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  • 2 days ago
Transcript
00:00Origina dal midollo osseo e da lì si propaga attraverso il sistema circolatorio, in alcuni
00:04casi manifestandosi con affaticamento, difficoltà respiratoria e poco appetito.
00:09È la leucemia mieloide cronica, una rara forma di tumore del sangue che in Italia interessa
00:14circa 9.000 persone, soprattutto uomini over 60.
00:17Fino a oggi la proliferazione incontrollata delle staminali nel midollo, che si trasformano
00:21in cellule leucemiche, è stata tamponata utilizzando una terapia molecolare a base di inibitori
00:26tirosinchinasici assunta per via orale, che nel lungo periodo però può portare alla
00:30resistenza o all'intolleranza del paziente verso i farmaci di prima e seconda linea.
00:35Dall'esigenza di arrestare la malattia prima, che progredisca verso stati più avanzati, origina
00:40l'impegno di Noartis nella ricerca, che sta portando allo sviluppo di nuove terapie che
00:44da oggi, per la prima volta, vengono rimborsate in Italia dal Sistema Sanitario Nazionale.
00:48A parlarci di questo farmaco innovativo è il professor Fausto Castagnetti, ematologo
00:53dell'Università di Bologna.
00:55Si tratta di un inibitore delle tirosinochinasi che ha un'azione specifica verso la kinasi
01:00BCR-ABL, che è fondamentale per la patogenesi della leucemia mieloide cronica.
01:05La sua scarsa tossicità lo rende utilizzabile in una grandissima fetta di pazienti.
01:10Al momento è un farmaco che viene approvato per la terza linea, questo è importante sottolinearlo,
01:15però è un farmaco che per la sua specificità d'azione, per il suo potenziale di impiego
01:21è in sperimentazione nelle fasi più precoci della malattia stessa.
01:24Non si parla solo di miglioramento generale nella quotidianità dei pazienti, ma anche
01:29della loro stessa sopravvivenza.
01:30Se in passato l'aspettativa di vita non superava i 5 o i 7 anni, oggi la situazione è molto
01:36diversa.
01:37Globalmente la sopravvivenza di questa patologia inizia a essere abbastanza
01:43vicino a quella della popolazione generale non malata.
01:48Cosa ci manca?
01:49Ci manca certamente di avvicinarci completamente all'aspettativa di vita dei soggetti non malati,
01:58quindi sostanzialmente a una sorta di guarigione e anche alla possibilità di guarire completamente,
02:08quindi di poter interrompere le terapie orali.
02:11Oltre a garantire la lunga sopravvivenza dei pazienti, un obiettivo del trattamento più
02:17che un problema è quello di garantire una lunga sopravvivenza più possibile simile
02:22a quella di un paziente non malato ma anche di buona qualità, quindi restituire il paziente
02:28al normale ritmo di vita, ai suoi affetti, al suo lavoro, ai suoi hobby e a tant'altro.
02:35Simili risultati, seppur ancora in fase di studio, animano la comunità degli ematologi
02:40italiani, da sempre alla ricerca di terapie che possano migliorare la qualità della vita
02:44dei propri pazienti.
02:46Proprio perché sta uscendo questo farmaco abbiamo fatto una survey del Gimema e ho tirato
02:52fuori i dati che stanno per essere pubblicati.
02:54Questi dati dimostrano che la gran parte dei clinici italiani intanto conosce il farmaco
02:59e il meccanismo d'azione, ma soprattutto che è pronta ad utilizzarlo, l'89% dei clinici
03:04italiani è pronta ad utilizzarlo in terza linea dopo vari approcci terapeutici.
03:10Questo è solo il primo passo verso un possibile utilizzo della nuova terapia fin dall'approccio
03:14iniziale alla malattia, un obiettivo che la ricerca punta a raggiungere e che da oggi potrebbe
03:19essere un po' più vicino.
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