00:00Quel giorno non si è trattato di una tragica fatalità, che la vigna è entrata sana nella
00:04Sipra, che è uscita nel stato vegetativo, perché ci sono delle responsabilità che
00:08portano i nomi e i cognomi delle imputate. È stato faticoso, è stato durissimo, secondo
00:13me con le leggi vigenti giustizia è stata fatta, non potevamo aspettarci di meglio.
00:17Noi siamo persone che lavorano per l'istituzione, vogliamo crederci, volevamo crederci fino
00:22in fondo. Questa sentenza dimostra che bisogna credere nella giustizia perché le sentenze
00:28di responsabilità vengono poi accertate nelle aule tribunali. Il primo pensiero è stato
00:33per la vigna, ho pensato che la prima cosa che farò appena arriverò a casa è forse
00:38commuovermi abbracciandola, perché tutto questo risultato l'abbiamo ottenuto per lei.
00:42È una sentenza che fa capire come il giudice, che ringrazio, abbia compreso in queste lunghe
00:48udienze e con le tante cose che sono successe, che c'è stata una responsabilità chiave,
00:54che ci sono stati anche tentativi di nascondere questa verità, tentativi di non arrivarci
00:58alla verità, perché la verità credo sia un interesse di tutti. Purtroppo questo processo
01:02che è durato tanto, troppo, ha fatto sì che in certi momenti abbiamo anche rischiato
01:09di non crederci in questa giustizia, invece è arrivata, è stata una liberazione. Io sinceramente,
01:15come ho raccontato anche al mio avvocato, ho solo sentito la parola responsabile, responsabile,
01:20colpevole, ma non ho neanche sentito poi gli anni o i mesi che sono stati combinati
01:27alle imputate con un aggravante di sei mesi per quanto riguarda la maestra Rocca che testimonia
01:32la gravità di quello che è successo. Per noi possiamo dire che, anche se è il primo
01:37grado, ma possiamo dire che giustizia almeno fino ad oggi è fatta. Un grande abbraccio
01:41quando vedremo la Vigna, perché la Vigna oggi, tra l'altro, è una giornata, l'abbiamo
01:45sentita, forse eravamo anche noi un po' tesi, lei sente le nostre emozioni come noi sentiamo
01:49le sue e quindi nel salutarla, anche prima di venire in tribunale, ci è venuta un po'
01:54la pelle d'oca, aveva questi occhietti che ci guardavano, perché lei nel suo stato vegetativo
01:59ha dei momenti in cui apre gli occhi, ci guarda, riesce a fare anche dei piccoli movimenti col
02:04volto e oggi sembrava quasi sveglia oggi, una cosa che non succede di frequente e secondo
02:10me sentiva che c'era qualcosa nell'area, quindi l'abbraccio sarà la cosa più bella
02:14che non vede l'area di fare. Abbiamo cercato in questi anni, e questo lo riconosco soprattutto
02:18all'Ara, in piccola parte anche a me, di non esacerbare mai gli animi all'interno
02:24della casa, perché anzi noi stiamo cercando di crescere i nostri figli nell'idea che le
02:29maestre, i maestri, i professori e le professoresse sono figure essenziali e io ne sono pienamente
02:34convinto, perché un caso su un milione non può certamente cambiare l'opinione che ho
02:38di questa categoria, loro amano la scuola, amano l'asilo che frequentano e quindi abbiamo
02:44sempre cercato di dargli questa rassicurazione. Voglio cogliere l'occasione anche per ringraziare
02:49il mio avvocato Cristina Spagnolo, perché penso che in situazioni del genere, quando si
02:53finisce in un tribunale, specialmente chi non è abituato a finire in tribunale, mi riferisco
02:57anche alle imputate che sono persone incensurate, devi avere al tuo fianco un avvocato che sia
03:01un amico, un consigliere, una persona che ti sape dare anche giusti consigli, noi l'abbiamo
03:05avuto, loro non credo e questo credo abbia inciso anche sulla loro condotta, però come
03:10si può dire, è un problema che riguarda loro, la loro coscienza, oggi doveva triunfare la
03:16legge, la legge è triunfata.