00:02Una delle emergenze più importanti e più devastanti per quanto riguarda il settore suino
00:08che probabilmente la nostra Italia ha vissuto da sempre. Questa è la definizione dell'epidemia
00:14di peste suina africana offerta dal commissario straordinario Giovanni Filippini, chiamato a
00:20dare applicazioni alle azioni di contrasto recentemente deliberate dal governo. Il virus
00:26sta colpendo soprattutto in Lombardia e in Piemonte ma anche in Emilia Romagna. Una situazione
00:32definita da coldiretti allarmante con la richiesta non solo di rendere subito operativi gli interventi
00:39ma anche di stanziare indennizi per le aziende coinvolte. La produzione alimentare italiana
00:48ha fatto registrare negli ultimi mesi una crescita del 3% a fronte di un calo generale dell'industria
00:56del 2,6%. Un segnale chiaro della forza e della qualità del Made in Italy ha sottolineato
01:03coldiretti ma nonostante questi risultati positivi è fondamentale non abbassare la guardia contro
01:10i continui attacchi che minacciano il nostro patrimonio culinario con prodotti che imitano
01:17la tradizione italiana e che danno vita al fenomeno del cosiddetto Italian Sounding che
01:23oggi vale oltre 120 miliardi di euro con numeri in crescita costante negli ultimi dieci anni.
01:32Ribadire il ruolo centrale dell'istruzione per raggiungere gli obiettivi ambientali indicati
01:38dalla Costituzione e attualizzati dall'Agenda 2030. È questo che vuole fare il nuovo gruppo
01:45di lavoro del Club Alpino Italiano CAI Scuola in collaborazione con il Ministero. A noi interessa
01:53implementare il dialogo con docenti e studenti per promuovere una conoscenza e una frequentazione
01:59consapevole, responsabile e sostenibile dell'ambiente in generale e della montagna in particolare.
02:06Ha spiegato Giacomo Benedetti, vicepresidente generale con delega al CAI Scuola. In concreto
02:14si svilupperanno varie iniziative fino a dicembre, dalla partecipazione degli insegnanti a corsi
02:20di formazione fino ai progetti di turismo sostenibile che coinvolgeranno 70 istituti
02:26scolastici di 14 regioni. Con la prima domenica di settembre sono scattate le preaperture della
02:35caccia in 16 regioni italiane. Nel Mirino hanno fatto sapere le associazioni ambientaliste
02:41sono finite tra le altre gazze, ghiandaglie, cornacchie grigie, colombacci, quaglie, alzavole
02:48e marzagliole, ma anche lo storno e la tortora selvatica. In molte regioni sono intervenute
02:55la Lipu e il coordinamento delle associazioni con ricorsi al Tarra. Nell'anno più caldo
03:01della storia tra siccità e crisi della biodiversità, ha dichiarato Giovanni Albarella, responsabile
03:07anti-bracconaggio e attività venatoria della Lipu, buonsenso avrebbe voluto che la caccia
03:14in preapertura venisse sospesa in tutto il paese. Noi ai ricorsi presentati aggiungeremo
03:21nuove segnalazioni alla Commissione europea, dove la caccia italiana è già sotto osservazione
03:27con una procedura di infrazione.
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