00:03La leucemia linfatica cronica è la patologia più frequente del mondo occidentale, la patologia
00:10ovunque matologica. Colpisce considerate 5-7 nuovi casi ogni 100.000 abitanti e sono attesi
00:19circa 3.000-4.000 leucemie linfatiche croniche anno nel nostro paese, quindi un paese fatto
00:28di 66 milioni di abitanti circa. Leucemia linfatica cronica ha un'età mediana di 72 anni, tant'è
00:35vero che è chiamata anche la leucemia dell'anziano e caratteristicamente un terzo delle persone
00:42che arrivano alla nostra osservazione non faranno mai terapia, un terzo iniziano la terapia nel
00:48loro percorso e quindi durante il tempo, durante gli anni e un terzo inizia istantaneamente.
00:55La terapia di prima linea è una terapia che contempla quasi esclusivamente l'inibitore
01:02covalente del BDK. Quando recidivano questi pazienti è stato giustissimo ampliare come
01:10offerta terapeutica col Pirto Brutinib che abbiamo a disposizione sulle nostre schivanie
01:14da pochissimi giorni. Ottima quindi la possibilità con Pirto Brutinib che invece è un inibitore
01:21non covalente, sono sempre compresse per chi ci ascolta. Questo farmaco dovete sapere che funziona
01:28laddove ha fallito la precedente terapia. Quindi anche se i pazienti dovessero avere
01:34sviluppato una resistenza alla terapia precedente, con il Pirto Brutinib c'è un'altissima possibilitÃ
01:42di risposta. La risposta è durevole nel tempo, bypassa la resistenza dei trattamenti. Il farmaco
01:50Pirto Brutinib ha mostrato una miglior tollerabilità , un'ottima risposta e una riduzione degli
01:58eventi avversi, tant'è vero che come si dice l'attinenza al trattamento, cioè il fatto di
02:04non dover sospendere per tossicità questa terapia è molto inferiore rispetto ai covalente
02:11BDKI. Quindi l'importanza quale è? Ricade nel fatto che in seconda linea, perché l'indicazione
02:19di Pirto Brutinib è seconda linea dopo il covalente BDKI, non abbiamo più un'arma soltanto
02:25terapeutica, ma adesso abbiamo anche il Pirto Brutinib. Sarà a nostro carico la scelta dell'uno
02:33o dell'altra, oppure prima dell'una e poi dell'altra e viceversa, in base alle caratteristiche
02:39dei pazienti. Però era veramente un campo in cui avevamo bisogno reale di un nuovo farmaco
02:46che funzionasse anche laddove il covalente BDKI che è utilizzato praticamente nelle terapie
02:53o fisso o continuative nell'80% dei pazienti che iniziano una terapia, perché ricordiamo
02:58che la linfatica cronica oramai è chemio free e quindi è fondamentale questo che stiamo
03:04dicendo. Quindi Pirto per pazienti in seconda linea dopo fallimento di covalente BDKI.
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