00:00È stata alle porte e controlli a tappeto nel settore turistico. La Guardia di Finanza di Brescia ha avviato un
00:05piano straordinario contro l'abusivismo ed evasione fiscale nelle strutture ricettive della provincia, concentrando l'attenzione soprattutto sulle aree a
00:14maggiore vocazione turistica, Lago di Garda, Lago di Seu e Valle Camonica.
00:18Attraverso l'attività di intelligence e monitoraggio delle piattaforme digitali utilizzate per promuovere affitti brevi e soggiorni turistici, i finanzieri
00:27hanno effettuato 69 controlli che hanno portato alla contestazione di numerose irregolarità .
00:33Il dato più significativo riguarda 62 strutture ricettive risultate prive della SCIA, la segnalazione certificata di inizio attività , documento indispensabile
00:42per esercitare legalmente l'attività sotto il profilo amministrativo e della sicurezza.
00:47In altri quattro casi è stata invece accertata la mancata esposizione del CIN, il codice identificativo nazionale obbligatorio per le
00:55locazioni turistiche e le strutture ricettive.
00:58Complessivamente sono state contestate sanzioni amministrative per 252 mila euro.
01:03Gli esiti dei controlli sono stati trasmessi ai comuni competenti per i successivi provvedimenti.
01:08L'attività della Guardia di Finanza non si è fermata agli aspetti amministrativi.
01:12I controlli fiscali ancora in corso hanno già permesso di individuare circa 72 mila euro di redditi non dichiarati, derivanti
01:20da affitti e pernottamenti completamente sconosciuti al fisco.
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