00:05La qualificazione della Francia alle semifinali del mondiale porta due firme quelle di Kylian
00:12Mbappé e Ousmane Dembélé e sono nomi molto significativi per diversi motivi. Cominciamo
00:19col dire che si tratta del pallone d'oro in carica Dembélé e del più probabile dei suoi
00:24successori. E' davvero un'anomalia che a 27 anni Mbappé non abbia ancora vinto il più prestigioso
00:31dei trofei individuali. E tutto, molto, lascia pensare che nel 2026 colmerà questa lacuna.
00:40I loro gol hanno stappato e poi immediatamente chiuso il quarto di finale contro il Marocco.
00:45E' finita 2-0 come quattro anni fa, semifinale, il che conferma due cose. La prima è la bontà
00:52dei magrebini, ormai clienti fissi delle fasi conclusive di un mondiale. La seconda è che
00:57la Francia resta per loro un ostacolo invalicabile. E siccome lo sanno, i marocchini snaturano il
01:03loro bel gioco di fraseggio a fondi per rintanarsi in area di rigore cercando di far passare il
01:08tempo e resistere in attesa di una chance. Ma snaturare il proprio gioco non è mai una
01:14buona idea, se non magari per specifici segmenti di partita perché lo impongono le circostanze.
01:20Il resta del match ha avuto uno svolgimento chiaro e ineluttabile, una semplice attesa
01:26del minuto e del modo bellissimo in cui la Francia avrebbe scardinato la difesa marocchina.
01:33E' successo dopo un'ora e come si diceva nel giro di 6 minuti la distanza era incolmabile.
01:39Ma sarebbe potuto accadere già nel primo tempo se Bono non avesse parato un rigore a Mbappé.
01:45Col segno di poi, probabilmente sarebbe convenuto al Marocco andare sotto lì perché avrebbe
01:50avuto due terzi di partita per riorganizzarsi, per provare a replicare.
01:56Ma sarebbe cambiato poco. La distanza fra le due nazionali è netta.
02:01Mbappé e Dembélé sono due killer significativi anche per un altro motivo.
02:05E questo attiene alla storia.
02:09La Francia ormai, questa Francia, è a una partita dal traguardo delle tre finali mondiali consecutive.
02:15Quella vinta nel 2018, quella persa in rigore nel 2022, questa vicina nel 2026,
02:21se martedì prossimo vincerà la semifinale contro la Spagna o il Belgio, lo sapremo stasera.
02:27Tre finali mondiali consecutive abbracciano un arco temporale di almeno 10 anni, considerando
02:33le qualificazioni al primo dei tre tornei, e descrivono un ciclo leggendario.
02:39Se è vero che in quasi cent'anni di mondiali, la ricorrenza è nel 2030, ci sono riuscite
02:45soltanto due nazionali, la Germania degli anni Ottanta e il Brasile del decennio seguente.
02:51La Germania perse da Noi nell'82 e dall'Argentina nell'86, ma si prese la rivincita proprio
02:57su Maradona a Italia 90.
02:59Il Brasile batté Noi nel 94, perse dalla Francia nel 98 e rivinse contro la Germania
03:05nel 2002.
03:07Così vicino a un simile traguardo, la Francia viene trascinata da Mbappé e Dembélé, che
03:12assieme al compagno Lucas Hernandez e al Citi di Die Deschamps sono i superstiti del 2018,
03:18e quindi i principali artefici del ciclo.
03:21Quelli che delle venti partite di questi tre mondiali ne hanno vinte 17, pareggiate due
03:27e persa soltanto una, ininfluente, perché al giro hanno ormai vinto, contro la Tunisia
03:32quattro anni fa.
03:33La finale con l'Argentina finì infatti 3-3 nei 120 minuti e venne risolta ai rigori.
03:39Ieri a Boston c'era Griezmann in tribuna, protagonista nel 2018 e partecipante nel 2022,
03:45e ci ha fatto pensare ai tanti campioni transitati in questo periodo, da lui a Pogba, da Varane
03:50o Pamecano, da Giroud a Ulisse.
03:53La storia continuerà.
03:55Sembappé ha 27 anni, Dembélé ne ha 29.
03:58Non se ne andranno da soli.
04:00Come è giusto che sia con i campioni, andranno battuti.
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