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  • 2 days ago

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00:00Siamo con il professor Mario Boccadoro, presidente IMN, European Mieloma Network, Università di Torino.
00:08Buongiorno e benvenuto professor Boccadoro.
00:10Buongiorno a lei.
00:12Professor, io le chiedo innanzitutto cos'è il mieloma multiplo.
00:15Io parto dal dirle che è una malattia dell'anziano e come tutti sanno noi siamo delle popolazioni anziane,
00:25siamo i più longevi al mondo, quindi certamente è una malattia che colpisce soprattutto i nostri paesi.
00:33È un grosso problema in Italia e in Giappone e un piccolo problema in Brasile.
00:39Quindi è chiaro che con l'aumentare dell'età aumenta la frequenza di questa malattia,
00:45che è considerata una malattia rara laddove la popolazione non è anziana.
00:50Questo cosa vuol dire? Vuol dire che è un problema assistenziale serio,
00:57anche perché è una malattia molto severa, detta all'inglese.
01:04Certamente è una malattia che disabilita molto con una sintomatologia dolorosa ossea.
01:11ma se posso correre sulle domande che lei mi farà, certamente abbiamo un panorama che è completamente cambiato.
01:24Una malattia molto severa in cui lo scenario è cambiato completamente.
01:30Infatti mi ha anticipato perché le chiedo qual è lo status quo dei trattamenti
01:36e che ruolo ricopre la ricerca per quelli futuri.
01:40Immaginavo questa domanda e la mia risposta è che la terapia ha un ruolo eccellente
01:47nel cambiare completamente quello che è l'andamento di questa malattia.
01:53Era una malattia fino a 15 anni fa con una sopravvivenza intorno ai due e qualcosa anni.
02:02Adesso abbiamo con le ultime cure una durata di remissione, non di sopravvivenza,
02:10una durata di remissione con la prima cura che si avvicina ai sei anni.
02:17Quindi la sopravvivenza di questi malati è certamente proiettata almeno a dieci anni.
02:25E questo grazie all'introduzione delle nuove cure.
02:29Professor Boccadoro, quali sono le principali difficoltà e i bisogni insoddisfatti dei pazienti?
02:35Lei ce ne ha appena parlato di pazienti.
02:37I bisogni insoddisfatti sono tanti, però quello che è cambiato nei bisogni dei pazienti
02:45è la programmazione del futuro, mi creda, perché una volta era la gestione della terminalità.
02:55Adesso il paziente vuole sapere che cosa gli capita nei prossimi anni,
03:01quali sarà la sua qualità di vita, quali cose dovrà affrontare.
03:06Quindi è veramente cambiato il mestiere dell'ematologo e è cambiato il destino dei pazienti.
03:13grazie a tutte le nuove cure e certamente, me lo ha chiesto prima e non le ho risposto,
03:21non le ho rispondo adesso, al ruolo della ricerca.
03:24La ricerca è stata fondamentale, ma lo è ancora, perché noi vediamo quelli che sono i successi,
03:31ma vediamo la lista delle cose che si stanno sperimentando,
03:37delle nuove terapie, dei nuovi approcci a questa malattia.
03:43Quindi molto bene adesso, ma confido che sarà ancora molto meglio nel futuro.
03:51Professore, vorrei infine lei mi parlasse del bando di Sanofi a supporto della ricerca indipendente
03:58in oncoematologia. Quali sono le opportunità di sostegno alla ricerca aperta dall'abbando stesso,
04:03qual è il suo ruolo di presidente dei membri della giuria e in quale modo avete lavorato?
04:09Mi chiede tante cose insieme.
04:11Allora, la ricerca è fondamentale, il sostegno della ricerca è indispensabile.
04:19Mi lasci dire che le case farmaceutiche sostengono la ricerca in molti modi, voglio dire certamente,
04:32spiace perfino un po' dirlo, ma sostengono più le case farmaceutiche della ricerca
04:39che non il governo italiano, a cui chiederemmo certamente maggiore contributo.
04:44Ma ogni contributo è fondamentale per migliorare le cose.
04:52Come abbiamo agito? Abbiamo agito la Commissione e me stesso totalmente blind, completamente ciechi,
05:02perché non avevamo la più pallida idea di quali fossero gli autori del progetto.
05:09Devo dire che i progetti erano molto buoni, veramente in competizione fra di loro
05:18ed è stato un lavoro non semplicissimo.
05:22I ricercatori italiani si impegnano nella ricerca e danno un grande successo internazionale,
05:30nonostante ci siano non tanti fondi e la dimostrazione sono questi bandi di qualità veramente eccellente.
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