Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 44 minuti fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:11Buonasera, buon venerdì, ben ritrovati con il TG Preview di Teletutto, l'approfondimento
00:15a cura della nostra redazione dove questa sera parleremo di caldo, caldo estremo per
00:21i prossimi giorni, notti bollenti, notti tropicali e bollino rosso, ma soprattutto dei consigli
00:27dell'esperto per come comportarsi nei prossimi giorni. Abbiamo in studio la dottoressa Elena
00:32Toninelli che è dirigente medico e responsabile delle unità rischi lavorativi e infortuni
00:36sul lavoro di ATS Brescia. Buonasera dottoressa e benvenuta. Buonasera, grazie. Con lei parleremo
00:41anche di lavoratori, parleremo anche di lavoratori perché è stata emanata negli scorsi giorni
00:47un'ordinanza apposita per chi lavora in questi giorni con queste alte temperature, però partiamo
00:52per i consigli per tutti. Temperature elevate che stanno diventando sempre più frequenti,
00:57domenica avremo il picco di calore per quanto riguarda le temperature a Brescia. Le chiedo
01:02quali sono le regole fondamentali che tutti dovrebbero seguire per proteggersi dal caldo?
01:07Certo, è vero, le temperature sono in aumento, le ondate di calore sono sempre più frequenti
01:12ed intense, quindi è bene ricordare quelle che sono misure di prevenzione e di precauzione
01:17che tutti i cittadini dovrebbero applicare. Le regole sono semplici, vanno applicate con
01:22costanza, è necessario idratarsi regolarmente, evitare di uscire nelle ore più calde, cercare
01:28di utilizzare abiti leggeri, chiari, traspiranti. Inoltre è importante mantenere anche gli ambienti
01:34dove si vive il più raffrescati possibile. È importante ricordare che in questo contesto
01:39particolarmente sensibili sono alcune popolazioni cosiddette fragili, quindi pensiamo agli anziani,
01:44ai bambini o alle persone con patologie croniche. E vorrei ricordare a questo proposito che
01:50ATS Brescia, come ogni anno, ha attivato un piano caldo che rappresenta una serie di misure
01:56integrative concertate con le realtà sanitaria, sociosanitaria e sociale del territorio, per
02:02cui partecipano SST, i medici di medicina in generale, infermieri di comunità, pediatri
02:07di vera scelta e enti del terzo settore come Hauser. Sono misure aggiuntive, ad esempio
02:12un monitoraggio aggiuntivo delle persone più fragili, la messa a disposizione di una linea
02:16telefonica dedicata per le persone anziane, ad esempio, e naturalmente anche un sistema
02:22di allerta basato sui bollettini meteorologici. È importante ricordare però che spesso fa
02:27la differenza anche l'attenzione ai familiari, ai conoscenti, agli amici, quindi la rete sociale
02:33che in qualche modo fa sì che anche la solidarietà diventi una forma di prevenzione.
02:37Lei ha già parlato di malati cronici, questo mi dà l'assist per parlare subito del tema
02:45dei farmaci, di come conservarli in questi giorni e sentiamo allora uno dei contributi
02:53che con la TS avete realizzato.
02:56I farmaci risentono del caldo, è quindi importante conservarli correttamente, di solito sotto 25
03:02gradi e lontano da sole e fonti di calore che possono alterarne l'efficacia.
03:06Se un medicinale cambia colore e odore è bene consultare il medico e il farmacista
03:11prima di usarlo. In viaggio è meglio conservarli nel bagaglio a mano o in borse refrigerate
03:17evitando il bagagliaio.
03:18Un aspetto importante da considerare quando si va in vacanza è quello di, quando possibile,
03:23conservare i farmaci nelle confezioni originali, perché questi proteggono il medicinale dalla
03:28luce e dall'umidità e contengono tutte le informazioni utili, compresa la temperatura
03:33di conservazione del farmaco. Inoltre i pazienti cronici, quando vanno in vacanza, devono verificare
03:38di avere con sé una scorta di farmaco sufficiente per l'intera durata della vacanza.
03:44Questi consigli per i farmaci, facciamo un passo indietro, proteggersi nelle ore più calde,
03:51ci verrebbe anche da dire in questi giorni, in questo momento storico, quali sono le ore
03:56più calde, perché anche la notte abbiamo temperature di 27 gradi. Quello che le chiedo è quali sono
04:01gli errori più comuni che le persone commettono durante le ondate di calore?
04:05Sicuramente uno degli errori più frequenti è dimenticarsi di bere, quindi l'idratazione
04:10è fondamentale e è necessario bere con regolarità acqua in quantità adeguata, evitando di attendere
04:16lo stimolo della sete. Anche l'alimentazione è importante, quindi evitare pasti pesanti
04:21o pasti ricchi di grassi, ad esempio, che appesantiscono l'organismo e sul fronte domestico
04:27tenere gli ambienti raffrescati usando con moderazione i condizionatori, quindi evitando
04:32quegli sbalzi termici, freddo o caldo, che possono incidere sul nostro organismo.
04:37Ma da una parte bevande da evitare quali sono, dall'altra invece quali sono i cibi che aiutano
04:43ad affrontare meglio il caldo e quali invece sarebbe opportuno limitare?
04:48Le bevande da evitare o perlomeno da limitare sono quelle contenenti ad esempio caffeina, sicuramente
04:53gli alcolici sarebbero da evitare perché contribuiscono alla disidratazione, all'abbassamento
04:57pressorio. L'acqua è la bevanda ottimale ed è questa che deve essere assunta. Per quanto
05:02riguarda i cibi direi invece che, come ha detto, è meglio evitare pasti pesanti e preferire
05:07invece pasti leggeri, consumare frutta e verdura che sono una fonte importante per la nostra
05:12salute di vitamine e sali minerali che contribuiscono all'idratazione.
05:15Come riconoscere i primi segnali di un colpo di calore o di disidratazione?
05:23I sintomi iniziali possono essere abbastanza vari, spesso sono sottovalutati, possiamo avere
05:28l'affaticamento, possiamo avere una difficoltà alla concentrazione, cefalea, sicuramente tanto
05:35più la disidratazione va avanti, tanto peggiori sono i sintomi, quindi possono comparire sincopi,
05:41l'aumento della temperatura fino al temuto colpo di calore che rappresenta una condizione
05:46particolarmente pericolosa per la vita e quindi va riconosciuta e trattata tempestivamente.
05:52Anziani, bambini e persone con patologie croniche sono i soggetti più fragili? Le chiedo se ci
05:57sono altri soggetti particolarmente fragili che dobbiamo inserire in questa categoria e quindi
06:03quali sono le attenzioni specifiche che dovrebbero evitare?
06:06Sicuramente gli anziani e i bambini sono categorie fragili, gli anziani in particolare sentono
06:11meno lo stimolo della sete e quindi sono più soggetti al rischio di disidratazione, spesso
06:17sono anche affetti da patologie croniche, assumono farmaci, hanno maggiore difficoltà
06:23all'adattamento alle temperature elevate, così come i bambini che hanno un organismo in
06:28via di sviluppo e quindi più facilmente risentono delle temperature elevate. Nelle categorie di fragili
06:35inseriamo chiaramente anche le persone che hanno patologie croniche e che assumono farmaci
06:40per queste patologie, pensiamo ad esempio all'ipertensione arteriosa, alle malattie
06:44cardiovascolari, al diabete o alle malattie renali. Ecco per queste persone sicuramente
06:49è necessario garantire un monitoraggio più stretto delle condizioni sia da parte dei familiari
06:55che da parte del personale sanitario di supporto.
06:59Le chiedo se ci sono delle attenzioni anche per esempio per le donne in gravidanza?
07:02Sicuramente, anche per loro l'esposizione a alte temperature può essere particolarmente
07:07dannosa e quindi è necessario il rispetto delle misure di precauzione e un adeguato
07:11monitoraggio.
07:12Chiaramente anche i giovani e le persone in buona salute tendono a sottovalutare il rischio
07:19del caldo. Le chiedo quali sono i comportamenti che dovrebbero adottare?
07:23Sì è vero, spesso si pensa che il caldo per le persone giovani o in salute sia solo un
07:28disagio, un fastidio, ma le giornate come quelle che stiamo vivendo, quindi giornate
07:33da bollino rosso, possono rappresentare un problema anche per le persone in salute.
07:37Quindi vale la pena sicuramente ricordare che anche per loro è necessario rispettare
07:42quelle che sono le misure di prudenza e di precauzione che abbiamo indicato e naturalmente
07:48riconoscere i primi sintomi è importante anche per le persone giovani per lo stesso
07:52motivo, cioè ricevere un supporto sanitario precoce quando necessario.
07:57E chiedo come combattere in qualche modo gli sbalzi termici? Facciamo un esempio, usciamo
08:04da casa con l'aria condizionata a 24 gradi, usciamo dalla porta di casa e troviamo 33 gradi,
08:1336, 37 percepiti.
08:16Beh direi che una prima misura utile è quella di non abusare, come si diceva, dei condizionatori
08:21che possono dare appunto una sensazione di beneficio immediato, ma chiaramente tanto
08:28più bassa la temperatura in cui si rimane e tanto più alto lo sbalzo termico, tanto
08:32maggiore il rischio di sviluppare della comparsa di sintomi, quindi di percepire il caldo e l'afa
08:38in modo ancora maggiore. Perciò direi sicuramente utilizzare condizionatori e ventilatori in modo
08:44allenguato, insomma senza abusarne.
08:46L'attività fisica, le belle giornate invogliano anche fare attività fisica, il caldo forse
08:51un po' meno, gli sportivi devono fare attività fisica, sport, passeggiate, quali sono gli
08:57orari più sicuri e quali sono le precauzioni da prendere?
09:02L'attività fisica è importante per la nostra salute e quindi è bene continuare a praticarla,
09:07chiaramente con una serie di precauzioni aggiuntive considerato appunto la situazione.
09:12Le ore preferibili sono quelle del primo mattino o tardo pomeriggio, le prime ore serali
09:17quando insomma la temperatura e la radiazione solare sono meno forti e quindi è possibile
09:22evitare quella esposizione a condizioni di stress da calore. Direi che è importante ricordarsi
09:29ancora una volta di idratarsi sia prima che dopo lo svolgimento dell'attività e in caso
09:34di comparsa di sintomi che vanno riconosciuti è bene fermarsi e cercare ristoro in un punto
09:39raffrescato o ombreggiato. Prima di passare al tema del lavoro ho un'ultima domanda nei
09:46consigli pratici. A quanto incide il caldo sulla qualità del sonno e se ci sono e quali
09:52sono gli accorgimenti utili per riposare meglio in queste notti tropicali?
09:56Le notti tropicali sono ormai diventate una costante delle nostre estati purtroppo e quindi
10:02è bene ricordare l'importanza di mantenere gli ambienti dove riposiamo il più raffrescati
10:08possibile. Questo è possibile ad esempio cercando di oscurare le finestre che sono
10:13esposte al sole durante le ore più calde quando il sole è più forte e preferire l'apertura
10:19delle finestre, la ventilazione, l'arieggiare le stanze dove si riposa nelle ore serali dove
10:23è più fresco. Quindi c'è possibilità di godere un po' del beneficio dell'abbassamento
10:29delle temperature serali. Fin qui consigli per tutti ma c'è un grande tema che è quello
10:34dei lavoratori, tante persone lavorano fuori per molte ore al caldo e ATS ha fatto un video
10:42che adesso vi mostriamo dove condensa tutte le buone norme per i lavoratori e poi approfondiamo
10:49con la dottoressa Toninelli.
10:51Salve, oggi voglio parlarvi di prevenzione dello stress da calore e dell'esposizione alla
10:57radiazione solare perché con l'aumento delle temperature cresce anche il rischio per chi
11:03lavora all'aperto o in ambienti non climatizzati. Il calore e la radiazione solare sono veri e
11:10propri fattori di rischio per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e si tratta
11:15di un rischio in crescita che riguarda chi lavora in agricoltura, nei cantieri, nei magazzini e in
11:25ambienti indoor non climatizzati. L'esposizione a temperature estreme può causare problemi per la
11:31salute come stanchezza e crampi fino a conseguenze molto gravi come il colpo di calore. Inoltre il
11:37caldo aumenta il rischio di infortuni dovuti a stanchezza e riduce la produttività. Ma possiamo
11:44evitare che ciò avvenga adottando misure di prevenzione come riorganizzare i turni per evitare
11:49le ore più calde, prevedere pause in aree ombreggiate o climatizzate, garantire acqua
11:55fresca, fornire abbigliamento e dispositivi di protezione adeguati, informare e formare i
12:01lavoratori, attivare la sorveglianza sanitaria. La normativa infatti prevede che tali rischi
12:10vengano sempre valutati e la valutazione venga formalizzata all'interno del documento di valutazione
12:17dei rischi e dei piani operativi di sicurezza. Agire in modo informato è indispensabile e si
12:23tratta di un investimento nella salute, nella produttività e nella dignità del lavoro. Prevenire
12:30è un dovere, proteggere i lavoratori è una responsabilità. Il caldo non aspetta. Agiamo ora!
12:40Agire in modo informato, dottoressa, questa sera noi stiamo facendo appunto informazione,
12:45partiamo sul tema del lavoro. Quali sono i principali rischi per la salute dei lavoratori
12:50esposti alle alte temperature? L'esposizione alle alte temperature rappresenta un rischio
12:55per la salute che spesso si aggiunge agli altri rischi che possono essere presenti nei contesti
13:00lavorativi e può essere causa dei sintomi analoghi a quelli che abbiamo visto in precedenza
13:06e quindi aumentare il rischio per i lavoratori non solo di problemi per la salute ma anche per
13:12la sicurezza per esempio contribuendo all'aumento del rischio infortunistico. Questo è più percepibile
13:18diciamo in realtà lavorative dove l'attività fisica richiesta ad esempio è intensa oppure
13:24quando vengono richieste specifiche condizioni di lavoro. Pensiamo ad esempio a quei lavoratori
13:29ai quali è richiesto di indossare dispositivi di protezione individuale pesanti o che impediscono
13:34la dispersione del calore corporeo? Queste sono alcune delle categorie professionali,
13:40l'abbiamo sentita anche nel video, le chiedo quali sono quelle più esposte, l'agricoltura,
13:47il settore edile, ma noi pensiamo anche al Bresciano, abbiamo tante fonderie, tanti settori
13:54produttivi che effettivamente fino ad agosto saranno a lavoro. Certo, il rischio è sicuramente
14:02maggiore nelle categorie di lavoratori outdoor, quelli che lavorano all'aperto, quindi pensiamo
14:06al settore agricolo, florovivaistico, al settore edile e delle cave, però non va certamente
14:12dimenticato anche quell'insieme di lavoratori che svolgono attività in ambienti chiusi ma
14:17non climatizzati o non adeguatamente ventilati come magazzini, logistiche oppure a settori come
14:23quelle che lei ha citato, per esempio siderurgico dove il ciclo produttivo genera calore e quindi
14:28aumenta il rischio dei lavoratori. Come si riconoscono i sintomi di uno stress termico
14:33legato all'attività lavorativa? I sintomi sono sostanzialmente gli stessi che può sviluppare
14:38anche un cittadino, quindi non differiscono dal punto di vista della presentazione, avremo
14:43sicuramente la sudorazione ammondante, avremo difficoltà di concentrazione, cali pressori,
14:49anche qui il rischio è di raggiungere le sincopi o il colpo di calore. La differenza
14:54naturalmente la fa il momento in cui si presentano questi sintomi, quindi durante l'attività
14:58lavorativa o al termine, è importante che i lavoratori siano informati e in grado di
15:02riconoscere questi sintomi per cercare aiuto quando necessario.
15:06È importante che anche, dottoressa, dove possano magari non lavorino da soli?
15:11Certo, sicuramente questa è una misura di carattere organizzativa che può essere considerata
15:16dalle aziende per ridurre il rischio che gli eventi che si manifestano diventino gravi
15:21come conseguenza. Quali sono le misure preventive che le aziende dovrebbero adottare per tutelare
15:27i lavori nei periodi più calmi? I datori di lavoro hanno l'obbligo di effettuare la valutazione
15:32di tutti i rischi per la salute e sicurezza presenti nei contesti di lavoro. Naturalmente
15:37fra questi rischi includiamo anche l'esposizione allo stress a calore. Una corretta valutazione
15:42dei rischi consente di identificare le misure di prevenzione e di protezione. Fra tutte le
15:46misure, oltre a quelle tecniche, pensiamo a chi utilizza dei mezzi che possono essere
15:50cabinati e dotati di impianto di condizionamento, pensiamo a quelle organizzative che spesso sono
15:56di facile applicazione. La rotazione dei turni, l'introduzione di pause più frequenti o di
16:01durata maggiore, la messa a disposizione di locali di ristoro o di riposo, ombreggiati
16:06o rinfrescati, la messa a disposizione di acqua, la formazione dei lavoratori e la predisposizione
16:11di adeguati piani per la gestione delle emergenze.
16:14È opportuno anche riorganizzare orari e turni di lavoro durante le giornate con temperature
16:21particolarmente elevate come queste?
16:23Sicuramente è una misura organizzativa molto importante. In particolare sarebbe opportuno
16:28cercare di concentrare le attività che richiedono un maggior carico fisico, quindi quelle che
16:32espongono conseguenze più gravi per la salute, nelle ore più fresche, quindi non le ore centrali
16:39della giornata dove invece possono essere svolte attività meno impegnative da un punto
16:45di vista fisico e poi come detto le pause. Sicuramente è importante quindi introdurre
16:49pause dove è necessario aumentandone la durata o la frequenza.
16:53Noi sappiamo quanto conti la formazione, quanto ATS stia lavorando anche nel verso della formazione
17:02per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Le chiedo particolarmente legato al tema del
17:07caldo quanto conta la formazione dei lavoratori nel prevenire malori incidenti.
17:12La formazione è una misura di prevenzione fondamentale in generale, lo è anche nel contesto
17:17dell'esposizione allo stress a calore perché consente ai lavoratori di acquisire la consapevolezza
17:23rispetto all'esposizione a queste situazioni, quindi sapere e conoscere i sintomi, se si
17:29manifestano, ma anche nel caso possano colpire dei colleghi, sapere come intervenire e anche
17:35la consapevolezza, analogamente alla popolazione generale, che la presenza di malattie croniche
17:40o l'assunzione di farmaci è una situazione che va segnalata al medico competente aziendale
17:45affinché, se necessario, venga adeguato il giudizio di idoneità per lo svolgimento
17:49della mansione in condizioni climatiche come quelle che stiamo vivendo.
17:53Mi chiedo se negli ultimi anni ATS ha registrato una maggiore attenzione da parte dell'azienda
17:58verso questo tema, ovvero il lavoro nei periodi molto caldi, anche perché il cambiamento climatico
18:07è sotto gli occhi di tutti, bisognerà abituarsi in qualche modo, però bisogna anche trovare
18:12le soluzioni per farlo.
18:13Certo, ATS Brescia da diversi anni ormai attivi due piani mirati di prevenzione, dedicati
18:21proprio allo stress a calore, in due settori sicuramente molto colpiti, l'agricoltura e
18:26l'edilizia.
18:27I piani mirati di prevenzione sono degli strumenti innovativi che vengono realizzati su indicazione
18:33regionale e che coniugano la classica attività di vigilanza all'attività di promozione e assistenza
18:39alle imprese per arrivare ad innalzare gradualmente il livello di tutela, quindi favorendo l'aduzione
18:45da parte delle aziende di buone prassi.
18:47Noi abbiamo coinvolto un certo numero di aziende e la risposta è stata positiva.
18:53Continua l'attività di vigilanza che gli ispettori fanno normalmente sul territorio,
18:57nel periodo estivo ci si concentra anche sulla verifica del rispetto degli obblighi previsti
19:02dalla norma e naturalmente in periodi specifici dell'anno, in settori particolari come la vendemmia
19:08che nel nostro territorio è molto importante, vengono svolte campagne di vigilanza ad hoc.
19:13Proprio per quello che dicevamo poco fa, ovvero il cambiamento climatico e l'aumento
19:18delle temperature estive, è necessario ripensare in modo strutturale l'organizzazione del lavoro
19:25all'aperto ma anche al chiuso in quelle aziende dove è particolarmente impattante.
19:32Certo, il tema è sicuramente urgente e l'organizzazione del lavoro dovrà tenere sempre più conto
19:37della situazione climatica che stiamo vivendo e vivremo.
19:40In questa direzione si inserisce anche la recente ordinanza che Regione Lombardia ha emanato
19:45che sarà attiva di fatto dal 10 giugno scorso e sarà attiva fino a settembre
19:51e prevede disciplina la modalità di svolgimento delle attività in alcuni settori particolarmente colpiti
19:57in relazione alla prolungata esposizione solare, una misura alle alte temperature,
20:03una misura di tutela aggiuntiva molto importante che va ad affiancarsi agli obblighi già previsti
20:08dalla norma che tutela la salute e sicurezza dei lavoratori e d'altra parte sostiene la consapevolezza
20:15che le ondate di calore sono un fenomeno ricorrente, sempre più intenso
20:19e quindi ripensare strutturalmente l'organizzazione del lavoro non è una scelta, non è più solo
20:25una necessità ma è un obbligo a tutti gli effetti.
20:27Noi siamo in conclusione, ultima domanda sempre per i consigli per tutti, qualora una persona
20:33non si sentisse bene o sentisse di essere colpita da un valore legato al caldo, cosa bisogna fare?
20:40In caso la situazione abbia delle caratteristiche di gravità è possibile ricorrere a contatto
20:46con il servizio di emergenza e urgenza per un monitoraggio invece aggiuntivo delle condizioni
20:51soprattutto per le persone più fragili e anziani, è bene ricordare il ruolo e il contributo
20:56dei medici e medici in generale e della rete sociosanitaria e sociale sul territorio
21:00alla quale è possibile rivolgersi.
21:02Io ringrazio la dottoressa Elna Tolinelli, dirigente medico responsabile della struttura
21:06rischi lavorativi e infortuni sul lavoro di ATS Brescia per essere stata con noi questa
21:11sera, grazie, l'aspettiamo ancora, noi ci fermiamo qui, non l'informazione di Teletutto
21:18che come sempre torna tra pochi minuti nel nostro telegiornale, questa sera ad aspettarvi
21:22ci sarà Clara Piantoi da parte mia e l'augurio di un buon proseguimento di serata, sempre con
21:27Teletutto.
Commenti

Consigliato