00:03L'inganno della non intelligenza artificiale. Il filosofo italiano Luciano Floridi, che ha
00:11fondato e dirige il laboratorio di etica digitale dell'Università di Yale in America, consiglia
00:18spesso di guardare all'intelligenza artificiale in modo molto controcorrente rispetto al senso
00:24comune e cioè come l'esatto contrario, la capacità di fare delle cose in modo molto operativo ma senza
00:32che ci sia alcun pensiero, senza che ci sia la comprensione di quello che si fa e quindi senza
00:39intelligenza. Ma ormai è andata così, la chiamiamo intelligenza artificiale. Il problema è semmai dal
00:47punto di vista etico quali confini mettere a questa appunto intelligenza artificiale. Ci si sta
00:56provando in tutto il mondo, in Europa con regole che un tempo erano avversate da tutti ma oggi di
01:02fatto sono copiate anche in versione più rigida e severa da Stati Uniti e Cina. Ma al di là delle
01:10regole dobbiamo prepararci a quelli che vengono chiamati agenti o a quella intelligenza artificiale
01:17agentica che esegue per conto nostro incarichi e azioni. Tanto per capirci esistono già dei
01:25programmi che permettono di fare degli acquisti, come dire, sotto nostro incarico, però insomma
01:33bisogna starci molto attenti. Significa avere una capacità critica nell'approccio a queste nuove
01:40tecnologie e non è questione di università e forse nemmeno di scuola superiore. Tutte le classifiche
01:47internazionali riconoscono alla nostra attività formativa superiore una qualità innegabile.
01:54Semmai c'è un problema con le scuole primarie, quelle che erano le elementari, che presentano
01:59di fatto programmi molto simili a quelli della mia generazione di qualche decennio fa e soprattutto
02:06in quel concetto che in Italia fa fatica a farsi strada, che è la formazione continua delle
02:11persone. Dovremmo lanciare un programma di alfabetizzazione digitale a tappeto, ma siamo
02:18un paese che alla scuola riserva appena il 7,3% del PIL di spesa contro una media europea
02:27del 9,6%. Quindi riusciremo mai a cambiare strada?
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