00:00Ciao Alessandro, ciao Ginevra, come state?
00:03Molto bene, molto bene, molto contenti di parlare di questo film.
00:07All'inizio del film il personaggio di Santo e poi alla fine il personaggio di Sofia dice
00:13uccidere o essere uccisi, mostrare pietà è un segno di debolezza.
00:17Una frase che appunto ripeti poi tu alla fine del film.
00:20Anche nel momento storico che stiamo vivendo è così?
00:25Mi auguro è auspicabile che non sia così.
00:27Sì, questo è il pensiero mafioso con il quale Santo è stato drammaticamente allevato
00:32e che cerca di tramandare a una figlia incolpevole in questo senso.
00:38Mi sembra di poter dire che nella società di oggi i toni sono molto violenti,
00:43soprattutto sui social c'è un'aggressività e una violenza verbale estrema
00:48che non fa bene e che andrebbe risolta probabilmente con regole più astringenti in questo senso.
00:55Io penso che poi sai lei che è molto giovane ne sa più di me nel senso che loro sono
01:00nati
01:00con questo tipo di comunicazione.
01:02Noi ci siamo arrivati, a me fa molta impressione, forse loro sono in grado meglio di noi di gestirle
01:07proprio perché le conoscono molto meglio di noi.
01:11Sì, sicuramente anche se ad esempio il mondo dei social è un mondo difficile
01:16e per certi versi mistico, cioè mi mette un po' paura
01:22e effettivamente la mia generazione, cioè quindi comunque siamo nati in questo mondo
01:29per cui a volte è difficile però mostrare pietà è solo una debolezza.
01:37E una domanda per te Alessandro.
01:39Santo incarna il buono che vuole vendicarsi diventando poi un cattivo.
01:45Ci sono tanti come Santo oggi, ovviamente non nelle sue modalità.
01:49A proposito di fai da te, tu sei l'esempio al contrario, un positivo.
01:54Scendi in campo per il decoro di Roma spesso.
01:57Ecco, a un anno appunto dell'entrata anche di Gualtieri, è cambiato qualcosa?
02:01Guarda, io sto vivendo in questo momento molto fuori Roma perché sto lavorando fuori Roma
02:05quando torno a Roma, ma non da adesso che c'è Gualtieri, da quando c'era la Raggi
02:09prima della Raggi, ancora prima della Raggi, ancora prima, prima, prima
02:12la città la trovo assolutamente invariata.
02:16Era sporca prima e sporca adesso, è un caos, mi è capitato di attraversare la periferia di questa città
02:25l'altro giorno, mi sembra che la situazione, io non ho idea, non ho chiaramente la geografia della città
02:31però se tu mi chiedi, Roma è perfetta, è pulita adesso?
02:34No, non lo è.
02:36Ginevra, una domanda per te, tu che sei la voce della generazione Z.
02:43In questo film è molto crudo, c'è molta violenza, ecco ti voglio chiedere oggi
02:48qual è la più grande violenza, la violenza che si manifesta?
02:54Ma oggi la più grande, che domanda, la più grande violenza che secondo me si manifesta
03:00è proprio la poca empatia che c'è tra le persone, anche tra i ragazzi della mia età
03:08comunque, quindi c'è anche troppo rancore, quindi comunque è proprio la paura anche di
03:17affrontare i propri sentimenti, le proprie emozioni, questa per me è un punto veramente
03:22debole anche appunto dei ragazzi.
03:25Mi è capitato di pensare che se io avesse vivuto la sua età durante il lockdown, i primi
03:29due anni dove siamo stati più o meno segregati per evitare che il contagio fosse ancora più
03:36grave, non so come avrei reagito a 18 anni, probabilmente sarei stato uno di quelli che
03:41uscivano comunque di casa perché insomma a 18 anni uno ha una forza, un'energia, una voglia
03:46di vivere che una alla mia età non ha più, quindi credo che anche dal Covid loro hanno
03:50tratto le conseguenze più difficili da affrontare.
03:56Alessandro ci hai raccontato appunto che ti sei allenato molto per questo film, però
04:02prima in conferenza non ne abbiamo parlato, invece tu che lavoro hai fatto prima di arrivare
04:07sul set dal punto di vista fisico e mentale?
04:10Sì, appunto abbiamo lavorato, ho lavorato con Emiliano Novelli e tutto il gruppo stuntman
04:18che sono fantastici e semplicemente abbiamo giocato, ovviamente stando attenti perché
04:24era facile farsi male, però quindi a livello tecnico proprio tante prove fisiche, tante
04:34prove appunto di coreografie e stuntman. E poi ovviamente a livello attoriale, ma ti
04:41posso dire la musica? Mi ha aiutato tanto, lavoro molto con la musica, per cui con Cosimo
04:46abbiamo fatto un lavoro appunto di lettura e di anche improvvisazione su quello che c'era
04:53già scritto proprio per approfondire di più il personaggio e i vari rapporti che si creano.
04:58Questo è un film d'azione importante, è italiano, però dal sapore un po' internazionale
05:05si stanno di nuovo rianimando le sale, per fortuna c'è qualcosa che vorresti chiedere
05:11al nuovo Ministro della Cultura?
05:14Ma intanto di dare attenzione e aiuto al cinema italiano che anche con mezzi inferiori rispetto
05:21ad altri paesi europei continua a dimostrare di essere vivo, vivace, di avere nuove generazioni
05:26di registi, autori, autori, quindi dare attenzione alle nuove leve del cinema e della televisione
05:31italiana, perché hanno, e Ginevano è qui testimone, hanno veramente grandi capacità.
05:36Possiamo fare molto bene anche meglio di altri.
05:40Sì, assolutamente, ovviamente è un argomento che tengo molto a cuore, come si può immaginare,
05:46per cui spero vivamente che comunque si dia il giusto spazio ovviamente al cinema italiano,
05:52hanno la televisione e adesso piano piano anche la piattaforma in Italia ovviamente
05:57sta prendendo un bel posto, ecco.
06:00Io vi ringrazio per il vostro tempo, è stato un piacere.
06:02Grazie a te, grazie.
06:03Grazie a te.
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