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  • 3 weeks ago
Con il passaggio del regolamento sui rimpatri al Parlamento europeo si aggiunge un tassello fondamentale alla nuova politica europea in materia di migrazione e asilo, da poco entrata in vigore, e si riconferma l’esistenza di una maggioranza alternativa tra le forze della destra dell’Eurocamera. Ne abbiamo parlato subito dopo il voto con Susanna Ceccardi, eurodeputata della Lega e vicepresidente del gruppo dei Patrioti.

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00:03Con il passaggio del regolamento sui rimpatri al Parlamento europeo si aggiunge un tassello
00:08fondamentale alla nuova politica europea in materia di migrazione e asilo. Da poco entrata
00:12in vigore e si riconferma l'esistenza di una maggioranza alternativa tra le forze della
00:17destra dell'Eurocamera. Ne abbiamo parlato subito dopo il voto con Susanna Ceccardi,
00:21eurodeputata della Lega e vicepresidente del gruppo dei Patrioti.
00:25Oggi è un giorno abbastanza fondamentale per voi perché finalmente dopo uno stallo durato diversi anni
00:31è stato passato il regolamento rimpatri. Partiamo dal capire cosa è successo. Ci spieghi cosa cambia
00:37con questo cambio di paradigma, come l'avete definito voi?
00:39Oggi è un giorno storico. Io l'ho definita una rivoluzione copernicana all'interno del Parlamento europeo
00:45perché il Parlamento europeo e la maggioranza del Parlamento europeo cambia totalmente postura
00:50rispetto ai temi dell'immigrazione. Era dal regolamento di Dublino che non si cambiava
00:57così in maniera importante il tema sui rimpatri, il tema della gestione dell'immigrazione
01:03e direi con grande soddisfazione che la maggioranza del Parlamento europeo viene sulle posizioni
01:13della Lega, dei Patriots. Io sono già al secondo mandato. Nel precedente mandato avevamo
01:20più volte chiesto anche in Commissione Libe, in Parlamento europeo, nella plenaria che la
01:25maggioranza del Parlamento cambiasse l'atteggiamento, la Commissione cambiasse l'atteggiamento sulla
01:31difesa dei confini europei che poi coincidono con quelli italiani, ma la maggioranza non ci
01:38sentiva. Oggi invece in Parlamento europeo abbiamo dimostrato che c'è una maggioranza
01:43diversa. Tutta l'ala della destra e del PPE e anche parte di Renew hanno votato per il
01:51nuovo regolamento sui rimpatri. Quindi siamo soddisfatti e pensiamo che questo nuovo provvedimento
01:57possa dare davvero una nuova visione dell'Europa e difendere la sicurezza dei cittadini europei.
02:04Prima di entrare nel merito della riforma, lei ha citato appunto questa nuova maggioranza,
02:08di centrodestra o destra-destra che è emersa appunto per una delle prime istanze qui al
02:13Parlamento europeo. Si auspica che possa andare avanti verso altri ambiti e soprattutto dove vede
02:19le collaborazioni più naturali con queste forze che vanno, come ha detto, anche con dei pezzi
02:23di liberali verso tutte le forze alla loro destra? Assolutamente sì, questa maggioranza si è dimostrata
02:31tale anche su altre risoluzioni, penso a quella della condanna sul Venezuela, il regime di Maduro,
02:37oppure sull'Iran, quindi sulla postura internazionale, ma anche noi vogliamo un approccio più libero
02:47sulle tasse, sull'imposizione. Noi crediamo che l'Europa non debba imporre nuove tasse ai cittadini europei,
02:55debba preservare l'industria. Ci augureremo anche veramente un cambio radicale sulle politiche scellerate
03:02sul Green Deal, le politiche ideologiche che hanno tartassato le imprese italiane ed europee.
03:08C'è ancora tanto, tanto, tanto da fare, però noi siamo fiduciosi come la goccia che scava la pietra,
03:14ci siamo riusciti sui rimpatri, penso che ci riusciremo anche su altri temi.
03:19E tornando sui rimpatri, uno dei risultati di cui siete più contenti, sembra, è questi nuovi strumenti legali
03:26che permettono di ridurre il numero delle persone che vengono effettivamente espulse, perché come lamentate spesso
03:31alla fine uno su cinque, anche se ero stati dati un attimino più positivi, di coloro che ricevono un mandato
03:38di espulsione
03:38effettivamente poi esce dall'Unione Europea. Ci spieghi come funzionano questi strumenti rafforzati
03:44e perché possono portare a risultati che sono finora stati sfuggenti per l'Europa?
03:48Allora sì, solamente il 20% di quelli che ricevono, degli irregolari che ricevono un ordine di rimpatrio
03:56torna realmente, viene eseguito il rimpatrio. Quindi sono numeri finora che erano stati molto bassi,
04:04noi ci auguriamo che questi numeri con questo nuovo provvedimento aumentino, anche perché le misure sono sicuramente più efficaci.
04:12intanto arriva un ordine di espulsione che è europeo, non è più soltanto lo Stato nazionale a far valere
04:19quell'ordine di espulsione, ma sono anche tutti gli altri paesi dell'Unione Europea, quindi se l'Italia emette
04:25un ordine di espulsione, quell'ordine di espulsione vale in Francia, vale in Germania, vale in Austria, in Belgio
04:33e quindi è in tutti gli effetti un ordine di espulsione europeo. E poi ci sono degli strumenti,
04:40non direi, ecco su questo punto noi auspicheremo ancora una riforma maggiore, per esempio, perché non è un vero e
04:47proprio
04:48strumento coercitivo, però ci sono, diciamo, degli strumenti di moral suasion nei confronti dei paesi terzi
04:56che non accettano il rimpatriato. Ci vuole chiaramente la cooperazione del paese terzo per rimandare a casa
05:04un ricevente ordine di rimpatrio. E fino adesso l'Unione Europea non aveva alcun strumento.
05:13Oggi si introduce finalmente uno strumento di moral suasion, chiamerei così, rispetto al paese terzo,
05:21perché l'Unione Europea può anche tagliare, per esempio, alcuni fondi di sviluppo, alcuni finanziamenti
05:27a quel paese. Ecco, quindi, diciamo, che viene richiesta con maggiore vigore la collaborazione dei paesi terzi.
05:36E questo si colloca naturalmente anche nell'ambito di una delle più importanti novità di questo regolamento
05:40sui rimpatri, che è, diciamo, l'istituzionalizzazione a livello europeo della soluzione che ha trovato
05:45l'Italia con l'Albania rispetto ai famosi centri di rimpatrio, gli hub di rimpatrio.
05:49Come funziona a livello europeo questa formula e che forma prende questa moral suasion?
05:56Ci ha detto che si può parlare di finanziamenti, però nella pratica come fanno 27 paesi a accordarsi
06:00e decidere quanto intervenire su questo formato? Fermo restando che, e scusi per la confusione,
06:08si tratta sempre di accordi bilaterali, nel caso degli hub di rimpatrio, tra paese europeo
06:13e paese terzo, appunto. Prego.
06:15Ecco, lei ha introdotto anche un punto che per l'Italia è un vero orgoglio, fondamentale,
06:22perché è stato un punto fortemente voluto dal governo di centrodestra, dalla Lega e dalle altre forze
06:27di maggioranza, che sono i CPR anche in paesi terzi fuori dall'Unione Europea.
06:33Quindi i centri per il rimpatrio non potranno essere soltanto più previsti e presenti nei paesi
06:40dell'Unione Europea, come era già fino adesso, ma si istituzionalizza il modello Albania,
06:48il modello del CPR in Albania. Io ieri l'ho ricordato anche in aula rispetto alla risoluzione
06:54sull'Albania. Ecco, quindi coloro che ricevono un ordine di rimpatrio in attesa del rimpatrio
07:04possono sostare in centri per il rimpatrio anche previsti fuori dall'Unione Europea,
07:09come quello in Albania. Quindi la grande critica della sinistra, di chi criticava questo modello
07:15italiano che non avrebbe funzionato, ecco adesso anche il centro in Albania entrerà pienamente
07:21in funzione. Peraltro io sono stata a visitarlo, il centro di Jadier, al nord dell'Albania,
07:29è un centro perfettamente a norma, perfettamente in grado di funzionare. Aveva avuto delle complicazioni
07:37nel funzionamento proprio perché alcuni magistrati in Italia si erano opposti al trasferimento
07:42di migranti che avevano ricevuto l'ordine di espulsione. Ecco, tutto questo procedimento
07:47oggi invece diventa istituzionalizzato a livello dell'Unione Europea. Altri paesi dell'Unione
07:52possono utilizzare questo modello e quindi è una facilitazione, diciamo, per l'espulsione
07:58degli irregolari che hanno commesso dei reati e dei crimini sul nostro territorio.
08:03È possibile che altri paesi europei utilizzino i centri di rimpatrio che un paese europeo
08:08ha negoziato, diciamo, creato direttamente con un paese terzo? O qui siamo ancora nell'ambito
08:12del puramente nazionale, diciamo, sancito dalle regole europee?
08:16Allora, per quanto riguarda il centro in Albania, quello è stato pagato, realizzato dall'Italia
08:21con accordo bilaterale tra Italia e Albania. Certo, però, niente vieta che con un accordo
08:28tra Italia e altri paesi europei possa essere utilizzato anche da altri, perché no?
08:32Anzi, io penso che la cooperazione in questo tema, in questo campo, ancora non se ne è parlato,
08:38non mi risulta che nessun paese abbia richiesto all'Italia di utilizzare il centro in Albania,
08:41però, a mio avviso, qualora questo dovesse accadere, perché no, si potrebbero trovare
08:47delle forme aggiuntive di collaborazione tra paesi europei per raggiungere un obiettivo
08:52comune, che è quello di rendere più sicura l'Europa per tutti.
08:55In chiusura la porto sulle critiche che naturalmente si sono aggirate su questi progetti, come ha citato
08:59prima. In particolare mi ha colpito la comunicazione del Parlamento europeo che ci ha tenuto nel
09:04primissimo paragrafo a specificare che tutta questa formulazione rispetta il diritto internazionale.
09:09Può parlare un pochino di questo?
09:12Certamente, diciamo che tutte le norme approvate qua dentro rispettano il diritto internazionale,
09:17i diritti umani certamente sono rispettati. Rimpatriare un illegale che ha commesso dei reati
09:23sul nostro territorio non viola il diritto internazionale. Io credo che lo violerebbe tenerlo,
09:32tenerlo in Europa. Anche i diritti dei residenti sono diritti umani, il diritto di sicurezza
09:40è un diritto necessario, è un diritto da tutelare e quindi credo che la premessa sui diritti
09:46umani e sul diritto internazionale sacrosanta è appunto a maggior ragione. Questo provvedimento
09:54rispetta completamente il diritto internazionale ma soprattutto rispetta un diritto sacrosanto
09:59dei cittadini europei che è quello della sicurezza.
10:02Grazie per essere tutta con noi.
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