00:00Sviluppare nel nostro paese allevamento, trasformazione e commercializzazione, ma
00:04anche avere un marchio collettivo che da ora è registrato in tutta l'Unione
00:07Europea per il tonno rosso d'Italia. Un progetto da 11 milioni di euro che
00:11punta a riportare nei confini nazionali una quota maggiore del valore generato
00:14dalla risorsa. Oggi ciò che viene catturato dagli operatori italiani
00:18acquistato da aziende di altri paesi, in particolare Malta e Spagna, è trasferito
00:22oltre i confini per il successivo finissaggio. Il prodotto raggiunge così
00:26il Giappone, uno dei principali mercati mondiali, ma la parte più significativa
00:29del valore generato lungo la filiera viene prodotta e trattenuta fuori dall'Italia.
00:33Per questo occorre riportarlo al centro di un progetto industriale, Nostrano, grazie
00:38all'iniziativa dell'organizzazione di produttori nata alla fine del 2022, che
00:42oggi rappresenta circa il 13% del contingente nazionale di catture assegnato
00:46all'Italia per il 2026 e la metà del contingente italiano destinato alle
00:49tonnare fisse. Il progetto punta a dare un'identità riconoscibile a una filiera
00:53che vuole distinguersi per qualità, tracciabilità, sostenibilità e
00:57responsabilità. È stato illustrato ricevendo apprezzamento e interesse anche
01:00al ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste,
01:04Francesco Lollobrigida. In poco più di tre anni l'organizzazione di produttori
01:08ha consolidato la propria presenza nel comparto sotto la guida del presidente
01:12Giuseppe Maria Guarna, del vicepresidente Pietro Avoli e del consigliere Gilles
01:15Pappalardo. L'obiettivo è creare una rete di produttori e operatori uniti da
01:19standard comuni e verificabili, spiega Guarna, facendo del marchio riferimento per la
01:24qualificazione dell'intera filiera. Parallelamente il progetto promuove un
01:27modello sempre più circolare, valorizzando gli scarti della lavorazione
01:30del tonno rosso in settori come pet food, mangimistica, farmaceutica e
01:34cosmetica, grazie anche al contenuto di omega 3 e collagene. In questo modo ogni
01:39componente della risorsa genera valore, riducendo gli sprechi e rafforzando la
01:42sostenibilità economica e ambientale. Tra le azioni previste conclude Guarna la
01:46riduzione della densità nelle gabbie di allevamento che contribuirà a
01:49migliorare il benessere animale e la qualità del prodotto stesso. La realizzazione
01:53di un impianto nazionale quindi punta a riportare in Italia l'intero ciclo
01:56produttivo, dalla cattura all'allevamento, dalla trasformazione alla
02:00commercializzazione, dal mare al mercato dunque per cogliere la sfida della
02:04sovranità alimentare.