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  • 2 hours ago
“La nostra regione ha sempre avuto due pilastri: la sanità e il sociale, intersecati dalla stessa struttura tecnica. Questo ci consente di lavorare insieme a colleghi che hanno estrazioni professionali diverse, e poter ‘aggredire’ le nuove patologie e le nuove esigenze che hanno i veneti, dalla montagna al Delta del Po”. Così Giancarlo Ruscitti, direttore generale Sanità e sociale della Regione Veneto, intervenendo alla presentazione del XIV Rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano, curato dal Crea Sanità - Centro per la ricerca economica applicata, a Roma.

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Transcript
00:03In base ai principali risultati emersi dal rapporto dal vostro confronto, come pensa che le istituzioni regionali
00:09possano contribuire a migliorare le performance del sistema sanitario?
00:13Innanzitutto prendendo atto che abbiamo una popolazione sempre più anziana e sempre più complessa
00:18e tentare di lavorare sul domicilio tramite le case di comunità, gli ospedali di comunità, gli hospice
00:24per evitare che vadano in ospedale.
00:26La cronicità dobbiamo gestirla fuori dall'ospedale e portare in ospedale solamente le acuzie che si possono sviluppare in un
00:33sano o in un cronico.
00:34La nostra regione ha sempre avuto due pilastri, la sanità e il sociale intersecati nella stessa struttura tecnica.
00:39Questo ci consente di lavorare insieme tra colleghi che hanno estrazioni professionali diverse
00:44e poter quindi aggredire le nuove patologie e le nuove esigenze che hanno i Veneti e che si manifesta dalla
00:51montagna al delta del Po.
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