00:00Professor Scaldaferri, intanto che cos'è la malattia di Crohn?
00:05Quanti italiani colpisce e perché ha un impatto alto sulla qualità di vita dei pazienti?
00:12La malattia di Crohn è una malattia infiammatoria cronica dell'intestino
00:16che colpisce potenzialmente qualunque tratto dell'intestino dalla bocca, si dice all'ano.
00:23Molto più frequentemente interessa per esempio la zona vicino all'appendice
00:28che si chiama ileoterminale o anche il ceco, quindi la zona cosiddetta ileocecale
00:34oppure può essere solo ileale, ovvero del piccolo intestino
00:37o anche solo colica, quindi solo come colite fondamentalmente.
00:41Ci sono poi dei casi rari di malattia di Crohn, più rari
00:44un Crohn che può per esempio interessare il labbro
00:47il Crohn che può interessare l'ano, il periano, la malattia perianale
00:52che si caratterizza con delle fistole, ovvero degli orifizi
00:56che possono purtroppo emettere pus o materiale fecale intorno all'ano
01:01oppure, e questo accade purtroppo fino al 20% dei pazienti
01:06quello della malattia perianale, ascessi perianali
01:09oppure il Crohn può interessare per esempio tratti alti dell'intestino
01:13lo stomaco, il duodeno, il piccolo intestino
01:16quindi capite bene che se questa malattia si caratterizza così
01:20può avere dei sintomi molto molto diversi tra di loro
01:23il Crohn è il gran simulatore, quello che può dare stitichezza, diarrea
01:27mal di pancia o semplicemente niente, anemia per esempio
01:33malassorbimento, gonfiore
01:34quindi ecco la malattia di Crohn è una malattia paradossalmente insidiosa
01:38che può essere assolutamente mild, lieve, che non si vede quasi
01:43o che è così severa che ci porta ad un intervento chirurgico di urgenza
01:47o che ci porta alla necessità di plurimi interventi
01:50tanto è che la malattia di Crohn mette a rischio di una sindrome
01:54che si chiama intestino corto
01:57come si fa la diagnosi?
01:59come un paziente scopre di essere ne affetto?
02:03la malattia di Crohn è una malattia la cui diagnosi deve fare lo specialista
02:07chi è lo specialista?
02:08cioè il gastroenterologo, l'internista che si occupa di malattie di questo tipo
02:12che è un esperto, che ha la mission di curare, no?
02:17guarire magari, di curare queste malattie
02:20e quindi il gastroenterologo, l'internista
02:23deve mettere insieme i pezzi, i puzzle
02:27come qualunque diagnosi difficile o semplice
02:30insomma noi dobbiamo creare un puzzle in cui mettiamo insieme
02:33i sintomi del paziente, l'anatomia patologica, la coloscopia
02:37l'ecografia, la risonanza, la TAC
02:39gli esami di laboratorio, la calprotettina fecale
02:42l'esame delle feci
02:43e quando questo, insieme alla cronicità dei sintomi
02:47alla cronicità delle lesioni che noi vediamo nell'intestino
02:49sono più volte visibili
02:52allora noi parliamo di una malattia cronica
02:55quindi non acuta, non che inizia e finisce
02:58ma che si può presentare più volte
03:00che può essere recidivante
03:02che non lascia mai il paziente
03:05anche se può avere intensità più o meno variabili
03:08ma che dura purtroppo tutta la vita
03:10quindi la diagnosi la fa il gastroenterologo
03:12e la fa il gastroenterologo mettendo insieme tutti i punti
03:16tutti i pezzi del puzzle
03:17chiamando la malattia malattia di cron
03:20professore parliamo della situazione nel Lazio
03:23quante persone convivono con la malattia di cron
03:27e perché la nostra regione è all'avanguardia
03:30nella gestione e nella presa in carico dei pazienti
03:34allora intanto come numeri si stima che in tutta Italia
03:38ce ne siano oltre 200.000 di pazienti col cron
03:41oltre 350.000-400.000
03:43purtroppo le stime ahimè non sono mai precise
03:46perché purtroppo anche se noi medici facciamo il certificato di esenzione
03:51molto spesso il paziente se ha altre esenzioni
03:54non vengono contate in maniera separata
03:57oppure spesso si ritarda l'esenzione e vari motivi
04:01però secondo diverse stime ecco dai 200.000 ai 400.000 totali
04:06sono le cifre delle malattie infiammatorie
04:08numeri destinati ad aumentare nei prossimi anni
04:13a raddoppiare si stima nei prossimi 5-10 anni
04:15con un numero nella regione Lazio di oltre
04:20si stima oltre 3-4.000 pazienti con malattie infiammatorie
04:24di cui almeno 2.000-2.500 di malattia di cron
04:29ripeto secondo alcune stime piuttosto che altre
04:32e questo noi al gemelli curiamo tanti di questi pazienti
04:36almeno un migliaio della regione Lazio
04:38più tanti altri fuori regione
04:41li vediamo direttamente nella unità che ho l'onore di dirigere
04:46di essere responsabile all'interno del CEMAD
04:48il CEMAD al gemelli con direttore il professor Gasbarrini
04:52e questi numeri sono numeri ripeto destinati secondo le stime
04:56a aumentare ancora
04:58e perché siamo innovativi?
05:01perché da un lato noi abbiamo la fortuna di poter fare
05:04tutti i trial clinici innovativi
05:06anche delle cure più innovative che diciamo
05:08che si stanno sperimentando per questa patologia
05:13quindi al pari di tutti i centri del mondo
05:16quindi Nord Europa, America, Italia stessa
05:19quindi siamo assolutamente nella rete
05:21il gemelli in primis
05:22ma anche gli altri centri della regione Lazio
05:25sui trial innovativi
05:26ma anche per l'impiego di farmaci innovativi
05:30come per esempio il nuovo blocco
05:33delle anti-interleuchine 23
05:34come per esempio gli anti-JAC
05:37che sono diciamo i neonati
05:39nel trattamento della malattia di Crohn
05:42e anche della coliducerosa
05:44per esempio nella malattia di Crohn
05:47tra le anti-interleuchine 23 ce n'è una prima
05:50che si chiama Risanchizumab
05:51che circa un anno passa
05:53che è stata diciamo approvata
05:54molto più recentemente
05:57diciamo è uscita la notizia
06:00perché è stato formalmente registrato in Italia
06:03anche il Mirichizumab
06:05un neonato nella gestione della coliducerosa
06:08ma a brevissimo
06:10il Mirichizumab sarà anche disponibile
06:13per i pazienti affetti da malattia di Crohn
06:16Ecco professore
06:17proprio su questo
06:18perché il Mirichizumab
06:20si tratta di un importante avanzamento?
06:24Ecco il Mirichizumab
06:25come dicevo prima
06:27e nella regione Lazio
06:28nella nostra rete
06:29delle malattie impiammatorie
06:31della regione Lazio
06:32abbiamo sperimentato
06:34per esempio il trial registrativo
06:37di questo prodotto
06:40di Mirichizumab
06:41e faremo tante altre cose insieme
06:44nella rete degli ospedali universitari
06:46e non universitari
06:47della rete IBD Lazio
06:50una rete di medici iscritta
06:52alla società nazionale della IGBD
06:55Italian Group of IBD
06:56che quindi ha la mission
06:58di curare in maniera standardizzata
07:01le malattie infiammatorie
07:02ecco dicevo Mirichizumab
07:04per nuovo perché è un'antinterleuchina 23
07:06quindi significa che è una citochina
07:09relativamente nuova
07:10nel trattamento di queste malattie
07:12anche nella comprensione di queste malattie
07:14purtroppo la 23 è quella che stimola
07:17la cosiddetta reazione TH17
07:19quella responsabile della distruzione
07:21dell'intestino
07:22della mucosa intestinale
07:24sia nel Crohn che nella coliculcerosa
07:25è una infiammazione molto molto specifica
07:29Mirichizumab è un anticorpo monoclonale
07:32che va a bloccare selettivamente
07:34questa interleuchina 23
07:35quindi prevenendo l'attivazione della TH17
07:39è un secondo farmaco
07:42anti interleuchina 23
07:44per la malattia di Crohn
07:45ma noi nella pratica clinica
07:46sappiamo che molto spesso
07:48un solo farmaco
07:49non può rispondere
07:51alle esigenze di tutti i pazienti
07:53sia per motivi pratici
07:54ecco i farmaci spesso si differenziano
07:56per le modalità di somministrazione
07:58endovena sottocute
08:00o per gli schemi di somministrazione
08:02ma anche perché non rispondere all'uno
08:05per esempio potrebbe dare possibilitÃ
08:07di rispondere all'altro
08:08comunque abbiamo aumentato la conoscenza
08:11sono anticorpi diversi
08:13rispetto all'anticorpo
08:15che è stato giÃ
08:16diciamo utilizzato
08:18per combattere l'interleuchina 23
08:20aiuta la migliore
08:22la maggiore comprensione
08:24abbiamo una grande esperienza
08:26anche nei pazienti con la colite ulcerosa
08:28quindi sicuramente
08:29mirichizumab della malattia di Crohn
08:31è un'aggiunta importante
08:33di cui avevamo bisogno
08:35nella pratica
08:36nella pratica clinica
08:38per trattare più pazienti
08:40affetti da questa malattia
08:41ovviamente quando è necessario
08:43in accordo con le linee guida
08:45nazionali e regionali anche
08:48e ovviamente sempre
08:49dopo una valutazione specialistica
08:51del gastroenterologo
08:52dell'intervista di riferimento
08:54che come per la diagnosi
08:56deve mettere i pezzi di paso
08:58tutti insieme
08:58anche per la terapia
09:00e quindi utilizzando anche
09:01mirichizumab
09:02per la malattia di Crohn
09:04deve trovare la giusta terapia
09:06per il giusto paziente
09:08per la terapia di Crohn
09:09per la terapia di Crohn
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