00:18L'attesa è finalmente finita, domani il James Webb Telescope, il più potente telescopio
00:25mai inviato in orbita, mostrerĂ le prime immagini dell'universo con una definizione senza precedenti.
00:30Ci sono voluti quasi otto mesi tra viaggio, messa a punto, test e calibrazione, tutte operazioni
00:36necessarie per assicurarsi che il telescopio potesse essere operativo.
00:40Il James Webb Telescope è un telescopio a raggi infrarossi lanciato il 25 dicembre del 2021
00:46dallo spazio porto di Arianespace a Kourou, nella Guyana francese, e trasportato in orbita
00:53solare dal razzo Arian V. Il progetto è frutto di una collaborazione fra la NASA, l'Agenzia
00:59Spaziale Statunitense, l'ESA, l'Agenzia Spaziale Europea e la CSA, l'Agenzia Spaziale Canadese.
01:05Il telescopio è composto da tre elementi, la strumentazione scientifica integrata, il telescopio
01:10ottico OTE, che comprende gli specchi e la montatura di supporto, e il sistema navicella,
01:16che comprende la navicella appunto e lo schermo solare, che separa la parte del telescopio
01:21direttamente colpita dalla luce solare dai componenti elettronici che devono operare
01:26a basse temperature. Il telescopio ottico è l'occhio dell'osservatorio e raccoglie la
01:31luce proveniente dallo spazio per inviarla agli strumenti scientifici situati nel modulo
01:36dove si trova la strumentazione integrata. Strumentazione che è collegata e nel contempo
01:41distanziata dal sistema ottico da un braccio telescopico realizzato in un materiale composito
01:47grafite epossilico che garantisce stabilitĂ a dispetto delle notevoli escursioni termiche.
01:53Tale torretta, oltre a proteggere l'ottica dalle vibrazioni e dal calore dissipato dal
01:58blocco degli strumenti, ha lo scopo di consentire ai vari componenti di muoversi automaticamente
02:04senza entrare in contatto. Dopo il lancio il team di ricercatori ha iniziato un lungo
02:08processo di spostamento del telescopio nella sua posizione orbitale finale, poi hanno proceduto
02:14all'apertura dello specchio per poi passare alla calibrazione delle telecamere, degli strumenti
02:19e dei sensori a bordo del Webb Telescope. A partire dal 15 giugno del 2022 tutti gli strumenti
02:26del Webb sono finalmente accesi e hanno scattato le loro prime immagini. I primi strumenti a
02:31essere testati sono stati lo spettrografo nel vicino infrarosso, NIRSPEC, e lo spettrografo
02:37senza fessura, il NIRIS. NIRSPEC è stato progettato per misurare la forza di diverse lunghezze
02:43d'onda della luce provenienti da un determinato bersaglio. Queste informazioni sono utili per
02:48rilevare la composizione e la temperatura di stelle e galassie lontane. Il NIRSPEC ha piĂą
02:54fessure che gli consentono di osservare contemporaneamente circa 100 oggetti diversi, mentre NIRIS è
03:01uno spettrografo senza apertura in grado di scomporre la luce nelle sue diverse lunghezze
03:07d'onda. Ha diverse modalitĂ , comprese due progettate specificamente per lo studio di esopianeti,
03:12particolarmente vicini alle loro stelle madri. Finora i controlli e le calibrazioni dello
03:17strumento hanno proceduto senza intoppi. La fotocamera MIRI consentirĂ invece agli astronomi
03:22di poter penetrare le nubi di polvere e conservare gli oggetti a loro interni con una nitidezza
03:27incredibile, oltre a scattare foto di piccoli oggetti deboli come gli asteroidi, di galassie
03:33lontane o di nuova formazione. Grazie al James Webb Telescope infatti si potranno scoprire
03:38non solo i dettagli principali degli esopianeti mai esaminati da così vicino, ma anche di
03:44scrutare indietro nel tempo fino a 13,8 miliardi di anni fa, in pratica al periodo immediatamente
03:51precedente al Big Bang. Questo ci permetterĂ di ottenere elementi utili per rispondere alle
03:56domande sui primi momenti dell'universo. Le immagini del telescopio ci permetteranno di
04:00conoscere meglio la nostra galassia e la porzione piĂą centrale ancora avvolta nel mistero.
04:05Ma quale immagini ci aspettiamo di vedere domani? Il capo della NASA Bill Nelson ha promesso
04:11l'immagine piĂą profonda del nostro universo che sia mai stata scattata. Tra l'altro sembrerebbe
04:17che il James Webb Telescope potrĂ lavorare per una durata maggiore dei 10 anni inizialmente
04:22previsti, visto che il team si è reso conto che il carburante a bordo del telescopio è
04:28più di quanto avessero prospettato. L'appuntamento è per domani alle 16.30 in diretta streaming
04:33sui canali dell'Agenzia Spaziale Europea.
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