Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
Un’Italia sempre meno agricola e industriale decisamente più terziaria: è quella che emerge dalle ricerche e dalle analisi del Centro studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, che celebra i 40 anni di attività. Misurando il valore aggiunto, cioè il complesso dei beni e servizi prodotti per ciascuna provincia, spiega il Direttore generale del Centro Studi Tagliacarne Gaetano Fausto Esposito, l’Italia in questi quarant’anni è molto cambiata dal punto di vista settoriale e territoriale: il peso dell’industria si è ridotto di un quarto e nell’ex triangolo industriale addirittura di un terzo, l’agricoltura è passata dal 5 al poco più del 3%, mentre il terziario è cresciuto del 26%. Per quanto riguarda i territori, dal 1986 58 province hanno perso in termini di valore aggiunto pro capite rispetto a 40 anni fa, soprattutto nel centro nord. Il Mezzogiorno ha lasciato invariato il divario rispetto al Nord, ma 21 province hanno fatto progressi. Milano valeva il 50 per cento in più della media ora è al 100 per cento, mentre Roma arretra.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03Un'Italia sempre meno agricola e industriale e decisamente più terziaria è quella che emerge dalle ricerche e dalle analisi
00:11del centro studi delle camere di commercio Guglielmo Tagliacarne che celebra i 40 anni di attività.
00:18Noi misuriamo il valore aggiunto, cioè il complesso dei beni e servizi che sono prodotti in Italia e lo misuriamo
00:25a livello provinciale, questa è una delle peculiarità dell'Istituto Tagliacarne e anche di Guglielmo Tagliacarne che è lo statistico
00:32che prima in Italia, molti anni fa, portò questo tipo di valutazione.
00:35L'Italia è molto cambiata, si è molto ricombinata dal punto di vista settoriale e territoriale in questi anni. Sappiamo
00:43bene che c'è stata una forte perdita di tessuto industriale.
00:48In 40 anni il peso della manifattura dell'industria si è ridotto sostanzialmente di un quarto e ci sono state
00:58delle aree del paese, soprattutto il cosiddetto vecchio triangolo industriale, cioè Lombardia, Piemonte e Liguria, in cui questo tessuto industriale
01:08si è ridotto addirittura di un terzo.
01:10L'agricoltura si è più che dimezzata, pesava per meno del 5% nel 1986 e adesso siamo poco più
01:18del 2%. Fortissima crescita del terziario su tutto il territorio nazionale e in questi 40 anni è aumentato di circa
01:27il 26%.
01:28Da un punto di vista territoriale che cambiamenti avete registrato?
01:32Circa 58 province rispetto a 40 anni fa hanno perso in termini di valore aggiunto pro capite, almeno per quanto
01:42riguarda in termini relativi.
01:43Questa riduzione è avvenuta soprattutto nel centro nord. Invece il mezzogiorno, pur lasciando invariati complessivamente i divari di sviluppo rispetto
01:53al resto del paese,
01:54oggi come 40 anni fa il valore aggiunto pro capite del mezzogiorno è poco meno del 70% rispetto alla
02:01media italiana, fa segnare circa 21 province che comunque hanno avuto dei progressi.
02:07Milano, che 40 anni fa faceva il 50% del valore aggiunto pro capite in più rispetto alla media italiana,
02:14oggi praticamente raddoppia rispetto alla media italiana,
02:17mentre invece Roma, l'altra capitale, la capitale amministrativa, segna un arretramento al riguardo.
Commenti

Consigliato