00:00Ho forse esagerato con l'abbigliamento? Beh, forse sì, ma forse anche no, perché questa, la KTM 790 Duke Model
00:09Year 2027, è la naked più super moto sul mercato delle due ruote in questo 2026.
00:17Per capire questa affermazione vi invito a restare su questo video e seguire tutto il ragionamento che ci porta a
00:26capire come è fatta, come è cambiata e come va su strada e anche in pista la nuova KTM 790
00:33Duke 2027.
00:46Dal punto di vista del design, KTM ha lavorato molto per portare il look di questa 790 vicino a quello
00:54delle sorelle maggiori 990 e 1390,
00:57in particolare nella zona del faro che riprende il family feeling delle sorelle maggiori.
01:04Un family feeling molto sportivo, molto tagliente, molto affilato, un concetto che poi viene ripreso anche per quanto riguarda tutta
01:14la zona laterale e del serbatoio,
01:17rivisto anch'esso con una superficie più piatta per quanto riguarda la zona superiore, da 13,5 litri,
01:24ma che dona nella zona laterale tanta sportività.
01:27Un altro aspetto importante da sottolineare è la possibilità di giocare con la posizione del manubrio personalizzabile
01:36e mi serve questo come ponte di collegamento per dirvi che la qualità costruttiva è migliorata.
01:44E questo lo si nota soprattutto tenendo in mano il manubrio e giocando con il blocchetto di sinistra e il
01:51blocchetto di destra,
01:52ma soprattutto andando poi a toccare le leve, il manubrio stesso, tutto il cockpit della moto.
02:01Altro elemento rivisto del cockpit della moto, il display TFT da 5 pollici.
02:08Molto luminoso, devo dire, anche se nella giornata odierna non abbiamo avuto il modo di testarlo sotto chissà quale luce
02:16del sole,
02:17con anche temperature molto basse, 5-6 gradi.
02:20E forse sotto questo punto di vista l'abbigliamento un po' sbagliato lo è, ma ne riparleremo quando parleremo della
02:27parte di guida.
02:28Ma tornando al nostro display abbiamo una gestione innanzitutto con il blocchetto di sinistra molto facile, intuitiva.
02:35Si entra nei menu e sotto menu in modo rapido e facilmente accessibile.
02:41Sul blocchetto di destra non abbiamo nulla se non l'accensione della moto, quindi sostanzialmente si gestisce tutto con la
02:49mano sinistra.
02:50Tante informazioni personalizzabili anche nella visualizzazione, anche in base banalmente alla modalità di guida scelta.
02:57Forse un filo piccole le informazioni, perché sono tante, comunque in 5 pollici di dimensione.
03:06Un filo troppo in basso, magari un po' troppo sotto al naso il display.
03:11L'avrei preferito un 10 cm più in avanti, un po' più avanzato con una profondità migliore,
03:17in modo da non dover proprio inclinare la testa quando si guida e bisogna leggere magari qualche informazione
03:23e cambiare qualche parametro durante la guida.
03:30Spoilerando un po' quello che sarà la parte della dinamica di guida, vado a parlarvi della ergonomia in sella,
03:37uno degli aspetti che più mi è piaciuto di questa 790 Duke.
03:42Le pedane sono state arretrate di 7 mm, alzate di 2 mm per conferire una posizione in sella un pochettino
03:52più ruotata e caricata sull'anteriore.
03:54Avevo provato il modello precedente di Duke 790 e l'avevo trovato con una posizione di guida un po' troppo
04:01eretta.
04:02Questa 790 Duke evolve questa posizione di guida e la rende molto più sportiva e caricata sull'anteriore.
04:09sella a 825 mm quindi non si hanno grossi problemi di toccare a terra e tanto spazio ma veramente tanto
04:20tanto spazio per muoversi in sella e andare ad agire con il proprio corpo
04:26sulla guida, sulla fisica e quindi sulla possibilità di caricare l'anteriore o spostarsi un po' più indietro, andare in
04:35carena quando serve magari nei rettilini in circuito
04:39e poi anche di spostarsi molto bene lateralmente sulla sella.
04:44C'è tanto spazio anche in questa zona che è stata rivista e limata per permettere appunto al pilota di
04:50avere una bellissima ergonomia
04:53di essere molto più dentro la moto piuttosto che sulla moto come invece sul modello precedente.
05:07Non presenta grandi novità il propulsore che già andava bene sul modello precedente di 790 Duke.
05:14Qui ritroviamo il famoso bicilindrico frontemarcia LC8C da 799 cc per 95 cavalli quindi depotenziabile a 48 per possessori di
05:28patente a 2 e 87 newton metro di coppia.
05:33Quello che è stato rivisto, ovviamente la moto è omologata Euro 5 Plus, è il nuovo sistema di scarico.
05:39Questi 95 cavalli vengono gestiti da un pacchetto elettronico già di per sé, già di base abbastanza buono.
05:46Parliamo di un ABS cornering di serie, un controllo di trazione di serie, ma opzionali ci sono il quick shifter,
05:57il cruise control
05:58e la modalità di guida track che sblocca delle funzioni appunto indicate per la pista dove si ha la telemetria,
06:07dove si ha i tempi sul giro,
06:09dove si hanno tante cose opzionali in più che danno un po' più di pepe alla moto.
06:14Si può optare per il singolo optional oppure si può fare una cosa un po' più intelligente e opzionare direttamente
06:23il track pack
06:25o addirittura il tech pack, quello più completo.
06:31Il telaio principale rimane una struttura tubulare in acciaio al cromo molibdeno che utilizza il motore come elemento portante
06:38per irrigidire la struttura stessa e risparmiare peso. Siamo per darvi un'idea sull'ordine dei 185 kg in ordine
06:47di marcia con il pieno di benzina.
06:49Il telaietto posteriore è ora un pezzo unico in alluminio fuso che integra al suo interno sia l'airbox che
06:55le prese d'aria laterali,
06:58una soluzione che ottimizza i flussi e abbassa il baricentro generale della moto.
07:02Le sospensioni sono firmate WP Apex. All'anteriore troviamo una forcella a steli rovesciati da 43 mm di diametro
07:12con 150 mm di corsa e funzioni separate che ora offre una regolazione rapida a soli 5 clic sia per
07:20la compressione sullo stelo sinistro
07:22che per il ritorno su quello destro. Al posteriore il mono ammortizzatore, sempre in collaborazione con WP,
07:28regala ben 20 mm in più di escursione alla ruota, toccando quota 170 mm e anch'esso è regolabile nel
07:37ritorno su 5 clic oltre che nel precarico.
07:41Novità assoluta anche per i freni, con un impianto interamente sviluppato in casa da WP che prevede un doppio disco
07:49anteriore da 300 mm
07:51con pinze radiali a 4 pistoncini e pompa radiale accoppiata a un disco posteriore da 240 mm
07:57con la leva del freno riposizionata per una migliore accessibilità e vorrei farvi notare anche il design
08:06della pedalina del freno posteriore che è sostanzialmente simile a quello di un cambio anziché avere il solito triangolino
08:14o forma simile insomma. Il tutto viene poi, tutta la potenza insomma, viene scaricata poi a terra con pneumatici di
08:23primo equipaggiamento
08:23che tornano ad essere Pirelli e più in particolare Diablo Rosso 4.
08:32Ma quindi come va questa nuova KTM 790 Duke modeliera 2027? Beh sostanzialmente prende il pacchetto del modello precedente
08:40e lo evolve in qualcosa di ancora più raffinato. Ora sì più tecnologica, meglio rifinita, con una qualità percepita maggiore,
08:50con un design vicino alle sorelle maggiori, più affilata nelle linee, nelle sovrastrutture, più leggera di 2 kg,
08:58ma il pezzo forte rimane l'equilibrio di questa moto tra 160 gradi. Il motore è comunque sempre ben gestibile
09:08pur avendo un'erogazione molto importante. 95 cavalli sono ben più che sufficienti per divertirsi tra le curve.
09:16L'abbiamo testata su un passo di montagna in Austria fin quasi a 3000 metri d'altezza e vi assicuro
09:23che la moto si è comportata
09:25in modo egregio. Molto maneggevole, molto agile, c'è veramente la possibilità di spaziare tantissimo su questa sella,
09:34ci si può sporgere molto per affrontare meglio le curve o si può andare praticamente quasi in carena
09:45cercando un simil cupolino che ovviamente non c'è, se non nel catalogo Power Parts, per cercare di essere un
09:52po' più aerodinamici
09:53magari sui rettilinei alle velocità autostradali. Una moto che però mi ha colpito soprattutto da un punto di vista ciclistico
10:00perché innanzitutto i freni super potenti e modulabili all'anteriore davvero in modalità super moto
10:08si ha una potenza frenante veramente ma veramente importante, bisogna stare attenti a non poi catapultarsi in avanti
10:18però anche gli stoppi riescono in modo piuttosto naturale e deciso bello anche il freno posteriore
10:27sia in modalità super moto quindi con l'ABS e il posteriore staccato e in questo modo l'abbiamo usata
10:37in tracciato
10:38cercando di entrare magari un po' storti in curva o comunque avendo la moto più libera da vincoli elettronici
10:48perlomeno in frenata e quindi un impianto frenante che sia davanti che dietro sia per potenza frenante
10:55sia per capacità di modulare la frenata mi è piaciuto davvero tantissimo
11:01e poi il pacchetto sospensioni perché WP ha fatto un ottimo lavoro su questa forcella, su questo mono
11:08la corsa è tanta, è migliorata ma non abbiamo una forcella molle né quando attacca subito
11:17né poi quando si va a forzare un po' il ritmo e si cerca di usarla in modo importante
11:23magari nelle frenate più aggressive ecco
11:26quindi una forcella che sostiene bene
11:28un mono dietro che risponde sempre bene, traziona e dà sicurezza, fiducia al pilota
11:35insomma un pacchetto sospensioni che unito al pacchetto frenante e al telaio che conferisce
11:43appunto agilità e maneggevolezza riesce a chiudere il cerchio di un pacchetto ciclistico
11:50davvero molto ma molto interessante probabilmente ai vertici della categoria
11:56anche se in una giornata come quella odierna non è ben valutabile quello che vi sto per dire
12:02ma non ho assolutamente sentito del calore provenire dal motore
12:07quindi magari la moto va riprovata sicuramente in condizioni più difficili, più calde, più sotto stress
12:16però nessun problema sotto questo punto di vista
12:19l'unico vero tra virgolette difetto può essere il cambio quick shifter
12:27dove è un pochettino rigido sia in innesto che in scalata
12:32allora devo dire che non ha sbagliato una marcia
12:35non si è mai, ma veramente mai in 150 km di prova
12:41non si è mai inceppato, non ha mai tagliato potenza
12:45perché ha sentito che abbiamo sfiorato la pedalina del cambio con il piede
12:51insomma il cambio di per sé funziona molto bene
12:55soprattutto in innesto, più in innesto che in scalata
12:59in scalata mi è piaciuto un pochettino meno
13:01in innesto invece sì, rimane comunque un cambio molto rigido
13:06ecco da quel punto di vista un cambio marcia molto rigido
13:10che con degli stivali di questo tipo non si hanno grossi problemi
13:15con una scarpa da tutti i giorni ecco mi
13:24dunque un pacchetto molto completo che rimane uno dei più completi
13:29se non il più completo in assoluto all'interno della categoria delle naked di media cilindrata
13:35la KTM 790 Duke Model Air 2027 arriva nelle concessionarie italiane
13:40ad un prezzo di 8.590 euro
13:43ma mi sono segnato i prezzi dei singoli optional
13:47per farvi capire il ragionamento poi sui pacchetti
13:50perché il Cruise Control costa 199 euro
13:53il Quick Shifter 299 euro
13:56non è di serie ma è molto consigliato
14:00se non quasi obbligatorio su una moto di questo tipo
14:03il Track Pack costa 399 euro
14:07e include tra le altre cose il Launch Control
14:10i tempi sul giro
14:12il Track Mode quindi la modalità di guida Track
14:16oltre a Rain, Road e Sport
14:19e l'antimpennata
14:21con invece 799 euro si ha il Tech Pack
14:25e aggiunge tra le altre cose il Quick Shifter Plus
14:28e il Cruise Control
14:30oltre ad avere tutto ciò che dispone già il Track Pack
14:33insomma queste sono le conclusioni
14:35della KTM 790 Duke Model Air 2027
14:39fatemi sapere voi nei commenti che cosa ne pensate
14:42e noi ci vediamo al prossimo video
15:05iniziamo al prossimo video
15:05iniziamo a fare tutto ciò che c'è
15:06iniziamo a fare tutto ciò che c'è
Commenti