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  • 2 giorni fa
La settima puntata di Pagine Mondiali (guarda il video completo su YouTube), con Stefano Agresti e Giacomo Detomaso, racconta l’estate de “La Copa de la Vida” di Ricky Martin, del malore misterioso di Ronaldo e del trionfo della Francia di Zidane. Un Mondiale in bilico tra due ere, il cui ricordo fa esplodere di nostalgia una generazione cresciuta a pane e “FIFA: Road to World Cup 98”. Fu un torneo ricco di campioni, partite e gol memorabili, che vide l’Italia di Cesare Maldini, dell’emergente Bobo Vieri e della staffetta Baggio-Del Piero, uscire ai quarti di finale per mano dei padroni di casa, dopo i rigori sbagliati da Albertini e Di Biagio.

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Sport
Trascrizione
00:00Baggio e Del Piero faticavano a giocare assieme, anche se poi Del Piero aveva il fisico e la predisposizione mentale
00:07per correre e sacrificarsi,
00:09però doveva anche lasciare spazio all'estero, quindi conoscendo Cesare, il tridente con Baggio e Del Piero, credo che fosse
00:15impronosticabile,
00:17Baggio ha avuto l'umiltà di ripartire con tutto il rispetto per il Bologna dal Bologna e aveva giocato un
00:21campionato straordinario,
00:24Maldini giustamente lo aveva portato al Mondiale, dopodiché Del Piero all'epoca era una certezza assoluta.
00:30Pittore dello Scudetto, tanti gol segnati in Serie A, finale di Champions League, poi persa in quel modo, ma arriva
00:38non in condizioni ottimali.
00:40Maldini, comprensibilmente a mio avviso, continua comunque a puntare su Del Piero, perché il Del Piero di quella stagione, se
00:49fosse tornato Del Piero, probabilmente avrebbe spaccato tutto.
00:52Era il terzo mondiale di fila che l'Italia arrivava ai rigori e perdeva ai rigori.
00:56Guardando anche col senno di poi, visto anche tutto il talento offensivo che ha avuto l'Italia in quelle generazioni,
01:02abbiamo effettivamente perso un'occasione,
01:04potevamo ottenere di più giocando un calcio più spregiudicato.
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