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  • 2 days ago
Transcript
00:00Paolo Capone, segretario generale dell'UGL, un sindacato combattivo e presente nel dibattito
00:06politico e di governo anche. Parliamo della pandemia che ha costretto anche in tempi rapidissimi
00:13a cambiare modelli di organizzazione sui luoghi di lavoro. Adesso dopo due anni finalmente
00:18le restrizioni si allentano, il ministro Brunetta con la frusta vuole riportare tutti a lavorare
00:26negli uffici, ma c'è una difficoltà perché bisognerà gestire lo smart working, il lavoro
00:32agile come viene chiamato. Che cambierĂ  nei prossimi mesi?
00:36Intanto cambierĂ  il fatto che la pandemia, e ce la saremmo evitata ovviamente, ha portato
00:43alla luce un fenomeno che era presente in tutte le previsioni, in tutti i contratti collettivi
00:47nazionali, c'è sempre negli ultimi anni, negli ultimi vent'anni c'è scritto il lavoro
00:51agile, il lavoro, lo smart working, il telelavoro, insomma chiamato sotto varie forme, annunciato
00:59come una previsione, ma sulla quale veramente nessuno ci ha mai puntato granché. La pandemia
01:06all'inizio del marzo del 2020, quando siamo stati costretti a chiudere tutto, tutto quello
01:11che si poteva chiudere ovviamente perché non era produzione manifatturiera, bene lì
01:15ci siamo resi conto che invece si può organizzare il lavoro anche in maniera fisica, distante
01:23dal luogo di lavoro. Su questo ci aiuta la tecnologia e però anche questo va organizzato
01:31meglio. Le esagerazioni a cui Brunetta ogni tanto si lascia andare sono un po' iperbole
01:37che lancia, insomma questa è una sua caratteristica più caratteriale che come programma politico,
01:42vero che finita l'emergenza il rientro graduale nei luoghi di lavoro è importante perché
01:48nel luogo di lavoro c'è la socialità, nel luogo di lavoro c'è la condivisione degli
01:52obiettivi, nel luogo di lavoro c'è anche la raccolta delle esigenze dei lavoratori,
02:00l'attività sindacale in smart working è difficilissima a farla, non puoi entrare nelle case delle singole
02:06persone, però al netto di questo io credo che anche lo smart working nell'ottica del
02:12conciliare i tempi della vita e i tempi del lavoro è veramente una bella idea come lo
02:18era prima, ma adesso l'abbiamo spentata anche utilizzabile, anche sperimentabile, ovvio
02:23che questo ha bisogno di regolamentazione, per quella esperienza che raccogliamo dai
02:28tanti lavoratori e dalle tante lavoratrici che sono stati a casa c'è ovviamente proprio
02:34sulla conciliazione dei tempi della vita e tempi del lavoro un maggior vantaggio, c'è
02:37però poi anche una difficoltà a non staccare mai dai tempi della famiglia che può diventare
02:45alienante come non staccare mai dal lavoro, quindi il diritto alla disconnessione e il
02:50diritto alla socialitĂ  credo che siano da tutelare, saranno tutelati nel prossimo futuro
02:55perché quella è comunque una forma di lavoro che può convivere con la maggior parte delle
03:00produzioni e soprattutto dei servizi nel settore del terziario.
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