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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Mario Dondero e i ritratti dell'intelligenza, Lia Pasqualino con la magia dello sguardo e
00:06Jacopo Benassi con ritratti rilevanti. Sono queste le tre mostre inaugurate alla Cavallerizza
00:12Centro della Fotografia Italiana di Via Cairoli in città e che portano all'attenzione del
00:17visitatore tre modi radicalmente diversi di intendere e interpretare uno dei generi fondamentali
00:23della fotografia, quello appunto del ritratto. Tra gli autori, presente all'inaugurazione,
00:28Lia Pasqualino con la curatrice Giovanna Calvenzi a parlare di un lavoro fatto d'osservazione
00:34più che di posa, caratterizzato da grande rispetto e discrezione. Lia Pasqualino ha fotografato il
00:40mondo del cinema, ha fotografato registi, grandi interpreti di quella che era tradizione cinematografica
00:46italiana. Una quarantina poi gli scatti di Mario Dondero, fotografie vintage, organizzate in due
00:52sezioni, una dedicata alla Roma anni 60, l'altra allargata ai personaggi incontrati dall'artista.
00:58nella sua vita. Un lavoro che Mario Dondero ha realizzato negli anni 60 con un concetto di fare il
01:06ritratto delle persone che lui ritenevano essere testimoni della cultura e dell'intelligenza.
01:14Radicalmente diverso l'approccio di Jacopo Benassi, con ritratti anche duri dalla notevole potenza visiva.
01:20Un ritratto che è completamente libero da ricerche estetizzanti, ma che fa uso proprio
01:26di un flash. La caratteristica delle sue fotografie è questa luce sparata senza dare grandi concessioni
01:33a quella che è l'estetica del ritratto stesso.
01:36La triplice esposizione resta allestita in Cavallerizza sino al 12 luglio.
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