00:18L'attesa sta per finire. Il lancio della missione JUICE, nata in casa dell'Agenzia
00:24spaziale europea, l'ESA, avverrĂ nel 2023 a bordo del razzo Ariane, destinazione Giove,
00:31il gigante cassoso del sistema solare e soprattutto le sue lune scoperte da Galileo, Europa, Ganymede
00:37e Callisto. Tempo del viaggio? 8 anni. La sonda si trova attualmente nelle camere sterili di Airbus
00:45Defense in Space a Tolosa, in Francia, dove stanno per iniziare nuovi test necessari prima del lancio.
00:52Tutti gli strumenti sono ora integrati nella sonda, spiegano dall'ESA, e l'antenna lunga
00:57a 16 metri per lo strumento Radar for Ice Moon Exploration di JUICE sarĂ completamente dispiegata
01:03per eseguire i test.
01:10JUICE fa parte del programma Cosmic Vision dell'ESA ed è una missione concepita per capire come
01:17si sono formati i pianeti nel sistema solare e quali sono le condizioni per la comparsa
01:22della vita, oltre che per definire come funziona il sistema solare stesso. Per farlo, osserverĂ
01:28da vicino Giove e le tre lune Ganymede, Callisto ed Europa. Queste ultime, con i loro oceani
01:34nascosti, saranno analizzate e studiate come corpi celesti potenzialmente ospitanti la vita.
01:40Callisto è il corpo celeste con più crateri di tutto il sistema solare. Di Europa sarà misurato
01:46lo spessore della calotta ghiacciata, cercando di capire anche se ci sono i margini per un
01:51futuro atterraggio su questa luna. Mente di Ganymede, unica luna del sistema solare dotata
01:57di un campo magnetico, si studierĂ tanto la superficie ghiacciata che la struttura interna.
02:03La missione scruterĂ nel dettaglio il sistema gioviano, fatto dell'interazione tra il pianeta
02:08e i suoi satelliti, tra cui si conta anche la luna Io. Di fatto, verrĂ trattato dagli scienziati
02:14come se fosse un sistema solare in miniatura. Di Giove, in particolare, verranno osservate
02:19l'atmosfera e la magnetosfera. L'intera missione durerĂ circa tre anni.
02:29Per studiare Giove e le sue lune voleranno sulla sonda JUICE diversi strumenti, tra cui
02:35spettrometri per misurare la luce, magnetometri, altimetri e un radar capace di vedere sotto al
02:41ghiaccio. Non mancheranno le fotocamere che ci faranno vedere questi mondi lontani.
02:45Il contributo del nostro paese passa attraverso la collaborazione dell'Agenzia Spaziale Italiana
02:51alla missione. In particolare, sono due gli strumenti realizzati da scienziati tecnici
02:56italiani. Parliamo del giĂ citato Radar for Ice Moon's Exploration, un radar per lo studio
03:01del sottosuolo ghiacciato delle lune tramite un'antenna di 16 metri realizzato dall'UniversitĂ
03:06degli Studi di Trento e di 3GM, un pacchetto radiofonico per studiare il campo gravitazionale
03:13delle lune e l'estensione degli oceani interni alle lune stesse, fornito dall'UniversitĂ
03:18di Roma, la Sapienza.
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