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  • 2 days ago
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00:02Un numero in crescita di bambini è costretto a fuggire dalla propria casa a causa di eventi
00:07estremi legati al clima. Ad oggi sono in gran parte rimasti invisibili e troppo spesso non
00:13protetti. Per far luce su questo numero di bambini altamente vulnerabili e in aumento
00:18nel mondo l'Unicef ha pubblicato questa prima analisi per stimare il numero di bambini fra
00:23gli sfollati. Secondo il rapporto in media 20.000 bambini sono stati sfollati a causa
00:28di eventi legati al clima ogni singolo giorno negli ultimi sei anni. In altre parole i disastri
00:34legati alla clima come tempeste tropicali, uragani, inondazioni o incendi hanno causato più di 43
00:41milioni di sfollati in 44 paesi in soli sei anni. Alcuni bambini sono costretti a sfollare più di
00:49una volta e altri non tornano mai a casa. Il rapporto Children Displaced in a Changing Climate
00:55rivela che il 95% degli sfollamenti di bambini è dovuto a inondazioni e tempeste, in parte grazie
01:03a una migliore segnalazione e a un maggior numero di evacuazioni preventive. La Cina e le Filippine
01:10sono tra i paesi che hanno registrato il maggior numero assoluto di sfollati a causa della loro
01:15esposizione a condizioni climatiche estreme della numerosa popolazione di bambini e dei progressi
01:22compiuti nelle capacità di allerta precoce e di evacuazione. Tuttavia se si esaminano i dati in
01:27relazione alle dimensioni della popolazione di bambini, questi ultimi che vivono in piccoli
01:32stati insulari come Dominica e Vanuatu sono stati maggiormente colpiti dalle tempeste. I bambini
01:39in Somalia e Sud Sudan sono stati più colpiti dalle inondazioni. Gli incendi hanno provocato 810 mila
01:47sfollati con Canada, Israele e Stati Uniti che hanno registrato i numeri più alti. La crisi
01:53climatica sta portando il caos nelle vite di milioni di bambini e peggiora di giorno in giorno. Nel
01:59frattempo le emissioni continuano ad aumentare. Trattare frutta e verdura con raggi ultravioletti
02:06per ridurre del 50% la quantità di pesticidi e incrementarne il valore nutraceutico e la freschezza.
02:14E' quanto punta a realizzare Enea nell'ambito del progetto di ricerca Ormesi che prevede la
02:20progettazione di un piccolo robot a controllo remoto per irraggiare frutta e verdura in modo
02:26da stimolarne le difese e rafforzarne la resistenza ai patogeni. I primi test su basilico, mele e limoni
02:33trattati con raggi UVC hanno mostrato una migliore reazione di piante e frutti ai comuni patogeni che
02:39causano le muffe, aprendo la strada ad applicazioni in serra e su culture estese. In laboratorio
02:45abbiamo dimostrato che un'opportuna dose di luce ultravioletta UVC irraggiata su piante e frutti
02:51determina una maggiore resistenza ai patogeni e alle malattie pre e post raccolta, spiega Paolo
02:58Di Lazzaro del laboratorio Enea di applicazioni dei plasmi ed esperimenti interdisciplinari che
03:04cura la ricerca. La luce ultravioletta crea uno stress positivo a cui la pianta reagisce con la
03:10produzione di particolari metaboliti e per analogia e semplicità potremmo definire anticorpi in grado
03:18di aumentare le difese naturali e quindi la resistenza ai patogeni delle piante stesse e questo effetto è
03:24noto come ormesi da cui prende il nome il nostro progetto spiega il ricercatore. L'irraggiamento UVC di
03:31frutta e verdura produce inoltre un aumento del contenuto di antoceani flavonoidi con conseguente
03:38incremento del valore nutraceutico mentre agisce sulle poliammine che inibiscono la maturazione con
03:46un impatto positivo sulla commercializzazione per l'aumento della durata dei prodotti.
03:52Mangiare fuori casa si conferma una pratica costante degli italiani considerando i consumi
03:58alimentari complessivi nel 2022 l'incidenza di quelli fuori casa è salita al 31 per cento. Tra
04:04bar, ristoranti e pizzerie e altri esercizi commerciali la ristorazione veloce raccoglie
04:09circa il 7 per cento delle visite complessive. Le potenzialità del riciclo dei materiali
04:14cellulosici nei quick service restaurants indicano una differenziata superiore all'80 per cento dei
04:22prodotti cartacei impiegati inclusi tovagliolini al 90 per cento degli imballaggi. La circolarità
04:28degli imballaggi è al centro della ricerca economia circolare e ristorazione veloce raccolta
04:34il riciclo degli imballaggi cellulosici il caso McDonald's Italia presentata da Comieco
04:40consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica. Nei ristoranti
04:46McDonald's la carta costituisce il 96,4 per cento del totale degli imballaggi immessi al consumo. Si
04:53tratta di contenitori in fibra vergine in Italia non è utilizzabile fibra da riciclo nel contatto
04:58con gli alimenti che rappresentano una risorsa preziosa che può e deve essere valorizzata attraverso
05:04il riciclo. Lo studio è il caso McDonald's dimostrano che esiste un modello sostenibile di gestione
05:11dei rifiuti estendibile a tutta la ristorazione veloce in grado di garantire questo obiettivo
05:16grazie a contenitori appositi per la raccolta differenziata. Un servizio comunale dei rifiuti
05:22differenziati puntuale e ben organizzato con un numero di prelievi maggiore sulla carta e minore
05:28sull'indifferenziato. Utilizzo di imballaggi rinnovabili e riciclabili e collaborazione degli
05:34operatori della ristorazione e dei consumatori che vanno attentamente informati e coinvolti.
05:39Abbiamo appena chiuso il pre-consuntivo per quanto riguarda l'anno 2023 e questo pre-consuntivo
05:46ci dice che supereremo l'85% del riciclo degli imballaggi di carta e cartone messi sul
05:52mercato. Vuol dire sostanzialmente anticipare di 7 anni l'obiettivo previsto dalla comunità
05:58europea. Quindi questo dimostra come l'industria del riciclo, in particolare i carta e cartone,
06:03fa sì che l'Italia sia un campione europeo e come tale credo debba anche ragionevolmente
06:09consolidare le proprie posizioni ed estendere. Abbiamo cominciato un percorso nel 2019 che
06:15ci ha portato a una graduale riduzione, anzi una graduale eliminazione di tutto quello che
06:19è il packaging di plastica a favore di materiali più sostenibili come la carta. Infatti oggi
06:25il nostro packaging, al 90% il nostro packaging è di carta riciclabile proveniente da fonti
06:32certificate e rinnovabili e attraverso il quale con Mieco abbiamo anche poi quella che è la
06:39certificazione di corretto conferimento per poter essere riciclato. Abbiamo poi investito in formazione
06:46delle nostre persone, abbiamo investito in nuove trash che potessero semplificare il conferimento
06:52e ora stiamo andando avanti con l'ultimo tassello per completare questo percorso che è l'educazione
06:57del consumatore che avrà un ruolo importante per chiudere il cerchio, poter avere il corretto
07:02conferimento e poter riciclare tutto il nostro packaging.
07:09Affinché sia efficace la transizione energetica presuppone il coinvolgimento da parte di tutti,
07:14non solo imprese e amministrazioni pubbliche ma anche i cittadini. Parola di Paolo Arrigoni,
07:20presidente del gestore servizi energetici in occasione dell'evento organizzato a Roma
07:25dall'agenzia Dire e da Tecne, dal titolo il Climate Change e l'Energia. Gli operatori
07:31dell'energia si preparano alle nuove sfide. Proprio per coinvolgere tutti quindi partirà
07:36un roadshow del GSE che toccherà tutte le regioni del paese per incontrare studenti,
07:42imprese, associazioni di categoria, sindaci e non solo. Per Gaetano Annunziata, direttore
07:47generale di Energean Italia, c'è però bisogno di altre due componenti. Aprire nuove
07:54concessioni certo, ma soprattutto di certezza del diritto. Una volta che il governo ha deciso
08:00e gli investimenti degli imprenditori sono partiti, ha spiegato, le regole non devono
08:05più essere cambiate.
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