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  • 16 minutes ago
La Commissione Libe del Parlamento europeo ha votato per l'introduzione di misure più rigide in tema di rimpatrio per i cittadini di Paesi terzi che soggiornano illegalmente nell'Ue. Tra le novità, l'istituzione di un 'Ordine di rimpatrio europeo' e i 'Return Hubs'

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Transcript
00:00Migranti, svolta UE sui rimpatri, ecco cosa cambia.
00:05La Commissione per le Libertà Civili, LIBE, del Parlamento europeo ha compiuto un passo
00:11decisivo verso la riforma delle politiche di rimpatrio dell'Unione europea. Il voto
00:15di lunedì 9 marzo stabilisce regole più rigide per cittadini di paesi terzi illegalmente
00:20nell'UE. Il testo approvato obbliga chi riceve decisioni di rimpatrio a collaborare, pena
00:25la detenzione fino a 24 mesi e sanzioni economiche. Introdotto anche l'ordine di rimpatrio europeo
00:31nei dati SIS, sistema di informazione Schengen. Il Parlamento ha approvato inoltre la creazione
00:37di una lista europea di paesi di origine sicuri, che include nazioni come Bangladesh, Colombia,
00:43Egitto, India, Marocco e Tunisia, per velocizzare l'esame delle richieste di asilo manifestamente
00:48infondate. Il voto in Commissione LIBE rappresenta la base per la posizione negoziale del Parlamento,
00:55ora il testo dovrà essere confermato dall'intera Assemblea plenaria, dopodiché potranno iniziare
01:01i negoziati con il Consiglio dell'UE per definire la forma finale della legge.
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