluzione della lingua italiana. Ma vi rendete
03:54conto? E voi cosa ne pensate?
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